I bomboloni sono delle irresistibili bontà tonde e morbide, dei dolci fritti da gustare a colazione con un buon cappuccino, in alternativa ai croissant o ai krapfen, oppure da assaporare a merenda o semplicemente quando si desidera una dolce pausa. Soffici come una nuvola e con un cuore cremoso che conquista da sempre grandi e piccini, i bomboloni sono delle delizie evergreen che non conoscono né mode né stagioni, immancabili sui banconi delle pasticcerie e delle caffetterie. Realizzarli a casa con la nostra ricetta richiederà un po' di tempo, ma volete mettere la soddisfazione di servire queste prelibatezze realizzate con le vostre mani?
I bomboloni fritti sono un classico della pasticceria italiana, particolarmente amati per la loro morbidezza e il sapore irresistibile. Questi dolci fritti italiani, originari della Toscana, sono perfetti per una colazione golosa o una merenda sfiziosa.
Spesso paragonati ai krapfen tedeschi, i bomboloni si distinguono per la loro consistenza soffice e il ripieno cremoso che può variare a seconda dei gusti. Gli ingredienti principali - farina, zucchero, burro e lievito di birra - sono facilmente reperibili e fanno dei bomboloni fatti in casa una scelta economica e accessibile. La preparazione richiede un po’ di tempo per la lievitazione, ma il risultato finale vale sicuramente l’attesa.
Questi dolci si fanno in diverse regioni d'Italia e ognuna di esse ha la sua personale ricetta, così come hanno la loro, infallibile, le nostre nonne. E infatti è un dolce a carattere anche molto familiare, si fa e si faceva spesso anche alle feste di compleanno, abbinati a una bella torta era la conclusione perfetta.
Ingredienti e Preparazione
Per fare la ricetta dei bomboloni fritti non servono molti ingredienti: farina, burro, zucchero lievito, uova, in genere già ci sono in casa e questo è un motivo in più per farli!
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Primo Impasto: Dopo aver messo da parte 70 gr di uova, il rhum ed il latte, lavoriamo tutti gli altri ingredienti in una planetaria (5 minuti a media velocità e 6 minuti alla massima velocità) fino a formare una pasta liscia ed elastica. A questo punto incorporiamo gli altri liquidi (il resto delle uova, il latte ed il rhum) in tre fasi, facendo assorbire ogni volta prima della successiva aggiunta. Lavoriamo ancora la pasta fino a renderla elastica ed asciutta (mentre la lavoriamo deve staccarsi dalle pareti della ciotola). La temperatura ideale finale dell’impasto è di 26°C.
Prima Lievitazione: Facciamo lievitare la pasta ben coperta da pellicola ad una temperatura di 24°C per 2 ore circa, finchè il volume iniziale sarà triplicato.
Pezzatura della Pasta Krapfen: Suddividiamo l’impasto ormai lievito in pezzi da 35-40 gr, che arrotoleremo con il palmo della mano sul tavolo con un movimento rotatorio e planetario. (a questo punto possiamo decidere se fare anche delle ciambelle, facendo un foro centrale alle palline ed allargandolo leggermente).
Seconda Lievitazione: Disponiamo le palline ottenute su un canovaccio leggermente spolverato di farine, a circa 3 cm l’una dall’altra. Copriamo con pellicola e facciamo lievitare nuovamente finchè non raggiungeranno 3 volte il volume iniziale, ci vorranno circa 90 minuti ad una temperatura di 24-26°C. Se il clima è più freddo impiegheranno più tempo a lievitare.
Cottura: Friggiamo in olio di arachidi (od altro olio) bollente alla temperatura di 176°C. A metà cottura (dopo circa 3 minuti), la parte immersa avrà assunto un colore nocciola, con l’aiuto di un cucchiaio rigiriamo i bomboloni in modo da cuocere anche l’altra parte.
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Consigli: Il Krapfen (bombolone) è perfetto se, a cottura ultimata, avrà lungo la circonferenza il disegno di un anello chiaro.
Passaggi Dettagliati
- Avviate la planetaria e versate l'acqua a filo, poi aggiungete le uova sbattute poco per volta.
- Quando l'impasto si sarà staccato dai bordi della ciotola incorporate il burro ammorbidito, un pezzetto alla volta, aspettando che si assorba ogni pezzetto prima di aggiungerne un altro.
- Una volta che tutto il burro sarà stato assorbito lavorate l’impasto ancora per 10 minuti circa, fino a ottenere una consistenza liscia e compatta.
- Adagiate l'impasto all’interno di una ciotola, coprite con la pellicola trasparente e lasciate lievitare a una temperatura di 26°-28° per circa 3 ore e mezza o finché non avrà triplicato il suo volume.
- Stendetelo leggermente con un mattarello fino a formare un rettangolo spesso circa 2 cm.
- Coprite con pellicola e un canovaccio e lasciate riposare per 10 minuti.
- Procedete con altre 2 pieghe iniziando dal lembo destro e poi quello sinistro.
- Trascorso il tempo del riposo, stendete sulla spianatoia il panetto con il mattarello fino ad uno spessore di circa 8 mm.
- Coprite con pellicola e lasciate riposare per 10 minuti prima di coppare l’impasto perché se si ritaglia subito tende a ritirarsi.
- Man mano trasferiteli su di un vassoio rivestito con carta forno.
- Una volta pronti coprite con della pellicola trasparente.
- Fate lievitare i bomboloni in un luogo asciutto per un’ora e mezza.
- Nel frattempo preparate anche la crema pasticcera.
- Trascorso il tempo necessario, noterete che lo spessore dei bomboloni sarà aumentato.
- Versate l’olio di semi nel pentolino, riscaldatelo e, quando avrà raggiunto la temperatura ottimale per la frittura di 160°, immergete i bomboloni uno o due alla volta, in base alla capienza della pentola, così da non abbassare la temperatura dell’olio.
- Fateli scivolare dalla carta forno direttamente nel pentolino.
- Con un cucchiaio versate sopra al bombolone dell'olio caldo per una cottura omogenea.
- Lasciate intiepidire i bomboloni, quindi farciteli con crema pasticcera utilizzando un sac-à-poche con bocchetta liscia e stretta.
- Spolverizzate la superficie con zucchero a velo a piacere.
Consigli Utili
- Per un tocco in più, potete arricchire l'impasto dei vostri bomboloni con due cucchiai di uvetta, precedentemente macerata nel vin santo per 30 minuti e poi strizzata.
- Se preferite un ripieno, potete farcire i bomboloni con crema pasticcera o cioccolato una volta cotti.
- I bomboloni sono migliori se consumati appena fritti, quando sono ancora caldi e fragranti.
- Tuttavia, se dovete conservarli, lasciateli raffreddare completamente e riponeteli in un contenitore ermetico per un massimo di due giorni.
Per una presentazione accattivante, disponete i bomboloni su un piatto da portata e spolverizzateli con abbondante zucchero a velo. Potete aggiungere un tocco di colore con qualche frutto fresco, come fragole o lamponi, accanto ai dolci. I bomboloni fritti si sposano perfettamente con un bicchiere di Albana di Romagna Passito DOCG, un vino dolce che esalta il sapore del dessert senza sovrastarlo.
Un consiglio furbo? Al posto della crema pasticcera possiamo usare la farcitura che ci piace di più: i bomboloni alla nutella per esempio sono molto buoni, mentre se preferiamo i bomboloni al cioccolato possiamo preparare la crema al cacao.
Alzi la mano chi ama i bomboloni fritti e ne vorrebbe subito uno! Questo è uno di quei classici dolci che fanno tornare bambini all'istante. Che siate proiettati al lunapark, alle feste di paese o in una pasticceria, sporcarvi la bocca di zucchero non è mai stato più piacevole!
I bomboloni fritti poi sono anche molto versatili e infatti possono essere farciti con una varietà di ripieni deliziosi, come crema pasticcera, marmellata, cioccolato, o semplicemente cosparsi di zucchero a velo.
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Per ottenere una buona frittura bisogna però stare attenti alla temperatura dell'olio , che non deve esse né troppo bassa né troppo alta in modo che non si scurisca o non resti crudo. Inoltre durante la frittura, gli aromi si sviluppano in modo intenso, aggiungendo note irresistibili al sapore del bombolone che ha delle basi solide.
Si consiglia di consumare subito i bomboloni. Se necessario potete conservarli non farciti fuori dal frigorifero coperti con pellicola o in un sacchetto di carta per un paio di giorni al massimo.
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