Le amarene sono un frutto dal sapore agrodolce ideale da utilizzare come ingrediente in ricette dolci, grazie al contrasto di sapori che riescono a creare: si possono mangiare al naturale, oppure utilizzare per creare crostate, torte, marmellate e così via. Spesso confuse con le ciliegie, non sono in realtà la stessa cosa: le ciliegie, infatti, sono i frutti del Prunus Avium, anche noto come "ciliegio dolce", mentre amarene e visciole appartengono alla varietà di ciliegie chiamate "a frutto acido" prodotte da un'altra pianta, la Prunus Cerasus.
Le amarene possono essere usate in diverse versioni: fresche, anche se non sono particolarmente facili da trovare, sciroppate, oppure sotto forma di confettura. Il sapore delle amarene si sposa benissimo con prodotti dal gusto delicato, come ad esempio la ricotta, ma anche la crema pasticciera aromatizzata al limone, come nella ricetta della crostata amalfitana.
Le amarene sono protagoniste di diversi dolci partenopei - ad esempio insieme alla crema delle zeppole di San Giuseppe, ma anche di altre regioni, come nei pasticciotti leccesi. Immancabile anche la ricetta della classica crostata di amarene, che piacerà a grandi e piccini.
Se invece vuoi proporre un dolce fresco e originale ti suggeriamo di provare la ricetta del gelato spagnola, dove le amarene vengono usate in coulis, per creare un gustosissimo topping. Infine, se vuoi gustarle anche d'inverno, oltre alla confettura, ecco la ricetta delle amarene sciroppate.
Non ti resta che scegliere fra queste ricette dolci con le amarene, tutte idee semplici e gustose, adatte anche a chi è alle prime armi.
Leggi anche: Scopri l'Amarena Fabbri
Ricette Dolci con Amarene
- Confettura di amarene: la ricetta della conserva golosa e genuina
La confettura di amarene è una conserva casalinga davvero squisita. Dolce, ma con un retrogusto piacevolmente amarognolo, è ottima da spalmare su fette biscottate o pane tostato, insieme a un velo di burro, a colazione e merenda. Può essere utilizzata per farcire torte, crostate o cornetti, guarnire dello yogurt bianco naturale o accompagnare dei formaggi stagionati all'ora dell'aperitivo.
- Pasticciotti leccesi
I pasticciotti leccesi sono dei golosi scrigni di pasta frolla ripieni di crema pasticciera, tipici del Salento. Dalla caratteristica forma ovale, questi squisiti dolcetti sono perfetti da gustare a colazione e merenda, ma anche come irresistibile fine pasto.
- Crostata amalfitana
La crostata amalfitana è un dolce raffinato e goloso, ideale da servire a merenda o fine pasto. Qui una frolla fragrante e profumata racchiude al suo interno una crema pasticciera aromatizzata con la scorza grattugiata dei limoni di Amalfi e arricchita poi con amarene sciroppate: per un risultato irresistibile che conquisterà grandi e piccini.
Torta con Amarene Sciroppate: Soffice e Golosa
Semplicemente meravigliosa la TORTA CON LE AMARENE SCIROPPATE, sofficissima che si scioglie sul palato, una torta con la frutta facile e veloce da fare. L’altro pomeriggio a casa i ragazzi avevano voglia di un dolcino e così tutti e tre, ci siamo messi all’opera nel fare questa torta con le amarene sciroppate nell’impasto. Avevo un barattolino di amarene sciroppate in credenza da un po’, le avevo comprate tempo fa per farci un altro dolce che poi non ho più fatto, e sono rimaste li per mesi! Così tra lo scegliere cosa mettere nella torta per renderla ancora più golosa, abbiamo scovato tra marmellate, cioccolato e confettini colorati, questo barattolino di amarene sciroppate!
Ho messo sia le amarene che metà dello sciroppo nell’impasto della torta, non puoi immagine che bontà ne è venuta fuori! Le amarene l’hanno resa golosissima, mentre lo sciroppo ha donato ancora più umidità e morbidezza all’impasto.
Leggi anche: Marmellata di amarene: ricette semplici
Una torta senza burro facile e veloce da fare, è buonissima per la colazione e per la merenda, ma perfetta anche da preparare come dolce di fine pasto, la servi come dessert, con vicino se vuoi anche una pallina di gelato alla crema.
Ingredienti per la Torta con Amarene Sciroppate:
- 4 Uova
- 180 g Zucchero
- 120 ml Olio di semi di girasole
- 100 ml Latte (a temperatura ambiente)
- 300 g Farina 00
- 1 bustina Lievito in polvere per dolci
- 230 g Amarene con sciroppo (dello sciroppo usane la metà)
Preparazione:
- Metti uova e zucchero in una ciotola, lavora il tutto con le fruste elettriche fino ad avere il composto gonfio e spumoso.
- Versa l’olio a filo e continua a montare con le fruste al minimo. Versa il latte e gira il tutto con un cucchiaio.
- Aggiungi ora la farina con il lievito setacciati, mescola per bene con un cucchiaio fino ad avere una pastella liscia senza grumi.
- Versa l’impasto in uno stampo per ciambellone, metti sopra la metà dello sciroppo contenuto nel vasetto delle amarene, metti sopra l’impasto anche le amarene.
- Con una forchetta smuovi la parte sopra dell’impasto solo per amalgamare un poco lo sciroppo ed inforna subito in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.
- Una volta cotta la torta, lasciala freddare nel suo stampo. Una volta freddata se le amarene sono scese sul fondo, basterà capovolgere la torta, metti a piacere sopra dello zucchero a velo, solo al momento di servirla.
Consigli Utili:
- Puoi sostituire il latte con dello yogurt fresco.
- Una volta fatta si mantiene per circa 5 giorni coperta con la pellicola o sotto una campana per dolci.
Amarene: Proprietà e Versatilità
Le amarene sono un frutto molto simile alle ciliegie, di cui sono parenti strette, dal sapore agrodolce e forte. Contengono soltanto 41 calorie per 100 grammi e hanno ottime proprietà: conciliano il sonno, grazie alle pectine eliminano le scorie e attenuano l'affaticamento.
Come puoi mangiarle? Fresche, in succo, oppure per la preparazione di gelati, dolci al cucchiaio, torte e dessert di vario genere. Oltre ad essere belle da vedere e quindi perfette per decorare i dolci, danno un gusto unico alle ricette. L'abbinamento delizioso è tra amarene e cioccolato: provale in una torta o segui la nostra ricetta dei brownies alle amarene.
Da conservare per le colazioni invernali la confettura di amarene si spalma sul pane tostato, mentre per una merenda energica è perfetto il budino di semolino con amarene e albicocche secche, che piacerà anche ai bambini.
Amarene Sciroppate: Un Classico Irresistibile
Oggi prepariamo le amarene sciroppate. Questa preparazione rispetta alla lettera la ricetta della nonna Maria. Ciliegie ed amarene sembrano frutti così simili ma in realtà vengono da piante differenti e questo si riflette in due sapori piuttosto diversi e caratterizzanti. Non fatevi dunque ingannare dalle apparenze! La ciliegia, in natura, tende ad avere un sapore più dolce mentre l’amarena ha un gusto più aspro e tendenzialmente più amaro.
Leggi anche: Come fare la focaccia senza lievito
Nulla vieta di preparare le ciliegie sciroppate fatte casa oppure le visciole sciroppate. Volendole riconoscere al primo sguardo, le ciliegie sono più grandi e dotate di un colorito più vivace, al contrario le amarene sono tendenzialmente più piccole ma con una polpa più soda.
Perché ci piacciono tanto le amarene sciroppate e come diventano così buone?
L’acido ossalico, presente nelle amarene, conferisce loro il caratteristico sapore acidulo che ben si presta alla realizzazione di sciroppi, liquori e confetture. Con il passaggio in padella a base di acqua e zucchero, le amarene si glassano alla perfezione e diventano in grado di resistere molto di più al tempo, consentendoci mille possibili applicazioni in cucina.
Come fare le amarene sciroppate
Preparazione amarene sciroppate: Sterilizzate vasi e coperchi. Lavate con cura le amarene e stendete ad asciugare su un canovaccio pulito. Rimuovete delicatamente nocciolo e picciolo da ogni amarena. Versate in una pentola 150 ml di acqua fredda e lo zucchero. Accendete il fuoco e portate a bollore. Unite allo sciroppo le amarene snocciolate e tenete a fuoco basso per circa 20 minuti.
Quando le amarene si saranno ammorbidite togliete i frutti con la schiumarola e continuare a far bollire lo sciroppo per altri 15 minuti circa a fiamma molto bassa. Versate le amarene nei vasetti sterilizzati, avendo cura che lo sciroppo copra completamente le amarene. Chiudere i vasetti, capovolgete e lasciateli raffreddare. Per gustarle dovete aspettare minimo 40 giorni.
Le amarene sciroppate si conservano per circa 6 mesi. Mi raccomando di conservare le amarene sciroppate in un luogo fresco, asciutto e devono essere al riparo dalla luce. Se aumentate la dose a un chilo di amarene dovrete utilizzare 500 grammi di zucchero.
Ingredienti amarene sciroppate
- mezzo kg. di amarene
- 250 gr. di zucchero di canna
Amarene sciroppate: il tocco in più per dolci e gelati
Con le amarene sciroppate possiamo davvero divertirci. Che sarebbero le zeppole di S. Giuseppe senza la sterzata di sapore data dalle amarene? Ma ancora, quanti bei gelati, dolci o cheesecake abbiamo impreziosito con una ricca dose di sciroppo ed una o due amarene in cima?
Perché mai dovremmo accontentarci di quelle belle e pronte che troviamo nei supermercati, magari arricchite da conservanti e coloranti? Scegliamo sempre la soluzione più salutare e, va detto, economica, laddove possibile. Con le amarene sciroppate fatte in casa, seguendo la ricetta che si tramanda di generazione in generazione, possiamo gustare queste leccornie senza scrupoli di coscienza perché certi che si tratti di sola frutta e zucchero.
In più questa ricetta è piuttosto semplice e priva di particolari insidie tecniche. Perché non approfittarne dunque? Con le amarene sciroppate sarà tutto una delizia! Quando in casa prepariamo il gelato variegato all’amarena o quando vogliamo impreziosirne uno semplice al fiordilatte o alla crema anche lo sciroppo di amarena home made è il nostro orgoglio.
Succose, fresche, sicure e saporite, ci regalano nutrimento e gusto per tantissimi dessert. Sterilizzando i barattoli da conserva, garantiamo igiene, qualità, sicurezza e lunga vita alle nostre amarene, senza l’ausilio di conservanti chimici. I vecchi rimedi della nonna sono ancora una risorsa della quale dovremmo avvalerci più spesso!
Come utilizzare in cucina le amarene sciroppate
Le amarene sciroppate non sono semplicemente uno snack dolce da gustare ogni volta che si vuole, infatti possono fungere anche da ingrediente vero e proprio da inserire nelle ricette più svariate. Per esempio le amarene sciroppate possono impreziosire una infinità di dolci come crostate, cheesecake e torte al cioccolato, dando vita a un piacevole contrasto tra dolcezza e acidità.
Possono però valorizzare anche le creme per farciture come la crema chantilly e la crema pasticcera. In questo caso aggiungono sapore e colore. Nondimeno possono partecipare alla preparazione di cocktail, in cui la loro componente “sciropposa” sostituisce lo zucchero, fornendo allo stesso tempo un tocco fruttato e aromatico.
Stesso discorso per i dessert al cucchiaio come panna cotta o budino, in cui si impiegano a mo’ di guarnizione. Le amarene sciroppate possono dare vita anche ad abbinamenti coraggiosi ma azzeccati. Per esempio accompagnano formaggi stagionati, creando un mix dolce-salato davvero unico e sofisticato.
Come rendere meno dolce l’amarena sciroppata?
Ad alcuni le amarene sciroppate potrebbero apparire troppo dolci. La buona notizia è che è possibile modificare leggermente la ricetta originale per ridurne la dolcezza. A tal proposito vi suggerisco tre metodi. Il primo è il banale risciacquo: basta immergere brevemente le amarene in acqua fredda e scolarle per ridurre la quantità di sciroppo presente sulla superficie.
Il secondo metodo agisce sugli abbinamenti, ossia è sufficiente utilizzare le amarene insieme a ingredienti come limone, lime o formaggi freschi, che bilanciano la dolcezza e attenuano il sapore zuccherino senza alterare la loro natura. Infine vi consiglio di aromatizzarle con spezie forti ma non troppo coprenti, come lo zenzero e la noce moscata. Anche il cacao amaro, utilizzato come agente aromatizzante, può andare bene; stesso discorso per il caffè.
Ricette con le amarene, un mondo da scoprire
Le amarene sono una risorsa in cucina a prescindere dal fatto che vengano sciroppate o meno. In particolare le amarene fresche si prestano a molteplici utilizzi grazie al loro sapore unico, dolce e acidulo.
Una delle preparazioni più comuni è la marmellata o la confettura, in cui le amarene vengono cotte con zucchero e limone per ottenere un prodotto ideale per farcire dolci, o per accompagnare formaggi. Le amarene, proprio in virtù delle loro note così peculiari, possono essere impiegate nella preparazione delle composte, che sono simili alle marmellate ma meno dolci, dunque perfette per accompagnare le carni.
Un altro uso per la cucina salata consiste nell’aggiunta delle amarene nelle riduzioni di aceto balsamico o salse agrodolci, in questo modo si accompagnano al meglio carni come anatra, maiale o selvaggina in generale, esaltandone il sapore con una nota fruttata ma intensa.
Le amarene fresche possono anche essere usate per creare bevande come succhi naturali, sciroppi o liquori fai da te, sfruttando il loro colore intenso e il gusto aromatico. Ovviamente si consumano anche al naturale, magari con una spolverata di zucchero o una spruzzata di limone; in questo caso si ottengono dei dessert dolci e genuini.
FAQ sulle amarene sciroppate
Che differenza c’è tra una ciliegia e un’amarena?
La ciliegia è dolce, polposa e viene spesso consumata fresca, mentre l’amarena è più piccola con una polpa morbida e un sapore acidulo. Le amarene sono comunemente utilizzate per sciroppi, marmellate e dolci, mentre le ciliegie sono ideali anche per spuntini e dessert.
Che vitamine contengono le amarene?
Le amarene sono ricche di vitamina C, importante per il sistema immunitario, e vitamina A, utile per la vista e per la pelle. Contengono anche piccole quantità di vitamine del gruppo B e antiossidanti che combattono i radicali liberi.
Che sapore hanno le amarene?
Le amarene hanno un sapore acidulo e leggermente amaro, con un retrogusto dolce se sono mature. Questo equilibrio tra acidità e dolcezza le rende perfette per preparazioni come sciroppi, confetture o dolci, dove possono essere abbinate ad altri sapori complementari.
Quanto durano le amarene sciroppate?
Le amarene sciroppate, se conservate in barattoli sterilizzati e ben sigillati, durano fino a un anno in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperte vanno conservate in frigorifero e consumate entro 2-3 settimane.
Cosa sta bene con le amarene?
Le amarene si abbinano bene con il cioccolato, la vaniglia, le mandorle, e lo yogurt. Sono ottime con le torte, i gelati, le crostate, ma anche in piatti salati come accompagnamento per carni arrosto o formaggi erborinati, ottenendo così un interessante contrasto di sapori.
Come Preparare le Amarene Sciroppate in Casa
Le amarene sciroppate sono un delizioso e versatile alleato in cucina che puoi utilizzare per guarnire torte, pancakes o da abbinare ad un buon gelato alla crema quando hai voglia d'estate. Per questa preparazione servono solo due ingredienti: lo zucchero e le amarene fresche che puoi trovare facilmente nei mesi di giugno e luglio.
- Lava la amarene sotto l'acqua corrente e asciugale con cura.
- Elimina il picciolo e il nocciolo e mettile in un ampio recipiente.
- Aggiungi lo zucchero e copri la ciotola con la pellicola.
- Il giorno seguente, separa le amarene dal succo che nel frattempo avranno rilasciato e mettile da parte.
- Versa il succo in una pentola e cuoci a fuoco medio fino a quando lo sciroppo non iniziare a schiumare.
- Una volta comparsa la schiuma in superficie, togli la pentola dai fornelli e versa lo sciroppo sulle amarene.
- Sistema poi le amarene con il loro sciroppo nei vasi Quattro Stagioni che hai precedentemente fatto bollire per sanificarli e copri fino ad 1 cm dal bordo.
- Puoi ora procedere alla pastorizzazione tramite bollitura, che ti permetterà di ottenere il sottovuoto. Inserisci i vasi in una pentola dal fondo spesso, con i coperchi rivolti verso l’alto.
Per evitare che i vasi possano urtarsi e rompersi durante la cottura, metti un canovaccio tra ciascun vasetto. Copri completamente con acqua tiepida e porta ad ebollizione. Una volta raggiunto il bollore, cuoci per almeno 30 minuti. Quando si saranno raffreddati, controlla che il centro della capsula si sia abbassato (segno della corretta pastorizzazione) e conserva in un luogo fresco.
tags: #ricette #con #amarene #fresche

