Riso e Indivia: Una Ricetta Romana Rivisitata

Riso e indivia, un piatto della cucina ebraico-romana, oggi ve lo proponiamo in versione risotto e con un’impronta personale.

Ingredienti e Preparazione

Con questa preparazione, potete scegliere se gustare il risotto e indivia oppure la minestra di riso e indivia.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di riso carnaroli
  • 700 g di brodo vegetale + altro q.b.
  • 1 cespo di indivia
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cucchiaino da caffè raso di curcuma
  • 50/60 g di parmigiano
  • olio e.v.o
  • sale
  • pepe

Procedimento:

  1. Per prima cosa preparare il brodo vegetale fresco, una volta pronto prelevare la dose che occorre per la ricetta e tenere a caldo il resto.
  2. Lavare il cespo di indivia, tagliarlo sottilmente e metterlo da parte.
  3. Pelare e tritare sedano carota, cipolla e mettere lo spicchio d'aglio intero (sarà più facile eliminarlo), fare stufare nella pentola a pressione senza il coperchio, con olio, sale, curcuma e qualche cucchiaio di acqua, quando la verdura diventa morbida, eliminare l’aglio e versare il riso, dopo averlo mescolato, aggiungere l’indivia e il brodo vegetale previsto, mescolare e chiudere la pentola.
  4. Programmare alla massima pressione e il time a 5 minuti.
  5. Trascorso il tempo di cottura, togliere dal fuoco e prima dello sfiato fare riposare 5-6 minuti.
  6. Dopo il tempo di riposo, fare sfiatare la pentola e togliere il coperchio.
  7. A questo punto se volete ottenere un riso all’onda, aggiungete ancora brodo vegetale fino alla morbidezza desiderata.

Un Tocco Personale: La Curcuma

L’aggiunta della curcuma, a mio parere dà un tocco in più alla ricetta, mentre la cottura in pentola a pressione oltre ad abbreviare i tempi, non disperde le proprietà di questa verdura, ricca di sali minerali e vitamine.

Risotto all’Indivia Belga con Provolone Valpadana DOP Dolce

Un primo piatto delicato il Risotto all’ indivia belga con Provolone Valpadana DOP dolce, che completa molto bene il sapore leggermente amaro dell’indivia.

Provolone Valpadana DOP: Un'Eccellenza Italiana

Oggi conosciamo meglio i valori del Provolone Valpadana DOP attraverso il progetto “choose your taste sweet spicy”, un progetto triennale promosso dal consorzio Provolone Valpadana, prodotto a marchio europeo di qualità.

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La storia del Provolone Valpadana risale alla metà del XIX secolo, con l’unità d’Italia, incontro di due tradizioni italiane il Sud con la cultura casearia della pasta filata e il Nord con la tradizione lattiero casearia della Pianura Padana.

Da questo incontro nasce il Provolone Valpadana, prodotto oggi in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Trentino.

Due le tipologie:

  • Dolce: dal sapore delicatissimo, stagionatura breve, colore paglierino.
  • Piccante: dal sapore forte e deciso, con stagionatura più lunga.

E’ un formaggio che non contiene zuccheri, troviamo calcio, fosforo, vitamine A, B e PP.

Naturalmente privo di lattosio, che durante la stagionatura si trasforma in acido lattico, il Provolone Valpadana DOP è adatto anche ai soggetti intolleranti al latte.

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Ho voluto farvi conoscere meglio questa eccellenza anche perchè il Consorzio del Provolone Valpadana Dop partecipa a due importanti iniziative:

  • Made Green in Italy: promozione della green economy, rappresenta uno strumento per incrementare la competitività del sistema produttivo italiano nel contesto della crescente domanda di prodotti a elevata qualificazione ambientale sui mercati nazionali e internazionali. L’adozione dello schema Made Green in Italy intende promuovere modelli sostenibili di produzione e consumo, definendo le modalità più efficaci per valutare e comunicare l’impronta ambientale dei prodotti attraverso l’adozione del metodo PEF - Product Environmental Footprint - e associandovi aspetti di tracciabilità, qualità ambientale, qualità del paesaggio e sostenibilità sociale.
  • ClassyFarm: progetto voluto e finanziato dal Ministero della salute e realizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lombardia ed Emilia Romagna con la collaborazione dell’Università di Parma.

Minestra di Riso e Indivia: Un Piatto Confortante

Cosa ci porta a dire: è solo una minestra? Dietro questa parola, e questo tipo di pietanza, c’è molto più di un mettere insieme le verdure e i cereali.

C’è un modo di prenderci cura di noi stessi e di quelli a cui vogliamo bene.

E c’è una sapienza popolare enorme, che portava appunto a limitare l’introito di calorie a vantaggio di vegetali e vitamine, di cui le minestre sono grandi esempi.

Personalmente, se devo indicare un piatto con il quale mi sento a casa e coccolata, quella è proprio la minestra.

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Anche perché consente più di altre ricette di giocare liberamente con gli ingredienti.

E con le stagionalità.

Minestra di Riso e Indivia: la Ricetta Classica

Quella di riso e indivia è una minestra rustica decisamente appetitosa, realizzata con ingredienti poveri e molto popolare nella cucina romana.

Perfetta per i periodi invernali, questa cremosa zuppa vi farà riscoprire sapori antichi, in una preparazione semplice e invitante.

Il gusto deciso e consistente dell'indivia viene equilibrato da quello più delicato delle carote e da succulente strisce di pancetta rosolate e dal gusto deciso del Galbanino, per un risultato da 10 e lode.

Provatela anche voi: la nostra ricetta per uno strepitoso piatto di riso e indivia è davvero facilissima, non vi resta che seguire le istruzioni passo dopo passo.

Ingredienti:

  • 200 g di riso
  • 150 g di indivia
  • 100 g di pancetta
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 1 gambo di sedano
  • 1 spicchio d'aglio
  • parmigiano grattugiato q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • Galbanino Galbani q.b

Preparazione:

  1. Per preparare la minestra di riso e indivia, per cominciare eliminate dal cespo di indivia le foglie esterne più sciupate o dure, quindi lavate quelle buone sotto l'acqua corrente e affettatele grossolanamente.
  2. Tritate finemente la cipolla, l'aglio, le carote e il sedano e riducete a listarelle le fette di pancetta.
  3. Fate scaldare un paio di cucchiai d'olio extravergine d'oliva in una pentola capiente, aggiungete il trito di verdure e lasciatelo appassire.
  4. Rosolatevi brevemente anche le strisce di pancetta, dopodiché unite l'indivia, mescolate per insaporire e regolate di sale e pepe.
  5. Dopo pochi minuti, versate in pentola un litro d'acqua, coprite col coperchio e fate andare la cottura per circa mezz'ora.
  6. A questo punto, aggiungete il riso e terminate la cottura, aggiungendo un altro bicchiere d'acqua se necessario.

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