Riso per Insalata di Riso: Varietà e Consigli

L’insalata di riso è un piatto tipico dell’estate, ottimo sia come primo piatto sia come piatto unico, ed esistono diverse versioni della ricetta. Piuttosto classicamente gli ingredienti base sono verdure, formaggi, prosciutto, uova e tonno. Affinché riesca bene, in ogni caso, è importante utilizzare riso adatto e ingredienti di buona qualità. Andiamo allora a vedere quale riso usare, una ricetta sana e gustosa e alcuni consigli.

Quale Riso Scegliere per l'Insalata di Riso?

Affinché l’insalata di riso riesca bene è importante che i chicchi di riso abbiano una buona consistenza e non si incollino fra loro. C’è la cattiva abitudine di pensare che ogni riso valga l’altro e che tutti abbiano la stessa resa nel piatto. Possiamo quindi già eliminare i “collosi” da timballo o da sushi (riso tondo e originario) e i “cremosi” da risotto (vialone nano e carnaroli).

Tracciamo il nostro identikit: il chicco deve tenere bene la cottura, mantenersi sgranato e avere una buona consistenza. Tra quelli rimasti, in una scala che va dal più “tenero” al più “croccante”, abbiamo da una parte i risi della varietà indica (basmati e thai) e dall’altra i risi integrali, come il riso nero otello o il riso rosso ermes. I risi della varietà indica li riconosci per il chicco lungo e stretto e il piacevole profumo che sprigionano nel piatto, ma per l’insalata di riso risultano forse un po’ troppo “morbidi” e non elastici; gli integrali invece sono sì sodi dopo la cottura ma hanno la tendenza a rompersi facilmente (e al palato alcuni ricordano maggiormente altri cereali come l’orzo).

Abbiamo quindi individuato il nostro preferito in un riso semintegrale, in particolare il rosa marchetti, un semifino che tiene molto bene la cottura risultando perfettamente al dente.

Varietà di Riso Consigliate

  • Riso Parboiled: Il parboiled non è una varietà di riso, ma un metodo di lavorazione che si applica al risone (detto anche riso greggio o grezzo) e che consiste in un trattamento del chicco prima in acqua calda e poi a vapore, così da fargli subire una bollitura parziale (partially boiled, come si evince dal nome), cui seguirà il classico processo di essiccazione. L’operazione favorisce la tenuta alle cotture lunghe e la capacità di trattenere le sostanze nutritive.
  • Riso Ribe: Il riso Ribe, conosciuto anche come Euribe, è una varietà con chicco lungo, affusolato e compatto. Una tipologia molto versatile in cucina, che non scuoce (vuole circa 14 minuti), garantendo chicchi ben sgranati. Viene venduto anche come parboiled: si può quindi optare per entrambe le versioni per preparare un piatto freddo a base di riso.
  • Riso Roma: Il Roma, con il suo chicco ruvido che assorbe bene i condimenti e i sapori con cui viene a contatto, è perfetto per le insalate di riso con tanti ingredienti diversi.
  • Riso Carnaroli Integrale: Un’ottima varietà da prendere in considerazione è il Carnaroli, il re dei risotti italiani, che in versione integrale è perfetto per piatti freddi dagli ingredienti semplici e di qualità.
  • Riso Venere: Per un’insalata creativa, con ingredienti di mare, per esempio i crostacei (tipo un'insalata di riso Venere con verdure e gamberetti), questo riso nero integrale è senza dubbio il più adatto.
  • Riso Rosso: Un’altra variazione dall’universo del riso integrale è quello rosso. La cottura è lunga (non inferiore a 35 minuti), con chicchi al dente e separati tra loro.
  • Riso Jasmine: Chicco superfino, lungo e stretto, un po’ come il riso Basmati, facile da riconoscere. Da preferire per piatti dal mood etnico, con spezie e carne o pesce marinati in salse agrodolci, stile teriyaki o ponzu.

Altri tipi di riso

L’insalata di riso può essere preparata sia con riso integrale sia con riso raffinato. Vi sono diverse varietà di riso integrale. Alcune, come il riso Ribe integrale, hanno la parte esterna di colore beige, altre invece hanno il pericarpo nero (ad esempio il riso Venere) o rosso (ad esempio il riso Ermes). Per l’insalata di riso utilizza varietà con chicchi che abbiano buona consistenza e che non si incollino fra loro. Se preferiamo un sapore esotico, possiamo scegliere i risi aromatici. Non ci sono solo risi stranieri, come Basmati e Jasmine, ma troviamo in commercio risi aromatici italiani, spesso come commercializzati con il nome Riso Aroma o riso aromatico. Sono varietà di riso dal chicco aghiforme e naturalmente profumate.

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Il riso Thaibonnet è un riso italiano ideale per le insalate, ma non è aromatico. Ha una un chicco allungato e cristallino ed è molto consistente. I risi colorati integrali, neri e rossi, sono ideali per le insalate di riso, perché durano per più giorni in frigorifero, senza alterare le caratteristiche organolettiche.

Caratteristiche di alcune varietà di riso

  • Arborio: Il riso Arborio è una varietà pregiata e ampiamente apprezzata nel mondo culinario. Con chicchi, grossi, tondi e un alto contenuto di amido, questo riso è la scelta perfetta per risotti cremosi e piatti di riso al forno. Durante la cottura, il riso Arborio mantiene la sua consistenza al dente, aggiungendo una piacevole texture ai piatti.
  • Basmati: Il riso Basmati è una varietà di riso a chicco lungo, originaria dell’India e del Pakistan, nota per le sue caratteristiche straordinarie. Con chicchi sottili e aromatici, questo riso emana un profumo fragrante di noce e fiori, che si intensifica durante la cottura.
  • Jasmine: Il riso Jasmine è una varietà aromatica e profumata di categoria fine. Originario della Thailandia, questo riso è noto per il suo profumo floreale e il sapore delicato. I chicchi sono lunghi e sottili, diventano leggermente appiccicosi durante la cottura e sono quindi ideali per la preparazione di piatti come il sushi e il curry alla giapponese.
  • Nero: Il riso nero, anche detto riso Venere, è una varietà nutriente che aggiunge un tocco unico a qualsiasi tipo di cucina. Originario dell’Asia, questo riso si distingue per il suo colore scuro e intenso. Il riso nero ha un sapore leggermente nocciolato e una consistenza appiccicosa, perfetta per piatti come il sushi, insalate di riso e dessert.
  • Rosso: Il riso rosso è una varietà unica originaria dell’Asia. Questo riso si distingue per il suo colore rosso intenso, dovuto alla presenza di antiossidanti naturali come l’antocianina(la stessa delle arance rosse). Questa caratteristica lo rende visivamente piacevole e lo distingue da altre varietà di riso.

Come Condire l'Insalata di Riso

L’insalata di riso può essere realizzata utilizzando molti ingredienti e condimenti diversi. Puoi davvero sperimentare, cercando di creare ricette sane e gustose con differenti note di sapori e anche di colori. Ad esempio, puoi utilizzare foglie di menta per dare più freschezza al piatto, oppure mandorle, noce e altra frutta secca. Ancora, puoi condire l’insalata di riso con succo di limone e un pizzico di pepe. Come dicevamo, inoltre, puoi utilizzare riso nero Venere o riso rosso Ermes.

Per esempio il tonno c’è sempre ma nella sua versione “buzzonaglia”, il taglio saporito ricavato dalla carne più vicina alla lisca centrale: qui il gusto è caratteristico di pesce e meno di “scatoletta di tonno”. Il lato sfizioso solitamente rappresentato da prosciutto e/o wurstel è ben coperto dal chorizo (salame spagnolo) che ha sia un’anima grassa che una leggermente speziata di paprika. Carnosità e sapidità sono invece assicurate dall’acciuga, meglio del Cantabrico che ha più ciccia. Non ci dimentichiamo delle olive, ma fai tu come preferisci.

C’è chi preferisce l’insalata di riso molto condita - con la maionese? - e invece c’è a chi gli basta olio e limone.

Idee per Condimenti Aromatici

Una ricetta che spinge forte sull’aromaticità. Si parte dalla sasizzella di tonno (detta anche ficazza), un salame di mare che con il suo tono speziato ricorda paradossalmente quelle saporite salsicce stagionate di montagna, ma è di tonno! La componente grassa è garantita dal pomodorino secco sottolio, che rilascia al morso i suoi ricchi succhi oleosi. Niente creme o salse che appesantiscono, prediligere un sapore leggero ma croccante. La base è acidula di sottaceti, nel nostro caso cipolline rosse. Piacevole il dolce dei fagiolini di mare, un’alga unica dalle note caratteristiche di nocciola. Aggiungiamo sapidità con i pomodorini sottolio e le olive (verdi o taggiasche in salamoia). Non sarebbero male tutt’al più dei pomodori al naturale - un pomodoro classico e quello giallo? - però da aggiungere solo al momento di mangiare.

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Consigli Importanti

Se si usa un ingrediente dal sapore deciso - come i cetriolini sottaceto di cui sopra - evitiamo di mettere un altro ingrediente dal sapore altrettanto deciso, ad esempio le acciughe. I risi più originali, che hanno già un loro gusto ben marcato, si prestano a insalate con pochi ingredienti, e da consumare subito, a differenza delle insalate con riso bianco che si possono conservare anche 2-3 giorni. Con questo accorgimenti sarà facile e divertente preparare la tua insalata di riso perfetta.

Valori Nutrizionali

Una porzione di riso in insalata apporta circa 890 kcal. I macronutrienti sonoi suddivisi indicativamente così: proteine 45 g, lipidi 46 g, carboidrati 68 g.

Tabella Riassuntiva delle Varietà di Riso

Varietà di Riso Caratteristiche Ideale per
Parboiled Resistente alla cottura, mantiene i nutrienti Insalate di riso con molti ingredienti
Ribe Chicco lungo, affusolato e compatto Insalate di riso classiche
Roma Chicco ruvido, assorbe bene i condimenti Insalate di riso ricche di sapori
Carnaroli Integrale Ricco di fibre, sapore di nocciola Insalate di riso semplici e di qualità
Venere Nero, aromatico, ricco di ferro Insalate di riso con frutti di mare
Rosso Integrale, chicchi al dente Insalate di riso con verdure
Jasmine Profumato, chicchi lunghi e sottili Insalate di riso etniche

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