La produzione di liquori e distillati in Campania ha radici antichissime. Tradizione vuole che, dalla più importante città fino al più tipico dei villaggi, c’è l’usanza di brindare con l’ospite, alla fine del pranzo, con un bicchiere di “elisir” come augurio e ringraziamento per la compagnia. La scelta del liquore è ampia e i gusti sono molteplici e variegati, si va dal classico Limoncello, realizzato con limoni della Costiera Amalfitana o Sorrentina, fino ad arrivare all’antico Nocino, passando per le creme di liquore impreziosite da vari ingredienti.
Rucolino: Un Liquore Classico della Tradizione Ischitana
Il liquore alla rucola, chiamato anche rucolino, è un digestivo insolito e profumato, tipico dell'isola campana di Ischia. Il vero e proprio Re dell’isola, è un ottimo digestivo infatti viene consumato solitamente dopo i pasti. Si tratta, a tutti gli effetti, di un digestivo realizzato a partire dalle foglie di rucola, come suggerisce lo stesso nome affibbiato al liquore.
La pianta in questione nasce e cresce spontanea sull’Isola Verde e regala alla bevanda alcolica una nota estremamente decisa, forte come è, in fondo, il sapore della cucina ischitana, ispirata alla tradizione contadina che faceva uso di piante selvatiche non coltivate. Però forse non tutti sanno che nell’isola di Ischia con la rucola viene prodotto un liquore a base di rucola, molto apprezzato non solo in Campania.
Rucolino vs. Liquore alla Rucola: Qual è la Differenza?
Il liquore alla rucola non va confuso con il rucolino, che è un’altra cosa. Nello specifico il rucolino è una specialità tipica dell’isola di Ischia, un liquore più scuro e corposo con una gradazione alcolica generalmente più elevata rispetto ai liquori alla rucola più semplici. Il rucolino prevede un’infusione prolungata di rucola fresca in alcol, a cui vengono aggiunte scorze di agrumi, cannella, chiodi di garofano e talvolta anche un tocco di liquirizia o di anice.
Il risultato è un digestivo dal gusto intenso e aromatico, da consumare preferibilmente a fine pasto, un digestivo che ricorda da vicino gli amari della tradizione italiana. Rispetto al liquore alla rucola, il rucolino esprime un’identità più marcata e si presta a un consumo più meditato che conviviale, non da aperitivo dolce bensì da digestivo o da fine pasto.
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Come Preparare il Rucolino di Ischia: La Ricetta Originale
Se volete ottenere un RUCOLINO davvero speciale, beh allora dovete aggiungere la buccia di qualche limone e armarvi solo di pazienza, perché vi assicuro che è più facile di quanto si possa pensare, basta solo avere l’accortezza di scuotere ogni tanto il barattolo per tutto il tempo della macerazione per far amalgamare bene gli ingredienti, ma alla fine ne sarà valsa la pena, successo garantito.
Chiamato anche rucolino, è realizzato con rucola e scorza di limone lasciati in infusione in alcol puro a 95°, il quale viene poi filtrato e miscelato a uno sciroppo di acqua e zucchero. L'unica regola per una riuscita ottimale è usare rucola coltivata senza diserbati o pesticidi; se preferisci, puoi cogliere quella selvatica. Una volta pronto, il liquore alla rucola va assaporato rigorosamente ben freddo e sarà ideale da servire al termine del pranzo della domenica o di una cena conviviale.
Ingredienti:
- 100 grammi di rucola, meglio se proveniente da coltivazioni biologiche
- ½ kg di zucchero
- La scorza di un limone
- 500 ml di alcool da 90 gradi
- 1 lt di acqua
Preparazione:
- Lavate e mondate con cura l’ingrediente principale, ovvero la rucola, quindi asciugatela per bene con della carta assorbente.
- Raccogli la rucola in un barattolo di vetro da 1 litro e unisci la scorza grattugiata di un limone biologico e non trattato.
- Poi si può passare a preparare le spezie e gli agrumi. La bacca di vaniglia va semplicemente incisa con un coltellino onde poi prelevarne il cuore. A questo punto non serve altro.
- Quindi si possono versare l’ acqua e lo zucchero in una pentola capiente. Prima di portare a bollore i due ingredienti è necessario mescolarli per bene fino a quando non si otterrà una soluzione omogenea.
- Trascorso il tempo necessario andate a controllare che l’ alcool sia divenuto bello scuro, quindi contestualmente andate a preparare uno sciroppo versando l’acqua in una pentola e lo zucchero (meglio se di canna) e trasferite sul fuoco mescolando di continuo a fiamma molto bassa fino all’ottenimento di un liquido di color marrone e lasciatelo raffreddare.
- Nel frattempo filtrate l’alcool e privatelo della rucola, quando lo sciroppo sarà freddo unitelo all’ alcool e mescolate.
- Poi trasferite il composto all’ interno di una bottiglia di vetro e tappate bene.
- Mescola per bene il tutto, quindi versa il liquore in una bottiglia di vetro da 1 litro, dotata di tappo, aiutandoti con un imbuto.
- Il liquore alla rucola è pronto per essere gustato.
Consigli Utili:
- Se volete ottenere un RUCOLINO davvero speciale, beh allora dovete aggiungere la buccia di qualche limone.
- L'unica regola per una riuscita ottimale è usare rucola coltivata senza diserbati o pesticidi; se preferisci, puoi cogliere quella selvatica.
- Consumare sempre con moderazione, dato un super alcolico, mi raccomando!
Benefici e Proprietà della Rucola
La rucola, ingrediente principale di questo liquore, è una verdura caratterizzata da sorprendenti benefici. Prima di elencarli ricordiamo che appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, ossia le crocifere. Si parla quindi di una delle verdure più sane che ci siano. La rucola cresce spontaneamente nei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Fondamentale è ricordare che ne esistono due tipi: la rucola coltivata e la rucola che, invece, cresce selvatica. La seconda ha un sapore decisamente più forte ed è una pianta perenne. In entrambi i casi la rucola si contraddistingue per un basso apporto calorico. Questo la rende particolarmente adatta alle diete ipocaloriche.
- Ricca di acqua e di antiossidanti: La rucola è uno dei migliori alimenti da questo punto di vista. Risulta inoltre caratterizzata da un contenuto notevole di antiossidanti. Questo la rende congeniale per chi vuole prevenire in maniera naturale i tumori.
- Presenza di calcio: Un minerale fondamentale per la salute delle ossa.
- Contenuto di magnesio: Un minerale che riveste un ruolo fondamentale nel contrasto al nervosismo e all’insonnia.
Non c’è che dire: questo liquore di rucola è un vero toccasana. Non resta che provare a prepararlo, per rendere ancora più speciali le cene con le persone più importanti. Siete pronti a correre in cucina? Come vedrete ci vuole molto poco, ma il risultato è garantito! I vostri ospiti rimarranno a dir poco soddisfatti e vi chiederanno come l’avete preparato.
Abbinamenti Gastronomici: Con Cosa Servire il Liquore di Rucola
Il liquore di rucola è un liquore aromatico, che segue lo stesso canovaccio dei tanti liquori alle erbe della tradizione italiano. Allo stesso tempo è più bevibile, meno impegnativo e può essere consumato anche insieme a dessert e dolci.
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Alcuni abbinamenti consigliati:
- Dolci al cioccolato (mousse al cioccolato fondente, torta tenerina)
- Dolci a base di frutta secca (crostata con mandorle o noci, semifreddo al pistacchio)
- Dolci a base di agrumi (creme al limone, torte all’arancia, sorbetti)
- Formaggi erborinati con miele
FAQ sul Liquore di Rucola
A cosa fa bene la rucola?
La rucola è ricca di antiossidanti, vitamine del gruppo B, vitamina C e sali minerali. È nota per le sue proprietà digestive, depurative e antinfiammatorie, inoltre è spesso consigliata nelle diete per il suo basso apporto calorico.
Cosa fare con la rucola?
Oltre al classico uso in insalata, la rucola può essere utilizzata per realizzare pesti, salse, frittate, condimenti per la pasta o come guarnizione su pizze e bruschette. Può anche essere protagonista nella preparazione di liquori artigianali.
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Su cosa sta bene la rucola?
La rucola si abbina bene con formaggi freschi, carne grigliata, bresaola, pomodori, agrumi e frutta secca. Il suo sapore leggermente piccante e amarognolo dona vivacità a piatti semplici.
Come valorizzare la rucola?
La rucola dà il meglio di sé nelle insalate che hanno come protagoniste le verdure a foglia larga. In quel contesto funge da elemento aromatizzante e contribuisce ad aumentare la profondità organolettica del piatto, specie se viene associata con pomodori e altri ortaggi dal sapore acidulo.
Quanto è alcolico il liquore alla rucola?
La gradazione alcolica del liquore di rucola può variare a seconda della ricetta e della quantità di alcol utilizzata durante la preparazione. In questo caso viaggia sui 30 gradi, un valore simile a quello del limoncello.
Conservazione
Il liquore alla rucola si conserva a temperatura ambiente, lontano da fonti di luce e di calore, per circa 1 mese. Se lo preferisci freddo, riponilo in frigorifero.
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