Bloody Mary: La Ricetta Perfetta

Il Bloody Mary è un cocktail a base di succo di pomodoro e vodka e, per molti, è il cocktail più difficile da preparare. Tanti ingredienti, molta tecnica e un equilibrio molto soggettivo: vodka, pomodoro, Worchester, Tabasco, sale (o sale di sedano), pepe e limone. Possiamo quindi dire che la difficoltà di fare il Bloody Mary è sia tecnica, che personale.

Difficoltà Tecniche e Personali

Come prima cosa ragioniamo sulla difficoltà tecnica. Nel Bloody Mary gli ingredienti si dividono in due famiglie: quelli che hanno un sapore forte, definito, che danno la direzione al drink e quelli che invece servono a correggere il gusto, ma che possono avere un impatto incredibile sul risultato finale.

Pomodoro e Worchester sono gli ingredienti dal sapore forte, che danno la direzione al drink. Il giusto equilibrio tra i due fa la differenza tra un drink che sa solo di pomodoro e uno più complesso ed equilibrato.

Vodka, Sale, Limone e Tabasco sono invece ingredienti correttivi/coadiuvanti. I primi due non aggiungono alcun sapore al drink, ma sono in grado di renderlo imbevibile, perfino amaro, se usati in grande quantità, oppure di lasciarlo completamente sciapo se dosati per difetto.

Limone e Tabasco sono invece un caso a parte. Entrambi sono molto saporiti ma, per le quantità in gioco, ci interessano solo per una leggera nota fresca (limone) e per la piccantezza (tabasco).

Leggi anche: Passi base della salsa

Oltre agli ingredienti, anche la tecnica di preparazione e la temperatura di servizio sono fondamentali. Quando si prepara un Bloody Mary bisogna cercare di non servirlo né troppo freddo né troppo diluito.

Più di altri drink, il suo equilibrio è altamente soggettivo, personale. Esistono tanti Bloody Mary, quante persone che lo bevono. Questa stessa difficoltà non è presente in altri drink, come i sour o i cocktail. In quei drink l’equilibrio si muove in un perimetro molto più ristretto, è difficile che un sour, servito a chi lo apprezza un po’ più acido, non piaccia a chi lo apprezza un po’ più dolce.

Gli Ingredienti Chiave

La Scelta del Pomodoro

Per fare il Bloody Mary si utilizza il succo di pomodoro. Rispetto alla passata, il succo ha una texture più liquida e meno pastosa. Il succo può essere estratto dai pomodori freschi utilizzando un estrattore (sconsiglio la centrifuga) oppure si può utilizzare un succo già pronto che può essere acquistato dal vostro fornitore di fiducia (o anche al supermercato).

Non per forza un succo già pronto è peggiore di quello estratto fresco: come sempre dipende dai pomodori a disposizione e dalla corretta tecnica di lavorazione e stoccaggio del succo. Personalmente utilizzo il succo di pomodoro Naty’s, ottenuto dal frutto fresco e non da concentrato diluito. Trovo abbia una texture perfetta e una leggera dolcezza che si sposa molto bene con gli altri ingredienti del drink.

Il Ruolo della Salsa Worchestershire

La Worchestershire, insieme al pomodoro, è l’ingrediente più importante. Immediatamente avrai pensato che serve a dare un po’ di aroma e acidità dal momento che è un salsa molto gustosa a base aceto e acciughe, ed effettivamente non hai torto. Ma la Worchestershire non serve solo a questo. Se utilizzata nella giusta quantità copre leggermente il pomodoro andando a donare al drink molta più bevibilità. Può sembrare strano che in un drink al pomodoro si debba far sentire meno l’ingrediente principale, ma se ci pensi la miscelazione è proprio questo: usare diversi ingredienti per creare qualcosa di nuovo, mascherando difetti e valorizzando pregi.

Leggi anche: Quanto Dura la Salsa Tonnata?

Il Bloody Mary con poca Worchester è stucchevole. Il Bloody Mary con (circa) 10 ml di Worchester è un capolavoro.

La Vodka: Non Esagerare

La Vodka è il distillato del Bloody Mary. Senza la Vodka abbiamo un Virgin Mary, o succo di pomodoro condito, se alla Vodka sostituiamo il Gin abbiamo un Red Snapper. Come ben saprai la Vodka è un distillato dall’aroma praticamente neutro, tuttavia gioca un ruolo molto importante in questo drink. In particolare da struttura ed esalta gli aromi degli altri ingredienti.

Tuttavia bisogna prestare molta attenzione alla quantità: secondo me 30 ml sono più che sufficienti. Ho infatti notato che con più di 30 ml di Vodka, il Bloody Mary prende un retrogusto amaro, a volte più marcato, a volte meno marcato (dipende anche dagli altri ingredienti). Il mio consiglio è quindi quello di non eccedere con la quantità del distillato: 30 ml sono più che sufficienti a dare struttura, ad esaltare gli aromi degli altri ingredienti ed evitare che il drink diventi amaro.

Sale, Limone e Tabasco: Gli Ingredienti Correttivi

Secondo me, sale, limone e Tabasco sono ingredienti correttivi/coadiuvanti, ovvero non giocano un ruolo di primo piano, ma aiutano gli altri ingredienti, o il drink, ad esprimersi meglio. Sale, limone e Tabasco sono i 3 coadiuvanti del Bloody Mary. Se non fosse che dona anche struttura, anche la Vodka potrebbe essere considerato un coadiuvante.

Sale di Sedano Home Made

Il sale è un esaltatore di sapore e serve a rendere il drink sapido. Senza il sale il Bloody sarebbe sciapo. Puoi sostituire al sale il sale di sedano, preparazione ottenuta dall’essiccazione del sedano. Questo, oltre essere sapido, è anche aromatico e andrà a modificare anche in questo senso il sapore del drink.

Leggi anche: Ricetta facile: Uova al Pomodoro

Il limone serve a dare freschezza, ma attenzione all’equilibrio con la Worchester: se hai messo 10 ml della famosa salsa di aceto e acciughe, non mettere 15 ml di limone come trovi in molte ricette. Io ne uso solitamente 5, massimo 10 ml e servono a completare l’acidità di cui il drink ha bisogno.

Ho messo il Tabasco tra i coadiuvanti perché per le quantità utilizzate non riesce ad incidere molto sul sapore. Con poche gocce di Tabasco non si sentirà nel drink il sapore di peperone/peperoncino dato da questo prodotto, ma solo la piccantezza. Per questo lo considero un coadiuvante.

Pepe: Serve Veramente?

Nel drink abbiamo già pomodoro, Worchester e Tabasco. Insomma, quanto a complessità aromatica e piccantezza non siamo messi male. Il Pepe è sia speziato, sia piccante. Serve veramente? Personalmente credo sia una questione gustativa, quindi personale, però mi sento di dire che se non lavorato opportunamente si sente veramente poco.

In un normale sugo il pepe ha tempo di essere estratto per via dei tempi di cottura e della temperatura, nel Bloody Mary questo non accade. Un consiglio potrebbe essere quello di usare pepe in polvere finemente macinato, oppure di fare una Vodka al pepe da usare per il Bloody Mary.

Ricetta Bloody Mary: Gli Ingredienti e la Preparazione

Ora che sai tutto sugli ingredienti di questo drink, vediamo le dosi e come prepararlo.

Ingredienti:

  • 30 ml Vodka
  • 100 ml Succo di Pomodoro
  • 10 ml Worchestershire sauce
  • 5/10 ml Succo di Limone
  • Q.B. Tabasco
  • Q.B. Sale o Sale di sedano
  • Q.B. Pepe

Strumentazione:

  • Tumbler alto da 300-350 ml
  • Jigger
  • Bar Spoon
  • Strainer per throwing
  • Boston shaker
  • Paletta per il ghiaccio

Come Fare il Bloody Mary: la Preparazione

  1. Metti il bicchiere a raffreddare e del ghiaccio nel tin grande del Boston Shaker.
  2. Nel tin piccolo versa il succo di pomodoro e i primi 5 ml di Worchester. Miscela e assaggia. Aggiungi altra salsa worchester se necessaria. Io solitamente ne metto 10 ml, ma dipende molto dal succo di pomodoro scelto.
  3. Trovato l’equilibrio tra pomodoro e Worchester, aggiungi il sale, il tabasco, il pepe e il succo di limone. Con sale, pepe e tabasco trova il tuo equilibrio. Non esagerare con limone, io ne metto 5 ml.
  4. Aggiungi ora la Vodka. Come già detto ti sconsiglio di aggiungerne più di 30 ml. Miscela e assaggia. La vodka cambia molto il profilo gustativo del drink, alcuni sapori che prima non sentivi verranno esaltati. Se necessario correggi il drink con sale, pepe, tabasco e limone.
  5. Scola l’acqua dal tin grande e fai 3-5 passaggi di throwing (forse questo è l’unico drink in cui questa tecnica abbia senso). Ti sconsiglio di raffreddare e diluire troppo il Bloody Mary.
  6. Svuota il bicchiere dal ghiaccio a cubi, inserisci la stecca di ghiaccio nel bicchiere e versa il drink.
  7. Decora con un ciuffo di sedano o con la decorazione che preferisci. Ti sconsiglio però di fare quelle decorazione pacchine con bacon, cetriolini, mini hamburger ecc.

Il Bloody Mary è pronto!

Decorazione da evitare nel Bloody Mary

Ti sconsiglio però di fare quelle decorazione pacchine con bacon, cetriolini, mini hamburger ecc.

Bloody Mary Mix

Prima di salutarci vorrei parlarti dei Bloody Mary mix, ovvero dei premix degli ingredienti analcolici del Bloody Mary. Da subito ti dico che io sono un grande amante dei Bloody Mary mix, principalmente per 3 motivi:

  • Pre-miscelando gli ingredienti, i sapori si legano meglio e i nostri BM sono più buoni. Ottimo anche per il pepe, che avrà più tempo per essere estratto ed esprimersi (sempre che non lo si estragga nella vodka);
  • Pre-miscelando gli ingredienti si risparmia un sacco di tempo. Fare un Bloody Mary fatto bene è un processo lungo, non è come fare un sour, un fizz o un cocktail;
  • C’è minor possibilità di sbagliare. Bilanciare il mix a locale chiuso, in un momento di tranquillità, è più facile che in mezzo al servizio;

C’è anche un lato negativo. Fare un mix in anticipo da meno libertà di personalizzazione, quindi in caso di richieste particolari (es. no Tabasco) dovrai comunque prepararlo al momento.

Come Rendere Più Saporito il Bloody Mary?

Chi ama sperimentare in cucina amerà il Bloody Mary. Si tratta, infatti, di un cocktail assolutamente versatile, che si presta alle modifiche più varie, pur mantenendo il suo impianto speziato e agrodolce. Se amate i sapori più piccanti potrete aggiungere, in fase di miscelazione, piccole dosi di peperoncino in polvere, paprika affumicata o succo di zenzero, ricco di vitamine e proprietà nutrienti.

Per aumentare la sapidità del Bloody Mary o del Virgin Mary potete pensare a della soia (ampiamente utilizzata anche nella “versione giapponese” del cocktail), o addirittura qualche goccia di colatura di alici, eccellenza nostrana. Se invece siete alla ricerca di variazioni più semplici, vi basterà sostituire il limone con succo di lime, notoriamente dal sapore più intenso.

Alcuni bartender sostituiscono il sedano, fondamento della ricetta originale del Bloody Mary, con altre erbe aromatiche.

Varianti del Bloody Mary

Il Bloody Mary è un cocktail molto amato e, come tale, potrai trovarlo declinato in tantissime varianti. Tra le più note si possono annoverare sicuramente la Virgin Bloody Mary, analcolica, ma sono diffuse anche il Ruddy Mary, col gin al posto della vodka, e il Bloody Maria, che sostituisce la vodka con Tequila o Mescal. Se ti trovi in Giappone, invece, non esitare a ordinare un Bloody Geisha, con l'utilizzo del sakè come componente alcolica.

Tabella Riassuntiva Ingredienti e Dosi

Ingrediente Quantità Note
Vodka 30 ml Non eccedere per evitare retrogusto amaro
Succo di Pomodoro 100 ml Preferibilmente succo fresco o Naty's
Salsa Worcestershire 10 ml Equilibra il sapore del pomodoro
Succo di Limone 5-10 ml Per freschezza, attenzione all'equilibrio
Tabasco Q.B. Per la piccantezza
Sale (o sale di sedano) Q.B. Esaltatore di sapidità
Pepe Q.B. Facoltativo, macinato finemente o vodka al pepe

tags: #salsa #bloody #mary #ricetta

Post popolari: