La salsa è un ballo pieno di passione e ritmo, apprezzata in tutto il mondo per la sua energia vibrante e la sua capacità di unire le persone. Le sue origini risalgono ai Caraibi, dove la musica africana ed europea si è fusa per creare questo dinamico genere di ballo. Tra i balli latino americani ed in particolare caraibici, quella che oggi viene chiamata salsa è un misto di ritmi afro- caraibici come il son montuno, mambo ,bomba y plena.
La Salsa Portoricana ha radici profonde nella storia musicale latinoamericana. È un simbolo di gioia, cultura e tradizione. È un mix eclettico di ritmi africani, spagnoli e caraibici, una fusione che riflette la storia complessa di Porto Rico. Questa forma d’arte, nata dall’incontro di culture diverse, è diventata un simbolo distintivo del paese, rappresentando una fusione energetica di ritmi afro-caraibici, indigeni ed europei.
Origini e Influenze
La salsa portoricana è un’espressione artistica che si radica profondamente nella cultura e nella storia latinoamericana. Nata dal melting pot culturale di Porto Rico, questa danza è un ricco mosaico di influenze africane, europee e indigene. Per conoscere a fondo la salsa portoricana è necessario ripercorrere la storia e la cultura dell’isola di Portorico e di tutti i fattori che hanno contribuito al suo sviluppo poiché nasce dall’incontro armonico di diverse tradizioni culturali.
I primi abitanti dell’isola, infatti, furono gli indiani Taino per i quali la musica e la danza costituivano la parte centrale delle loro cerimonie religiose e delle loro feste. Successivamente ad invadere l’isola furono gli Spagnoli i quali uccisero molti nativi e impegnarono gli schiavi africani come forza lavoro. Di conseguenza, diedero vita a villaggi e città dove la cultura e la musica locale si intrecciò inevitabilmente con le tradizioni africane ed europee. Inoltre, fin dai primi anni del 1800 gli abitanti del luogo fecero propri stili musicali tipicamente cubani.
Per ben quattro secoli l’isola rimase sottoposta al controllo spagnolo fino a quando non si legò agli Stati Uniti. Ciò comportò a partire dal 1915 consistenti migrazioni di Portoricani verso il Nuovo Continente, e precisamente verso New York, i quali portarono con sé la loro musica e la loro cultura. Questi formarono una comunità chiamata Nuyorican (fusione dei nomi “newyorkesi e portoricani“), per altro in un periodo in cui il Mambo, Cha Cha, Rock’n’Roll dominavano le piste da ballo. Diverse comunità portoricane si stabilirono, invece, nel South Bronx. Qui si trovarono ad affrontare una vita di ghetto molto dura, dalla quale l’unica via di fuga sembrava essere la loro musica “Bomba e la plena“ tramite la quale raccontavano la loro condizione.
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La Nascita della Salsa
Da non trascurare poi come nel corso degli anni ’30 la musica cubana (in particolare la Rumba) guadagnò molta popolarità in America e in Europa. Tuttavia, questo era niente in confronto alla fama guadagnata dal jazz afro-americano nel 1940, nato dalla fusione tra gli stili latini e il jazz. Tutte queste forme musicali negli anni ’50 hanno cominciato a modernizzarsi, fino a creare lo stile chiamato Salsa, termine inventato alla fine del 1960, adatto a commercializzare la musica latina.
Negli anni ’60 divenne popolare la “Salsa Caliente” attraverso il quale molti artisti, come Willie Colon e Ruben Blades, esprimevano le condizioni in cui vivevano. Questi artisti raccontavano con i loro testi storie di lotte della vita di un cittadino medio portoricano. Attraverso le sonorità africane caraibiche della salsa comunicavano i loro sentimenti, aspirazioni per il futuro e il patriottismo che li legava indissolubilmente al loro paese. Alla fine degli anni ’70 la popolarità della Salsa Caliente calò perchè gli ascoltatori e gli artisti cominciarono a preferire musica più romantica e sentimentale.
Fu così che prese corpo un ulteriore genere chiamato Salsa Romantica e i primi artisti che la inaugurarono furono Eddie Santiago, Luis Enrique, e Lalo Rodriguez. I portoricani per affrontare le difficoltà della loro condizione in terra straniera si aggrapparono alla loro cultura musicale, nello specifico alla la Bomba e la Plena.
Bomba y La Plena
Queste due forme musicali sono completamente diverse, ma entrambe accompagnate dalla danza e influenzate dalla tradizione africana.
LA BOMBA
La Bomba è una forma di musica portoricana nata dall’unione di 3 diverse culture: la spagnola, l’africana e la Taino. L’origine esatta è ancora incerta per i critici , perché sono state rilevate diverse provenienze e variazioni ritmiche come Euba, Coccobale e Sica . Quello che è certo invece, è che La Bomba fu portata nel 17° secolo dagli schiavi neri della tratta che lavoravano nelle piantagioni di zucchero dell’isola. Questa forma afro-portoricana è fonte di espressione politica e spirituale del popolo. I testi trasmettono rabbia e frustrazione per le loro condizioni di vita e servivano inoltre per stimolare ribellioni. Nel contempo, ballare la Bomba creava un senso di identità e comunità, di appartenenza comune.
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La musica della Bomba non è sempre rimasta uguale, ma si è evoluta grazie al contatto con diverse popolazioni di schiavi provenienti dai Caraibi (Cuba, Santo Domingo, Haiti). Tale musica è molto ritmata, un ritmo dato dall’uso dei tamburi tradizionali Barriles o Bombas (chiamati così perché ricavati da barili di Rum) e tamburi con tono più basso i Buleador, il tutto accompagnato dal battito di bastoni e maracas. La danza, invece, consiste in una sorta di sfida tra danzatori e musicisti, in un duello ritmico. Si balla in coppia ma non è previsto contatto e si eseguono dei movimenti e passaggi veloci chiamati Piquetes Floretea. Il risultato è un singolare dialogo a ritmo di musica.
LA PLENA
A differenza della Bomba, la Piena, pur derivando da una mescolanza di generi, si nutre di maggiori elementi spagnoli. Essa è nata nel 1900 a Ponce, una città situata nella parte sud- occidentale dell’isola, precisamente nel quartiere Barriada de la Torre. Il prodotto finale è una musica folcloristica chiamata “Cantado Periodico” dal ritmo veloce , che potrebbe suggerire una similitudine con il merengue di Haiti e della Repubblica Domenicana.
La strumentazione utilizzata per produrre questo genere musicale è cambiata molto nel corso degli anni. Tuttavia l’elemento essenziale rimane il Panderetes, i tamburelli con tre diverse dimensioni: il Tambador (il più grande), Seguidor (il medio), Requinto (il più piccolo). Altri strumenti usati sono il guiro, , la chitarra portoricana Cuatro , le maracas e le fisarmoniche. Titos Matos, il leader del gruppo portoricano “Viento de Agua” , definì la Plena come il “Giornale Vivente“ perchè i cantanti e i ballerini recitavano gli eventi del giorno, facevano satira politica e trattavano di scandali locali . La Bomba e la Plena caratterizzano tutt’ora la cultura portoricana e restano le forme più popolari di musica dell’isola.
Caratteristiche Distintive
A differenza di altri stili di salsa, la salsa portoricana si distingue per la sua eleganza e fluidità. I ballerini si muovono in modo sincronizzato e armonioso, con movimenti che sembrano quasi sospesi nell’aria. La tecnica della salsa portoricana richiede precisione e controllo. I passi base sono semplici, ma la complessità arriva con le figure e le combinazioni.
In termini di stile di ballo, la salsa portoricana si distingue per la sua enfasi sulla postura, l’eleganza e la fluidità dei movimenti. A differenza di altri stili di salsa, come la salsa cubana, che è più circolare, la salsa portoricana è caratterizzata da un movimento lineare. Il ballo di coppia nella salsa portoricana richiede una connessione profonda tra i partner. La comunicazione non verbale è fondamentale: i ballerini devono essere in grado di interpretare e rispondere ai segnali del proprio partner con naturalezza e fluidità.
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Linearità e Rotazioni
Un’altra caratteristica di questo ballo è la linearità coreografica ricca di rotazioni della coppia in senso Anti-Orario cioè a sinistra, che contrasta con le rotazioni “concentriche” prevalentemente a destra caratteristiche della Salsa Cubana. Un’ aspetto tipico, è la “figura” portante della Salsa Portoricana il “Cross body lead”. Passaggio di coppia eseguito sempre in senso antiorario, che sviluppa una marcata linearità.
Stile e Movimenti
Una differenza evidente è nello “stile” dei due balli: il Portoricano, costituito da movimenti eleganti, composti, con pochi movimenti di bacino e il Cubano da movimenti meno contenuti, più naturali, con un movimento di bacino più accentuato. L’assenza di mobilità delle articolazioni del fondo schiena sono perfettamente mascherate dalla necessità di avere uno stile galante e quanto più sobrio sia possibile. Peculiarità fondamentale di questo ballo è il movimento delle braccia della dama, che enfatizza con una gestualità molto accentuata, una rotazione della mano che apre esternamente piegando il polso di circa 90°, stendendo il braccio verso l’alto. La Dama, gioca vistosamente con il suo braccio, maggiormente quello sinistro, quasi sempre utilizzato al 2° battito musicale, quando, cioè si troverà a marcare il passo di Destro.
Per ciò che attiene allo stile, il portoricano è elegante, mostra grazia e semplicità unite ad un’ accuratezza dei movimenti, sempre galanti coesi ad una raffinata sensualità, infatti i maestri di portoricana invitano a “portare tutto verso l’alto”: il busto, non abbassare la testa e mantenere sempre la posizione.
In comune con la Salsa Cubana troviamo invece alcune azioni (es. Atras) o parti di figure (es. Setenta) che però nell’esecuzione mantengono le differenti caratteristiche stilistiche. Un’azione frequente tipica della Salsa Portoricana è la “Caricia” costituita dal movimento dì una mano o, in alcuni casi, di entrambe, che accarezza, pettinando la testa della dama o del cavaliere . dall’al-to in basso. Tale movimento può essere accompagnato anche dalle mani del cavaliere.
Pasitos
Una particolarità dello stile Portoricano (assente in quello Cubano) è costituita dai “Pasitos” che sono figure eseguibili in Posizione Aperta senza presa, in cui non necessariamente il cavaliere . e la dama propongono la medesima figura, un complesso di figurazioni di passi che vengono ballate singolarmente, in cui Cavaliere e Damasi sfidano nella costante ricerca del corteggiamento. Spetta poi al cavaliere. IMPORTANTE: tutte le basi e i pasitos possono essere eseguiti per metà ed amalgamati liberamente tra di loro, mentre le figure devono essere eseguite per intero.
La Musica nella Salsa Portoricana
La musica è il cuore pulsante della salsa portoricana. Con radici nel son cubano e influenze dal jazz, la musica salsa è vivace e ritmica. I ritmi incalzanti e le melodie vibranti guidano ogni movimento dei ballerini. La sincronizzazione perfetta tra la musica e i passi è cruciale: i ballerini devono essere in grado di sentire e interpretare la musica, lasciando che guidi i loro movimenti in modo naturale e fluido.
Il piano, con le sue melodie ritmiche, fornisce la base melodica, mentre i timbales, le congas e i bongos aggiungono complessità ritmica. La “clave” è uno strumento musicale che consiste in due bastoni di legno che vengono colpiti l’uno contro l’altro. La sua sequenza ritmica è la fondamenta su cui si costruiscono tutti gli altri elementi musicali. La musica della salsa portoricana è carica di emozione. Ogni canzone racconta una storia, che può essere di amore, di gioia, di dolore o di festa. Queste emozioni sono trasmesse non solo attraverso le parole ma anche attraverso il ritmo e la melodia. Per un ballerino di salsa portoricana, imparare a “sentire” la musica è essenziale. Questo non significa solo ascoltare con le orecchie, ma anche con il cuore e il corpo.
Struttura della Canzone
La Struttura della canzone “Salsa” presenta una suddivisione generale a cui fa riferimento, che rispetta ad ogni esecuzione. La salsa moderna, generalmente presenta questa struttura: Introduzione, Fraseo, Moria, Mambo e Finale.
- FRASEO: è la parte dei timbales che coincide con la melodia.
- MONA: coincide con il ritornello, oppure con il coro (intersezione coro-cantante ripetuta 4 volte), generalmente se la musica è quadrata. Il dialogo tra il cantante e il coro rappresenta ii sistema di chiamata e risposta (Llamada y Contestacion). Il cantante chiama e il coro risponde o viceversa.
- MAMBO: è il momento strumentale, quello più forte, dove generalmente non canta nessuno. Nella salsa coincide con il momento più alto della musica, dove spesso si presentano gli assoli musicali, normalmente di percussioni, pianoforti e fiati. È la fase in cui i ballerini aprono in Descarga, cioè in pasitos, ed iniziano a sfidarsi negli assoli di passi.
Salsa Cubana vs Salsa Portoricana
A differenza di quanto si possa pensare la salsa non è una soltanto, ma ne esistono diverse varianti, e si può tranquillamente affermare che i due principali stili siano: salsa Cubana e salsa Portoricana. Sono sue generi diversi, molto diversi! La prima differenza è che la salsa cubana è principalmente la danza del popolo, diciamo che è la versione street dei balli sud americani, si può considerare il ballo della gente povera che usa volentieri la musica per sfogarsi e comunicare allegria. Nella salsa cubana, che si potrebbe considerare più ritmica e potente i ballerini danzano generalmente in modo circolare, spostandosi in modo continuo sia su se stessi che attorno al partner, sono poche le figurazioni di coppia nella salsa cubana anche perché è più indirizzata alla movenza corporea personale e soggettiva.
Per quanto riguarda la salsa portoricana invece è tutta un’altra storia: si tratta della salsa ballata dalla gente meno popolare. Furono i portoricani a crearla in un periodo molto più tardo rispetto a quella cubana. Di solito con il termine salsa portoricana si intendono molti più stili, perchè è un termine generico che raggruppa più stili di ballo, tra cui il Mambo o salsa di New York, lo stile di Los Angeles, lo stile di Portorico, e in in generale anche quello ballato dalle comunità ispanofone del Nord America.
Salsa New York Style
Salsa New York Style è lo stile di Salsa veloce e estremamente elegante; si potrebbe definire l’evoluzione della Salsa portoricana avvenuta a partire dagli anni ’50 nella a New York grazie ad un portoricano di nome Eddie Torres conosciuto meglio come “El Dia del Mas Grande”. E’ la fusione di vari stili di ballo di coppia ballati sulla sul genere musicale della Salsa e del Mambo orchestrale americano, il tutto ballato principalmente sul passo base della Salsa portoricana. A differenza degli altri stili di salsa, il New York Style cura molto la coppia con complicate figurazioni e con numerosi giri vorticosi dei ballerini, tal volta effettuano numerosissimi giochi di piedi chiamati “shines” o “passitos”.
L'Importanza Culturale
La salsa portoricana non è solo una danza, ma un importante veicolo culturale. Attraverso di essa si trasmettono storie, emozioni e tradizioni. Nella salsa portoricana, ogni movimento, passo o gesto ha un significato che va oltre la pura estetica. La danza da sala trascende la mera esecuzione di passi perfetti su una pista lustrata. Imparare la salsa portoricana non è solo apprendere una danza, ma immergersi in una cultura ricca e variegata. L’immersione in questo stile di danza offre un’opportunità unica per esprimere se stessi e connettersi con gli altri.
La salsa portoricana è più di una danza; è una celebrazione della vita, un’arte che connette le persone attraverso il ritmo e il movimento.
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