La Salsiccia Pasqualora di Caccamo è un prelibato insaccato rinomato e gustoso, un vero e proprio tesoro della tradizione gastronomica siciliana. Questo prodotto affonda le sue radici in una storia secolare, tramandata di generazione in generazione, e rappresenta un simbolo della cultura e della convivialità dell'isola.
Storia e Tradizione
La tradizione della Salsiccia Pasqualora risale a secoli fa, come testimoniato dal poeta Virgilio nelle sue «Georgiche». A Caccamo, si continua la tradizione della macellazione del maiale nei mesi autunnali, talora ancora viva nelle campagne.
Nella tradizione contadina, era abitudine allevare tre maiali: uno veniva macellato nel periodo natalizio, gli altri due per il periodo Pasquale. Era proprio in questo periodo che si preparava la salsiccia per durare tutta l’estate, con tutte le maestranze di allora e con le corrette proporzioni degli ingredienti, per non fare rovinare il prodotto. Allora era un giorno di festa, e parenti e amici venivano invitati a partecipare alle operazioni, prima di riunirsi alla tavola dei convitati.
Da lì il termine «Pasqualora». A Caccamo, la tradizione non è solo legata al nome, ma alle antiche tecniche di lavorazione: l’arte di tagliare la carne, di scegliere le parti nobili del maiale, di impastare e di dosare, giustamente, gli ingredienti (fatto rigorosamente ad occhio) e quindi la giusta stagionatura, per conferire al prodotto un profumo e un gusto unico, come faceva 100 anni fa la famiglia Canzone, che con il suo antenato Filippo apriva la prima carnezzeria nel 1860; oggi l’erede di quest’arte è Raimondo Canzone, uno dei tre soci, che rappresenta la 6° generazione.
Ingredienti e Preparazione
La Salsiccia Pasqualora di Caccamo è prodotta seguendo un disciplinare rigido, che si rifà alla filosofia e alle indicazioni dello Slow Food. È prodotta con sola carne di suino, tagliata a punta di coltello, o comunque macinata con piatto a fori larghi, con la sola aggiunta di sale, di pepe nero e bianco macinato e in parte frantumato, peperoncino rosso frantumato, semi di finocchietto selvatico, proveniente dalla Riserva Naturale Orientata del Monte San Calogero, e legata con rafia majunga e con spago, quindi fatta stagionare da 16 a 20 giorni in luogo fresco e ventilato, o in celle di stagionatura.
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La Salsiccia Pasqualora si presenta di colore rosso vivo al taglio, di consistenza tenera, con sapore delicato, aroma fragrante e caratteristico. Si può mangiare cruda o cotta sulla brace o secondo l'uso antico posta in mezzo alla cenere.
L'Associazione di Promozione
L’Associazione di Promozione della Salsiccia Pasqualora di Caccamo, voluta fortemente dal Veterinario Franco Pecoraro e da alcuni Macellai Caccamesi, condivide i principi ispiratori del movimento nazionale Slow food e ha come scopo la realizzazione, la gestione, e la promozione della filiera produttiva per la produzione, commercializzazione e promozione della Salsiccia Pasqualora di Caccamo, di prodotti similari e derivati e della TIPICA, salsiccia fresca, proveniente da SUINI LOCALI.
Il Presidente della nuova Associazione di Promozione della Salsiccia Pasqualora di Caccamo, Salvatore Neglia, ha sottolineato la necessità di puntare «sulla qualità e bontà del prodotto» proveniente da suini locali, in una chiave non localistica per portare le eccellenze regionali nel mondo seguendo i canoni del Buono Pulito e Giusto.
«Per valorizzare la tradizione enogastronomica Siciliana, occorre ripartire dal territorio e dai nostri prodotti tipici d’Eccellenza, con un’operazione che è anzitutto un’operazione culturale per salvare la sapienza artigianale dei produttori Caccamesi» e di un Prodotto di preggio che è la Salsiccia Pasqualora Caccamese, che individuato, si vuole fare annettere nel nobile gruppo dell’Arca del Gusto Slow Food «ha detto Franco Pecoraro» continuando…ha detto: la partecipazione, alle «Tavolate di S. Giuseppe» a Salemi, del 19 marzo, la partecipazione ad Avvinando di Villa Bosco Grande, a Palermo, e in altre importanti realtà enogastronomiche, è l’esempio di come con un’impegno costante si ottengono dei risultati prestigiosi.
Salumi Siciliani: Un Panorama di Sapori
Oltre alla Salsiccia Pasqualora di Caccamo, la Sicilia offre una vasta gamma di salumi tipici, ognuno con le sue peculiarità e il suo legame con il territorio. Tra questi, spiccano:
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- Salame di Suino Nero dei Nebrodi: Prodotto con carne di suini allevati allo stato brado nei boschi dei Nebrodi, si distingue per il suo gusto intenso e la consistenza morbida.
- Salsiccia Siciliana Stagionata: Caratterizzata dall’uso di carne suina di alta qualità, condita con sale, pepe nero e semi di finocchio selvatico, e stagionata in ambienti naturali.
- Capocollo Siciliano: Deriva dalla parte superiore del collo del maiale, massaggiata con sale, pepe e altre spezie locali, e stagionata per un periodo variabile.
- Salame Sant’Angelo di Brolo: Ottenuto da tagli di carne di maiale macellata durante la settimana santa, è impreziosito da semi di finocchio selvatico.
Questi salumi rappresentano un patrimonio culinario unico nel suo genere, frutto di una tradizione secolare e di tecniche artigianali tramandate di generazione in generazione.
Dove Acquistare i Salumi Siciliani
Per chi desidera assaporare queste prelibatezze comodamente da casa propria, molti commercianti e produttori locali offrono la possibilità di acquistare salumi siciliani tramite vendita online. Questa opzione consente di ricevere direttamente a domicilio prodotti autentici e garantiti, preservando così l’integrità della tradizione culinaria siciliana anche a distanza.
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