Sangria: La Ricetta Tradizionale Spagnola per 5 Litri

Le calde serate estive sono ideali per gustare un buon bicchiere di sangria, la bevanda di origine spagnola a base di vino, zucchero e frutta che conquista per il suo gusto e la sua freschezza. La sangria è una bevanda molto fresca e dissetante, ideale per essere preparata in estate ed essere servita sia in occasione di un pranzo o una cena, che lontano dai pasti. La sangria rossa, con il suo colore vivace e il sapore avvolgente, è diventata un classico non solo in Spagna, suo paese d’origine, ma anche in Italia, dove è apprezzata soprattutto durante i mesi più caldi.

La sangria è una bibita alcolica spagnola a base di vino, rosso o bianco, frutta fresca e spezie. Con la mia ricetta scoprirete tutti i trucchi e i consigli per preparare una sangria perfetta, proprio come quella che avete assaggiato nell'ultimo viaggio in Spagna o come quella che potreste assaporare nel prossima visita all'isola iberica.

Origini e Storia della Sangria

La sangria è una bevanda che affonda le sue radici nella tradizione spagnola, e più precisamente nelle regioni della Spagna meridionale, dove il caldo estivo richiedeva qualcosa di fresco e dissetante. Il nome “sangria” deriva dal termine spagnolo “sangre”, che significa “sangue”, in riferimento al colore rosso intenso della bevanda. Nasce nelle terre calde della Spagna, dove i Romani, durante le loro conquiste, introdussero la viticoltura. Il vino prodotto inizialmente non era di grande qualità e per migliorarne il sapore, veniva arricchito con spezie e frutta. Nasce così la Sangria, la cui denominazione deriva dal termine spagnolo “sangre” che significa sangue, per via della sua tipica colorazione rossa.

Originariamente, la sangria veniva preparata con il vino rosso locale, frutta fresca di stagione e un tocco di liquore. Negli anni, la ricetta si è evoluta e diffusa in tutto il mondo, assumendo varianti che riflettono le tradizioni locali. Ad esempio, in alcune regioni della Spagna si aggiungono spezie come la cannella o la noce moscata, mentre in altre si preferisce un gusto più agrumato, con l’aggiunta di arance e limoni.

Dalle viette di Siviglia ai locali chic di Milano, la Sangria è ormai diventata una bevanda bevuta e amata in tutto il mondo, soprattutto nel periodo estivo, quando a un calice di vino rosso profondo e intenso si inizia a preferire la freschezza e la leggerezza di cocktail e vini più fruttati e beverini.

Leggi anche: Sangria: Ingredienti e Preparazione

Ingredienti per 2,5 Litri di Sangria

Vediamo come fare la sangria, ottenendone circa 2,5 litri. Ecco gli ingredienti necessari:

  • 1,5 litri di vino rosso
  • 1/2 litro di gassosa
  • 50 ml di Brandy
  • 2 arance (biologiche)
  • 1-2 limoni (biologici)
  • 2 pesche
  • 1 mela
  • 80 gr di zucchero
  • 4 chiodi di garofano
  • 1 baccello di vaniglia
  • qualche stecca di cannella
  • q.b. di ghiaccio

Strumenti Utilizzati

  • Ciotola (terrina) in vetro
  • Pellicola per alimenti

Preparazione della Sangria

Per preparare un'ottima sangria è importante utilizzare frutta fresca, matura ma soda, possibilmente biologica, per poter utilizzare anche la buccia in tutta sicurezza. Iniziamo a spremere un limone e un'arancia e teniamo il succo da parte. Dopo averle lavate e mantenendo la buccia, tagliamo a cubetti le pesche e le mele, disponiamole in una terrina con gli agrumi tagliati e cospargiamole con lo zucchero e il succo degli agrumi filtrato.

Per preparare la sangria iniziate a lavare bene la frutta che, se biologica, potrete utilizzare con la buccia. Tagliate le pesche e la mela a tocchetti e riunitela in una ciotola capiente. Aggiungete l'arancia e il limone tagliati a fettine, quindi unite anche lo zucchero. Mescolate bene il tutto per far sciogliere completamente lo zucchero, poi coprite con la pellicola per alimenti e mettete a macerare in frigorifero per 5-6 ore o meglio ancora un'intera nottata.

Sistemate le stecche di cannella e i chiodi di garofano in un infusore da tè, così sarà più facile rimuoverli. Inserite direttamente l’infusore nella ciotola oppure, in alternativa, aggiungete le spezie senza utilizzare l’infusore. In ultimo versate il cognac, mescolate e coprite la ciotola con pellicola trasparente. Trascorso il tempo di macerazione eliminate la bacca di vaniglia e le spezie, poi aggiungete la gassosa e il ghiaccio.

Macerazione e Conservazione

La frutta deve essere tenuta in macerazione del vino per diverse ore (almeno 5-6 ore), va bene anche un'intera notte. Se però non la si consuma tutta e la si vuole conservare, occorre togliere la frutta dal vino per evitare che si ammorbidisca troppo e disturbi il sapore complessivo. Lasciar macerare una notte e unire la gassosa. Trascorso questo tempo riprendete la ciotola e aggiungete la gassosa.

Leggi anche: Un'occhiata alla cucina di Petronilla

La sangria, se conservata correttamente, può durare in frigorifero per 2-3 giorni senza perdere il suo sapore. È importante conservarla in un contenitore chiuso, preferibilmente di vetro, per evitare che assorba odori dal frigo e per mantenere la freschezza degli ingredienti. Se la sangria contiene molta frutta, potrebbe diventare leggermente più dolce e meno frizzante con il passare del tempo, poiché la frutta continua a macerare nel vino.

Servire la Sangria

Servite la vostra sangria aggiungendo ai bicchieri dei cubetti di ghiaccio, è deliziosa proprio ghiacciata! Serviamola in bicchieri capienti, mettendo al loro interno prima la frutta e poi la parte liquida. In ogni caso servitela ben ghiacciata, la temperatura freddissima è indispensabile per assaporarla al meglio!

Con questi piccoli accorgimenti vedrete che preparare questa bibita in casa è molto semplice, da ottimi risultati e servita in tavola compresa di frutta, in un contenitore largo, dove ogni commensale potrà servirsi utilizzando un'apposito mestolo messo a disposizione nella ciotola, sarà anche molto scenografico. Alternativamente potrete riempire una deliziosa caraffa, con frutta e vino.

Il Vino Perfetto per la Sangria

La tradizione vuole che si utilizzi un vino rosso spagnolo, come il Tempranillo o il Garnacha, noti per il loro sapore fruttato e leggermente speziato. Tuttavia, è possibile utilizzare anche vini italiani, purché siano rossi, giovani e poco tannici. Vini come il Chianti, il Montepulciano d’Abruzzo o il Nero d’Avola possono essere ottime scelte per preparare una sangria dal gusto equilibrato.

È importante evitare vini troppo strutturati o invecchiati, che potrebbero risultare troppo pesanti e coprire il sapore della frutta. Un buon vino per la sangria dovrebbe avere una gradazione alcolica media, intorno ai 12-13 gradi, per garantire un equilibrio tra il gusto del vino e la freschezza della frutta. Per quanto riguarda il vino da usare ecco alcuni consigli: Jumilla, Alicante e Valencia; spesso si usano anche Rioja e Priorat. Di conseguenza, i vini perfetti per la Sangria sono il Tempranillo e la Garnacha, rossi profondi e succosi, molto profumati.

Leggi anche: Come Preparare la Faraona al Forno

Varianti della Sangria

Sebbene la Sangria classica sia quella a base di vino rosso, nel tempo sono nate moltissime varianti, che incontrano i gusti di tutti e giocano con la freschezza e l’aromaticità delle altre tipologie di vino.

  • Sangria bianca: La variante più classica è naturalmente la Sangria bianca, che usa il vino bianco al posto di quello rosso. Una versione più aromatica e fruttata, che di solito si prepara utilizzando vini bianchi profumati, come il Sauvignon Blanc, il Riesling o il Vermentino.
  • Sangria de Cava: Diffusissima in Catalogna, la Sangria de Cava utilizza lo Champagne al posto del vino rosso.
  • Sangria Rosé: Dopo vino rosso, vino bianco e Champagne non può mancare la Sangria fatta con il vino rosé.
  • Sangria Messicana: Grande classico del Cinco de Mayo, la Sangria Messicana non è altro che una sangria più alcolica, e che vede l’uso della Tequila al posto del Brandy o del Rum.

Abbinamenti Gastronomici

La sangria è una bevanda molto versatile e si abbina perfettamente a una vasta gamma di piatti. In Spagna, è tradizionalmente servita con tapas, piccoli stuzzichini che possono includere olive, formaggi, salumi, crostini e frutti di mare.

Al contrario di ciò che si pensa, bere la Sangria con la Paella non è una scelta poi così convenzionale! È un po’ come quando i turisti in Italia si gustano una pizza sorseggiando un cappuccino: entrambi molto buoni, ma è decisamente sconsigliato provarli insieme. Piuttosto, se si vuole abbinare la Sangria alle specialità spagnole, la scelta perfetta sono le Tapas, piccoli piatti da condividere con gli amici, spesso servite all’aperitivo. Anche in Italia, la sangria può essere accompagnata da una varietà di antipasti come bruschette, salumi misti, formaggi stagionati e frutta secca. Per chi preferisce un abbinamento più sostanzioso, la sangria si sposa bene con piatti a base di carne, come grigliate di carne rossa o spiedini, grazie al suo sapore fruttato che bilancia la ricchezza della carne. Infine, per un tocco dolce, la sangria può essere servita con dolci a base di frutta, come una crostata di frutta fresca o una macedonia con gelato.

Valori Nutrizionali (per porzione da 200ml)

Nutriente Quantità stimata
Calorie Circa 150-200 kcal
Alcool Circa 7-10% vol.
Zuccheri Variabile, a seconda della quantità di zucchero e frutta aggiunta

tags: #sangria #ricetta #5 #litri #ingredienti

Post popolari: