Se ti dicessimo che puoi sentirti in vacanza anche rimanendo a casa? Immagina una bevanda rosso scuro, con i pezzi di frutta fresca ben visibili, da sorseggiare ghiacciata nelle sere d'estate: in un attimo sei in Spagna. Uno degli elementi della cultura culinaria spagnola è sicuramente la sangria, un poncho di vino rosso e frutta fresca che ognuno di noi avrà bevuto durante feste estive.
La sangria è una bevanda estiva tipica spagnola a base principalmente di vino, zucchero, agrumi e frutta varia. Il nome evoca il sangue (in spagnolo sangre) in virtù del suo caratteristico colore rosso intenso. Esiste però anche la sangria bianca, una variante diffusa soprattutto nella zona della Catalogna, che si prepara con prosecco e vodka. Fresca, dissetante e dal piacevole gusto speziato, la sangria è perfetta da servire per l'aperitivo insieme a una selezione di tapas e cubetti di tortilla di patate, ma si rivela adatta anche per accompagnare la paella in occasione di una cena con gli amici.
Origini e Storia della Sangria
Le origini della sangria sono antichissime, persino i greci ed i romani usavano mescolare vino, frutta e spezie varie nella preparazione del loro “vino hippocras“. La sangria, per come la conosciamo oggi, ha iniziato a diffondersi in Spagna dopo il 1700. Non si conoscono le origini esatte della Sangria ma sembra che, contro ogni apparenza, non siano affatto spagnole.
Un detto popolare recita che, se il vino rosso fa buon sangue, la sangria lo fa spettacolare! Un gioco di parole accompagna l’adagio, perché il nome della Sangria deriva proprio da “sangre”, sangue, in virtù del suo colore rosso profondo e dell’immaginario passionale che ad esso si accompagna.
Ingredienti e Preparazione
Preparare la sangria in casa è piuttosto semplice. La ricetta originale della sangria probabilmente non esiste, ogni comunità spagnola infatti ha la sua variante ed è difficile dire quale sia quella più antica, così che possiamo essere liberi di farla nel modo che più ci piace, seguendo il procedimento che è comune a tutte.
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Vediamo un esempio di come fare una buona sangria con pochi elementi, basta avere del buon vino rosso, arance, limone, frutti vari e un po’ di rum. Al vino rosso si deve aggiungere il succo d’arancia (due arance a bottiglia di vino), limone a fettine e frutta a pezzetti (arance, pesche, mele), aggiungere un po’ di zucchero fino a che non si smorzi l’acidità del vino, si può aggiungere ora un po’ di rum che non serve ad aumentare il grado alcolico ma a dare un ulteriore aroma alla bevanda. A seconda delle zone della Spagna si usa anche aggiungere cannella a pezzetti o chiodi di garofano. Inoltre la bevanda può essere diluita con soda o gassosa.
La sangria va preparata al momento di essere servita affinché l’alcool non impregni la frutta e lo zucchero della frutta non alteri il vino, gli ingredienti vanno uniti già freddi e non miscelati e fatti raffreddare insieme.
La Scelta del Vino
Il primo passo per la preparazione della sangria consiste nella scelta del vino rosso. Questo passaggio è di fondamentale importanza perchè, essendo la base principale della ricetta, se acquistiamo un prodotto troppo economico rovineremo il risultato finale. Il vino ideale per la sangria è un rosso corposo, come il Grenach, il Garnacha o il Monastrell. Tra i vini italiani, ti suggeriamo Cannonau di Sardegna, Colline Novaresi, Salice Salentino rosso o Bonarda non frizzante dell'Oltrepò Pavese. Per quanto riguarda il vino da usare ecco alcuni consigli: Jumilla, Alicante e Valencia; spesso si usano anche Rioja e Priorat.
Preparazione Dettagliata
Per la preparazione della sangria originale vi servirà un contenitore abbastanza capiente per contenere i vari ingredienti che vi andremo a mettere. Iniziate versando il vino, lo zucchero, il liquore, la cannella intera, i chiodi di garofano, la bacca di vaniglia divisa in due parti per lasciare sprigionare tutta la sua essenza, il succo di un limone ed di un’arancia. Adesso dedicatevi alla frutta. Pulite a fondo le mele e le pesche, togliete i noccioli ed iniziate a tagliarle a cubetti. Non togliete la buccia perché darà un sapore ancora migliore alla vostra sangria originale. Tagliate a cubetti anche mezza arancia e mezzo limone. Adesso versate tutta la frutta appena tagliata direttamente nel contenitore, dove abbiamo versato il vino, che nel frattempo avrà acquisito tutti i sapori degli ingredienti che vi abbiamo versato prima.
Mescolate bene il tutto e coprite il contenitore con della pellicola. Per creare un’ottima sangria originale è importante che il composto venga riposto in frigorifero per almeno una notte intera, perché tutti i sapori possano amalgamarsi al meglio. Se volete dare alla vostra sangria originale un sapore meno dolce, potete aggiungere prima di servirla della soda al posto della gassosa.
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Consigli Aggiuntivi
Inizio col dirvi che va preparata almeno 5 ore prima, anzi se la lasciate riposare tutta la notte meglio che esce più gustosa. Prendete una caraffa o una ciotola grande che a volte si serve anche nella ciotolona. Sistemate le stecche di cannella e i chiodi di garofano in un infusore da tè, così sarà più facile rimuoverli 16. Inserite direttamente l’infusore nella ciotola oppure, in alternativa, aggiungete le spezie senza utilizzare l’infusore. In ultimo versate il cognac 17, mescolate e coprite la ciotola con pellicola trasparente 18. Trascorso il tempo di macerazione eliminate la bacca di vaniglia e le spezie, poi aggiungete la gassosa 19 e il ghiaccio 20.
Iniziate a spremere un limone e un'arancia e teniamo il succo da parte. Dopo averle lavate e mantenendo la buccia, tagliamo a cubetti le pesche e le mele, disponiamole in una terrina con gli agrumi tagliati e cospargiamole con lo zucchero e il succo degli agrumi filtrato.
Varianti della Sangria
I mix di frutta per la Sangria possono essere i più svariati e anche in Spagna a seconda dei quartieri o delle città, è possibile trovarne moltissime versioni. Noi abbiamo scelto di preparare una ricetta classica con sei tipi di frutti differenti, che mantengano una buona consistenza anche dopo la macerazione in frigo, ma ovviamente potrete rifarvi ai vostri gusti personali. Inoltre, potete aggiungere anche dell’altra frutta, in base ai vostri gusti o alle preferenze delle persone a cui andrete a servire la sangria originale. Si tratta di un mix di sapori davvero esplosivi ottenuti mischiano del prosecco, vodka e poi pesche, arance, cannella e zucchero. Questo drink viene consumato in ogni periodo dell’anno. Quando la frutta estiva non è disponibili potrete usare delle mele, pere e gli agrumi, tutti frutti tipici della stagione invernale.
Trascorso il tempo necessario, eliminiamo la bacca di vaniglia e le spezie, poi aggiungiamo la gassosa. La ricetta è davvero semplice: spremete un’arancia e versate il succo in un recipiente. Aggiungete una stecca di cannella e qualche chiodo di garofano. Lavate e sbucciate le pesche e le altre arance e tagliatele a pezzetti. Unitele al succo di arance, assieme all’altra frutta tagliata a cubetti. Versate il brandy o rum, aggiungete lo zucchero di canna e mescolate. Infine aggiungete il vino rosso. Consiglio: quando la tirate fuori per berla aggiungete un paio di cubetti di ghiaccio e un pò di gassosa.
Come Servire la Sangria
Con il suo gusto intenso e speziato, e l’abitudine di berla ghiacciata, raccogliendo con un mestolo frutta e bevanda in egual misura da versare in ciascun bicchiere, la Sangria è entrata di diritto tra gli irrinunciabili di ogni festa estiva che si rispetti. La sangria normalmente viene servita in caraffe (jarras) con dei bastoncini di legno che servono per mescolare e aiutare la frutta a scendere lentamente quando viene versata.
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Serviamola in bicchieri capienti, mettendo al loro interno prima la frutta e poi la parte liquida.
Avete mai bevuto la sangria in Spagna magari davanti a una bella paella? Se vi manca o non l’avete mai bevuta sono qui per darvi la ricetta originale della sangria spagnola.
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