Il luppolo, noto per il suo impiego nella produzione della birra, trova spazio anche nella medicina popolare, specialmente come sedativo. Approfondiamo le sue proprietà e come preparare uno sciroppo.
Proprietà Terapeutiche del Luppolo
Al luppolo vengono attribuite proprietà sedative, ampiamente sfruttate in fitoterapia per contrastare ansia, irrequietezza, eccitazione nervosa e insonnia. Diversi studi clinici hanno confermato queste attività, rendendo l'uso della pianta molto diffuso per il trattamento di tali disturbi.
Sono state inoltre indagate le potenziali attività antitumorali del luppolo, che sembrano essere esercitate dai fitoestrogeni contenuti al suo interno. Uno studio ha affermato che il luppolo può inibire la crescita delle cellule tumorali attraverso l'effetto estrogenico esercitato dai fitoestrogeni presenti nella pianta.
Quando si utilizzano preparazioni a base di luppolo, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta. Generalmente, il luppolo rimedio omeopatico si può facilmente reperire sotto forma di granuli.
Ricetta dello Sciroppo di Luppolo
Esistono diverse modalità per preparare lo sciroppo di luppolo, tra cui:
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- Metodo del sole: Mettere a macerare i fiori con l’acqua tiepida e il succo dei limoni (anche le bucce se i frutti sono biologici). Dopo 24 ore filtrare, portare a bollore e aggiungere lentamente lo zucchero fino a ottenere la consistenza di uno sciroppo.
- Infusione: Mettere 300 g di fiori in 300 ml di acqua bollente, lasciar riposare un paio d’ore, poi filtrare e aggiungere lentamente 600 g di miele (e dell’acido citrico).
- Macerazione: Stratificare in un barattolo le gemme ricche in resina alternando con dello zucchero, o del miele, (e dell’acido citrico) fino a riempirlo quasi completamente. Far riposare in luogo caldo finché i fluidi contenuti nella droga vegetale non sciolgano lo zucchero, che si arricchisce dei suoi principi attivi.
Usi Tradizionali del Luppolo
I coni femminili del luppolo sono impiegati tradizionalmente per curare ansietà, insonnia e vari disturbi del sonno. Si usa riempire le federe dei cuscini con i suoi coni maturi e essiccati, che rilasciano durante la notte i principi attivi volatili. È utile in caso di tensione, irrequietezza, irritabilità, eccitabilità, iperattività, deficit di attenzione e nervosismo.
Inoltre, il luppolo è diuretico, stimola l’appetito e, grazie al contenuto in fitoestrogeni, stimola la lattazione ed è di grande aiuto durante la menopausa. Grazie alle sostanze amarotoniche, stimola la digestione.
Luppolo in Cucina
In cucina sono impiegati il fiore, la foglia e il germoglio. Il fiore femminile ben maturo ed essiccato è impiegato per schiarire, aromatizzare e conservare la birra, grazie soprattutto alla sua azione antisettica. Le foglie più tenere sono utilizzate per eliminare i gusti amari e aggiunte alle minestre come aromatizzanti. Infine, i germogli laterali più teneri bolliti sono serviti come gli asparagi.
Luppolo: Aspetto e Crescita
Il Luppolo è una pianta perenne, dioica, si distingue, infatti, piante maschili e piante femminili, spontanea, cresce bene in zone a clima caldo, in una posizione soleggiata e aperta, preferisce un terreno fertile, ricco di humus e lavorato in profondità, è frequente lungo le siepi, nelle boscaglie, sugli ontani e sui Salici.
Il Luppolo possiede un grosso rizoma carnoso, dal quale si sviluppano numerosi fusti erbacei, sottili, flessibili, pelosi, spinosi, molto lunghi (7 m circa), e in grado di attorcigliarsi a qualsiasi sostegno nelle loro vicinanze. Le foglie di colore verdastro, sono opposte, generalmente palmate a cinque-sette lobi con un largo lobo terminale, sono ancorate al fusto mediante un picciolo peloso e presentano un margine abbondantemente dentato, nella parte superiore della pianta le foglie sono semplici, prive di lobi e con una caratteristica forma a cuore.
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I fiori di colore verde-giallastro, le infiorescenze femminili, a cono, appaiono in tarda estate e maturano formando grossi globi di brattee pallide e sottili con ghiandole resinifere dai molti usi, i fiori maschili, molto numerosi, e formati da cinque tepali e cinque stami, sono riuniti in una pannocchia all’apice dei rami. I frutti infine sono degli acheni sub rotondi, di colore grigio-nero, con la superficie tappezzata da numerose ghiandole che producono una sostanza resinosa gialla.
Raccolta e Conservazione
Raccogliere le infiorescenze femminili in agosto-settembre, reciderle alla base senza il picciolo: prendere i giovani germogli laterali e le foglie in primavera, i gambi in autunno. Essiccare le varie parti della pianta all’ombra, in un luogo aerato, conservare in recipienti di vetro o porcellana. Consumare i fiori femminili essiccati entro pochi mesi, altrimenti l’aroma diventa sgradevole.
Proprietà del Luppolo
Molte sono le proprietà terapeutiche del luppolo, è utilizzato in preparativi per la depurazione del sangue, è diuretico, aperitivo, amaro stomachico, previene problemi di acidità di stomaco (gastrite di origine nervosa), svolge una particolare azione antibiotica, antisettica e sedativa del sistema nervoso, viene, infatti, utilizzato come sonnifero naturale per la cura dell’insonnia e in caso di nervosismo.
Il Luppolo inoltre è considerato un ottimo anafrodisiaco, infatti, le sostanze estrogene che contengono, agiscono come calmanti sessuali. Per uso esterno inoltre, è un efficace rimedio nella cura di nevralgie, lombaggini, sciatica, gotta, ascessi freddi e reumatismi.
Altre Preparazioni a Base di Luppolo
- Infuso: portare a bollore un litro di acqua, togliere dal fuoco e versare sopra a 30-35 g di coni di Luppolo essiccati, lasciare in infusione per 10-15 minuti, quindi filtrare e bere caldo o tiepido.
- Macerato: fare macerare a freddo, dalle dodici alle ventiquattro ore, 30-40 g di coni di Luppolo essiccati, in un litro di acqua. Filtrare e colare e prenderne una tazza prima dei pasti principali.
- Tintura: fare macerare, per 10-12 giorni, 25 g di coni di Luppolo essiccati e sminuzzati in 80-90 g di alcool a 70°. Trascorsi i dieci giorni filtrare, colare e conservare in una bottiglietta di vetro scuro con contagocce. La dose consigliata sono 10-30 gocce, prese dalle due alle tre volte durante la giornata.
- Decotto per uso esterno: far bollire, per qualche minuto, in 500 ml di acqua una manciata di coni e foglie essiccate, lasciare intiepidire e utilizzare per fare compresse e cataplasmi.
Luppolo: Curiosità
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