Sciroppo di Mandorle: Valori Nutrizionali e Utilizzo

Lo sciroppo di mandorle, detto anche sciroppo di orzata, sciroppo emulsivo o sciroppo amigdalino, è una bevanda analcolica bianca dal gusto parecchio zuccherino. Tutto il sapore della mandorla italiana e la sapienza centenaria di Fabbri, marchio sinonimo di qualità in tutto il mondo, danno vita allo Sciroppo Latte di Mandorla.

Com'è deducibile dall'etimologia del termine, l'orzata "originale" nacque come un derivato dell'orzo, o meglio, dei semi della pianta Hordeum vulgare (appartenente alla famiglia delle Poaceae). In seguito, pur mantenendo la stessa denominazione, la materia prima fu sostituita dalle mandorle (soprattutto nella preparazione casalinga) e da altri ingredienti di origine vegetale (prevalentemente nelle formule commerciali).

Preparazione e Ingredienti

La preparazione dell'orzata è tutt'altro che semplice e di seguito citeremo una delle ricette più diffuse. La preparazione dell'orzata può essere ricalcata utilizzando i pistacchi al posto delle mandorle; in questo modo si otterrebbe lo sciroppo di pistacchi.

Ingredienti: zucchero, acqua, MANDORLE (10%), emulsionante E 473, aromi. SENZA GLUTINE. Poiché è naturale l'affioramento di mandorla sulla superficie si consiglia di agitare la bottiglia prima dell'uso.

Come preparare la bibita

Preparazione della bibita: 1 parte di LATTE DI MANDORLA FABBRI + 6 parti di acqua.

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Proprietà Nutrizionali

L'orzata è un vero e proprio sciroppo; essendo concentrata NON va consumata pura, bensì diluita in acqua fredda (gradita soprattutto nella stagione primaverile ed estiva). Viene utilizzata molto frequentemente nell'alimentazione dei bambini ed, essendo considerata "molto nutriente", anche in quella dei malati. Nella cultura popolare, l'orzata ha proprietà sedative per la tosse e per il mal di gola.

L'orzata è una bevanda altamente energetica. Possiede un tenore di zuccheri semplici estremamente elevato e non mancano alcune tracce di lipidi insaturi (alcuni sono polinsaturi essenziali). Le proteine risultano assenti e le fibre pressoché insignificanti.

La porzione salina dell'orzata è apprezzabile, poiché ricalca (seppur in quantità inferiori) la composizione chimica delle mandorle; d'altro canto, quella vitaminica potrebbe essere meno significativa a causa della minor capacità di diluizione delle molecole liposolubili.

Consigli per il consumo

Il consumo di sciroppo di orzata può essere considerato più o meno idoneo a seconda del grado di diluizione. Dissolvendolo parecchio, l'apporto energetico e glucidico si abbassa notevolmente; al contrario, se la componente acquosa risulta scarsa, l'orzata diventa sconsigliabile in caso di: sovrappeso, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia.

La porzione media di orzata potrebbe essere di 20g di sciroppo per ogni bicchiere di acqua, da consumare con frequenza saltuaria.

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Avvertenze e Conservazione

  • Agitare prima dell'uso.
  • La durabilità indicata si riferisce al prodotto correttamente conservato.
  • Conservare al riparo da fonti di luce e calore.
  • Dopo l'apertura conservare la bottiglia ben chiusa.
  • L'eventuale affioramento di polpa di mandorle è assolutamente naturale.

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