Ricetta dello Sciroppo di Rafano: Un Rimedio Naturale Efficace

Le influenze, spesso curate con i medicinali tradizionali, vanno ad agire solamente sui sintomi, questo perché non esiste una cura vera e propria; bisogna solamente riposare e alleviarne i sintomi meglio che si può. Quello che aggiungiamo è, farlo prima di tutto con rimedi naturali.

Un Vero Medicinale Naturale: Il Rafano

Fratello maggiore del più conosciuto ravanello rosso, che presenta le stesse proprietà ma più attenuate, il rafano nero risolve gli ingorghi, i ristagni e gli accumuli che si possono verificare in diversi organi del nostro corpo. È efficacissimo e ha le capacità di:

  • stimolare un completo svuotamento della cistifellea, evitando in questo modo la formazione di calcoli
  • essere un potente diuretico
  • essere efficace nelle emicranie di origine congestizia, cioè provocate da un accumulo di sangue nella zona cerebrale
  • nelle affezioni respiratorie con tosse e catarro

Inoltre, il rafano, facilita notevolmente la digestione dei pasti copiosi e pesanti.

Come si mangia il rafano nero

Generalmente si consuma crudo, affettato sottilmente e condito con olio extravergine di oliva. In casi particolari, specie se l’attività epatica va stimolata e nelle calcolosi biliari, si può assumere il succo fresco, ottenuto con una centrifuga, nella dose di una tazzina da caffè prima dei due pasti principali. Non ha il massimo del sapore ma fa il suo lavoro.

Come Ricavare uno Sciroppo per la Tosse dal Rafano Nero

In caso di tosse vale la pena di ricavare dal rafano nero un efficace sciroppo medicamentoso, e il procedimento è molto semplice. Spazzolate sotto l’acqua corrente il rafano e, senza sbucciarlo, affettatelo finemente. Disponete a strati le fette in una ciotola, cospargendo ogni strato con un po’ di zucchero di canna, e lasciate riposare una notte. Il giorno dopo si sarà formato un denso sciroppo, che potrete assumere nella dose di 4 o 5 cucchiai al dì.

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Proprietà e Benefici del Rafano

Il rafano (Armoracia rusticana), chiamato anche cren e barbaforte, è una pianta che è molto amata in alcune regioni del nostro Paese come Basilicata, Veneto, Trentino e Friuli, anche se è quasi misconosciuta nelle altre. Ricca di principi attivi e vitamina C, svolge anche un’azione antibatterica e antibiotica sul nostro organismo (essendo piccante pare che favorisca anche l’accelerazione del metabolismo). Allo stato spontaneo non è sempre facile incontrarla, mentre è assai semplice coltivarla nell’orto. È una pianta della quale di solito si consuma la grossa radice di colore bianco, che ha un sapore piccante e che si deve raccogliere dopo il secondo anno di coltivazione. La radice si può consumare sia fresca che conservata (di solito in qualche forma di salsa) mentre le prime foglie tenere primaverili sono ottime anche per regalare alle insalate miste un gusto leggermente senapato.

Le proprietà del rafano sono principalmente due: è un cosiddetto cospersivo, cioè depurativo, ma è anche un’anticatarrale, diuretico, stomatico e rubefacente. Per uso esterno, si può fare un infuso con la radice per bronchiti e come cura diuretica per la gotta e i reumatismi. In cucina, il sapore acre e piccante del rafano è molto apprezzato sia come verdura che in salse. Tuttavia, è sconsigliato in caso di disturbi renali, irritazioni all’apparato digerente, alle persone nervose e alle donne in stato di gravidanza.

Come essiccare il rafano

Per essiccare il rafano, sbucciatelo e tagliate la radice a fettine sottili. Lasciatele seccare in un luogo buio e asciutto, oppure in forno a bassa temperatura.

Tisana allo yogurt

Un’altra ricetta con il rafano è la tisana allo yogurt: tritate della radice fresca di rafano e frullatela con un po’ d’olio. Unite il composto allo yogurt naturale con prezzemolo tritato fine e utilizzatelo per condire carni lessate o crostini di pane.

Sciroppo istantaneo

Per ottenere uno sciroppo istantaneo, sbucciare una radice di rafano e cospargerla di zucchero, il succo estratto, può essere somministrato ogni giorno nella dose di uno o due cucchiaini come antiscorbutico.

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Sciroppo Naturale per Dimagrire e Svegliare il Metabolismo

La ricetta dello sciroppo naturale per dimagrire e svegliare il metabolismo è una ricetta naturale che si prepara con limone, rafano e miele.

Ingredienti

  • 125 grammi di rafano
  • tre limoni
  • tre cucchiaini di miele

Il connubio di questi tre alimenti aiuta a bruciare il grasso e a dimagrire semplicemente risvegliando il metabolismo.

Proprietà degli ingredienti

  • Limone: È da sempre noto come un disinfettante naturale, ricco di vitamina C e ottimo disintossicante naturale. Possiede proprietà dimagranti, migliora la digestione e depura e disintossica il corpo.
  • Rafano: È una radice dal sapore piccante ricca di proprietà benefiche: è un antibiotico naturale, svolge un’azione antinfiammatoria e analgesica e ha proprietà antiossidanti. Stimola la digestione, pulisce l’organismo, stimola il metabolismo, elimina i depositi di grasso ed è raccomandato per i diabetici.
  • Miele: È un alimento antibatterico e antibiotico alleato del sistema immunitario, molto usato non solo per la salute naturale ma anche nella cosmesi.

Preparazione

  1. Prendete 125 grammi di radice di rafano, sbucciatelo e grattugiatelo.
  2. Sbucciate i tre limoni e tagliateli a tocchetti eliminando i semi.
  3. Aggiungete il miele e frullate il tutto.

Modalità d'uso

Lo sciroppo naturale va preso due volte al giorno per due settimane. Le dosi sono un cucchiaino per due volte al giorno. Prima di prendere lo sciroppo naturale con rafano, limone e miele è importante chiedere il parere del proprio medico. Pur trattandosi di alimenti naturali possono interferire con farmaci quindi prima di cominciare il consumo dello sciroppo naturale bisogna rivolgersi al proprio medico.

Controindicazioni

Il rafano ha delle controindicazione particolari e non è consigliato un uso eccessivo in quanto potrebbe causare gastrite, cistite, nausea, mal di testa e bruciore agli occhi. Infine è sconsigliato alle donne in gravidanza e a chi soffre di gastrite.

Bevanda per Accelerare il Metabolismo

Preparare bevanda per accelerare il metabolismo con un ritrovato 100% naturale che richiederà pochi ingredienti molto semplici da trovare riusciremo a centrare l’obiettivo. Inoltre ne risentirà favorevolmente anche il fisico, visto che questo ritrovato contribuisce a ridurre il gonfiore addominale.

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Ingredienti

  • 125 grammi di rafano
  • 3 limoni
  • 3,5 centimetri di radice di zenzero
  • 3 cucchiaini di miele
  • 2 cucchiaini di cannella

Preparazione

  1. Iniziate anzitutto con il grattugiare il rafano dopo averlo sbucciato.
  2. Poi mescolatelo alla radice di zenzero.
  3. Pulite i limoni per privarli della scorsa, quindi tagliateli a tocchetti togliendo via i semi posti all’interno.
  4. Ancora una volta mescolate tutto quanto e quindi frullate il composto ricavato.
  5. Dopo aver passato tutto al frullatore, insaporite con il miele e con la cannella, mescolando infine ancora una volta, in maniera adeguata.
  6. Conservate il vostro composto fatto in casa all’interno del frigo, dopo averlo riposto in un barattolo di vetro.

Modalità d'uso

Assumetelo con la cadenza di un cucchiaino due volte al giorno, meglio se prima dei pasti. Ed andate avanti così per 3 settimane. La presenza della cannella e dello zenzero però può risultare nociva per i soggetti che soffrono di ipertensione.

Cren o Salsa di Rafano

Qui troverete la ricetta del cren o salsa di rafano. Una salsa fantastica che abbiamo servito alla nostra Fiera del bollito con la pearà.

Cos’è il cren o salsa di rafano

Il cren o rafano è una pianta chiamata anche barbaforte. È ottima ad accompagnare i bolliti di carne.

Un amico ci ha raccontato che suo nonno quando prepara il cren indossa i guanti per lavare i piatti e occhiali da saldatore. Questo perché il rafano quando lo si trita è pungente e può essere pure irritante.

Meglio attendere 3 o 4 settimane prima di assaggiarlo. Fate attenzione quando aprirete il vasetto per la prima volta: la potenza del cren è davvero straordinaria.

Dimenticavamo, ci sono dei modi per rendere il cren meno forte, ad esempio aggiungendo un po’ di mollica di pane. Ma noi non li suggeriamo. Il cren è come l’amore: almeno un pochino deve farvi lacrimare (di gioia) tant’è forte.

Sciroppo di Rafano per Tosse e Gola

Ingredienti

  • Radici di rafano (da 2 a 4)
  • Miele (di tiglio, eucalipto, rosmarino o timo, a scelta)

Preparazione

  1. Tagliare finemente le radici del rafano e riporle in un recipiente.
  2. Aggiungere poi del miele.
  3. Ricoprire con un tessuto naturale e conservarlo in un luogo fresco e non soleggiato.
  4. Lasciare macerare il tutto per tre settimane.
  5. Dopo di che, filtrare e mettere in una bottiglia di vetro in precedenza sterilizzata.

Questo sciroppo è un rimedio naturale in caso di tosse e di disturbi alla gola.

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