Spaghetti di Riso Fatti in Casa: Ricetta e Consigli

Li conosciamo tutti: gli spaghetti di riso non sono solo protagonisti di tante portate della cucina cinese ma li troviamo con facilità anche nelle sezioni etniche dei supermercati, nonché ovviamente nei negozi di prodotti asiatici ed esotici. Ricavati da un impasto a base di farina di riso e acqua - ai quali possono occasionalmente aggiungersi anche la tapioca o l’amido di mais - si distinguono rispetto ai noodles di soia o di grano per la loro colorazione biancastra e opaca. Lunghi e sottili, nei negozi li troviamo in vendita essiccati, in matassine dalla forma più o meno allungata o in rari casi arrotolate.

Come scegliere gli spaghetti di riso

Tanto per cominciare, va detto che il formato degli spaghetti di riso non è sempre lo stesso, lo spessore può essere più o meno grosso e la lunghezza variabile.

Preparazione degli spaghetti di riso: Ammollo o cottura

Salvo casi eccezionali, prima di aggiungere i noodles di riso a qualunque altro ingrediente dovrete cuocerli. O ammollarli. Se avete tempo, potete immergere le vostre matassine in una ciotola contenente acqua tiepida e lasciarli quindi reidratare per un tempo variabile tra i 30 e i 60 minuti. In ogni caso, badate a non ammorbidirli troppo.

Per bloccarne la cottura, una volta scolati potrete passarli velocemente sotto l’acqua fredda corrente. Scolati nuovamente, li stenderete su un piano ricoperto con carta da cucina in modo da asciugarli.

Preparazioni con gli spaghetti di riso

Una volta cotti o ammollati, potrete unirvi un filo di olio perché non si attacchino tra loro e cucinare gli spaghetti di riso in diversi modi.

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Spaghetti di riso saltati nel wok

Per saltare gli spaghetti di riso nel wok dovrete prima lavorare gli altri ingredienti che compongono il piatto. A seconda della ricetta, taglierete verdure ed eventuali carni a pezzetti minuti, rosolandoli poi a fiamma vivace nel wok con un filo di olio caldo, preferibilmente di semi. L’ideale sarebbe procedere in più tempi, saltando i diversi ingredienti separatamente e poi riunendoli nello stesso recipiente di cottura.

Una volta amalgamati e insaporiti con le spezie e una o più delle tante salse tipiche della cucina orientale, unite agli ingredienti nel wok gli spaghetti di riso preparati a parte. A fiamma alta e mescolando con due bacchette o forchette proseguite la cottura per pochi istanti, il tempo necessario a insaporire i noodles e a renderli morbidi, eventualmente unendo brodo o acqua calda. Regolate il sapore e aggiungete se indicato altra salsa, spezie e aromi.

Spaghetti di riso alla piastra

Variante degli spaghetti saltati sono i noodles alla piastra. Per prepararli, seguite il procedimento indicato sopra, saltando la pasta nel wok con gli ingredienti scelti fino a farne bene asciugare il fondo.

Spaghetti di riso in insalata

Più leggeri e dal gusto generalmente più delicato rispetto a quelli saltati, i noodles in insalata sono un piatto particolarmente indicato per la stagione più calda, quando possono rappresentare una originale variante alle classiche insalate di cereali o, restando in un ambito esotico sempre più apprezzato, alle poke bowl. Infine, non vi resterà che condire la vostra insalata con la salsa scelta o con quella preparata con olio, aromi e spezie seguendo le indicazioni della ricetta scelta.

Spaghetti di riso fritti

Una possibilità curiosa è quella di friggere gli spaghetti di riso nell’olio caldo e servirli quindi come guarnizione o contorno di un piatto. Per ottenere delle leggere nuvolette fritte dovrete ammollare i noodles di riso come indicato, farli asciugare e quindi formare dei mucchietti che tufferete, uno alla volta, in una padella a sponde alte con abbondante olio di semi caldo. Gli spaghetti si gonfieranno velocemente: scolateli dopo pochi istanti, appena appaiono dorati.

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Spaghetti di riso in tempura

Sfiziosa variante degli spaghetti di riso fritti sono i noodles in tempura. In questo caso, una volta cotto, scolato e asciugato i vostri vermicelli, formatevi dei mucchietti e passateli nella classica pastella a base di farina, di grano o di riso, e acqua fredda, con l’eventuale aggiunta dei tuorli d’uovo. Scolati nuovamente, li tufferete nella padella contenente abbondante olio di semi caldo, cuocendoli finché appaiono croccanti. Scolateli su carta da cucina e serviteli a piacere con verdure o gamberi cotti allo stesso modo, accompagnando con salsa di soia.

Spaghetti di riso in brodo

Ulteriore possibilità di preparazione è quella dei noodles in brodo. Anche in questo caso seguirete il procedimento già indicato, ammollando o scottando velocemente i vermicelli in acqua bollente. Una volta scolati, aggiungeteli alla zuppa sul fuoco, a fine cottura.

Varianti e condimenti per gli spaghetti di riso

Rubati ai ricettari orientali o rielaborati per adattarli a gusti e ingredienti nostrani, i piatti che impiegano gli spaghetti di riso sono innumerevoli. E vanno dai piatti caldi a quelli freddi, da quelli asciutti a quelli in brodo. Con varianti sfiziose come i noodles fritti. Tra i primi piatti troviamo portate spesso così ricche da essere proposte anche come piatto unico come i noodles con carne o con gamberi, preparati saltando nel wok i gamberi sgusciati e ridotti a pezzetti e, separatamente, un cipollotto con arachidi tostate e peperoncino. Una volta riuniti gli ingredienti sul fuoco, vi aggiungerete altro olio, sale e salsa di soia e, insieme a foglie di basilico, li completerete con gli spaghetti sbollentati a parte. Pochi istanti di cottura e il piatto sarà pronto.

Se preferite puntare sui soli vegetali potrete anche provare questa versione speziata di noodles con curry di verdure, gli spaghetti con alghe e cavolo cinese, questi con funghi, piattoni e broccoli o, ancora, i coloratissimi vermicelli piccanti conditi con uova, peperoni e altri ortaggi.

Spaghetti di riso con verdure: Ricetta vegana, leggera e saporita

Gli spaghetti di riso con verdure sono uno sfizioso primo piatto, dal sapore orientale, che si prepara molto facilmente e con rapidità. Si tratta di una ricetta vegana, leggera ma saporita, che piace molto anche ai bambini.

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La ricetta degli spaghetti di riso con verdure è facilissima e veloce. Se gradite un tocco più vivace e speziato, fate soffriggere nell'olio di sesamo uno spicchio d'aglio schiacciato, del peperoncino o spezie a piacere come zenzero, curry, cumino etc. Iniziate a preparare tutti gli ingredienti necessari alla ricetta degli spaghetti di riso con verdure. Mondate gli ortaggi, quindi tagliate i peperoni a striscioline sottili, porro e carote a julienne. Dosate l'olio e la soia e la giusta quantità di germogli.

Scaldate l’olio di sesamo in una larga padella, unite le verdure e saltatele per pochi istanti a fiamma vivace, mescolando continuamente. Fate cuocere per qualche minuto finché l'acqua risulterà assorbita: le verdure dovranno essere cotte ma non molli. Scolateli bene e trasferiteli nella padella con le verdure e fate saltare ancora qualche istante a fiamma vivace per amalgamare gli ingredienti.

Spaghetti di riso con carne e verdure: Ricetta cinese

I noodles sono uno degli alimenti principali della cucina orientale: chiamati anche vermicelli o spaghetti, possono essere di soia, di riso o di tante altre tipologie.

La ricetta cinese degli spaghetti di riso con carne e verdure è tipica di molte regioni, in ognuna delle quali viene preparata con tempi, modalità e ingredienti diversi. Chef Mulan vi propone una delle versioni più apprezzate con lonza di maiale, zucchine, carote e cipolle ma nulla vieta di utilizzare pollo, manzo o gamberetti per esempio! Anche le verdure possono essere sostituite con altre di vostro gradimento, l’importante è tagliarle a listarelle e saltare il tutto nel wok a fiamma molto vivace.

Per realizzare gli spaghetti di riso con carne e verdure, per prima cosa mettete ammollate gli spaghetti di riso in abbondante acqua tiepida per circa 30 minuti. Tagliate a listarelle anche la cipolla e la lonza di maiale. Unite anche la carne e rosolate per 30 secondi. Spostate la carne e le cipolle su un lato e versate le uova sbattute. Unite le carote e le zucchine e cuocete per un minuto e mezzo. Condite con sale, pepe e vino di riso. Continuate a saltare il tutto per circa 5 minuti finché gli spaghetti risulteranno morbidi e non più pallidi. Infine aggiungete un cucchiaio di olio di semi a fuoco spento, renderà gli spaghetti lucidi e brillanti.

Noodles fatti in casa: Il segreto dei piatti asiatici

Che profumo ha per voi la domenica? Per me quello dei cibi homemade, come la pasta. E se non avete mai provato a preparare i noodles cinesi, allora dovete rimediare! Perchè i noodles fatti in casa sono il vero segreto di tantissimi piatti asiatici.

Per prepararli dovrete munirvi di soli 3 semplici ingredienti che sono certa avrete tutti a casa: farina, acqua e sale. Impastate il tutto fino ad ottenere un panetto sodo e compatto. A causa della poca acqua l’impasto risultera molto duro e rugoso, ma non spaventatevi perchè è normale. Il lungo riposo è fondamentale per permettere alla farina di assorbire bene tutta l’umidità dell’acqua e rendere la pasta più malleabile e facile da lavorare. Se non avete tempo di lavorare l’impasto nel giro di 2-3 ore, potete riporlo in frigorifero tutta la notte.

Passate più volte le sfoglie di pasta nei rulli lisci. Prima di tagliare le sfoglie con i rulli da spaghetti ( o tagliatelle se preferite) spolveratele con dell’amido di mais. E la cottura? I noodles cinesi cuociono in pochissimo tempo. Dovete lessarli in abbondante acqua salata per 3 minuti.

I noodles cinesi sono l’ingrediente base di tantissimi piatti asiatici.

Ricetta base per i noodles fatti in casa

  • 250 gr farina
  • 120 gr acqua
  • 3 gr sale
  • q.b.

Versate poco alal volta l'acqua, mescolando con una forchetta o delle bacchette in modo da idratare bene tutta la farina. Impastate con le mani finché la ciotola non risulterà pulita e otterrete un panetto compatto. Coprite l’impasto con della pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente per 2-3 ore. Dividete il panetto in quattro parti uguali. Passate ogni pezzo di impasto nei rulli lisci della macchina, partendo dalla tacca n°1 fino ad arrivare alla n°3 (non oltre). Tagliate in due pezzi la sfoglia così ottenuta e infarinateli leggermente su ambo i lati con della farina o meglio ancora l'amido di mais. Per la cottura, cuocete i noodles in abbondante acqua salata per 3 minuti.

Un'altra ricetta per i noodles fatti in casa

Mettere l'acqua, l'aceto di riso e il sale in una piccola pentola e lasciarlo bollire. Versare il liquido in una ciotola e mescolare bene con un cucchiaio o una spatola. Quando si raffredda un po', iniziare a impastare con le mani finché la superficie non diventa liscia. Stendere la pasta con un mattarello in modo che diventi spesso 1-2 mm. Tagliare i noodles con un coltello affilato. Cuocere i noodles in acqua bollente per 90-120 secondi. Se facciamo i noodles sottili, sarà perfetto per il Phở vietnamita!

Noodles: origini della ricetta

Noodles fatti in casa sono una deliziosa e soddisfacente avventura culinaria che ti permette di gustare noodles freschi e saporiti realizzati con le tue mani. In questa guida completa esploreremo le origini dei noodles, dettagliando gli ingredienti necessari per prepararli, spiegando le differenze tra noodles e spaghetti, descrivendo il processo di preparazione e fornendo tre deliziose idee per condire i tuoi noodles fatti in casa.

I noodles hanno una storia ricca e antica, con origini che si intrecciano in diverse culture del mondo. Sebbene la Cina sia spesso considerata la culla dei noodles, con evidenze che risalgono a oltre 4000 anni fa, altre culture come quelle giapponesi, coreane e italiane hanno anch’esse una lunga tradizione di preparazione di pasta.

In Cina, i noodles sono stati trovati in antichi siti archeologici e sono stati descritti in documenti storici per millenni. Si ritiene che la tradizione di fare i noodles sia iniziata durante la dinastia Han (206 a.C. - 220 d.C.), e da lì si sia diffusa in tutta l’Asia attraverso il commercio e la migrazione. In Giappone, i noodles come il ramen e gli udon sono diventati parte integrante della cultura culinaria, con influenze cinesi che si sono adattate e trasformate nel corso dei secoli. Anche in Italia, sebbene non siano chiamati “noodles”, la pasta fresca fatta in casa ha radici antiche e parallelismi nella tecnica e negli ingredienti.

Ingredienti per i noodles fatti in casa

Preparare noodles fatti in casa richiede pochi ingredienti semplici, ma la qualità di questi è fondamentale per ottenere un buon risultato. Ecco gli ingredienti di base:

  • Farina: La farina di grano tenero tipo “00” è comunemente usata per fare i noodles.
  • Acqua: L’acqua è essenziale per formare l’impasto.
  • Uova (opzionali): Alcune ricette di noodles includono uova nell’impasto, che conferiscono una consistenza più ricca e colore. Tuttavia, molti noodles asiatici tradizionali sono fatti solo con farina e acqua.

Preparazione dei noodles

Ogni formato di noodles richiede una precisa proporzione tra gli ingredienti per garantire un’esperienza di gusto eccezionale. Per preparare i ramen noodles, servono principalmente farina di forza media, acqua, kansui (acqua alcalina) e un pizzico di sale. Tuttavia, per ottenere la consistenza perfetta, è fondamentale trovare il giusto equilibrio tra questi ingredienti.

Di solito, per i ramen noodles si utilizza il kansui in una proporzione variabile tra l’1,5% e il 2,5% per la versione in polvere e tra l’1% e l’1,5% per quella liquida. Questo perché il kansui liquido contiene più carbonato di potassio rispetto a quello in polvere. Gli ioni di potassio, avendo un raggio ionico maggiore rispetto agli ioni di sodio, sono più solubili in acqua e più stabili in forma liquida. Inoltre, il carbonato di potassio e il carbonato di sodio hanno effetti diversi sulla pasta: il carbonato di potassio indurisce la pasta, favorisce la tipica colorazione gialla e le conferisce il caratteristico profumo alcalino, mentre il carbonato di sodio la ammorbidisce. Pertanto, è importante dosare attentamente il kansui, poiché un eccesso di acqua alcalina può rendere la pasta amara, dura e quasi immangiabile.

L’idratazione ideale per l’impasto dei noodles varia tra il 30% e il 40%, a seconda dello spessore desiderato. Lo spessore dei noodles influisce sull’esperienza sensoriale durante il pasto, poiché determina la velocità di assorbimento del brodo in cui vengono serviti. Più sottili sono i noodles, meno acqua sarà necessaria nell’impasto.

La preparazione dei noodles fatti in casa può variare in base alla ricetta specifica e al tipo di noodles che si desidera preparare. Ecco una guida generale per fare noodles di grano tenero:

  1. Preparazione dell’impasto: In una ciotola grande, mescola la farina e il sale. Aggiungi gradualmente l’acqua e, se usi uova, aggiungile ora. Impasta fino a formare un impasto omogeneo e liscio.
  2. Riposo dell’impasto: Copri l’impasto con un panno umido o avvolgilo nella pellicola trasparente e lascialo riposare per almeno 30 minuti.
  3. Taglio dei noodles: Arrotola la sfoglia di pasta su se stessa e tagliala a strisce della larghezza desiderata con un coltello affilato.
  4. Cottura: Porta a ebollizione una grande pentola d’acqua salata. Cuoci i noodles per 2-3 minuti (o fino a quando non salgono in superficie, se sono freschi) e scolali.

Ricetta per noodles di grano tenero

  • 250 g farina 0 o 00 per pane o pizza
  • 100 g acqua tiepida
  • 2,5 g sale
  • 1 pizzico di bicarbonato (facoltativo)
  • q.b.

Setacciamo la farina. Dovrà avere all’incirca 12,5 g di proteine (leggete la tabella riportato sul pacchetto).Sciogliamo il sale e il pizzico di bicarbonato nell’acqua tiepida.Versiamo sulla farina ed impastiamo, a mano, nel mixer o Bimby, oppure nella planetaria con il gancio.Non aggiungete altra acqua anche se vi sembrerà insufficiente. Piano piano l’impasto migliorerà (l’acqua tiepida serve appunto ad impastare meglio), anche se risulterà non perfettamente liscio.Avvolgiamolo nella pellicola e lasciamolo riposare almeno un’ora fuori dal frigo. Potremo lasciarlo riposare anche di più (potremo prepararlo anche qualche ora prima).Trascorso il tempo di riposo, tagliamolo in quattro pezzi uguali, più o meno.Stendiamo i pezzi a mano oppure nella macchinetta della pasta, partendo dalla tacca più grande ed arrivando a quella desiderata (io mi sono fermata a 3).La sfoglia dovrà avere le dimensioni di circa 2 mm.

È possibile non utilizzare il bicarbonato nell’impasto. L’utilizzo di una farina abbastanza forte secondo me non lo rende necessario. Io ho provato in entrambi i modi e non ho trovato differenze. Il bicarbonato si unisce nel momento in cui si mescolano acqua e sale al fine di ricreare il kansui, ovvero un tipo particolare di soluzione minerale alcalina che è tradizionalmente alla base del ramen, la tipica zuppa di noodles giapponese.

Come si cucinano i noodles

Le varianti locali hanno influenza anche su come si cucinano i noodles. I noodles sono infatti un alimento molto versatile, che si presta alle più diverse interpretazioni.

I noodles possono infatti essere bolliti in acqua salata, oppure fritti in olio bollente, o ancora scottati in acqua bollente e quindi saltati in una wok. Anche per quanto riguarda i condimenti c’è molta varietà: i noodles si possono servire con carne, pesce o verdure, si possono trasformare in una zuppa e si possono gustare caldi o freddi.

Conservare i noodles freschi

  • Essiccazione: Uno dei metodi più tradizionali per conservare i noodles freschi è essiccarli.
  • Refrigerazione: Se hai intenzione di utilizzare i noodles entro pochi giorni, puoi conservarli in frigorifero. Metti i noodles su un vassoio infarinato e coprili con un panno pulito o avvolgili in pellicola trasparente.
  • Congelamento: Per una conservazione più lunga, puoi congelare i noodles. Una volta congelati, trasferisci i noodles in sacchetti per congelatore, rimuovendo quanta più aria possibile. Quando sei pronto per cucinarli, non è necessario scongelarli. Cuocili direttamente in acqua bollente per qualche minuto in più rispetto ai noodles freschi.

Conservare i noodles cotti

  • Refrigerazione: Se hai cucinato troppi noodles, puoi conservarli in frigorifero. Scolali bene e mettili in un contenitore ermetico. Aggiungi un po’ d’olio per evitare che si attacchino.
  • Congelamento: Anche i noodles cotti possono essere congelati. Metti i noodles in sacchetti per congelatore o contenitori ermetici, rimuovendo quanta più aria possibile. Se prevedi di usare i noodles in porzioni, separali in sacchetti o contenitori più piccoli prima di conservarli.

Idee per condire i noodles fatti in casa

Noodles con salsa di soia e verdure saltate

In una padella grande, scalda dell’olio di sesamo e salta aglio e zenzero tritati. Aggiungi carote, peperoni, zucchine e funghi tagliati a julienne e cuoci fino a quando le verdure sono tenere ma ancora croccanti. Aggiungi i noodles cotti, salsa di soia, un po’ di aceto di riso e una spruzzata di salsa di ostriche (opzionale). Mescola bene e servi con cipollotti freschi tritati e semi di sesamo tostati.

Noodles in brodo di miso

Prepara un brodo di miso caldo con dashi, miso bianco e un po’ di salsa di soia. Aggiungi tofu a cubetti, alghe wakame reidratate, e funghi shiitake affettati. Cuoci i noodles separatamente e poi aggiungili al brodo. Completa con cipollotti affettati e una spolverata di peperoncino in polvere.

Noodles con pesto di basilico e gamberi

Cuoci i noodles e scolali. In una padella, scalda dell’olio d’oliva e salta aglio tritato e gamberi freschi fino a quando i gamberi sono cotti. Aggiungi i noodles e mescola con pesto di basilico fatto in casa (basilico, pinoli, aglio, parmigiano e olio d’oliva frullati insieme). Servi con una spruzzata di succo di limone e parmigiano grattugiato.

Spaghetti di riso fatti in casa con la macchina della pasta

Fare in casa gli spaghetti di riso con la macchina della pasta è davvero facile. Se arrivano improvvisamente degli amici (anzi, degli Hamici) e volete preparar loro un primo veloce, potete preparare questa pasta fresca fatta in casa in meno di 5min. Perché, quando ci sono gli Hamici con l’H maiuscola, anche un semplice “spaghetto aglio e olio” porterà nella vostra tavola convivialità e allegria!

Vediamo con gli HamiciInCucina come preparare gli spaghetti di riso fatti in casa con la macchina della pasta!

Ingredienti

  • 400 g Farina di riso
  • 1 tsp Xantano (in polvere)
  • 205 ml Acqua

Istruzioni

  1. Primo impasto: La farina di riso è una farina senza glutine; pertanto occorre usare un legante che ci permetta di estrudere degli spaghetti consistenti e non dei piccoli bastoncini rigidi che si rompono subito. Utilizzeremo la polvere di xantano. NON è necessario usare la tecnica del doppio impasto con riposo, ma effettueremo l'impasto e estruderemo subito i nostri spaghetti di riso.
  2. La quantità di liquidi è alta (il 51%); questo in quanto la farina di riso assorbe molta più acqua rispetto alla semola, rimanendo della giusta consistenza. Preparate la macchina della pasta, mettendo come trafila quella degli spaghetti.
  3. Mescolate con un cucchiaio in un contentitore, la farina di riso e lo xantano; quando si saranno ben amalgamati, versate il composto nel contenitore della macchina e chiudete il coperchio. Fate partire la fase di impasto: mentre il tornio gira, aggiungete lentamente il liquido (io solitamente impiego circa 30sec per aggiungerlo tutto).
  4. Durante la fase di impasto, è possibile che si attacchino alla parete dei grumi di impasto; aprite il coperchio dell'impastatrice (che nel frattempo interrompe temporaneamente il ciclo di impasto) e, con l'apposito attrezzo, staccate il grumo dalla parete mescolandolo al resto dell'impasto; rimettete il coperchio e fate ripartire la macchina.
  5. Alla fine dell'impasto, procedete con l'estrusione. L'impasto fatto con la la farina di riso è di un bianco intenso, dalla consistenza granulosa e compatta. Se l'impasto vi sembra troppo secco, aggiungete (pochissima) acqua; se vi sembra troppo umido aggiungete (pochissima) farina di riso; fate ripartire la fase di impasto e ricontrollate. Con le dosi fornite, l'impasto dovrebbe risultare della consistenza giusta.
  6. Estrusione: Quando la macchina comincia ad estrudere, gli spaghetti escono abbastanza rapidamente, per cui tenete alla portata di mano i vassoi su cui adagiare gli spaghetti di riso estrusi. Gli spaghetti prodotti possono sembrare fragili, ma durante la cottura assumeranno la consistenza che conoscete Tenete in mente che gli spaghetti di riso necessitano di pochissima cottura, solo un paio di minuti. Inoltre, è necessario raffreddarli subito dopo averli scolati, per bloccare la cottura; quindi scolateli e adagiateli con tutto lo scolapasta in un contenitore capiente con acqua fredda per circa 30sec. Dopo questo tempo, scolateli completamente e fateli saltare con il condimento che avete preparato.

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