Lo sciroppo di sambuco è una preparazione casalinga che affonda le radici nella cultura contadina, la cui ricetta viene tramandata di generazione in generazione. È uno sciroppo fresco e dissetante, che mia mamma prepara da quando sono piccola. Si prepara con i fiori di sambuco, da non confondere con la grappa di sambuca, che non c'entra assolutamente niente.
I fiori di sambuco si trovano, a seconda dell’altitudine, da aprile a luglio. L’importante è raccoglierli quando sono completamente in fiore e possibilmente in zone montane, o comunque lontano dal traffico e da eventuali frutteti soggetti a trattamenti con veleni. Inoltre prendeteli freschi e sani, in quanto per preparare lo sciroppo non vengono lavati, altrimenti gran parte del polline finirebbe nello scarico ed il gusto dello sciroppo di sambuco risulterebbe molto meno intenso.
In Alto Adige oltre a diluirlo con l’acqua, ci prepariamo anche un ottimo aperitivo dissetante, con aggiunta di prosecco, acqua minerale e foglie di menta. Lo conoscete? Ma certo, è l’Hugo, ovviamente trovate la ricetta anche di quello nel mio blog!
Negli anni ho provato alcuni procedimenti diversi per preparare lo sciroppo di sambuco, qui troverete due di quelli che secondo me danno il miglior risultato, scegliete quello che vi ispira di più, o provateli entrambe e poi sappiatemi dire quale preferite!
Maggio, per questo tipo di produzioni è un mese speciale: giornate soleggiate e le abbondanti fioriture, lo rendono un periodo ideale per la raccolta di vegetali selvatici.
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Se non conoscete l’albero di sambuco, posso dirvi che in questi giorni si può trovare in prossimità di corsi d’acqua o terreni incolti e la sua particolarità è che si possono utilizzare sia la corteccia, che i fiori, da cui spuntano piccoli frutti rossi commestibili che poi maturando diventano neri, mentre le foglie se strofinate emanano un odore sgradevole. I fiori, piccolini, bianchi, stellati e riuniti in una sorta di ombrellino che pare fatto di pizzo, sono utilizzati anche a livello alimentare per produrre lo sciroppo di sambuco.
Queste infiorescenze emanano un profumo intenso e dolciastro, che tante volte al corso da sommelier è stato menzionato durante la degustazione di qualche vino bianco (rido), e sono allo stesso tempo così piccoli e perfetti da regalare immediata gioia, soprattutto a chi come me ama le cose semplici ma belle.
A mano a mano che riempivo un grosso vaso con i fiori di sambuco puliti, alternati a fettine di limone, mi sembrava quasi di preparare una potentissima pozione magica. Quando ho aggiunto anche lo sciroppo di acqua e zucchero e ho guardato il vaso il risultato era talmente bello che non ho resistito e l’ho fotografato! Sembra un vaso pieno non di sciroppo di fiori di sambuco, ma di un concentrato di primavera e di luce: un potente antidoto contro il logorio della vita moderna.
Una volta riempito il vaso con tutto quanto sopra menzionato va poi fatto macerare per 3 giorni in frigorifero, quindi filtrato e messo in bottiglia. A questo punto o si sterilizza così come si fa con la salsa di pomodoro (scelta che ho seguito io stessa) oppure si aggiunge acido citrico, che può essere facilmente acquistato in farmacia.
È uno sciroppo che va diluito con acqua liscia o gassata (in proporzione circa 1:6) e si può servire con una fetta di limone, qualche erba aromatica per ottenere una bevanda molto dissetante oppure si utilizza per preparare il famoso cocktail Hugo o altri mocktail a scelta. C’è anche chi lo utilizza per aromatizzare la tisana o lo diluisce un pochino per bagnare una base per torta.
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Ricette e Preparazione dello Sciroppo di Sambuco
Per fare lo sciroppo di fiori di sambuco occorrono solo quattro ingredienti e il procedimento è molto semplice. C'è solo un passaggio che richiede precisione, ma è fondamentale per la perfetta riuscita: dovete separare tutti i fiorellini dai gambi e da tutte le parti verdi per evitare che lo sciroppo abbia un sentore vegetale.
Seguendo le nostre dosi otterrete uno sciroppo mediamente dolce. Se preferite uno sciroppo con maggiore freschezza diminuite la quantità dello zucchero. Viceversa, se prediligete uno sciroppo più dolce, aumentate la dose dello zucchero fino ad un massimo di 1 kg (per 1 lt di acqua).
Infine fate in modo che i limoni che utilizzerete siano biologici, non trattati con buccia edibile.
Variante 1: Sciroppo di Sambuco con Limoni e Acido Citrico
Ingredienti:
- 18 Fiori di sambuco
- 2 Limoni (biologici)
- 1 l Acqua
- 900 g Zucchero
- 15 g Acido citrico
Preparazione:
- Per preparare lo sciroppo di sambuco con limoni, picchiettate leggermente i fiori di sambuco sulla spianatoia per fare uscire eventuali animaletti e metteteli in un contenitore ermetico o una pentola. Mi raccomando non lavateli, altrimenti gran parte del aroma svanirà.
- Lavate i limoni, tagliateli a fette sottili e copriteci i fiori.
- Unite anche un litro di acqua, coprite con coperchio e lasciate macerare dalle 24 alle 48 ore a temperatura ambiente.
- Successivamente filtrate il composto con un setaccio foderato con un fazzoletto di stoffa pulito.
- Passato tutto il liquido, mettete nel fazzoletto anche i fiori e le fette di limone e strizzate bene il tutto.
- Aggiungete lo zucchero e l’acido citrico, mescolate per farli sciogliere e portate a ebollizione, in questo modo lo sciroppo si manterrà più a lungo.
- Lasciate bollire per un minuto e poi versate lo sciroppo di sambuco in bottiglie pulite.
- Chiudete subito il coperchio.
- Conservate lo sciroppo di sambuco in un luogo fresco ed asciutto. Una volta aperta una bottiglia, va conservata in frigo e consumata nel giro di 3-4 settimane.
Variante 2: Sciroppo di Sambuco con Solo Acido Citrico
Ingredienti:
- 18 Fiori di sambuco
- 1 l Acqua
- 1 kg Zucchero
- 25 g Acido citrico
Preparazione:
- Per preparare lo sciroppo di sambuco senza limoni, picchiettate leggermente i fiori di sambuco sulla spianatoia per fare uscire eventuali animaletti e metteteli in un contenitore ermetico o una pentola. Mi raccomando non lavateli, altrimenti gran parte del aroma svanirà.
- Unite un litro di acqua, coprite con coperchio e lasciate macerare dalle 24 alle 72 ore in frigo.
- Successivamente filtrate il composto con un setaccio foderato con un fazzoletto di stoffa pulito.
- Passato tutto il liquido, mettete nel fazzoletto anche i fiori e strizzate bene il tutto.
- Aggiungete lo zucchero e l’acido citrico, mescolate per farli sciogliere e portate a ebollizione, in questo modo lo sciroppo si manterrà più a lungo.
- Lasciate bollire per un minuto e poi versate lo sciroppo di sambuco in bottiglie pulite.
- Chiudete subito il coperchio.
- Conservate lo sciroppo di sambuco in un luogo fresco ed asciutto.
Ricetta Rapida con Dosi Specifiche
Ingredienti:
- 30 fiori di sambuco
- 1 litro d’acqua
- 1 kg di zucchero
- 2 limoni biologici
- 35 g di acido citrico (facoltativo)
Preparazione:
- Portate a bollore l’acqua con lo zucchero in una casseruola. Fate intiepidire.
- Pulite accuratamente i fiori eliminando la base dello stelo e tutte le parti verdi. Sciacquateli velocemente sotto acqua fredda corrente.
- Trasferiteli in un vaso capiente e alternateli con i limoni ben puliti e tagliati a fette sottili.
- Coprite tutto con lo sciroppo e mescolate.
- Chiudete il vaso e fate macerare in frigorifero per 3 giorni.
- Trascorso questo tempo filtrate il contenuto della bottiglia, poco alla volta, utilizzando una garza su un colino. Strizzate un po’ i limoni e i fiori in modo da estrarre tutta la loro magnifica essenza.
- Trasferite all’interno di bottiglie (lavate e sterilizzate) con chiusura ermetica e unite l’acido citrico o, come me, per prolungarne la durata sterilizzate le bottiglie piene in una casseruola con acqua (e qualche canovaccio per fare in modo che non si rompano durante l’ebollizione) facendole bollire per almeno 15 minuti.
- Servite lo sciroppo diluito in proporzione 1:6 con acqua frizzante fresca e fettine di limone.
Consigli Utili
- Raccogliete i fiori in una giornata di sole e in luogo isolato e lontano dal traffico.
- Conservate le bottiglie in frigorifero o in cantina.
- Una volta aperta la bottiglia conservatela in frigorifero e consumatela nell'arco di qualche giorno.
- Se volete conservare a lungo lo sciroppo di fiori di sambuco, dopo aver riempito le bottiglie o i barattoli, dovete farli bollire per circa 15 minuti (in questo modo otterrete il sottovuoto) e li dovete conservare al buio, in un luogo fresco e asciutto, per un massimo di 6 mesi.
In linea di massima lo si conserva al buio e al fresco per circa sei mesi, poi aperto, va riposto in frigorifero e consumato nel giro di qualche giorno.
Come Utilizzare lo Sciroppo di Sambuco
Oltre al classico utilizzo diluito con acqua, lo sciroppo di sambuco è perfetto per:
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- Preparare il cocktail Hugo, aggiungendo prosecco, seltz e foglie di menta.
- Aromatizzare tisane.
- Bagnare basi per torte.
- Creare bevande analcoliche rinfrescanti, diluendolo con acqua frizzante in proporzione 1:6.
Una vera delizia rinfrescante durante il caldo estivo, sia semplicemente diluito con acqua e ghiaccio, sia gustato nell'originale ricetta del famoso Spritz HUGO insieme a Prosecco e acqua tonica.
Sciroppo di Fiori di Sambuco Fabbri
Esiste anche una versione commerciale dello sciroppo di sambuco, come quella prodotta da Fabbri.
Ingredienti:
zucchero, acqua, sciroppo di glucosio, aroma naturale di sambuco, acidificante acido citrico.
Preparazione della bibita:
1 parte di FIORI DI SAMBUCO FABBRI + 6 parti di acqua.
Preparazione del cocktail SPRITZ HUGO:
nel calice da vino 4 cubetti di ghiaccio + 6 cl di prosecco + 2-2,5 cl di FIORI DI SAMBUCO FABBRI + seltz o acqua gassata a colmare.
Valori Nutrizionali (per porzione)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 252kcal |
| Carboidrati | 64g |
| Proteine | 1g |
| Grassi | 1g |
| Grassi saturi | 1g |
| Sodio | 1mg |
| Potassio | 19mg |
| Fibre | 1g |
| Zucchero | 63g |
| Vitamina C | 7mg |
| Calcio | 4mg |
| Ferro | 1mg |
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