La presenza di vermi nelle feci dei bambini è una problematica comune, spesso causata da parassiti intestinali come gli ossiuri. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sui vermi intestinali, in particolare l'ossiuriasi, e sui trattamenti disponibili, inclusi farmaci e rimedi naturali.
Cos'è l'Ossiuriasi?
L’ossiuriasi, enterobiasi o infestazione da ossiuri, è uno dei tipi più comuni di infezioni intestinali da vermi. Si definisce ossiuriasi un'infezione parassitaria sostenuta dal verme dei bambini: stiamo parlando di una tra le più comuni parassitosi intestinali infantili, fortunatamente innocua e facilmente risolvibile con farmaci specifici, sebbene piuttosto fastidiosa. L'agente eziopatologico protagonista dell'ossiuriasi è l'Enterobius vermicularis, popolarmente noto come ossiuro, verme sottile e bianco che si trasmette per ingestione accidentale di uova embrionate, attraverso il contatto diretto con oggetti o mani contaminate.
Chi è a Rischio?
L’infestazione da Enterobius vermicularis avviene solitamente nei bambini, ma sono a rischio anche i membri adulti della famiglia e coloro che si prendono cura di loro, le persone istituzionalizzate e coloro che hanno avuto un contatto oro-anale con un partner infetto durante il rapporto sessuale.
Come Avviene il Contagio?
L’infestazione si acquisisce ingerendo le uova: queste vengono disperse nell’ambiente da animali domestici o da persone infette. Il prurito anale, dovuto alla presenza degli ossiuri, provoca grattamento: le uova si infilano sotto le unghie delle dita e da qui si diffondono. Può anche succedere che le uova microscopiche siano disperse nell’aria, mentre si scuote un tappeto o un lenzuolo, e successivamente ingoiate. Una volta arrivate nell’intestino, dopo circa un mese le uova del parassita si schiudono liberando i vermi adulti. In seguito le femmine vanno a deporre altre uova a livello dell’orifizio anale.
Sintomi dell'Ossiuriasi
Normalmente non danno seri problemi di salute o sono addirittura asintomatici. Il sintomo più comune è il prurito nella zona perianale. Quest’ultimo può essere talmente intenso che il reiterato grattarsi provoca lesioni cutanee con possibili sovrainfezioni batteriche. Talvolta i parassiti risalgono in vagina, provocando prurito e secrezione biancastra (leucorrea). A volte vi possono essere disturbi generali: diarrea, irrequietezza, perdita di appetito, dolori addominali, insonnia. Alcuni bambini possono digrignare i denti mentre dormono o riprendere a fare la pipì a letto (enuresi), nonostante abbiano tolto il pannolino già da tempo.
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Diagnosi
Se un bambino ha prurito o irritazione alla zona anale o, nella femmina, vulvare, potrebbe avere gli ossiuri. In tal caso cercate nella zona anale il vermetto, che si presenta come un filamento bianco, mobile.
Come Effettuare la Diagnosi
- Esaminare la zona perianale con una luce diretta intensa, quando ha il prurito o comunque poche ore dopo che il bambino si è coricato o al mattino, appena sveglio, per due giorni consecutivi.
- Se non li trovate e i disturbi persistono, sentite il pediatra perché valuti se eventualmente effettuare lo scotch test (consiste nell’applicazione di una striscia di nastro adesivo trasparente a livello del foro anale, senza averlo precedentemente deterso, e serve a far aderire eventuali uova o parassiti presenti in questa sede. Va staccato dopo 5 minuti e incollato direttamente su un vetrino) e l’esame parassitologico delle feci su tre campioni raccolti in tre giorni diversi.
Trattamenti Farmacologici
Chiamate il pediatra perché vi prescriva un farmaco adeguato. Sia il mebendazolo che l’albendazolo o il pirantel pamoato sono molto efficaci sui parassiti nella forma vitale, ma non le uova, con un’unica somministrazione. Si consiglia, pertanto, un secondo trattamento dopo due o tre settimane al fine di distruggere i vermi nati dalle uova rimaste nella zona anale ed eventualmente ingerite dopo la terapia iniziale.
Farmaci Utilizzati
- Mebendazolo (es. Vermox): si raccomanda di assumere per via orale una dose di 100 mg di farmaco, dopo i primi sintomi di prurito ed irritazione anale che accompagnano l'ossiuriasi. L'assunzione può essere ripetuta una seconda volta dopo 14 giorni. Le compresse di Mebendazolo possono essere ingerite con un bicchiere d'acqua, latte o succo di frutta, oppure masticate durante il pasto. Il bambino dovrebbe bere un bicchiere d'acqua, latte o succo di frutta dopo aver masticato e deglutito la compressa. La soluzione orale di Mebendazolo deve essere presa in considerazione per i bambini piccoli che hanno difficoltà a deglutire le compresse. La soluzione deve essere agitata prima dell'uso.
- Albendazolo (es. Zentel): il farmaco antiparassitario va assunto alla posologia di una compressa da 400 mg, in singola dose da ripetere eventualmente dopo 2 settimane (in caso di persistenza dei sintomi).
- Pirantel (es. Combantrin): la dose indicativa per la cura dell'ossiuriasi è di 11 mg/kg, da assumere per via orale. Non superare la dose di 1 grammo.
Terapia per Alleviare i Sintomi
- Pramoxina (es. Proctofoam HC): si tratta di un anestetico locale, utile per ridurre la percezione di fastidio, dolore e bruciore che spesso accompagna il prurito causato dall'ossiuriasi.
- Lidocaina (es. Vagisil, Lidoc C OGN, Elidoxil): si tratta di un farmaco appartenente alla classe degli anestetici.
Rimedi Naturali
GSE Vermint Junior Integratore Vermi Intestinali è un integratore alimentare bevibile, dal gusto gradevole, per affrontare in modo naturale e senza controindicazioni l'assai diffusa problematica dei vermi intestinali nei bambini, anche in assenza di diagnosi certa e, a cicli, in prevenzione. GSE Vermint Junior Integratore Vermi Intestinali contiene l'Estratto di semi di Pompelmo (GSE) che ha proprietà antiossidanti e può contribuire all'equilibrio microbico dell'organismo. La formulazione di GSE Vermint Junior Integratore Vermi Intestinali è arricchita da Biosterine Junior (un fitocomposto costituito da Menta Spicata e Melissa officinale titolato al 40% in acido rosmarinico) che favorisce la regolare motilità gastrointestinale. Inoltre, la Melissa promuove il rilassamento e svolge un'azione antiossidante. Completano la formulazione di GSE Vermint Junior Integratore Vermi Intestinali i semi di Zucca, l'Enula, la Genziana e la Quassia che promuovono le funzioni digestive, mentre la Manna da Frassino promuove la fisiologica funzionalità intestinale.
GSE Vermint Junior Integratore Vermi Intestinali ha la capacità di creare condizioni sfavorevoli all'insediamento nell'intestino dei vermi intestinali come ossiuri, ascaridi e tenie, capaci di provocare disturbi intestinali, prurito localizzato alla zona dell'ano, corpi estranei nelle feci e, in casi piu rari, perdita di peso.
Modalità d'uso
Al bisogno assumere direttamente o diluire in poca acqua o succo, prima dei pasti principali, attenendosi alle seguenti dosi:
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- 10-18 Kg: 1 misurino da 3,75 ml per 3 volte al dI.
- 18-25 Kg: 1,5 misurini da 3,75 ml per 3 volte al dI.
- 25-30 Kg: 2 misurini da 3,75 ml per 3 volte al dI.
Assumere da 15 a 30 giorni e a seconda dei casi. Si suggerisce di protrarre il trattamento per 3 mesi. Dato l elevato rischio di recidive si consiglia di ripetere il trattamento 2-3 volte all anno, per 15 giorni, soprattutto nei cambi di stagione (in particolare in primavera ed autunno) o in situazioni a rischio (ad esempio in concomitanza all assunzione obbligata di farmaci).
Ingredienti di GSE Vermint Junior
Miele, Acqua depurata, Manna (Fraxinus ornus L.) polvere, Zucca (Cucurbita maxima duchense, maltodestrina) semi estratto secco, Enula (Inula helenium L.) radice e rizoma estratto secco, Genziana (Gentiana lutea L.) radice estratto secco, Pompelmo (Citrus x paradisi macfad., maltodestrina) semi estratto glicerico, Quassia (Quassia amara l., maltodestrina) legno estratto secco, Conservante: potassio sorbato, Aroma, Acidificante: acido citrico, Biosterine Junior®: menta (Mentha spicata L.) foglie e melissa (Melissa officinalis L.) foglie estratti secchi titolati 40% in acido rosmarinico.
Tabella Nutrizionale di GSE Vermint Junior
| Componente | Dose Massima Giornaliera (6 misurini) |
|---|---|
| Manna polvere | 1200,00 mg |
| Zucca estratto secco | 360,00 mg |
| Enula radice e rizoma estratto secco | 240,00 mg |
| Genziana estratto secco | 240,00 mg |
| Pompelmo semi estratto glicerico | 200,00 mg |
| Quassia estratto secco | 150,00 mg |
| Biosterine Junior®: Menta spicata e Melissa officinale tit. | *componente di Biosterine®. |
Prevenzione delle Recidive
Le recidive comunque sono molto frequenti, e di questo i genitori dovrebbero sempre essere informati preventivamente, anche perché di solito l’infestazione è diffusa, anche in maniera asintomatica, a tutto il nucleo familiare, compresi gli adulti. Per questo si consiglia, una volta individuato il caso iniziale, di trattare comunque, anche per l’ottima tollerabilità della terapia, tutti i membri del nucleo familiare.
Misure Preventive
- La biancheria intima e del letto deve essere rimossa frequentemente e lavata in lavatrice (almeno 60°C)
- L’uso degli asciugamani deve essere strettamente personale fino alla seconda somministrazione del farmaco.
- Lavare spesso le mani soprattutto dopo l’uso dei sevizi igienici, prima di mangiare o maneggiare alimenti.
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