Sciroppo di Sambuco Senza Zucchero: Ricetta Dettagliata

Finalmente l’estate è arrivata e non c’è estate in cui io non prepari lo sciroppo di Sambuco. Non solo in estate ma anche in inverno questo sciroppo è utile. Essendo a base dei fiori di Sambuco si porta con sé anche tutte le loro proprietà, in particolare agisce sul sistema immunitario, purifica l’organismo, è un ottimo alleato in caso di raffreddori e tosse.

Nella nostra zona dolomitica la pianta di Sambuco cresce spontaneamente in grandi cespugli. Se non conoscete l’albero di sambuco, posso dirvi che in questi giorni si può trovare in prossimità di corsi d’acqua o terreni incolti e la sua particolarità è che si possono utilizzare sia la corteccia, che i fiori, da cui spuntano piccoli frutti rossi commestibili che poi maturando diventano neri, mentre le foglie se strofinate emanano un odore sgradevole. I fiori, piccolini, bianchi, stellati e riuniti in una sorta di ombrellino che pare fatto di pizzo, sono utilizzati anche a livello alimentare per produrre lo sciroppo di sambuco. Queste infiorescenze emanano un profumo intenso e dolciastro, che tante volte al corso da sommelier è stato menzionato durante la degustazione di qualche vino bianco (rido), e sono allo stesso tempo così piccoli e perfetti da regalare immediata gioia, soprattutto a chi come me ama le cose semplici ma belle.

Raccolta dei Fiori di Sambuco

Attenzione alla raccolta! Come prima cosa, uscite a passeggiare nel bosco e cercate le piante di Sambuco. Controllate che i fiori non abbiano parassiti come pidocchi. È importante raccogliere i fiori di sambuco poco prima di iniziare la preparazione dello sciroppo, per evitare che questi si affloscino. I fiori di sambuco vanno raccolti solo se non inquinati dagli scarichi delle automobili oppure da diserbanti o agenti potenzialmente dannosi per la salute: a tale scopo si consiglia di raccogliere i fiori di sambuco nel bosco od in altri posti che siano ben lontani dal ciglio della strada. Raccogliete i fiori in una giornata di sole e in luogo isolato e lontano dal traffico.

Ricetta dello Sciroppo di Sambuco Senza Zucchero

Era da tantissimo tempo che desideravo preparare questa ricetta, ma sono pigra per alcune cose e non mi sono mai concessa il lusso di fermarmi e andare a fare un giro nei campi per raccogliere fiori ed erbe spontanee. Grazie alla cara Sara di Infraordinario sono tornata a casa da Parma dopo una giornata di lavoro con un cesto pieno zeppo di queste meraviglie e una ricetta per preparare lo sciroppo di sambuco. Li ho caricati in auto, acceso l’aria condizionata per non sciuparli, visto il calore infernale racchiuso nell’abitacolo, e appena arrivata a Bologna mi sono messa all’opera. A mano a mano che riempivo un grosso vaso con i fiori di sambuco puliti, alternati a fettine di limone, mi sembrava quasi di preparare una potentissima pozione magica.

Ingredienti:

  • 30 fiori di sambuco
  • 1 litro d’acqua
  • 1 kg di zucchero (vedi nota)
  • 2 limoni biologici
  • 35 g di acido citrico (facoltativo, vedi nota alla fine della ricetta)

Nota sullo zucchero: Sarebbe meglio di no. Lo zucchero è il principale conservante. Potete arrivare a 4 kg invece di 4,5 al massimo. L’esagerata quantità di zucchero utilizzata in questa ricetta non deve spaventare: per trasformarsi in un’ottima bevanda rinfrescante, lo sciroppo di sambuco dovrà essere diluito in 15-20 parti d’acqua. Ricordiamo, infatti, che lo zucchero proprio - come il sale - rappresenta un eccellente conservante per alimenti.

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Procedimento:

  1. Pulite accuratamente i fiori eliminando la base dello stelo e tutte le parti verdi.
  2. Sciacquateli velocemente sotto acqua fredda corrente.
  3. Portate a bollore l’acqua con lo sciroppo di riso in una pentola per tre minuti.
  4. Fate intiepidire.
  5. Trasferiteli in un vaso capiente e alternateli con i limoni ben puliti e tagliati a fette sottili.
  6. Coprite tutto con lo sciroppo e mescolate.
  7. Chiudete il vaso e fate macerare in frigorifero per 3 giorni.
  8. Trascorso questo tempo filtrate il contenuto della bottiglia, poco alla volta, utilizzando una garza su un colino.
  9. Strizzate un po’ i limoni e i fiori in modo da estrarre tutta la loro magnifica essenza.
  10. Trasferite all’interno di bottiglie (lavate e sterilizzate) con chiusura ermetica e unite l’acido citrico o, come me, per prolungarne la durata sterilizzate le bottiglie piene in una casseruola con acqua (e qualche canovaccio per fare in modo che non si rompano durante l’ebollizione) facendole bollire per almeno 15 minuti.

Quando ho aggiunto anche lo sciroppo di acqua e zucchero e ho guardato il vaso il risultato era talmente bello che non ho resistito e l’ho fotografato! Sembra un vaso pieno non di sciroppo di fiori di sambuco, ma di un concentrato di primavera e di luce: un potente antidoto contro il logorio della vita moderna. Una volta riempito il vaso con tutto quanto sopra menzionato va poi fatto macerare per 3 giorni in frigorifero, quindi filtrato e messo in bottiglia. A questo punto o si sterilizza così come si fa con la salsa di pomodoro (scelta che ho seguito io stessa) oppure si aggiunge acido citrico, che può essere facilmente acquistato in farmacia. Deve essere ad uso alimentare, non quello che usate per togliere il calcare dalla lavatrice.

Conservazione

Lo sciroppo va conservato al buio in un luogo fresco e asciutto. In linea di massima lo si conserva al buio e al fresco per circa sei mesi, poi aperto, va riposto in frigorifero e consumato nel giro di qualche giorno. Conservate le bottiglie in frigorifero o in cantina. Una volta aperta la bottiglia conservatela in frigorifero e consumatela nell'arco di qualche giorno.

Come Servire

Servite lo sciroppo diluito in proporzione 1:6 con acqua frizzante fresca e fettine di limone. È uno sciroppo che va diluito con acqua liscia o gassata (in proporzione circa 1:6) e si può servire con una fetta di limone, qualche erba aromatica per ottenere una bevanda molto dissetante oppure si utilizza per preparare il famoso cocktail Hugo o altri mocktail a scelta. C’è anche chi lo utilizza per aromatizzare la tisana o lo diluisce un pochino per bagnare una base per torta. Puoi utilizzare lo sciroppo come bagna per il dolce!

Ci sono molte strategie per affrontare al meglio il caldo improvviso che ci coglie spesso di sorpresa in estate. Queste due ricette sicuramente aiutano a restare idratati e rinfrescarsi partendo dall'interno, il modo più efficace per mantenere in equilibrio i liquidi corporei ed evitare malesseri durante le giornate più afose e difficili da affrontare.

Valori Nutrizionali (per porzione)

Calorie Carboidrati Proteine Grassi Fibre
252 kcal 64 g 1 g 1 g 1 g

Come avrete capito, fare lo sciroppo ai fiori di sambuco, mi ha trasmesso molta gioia e spensieratezza. Spero che abbia anche lo stesso effetto su di voi! Approfittatene finché questo arbusto è in fiore, dovreste trovarlo ancora fino all’inizio di giugno.

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