La tosse è spesso un sintomo di altre condizioni, quali le infezioni delle vie respiratorie o alcune infiammazioni delle mucose. Le contromisure da adottare in questi casi, quindi, sono spesso tese a trattare il disturbo che vi è alla base, ma è chiaro che si può agire sul sintomo specifico, fosse anche solo per sentirsi meglio e placare eventuali infiammazioni. Per farlo è importante riconoscere la tipologia di tosse (grassa o secca) e trattarla in modo appropriato per alleviare il disagio e supportare il processo di guarigione.
Spesso si ricorre agli sciroppi, ma come si fa a capire qual è il prodotto giusto per mandar via la tosse? Cerchiamo di capirlo insieme.
Tosse Secca e Grassa: Come Trattarle
È bene accennare prima alle differenze tra tosse secca e grassa. La prima, nota anche come tosse non produttiva, spesso si sviluppa in risposta a irritazioni e non comporta l'espulsione di muco o catarro, mentre la seconda, nota anche come produttiva, si manifesta con la produzione di muco ed è una risposta naturale del corpo che tenta di espellere patogeni intrappolati nei muchi delle vie respiratorie superiori.
Approcci per la Tosse Secca
In caso di tosse secca, l'obiettivo è quello di lenire l'irritazione delle vie aeree. Vengono quindi spesso indicati gli sciroppi sedativi ad azione periferica che esplicano i loro effetti direttamente sull’albero bronchiale, inattivando i recettori che si trovano in quest’area e riducendo lo stimolo della tosse. Spesso sfruttano le proprietà di principi come la dropropizina, reperibile anche in fiale per aerosolterapia e compresse.
Il nostro consiglio, parallelamente all’assunzione dello sciroppo per tosse secca, è di utilizzare un umidificatore negli ambienti dove si trascorre la maggior parte del proprio tempo, per mantenere l'aria più umida, oltre che inalare vapore attraverso suffumigi e assumere bevande calde per alleviare la tosse.
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Approcci per la Tosse Grassa
Per quel che riguarda la tosse grassa, invece, l'obiettivo principale del trattamento è quello di favorire l'espulsione del catarro. A tal fine, vanno assunti gli sciroppi che contengono ingredienti come acetilcisteina, ambroxolo e carbocisteina, che rientrano tra i principi maggiormente indicati per il trattamento della tosse grassa e produttiva.
Questi sciroppi per tosse grassa agiscono rendendo il muco meno viscoso, più facile da espellere e, alcuni di essi, esplicano anche un effetto antitussivo, riducendo la produzione di muco. Questi ingredienti sono spesso presenti in vari farmaci da banco disponibili in commercio.
Anche in questi casi, è bene coadiuvare la cura con buone abitudini, come l’assunzione di infusi con miele e limone, ma anche l'infuso di malva, l'anice e la liquirizia: sono rimedi che possono aiutare a ridurre l'infiammazione e a sciogliere il catarro, facilitando la sua espulsione. In generale, è bene assicurarsi di bere molti liquidi per mantenere il corpo ben idratato.
Infine, nella scelta dello sciroppo giusto, raccomandiamo il consulto medico o con il farmacista per ricevere eventuali consigli quando la tosse interessa i più piccoli, oppure per capire qual è il miglior sciroppo tosse adulti se la condizione affligge le nostre vie respiratorie.
Prodotti Utili
Bronchenolo Sciroppo Sedativo Fluidificante
Sciroppo indicato per il trattamento sintomatico della tosse grassa: è capace di calmarla e, contemporaneamente, di rendere il catarro più fluido e facilmente eliminabile.
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Sinecod Sciroppo Tosse Secca
Sedativo della tosse secca che, grazie ai suoi principi attivi, libera le vie respiratorie e riduce la tosse che può essere causata da fattori come allergie e irritazioni.
Levotuss Sciroppo
Sciroppo sedativo della tosse grazie alla levodropropizina, un principio medicinale che rientra tra i sedativi della tosse, riducendone i sintomi.
Actrigrip Tosse
Grazie alla guaifenesina, un espettorante, allevia la tosse grassa sciogliendo il catarro e facilitandone l’espulsione.
Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.
Levotuss Sciroppo: Un Approfondimento
Levotuss è uno sciroppo pensato per alleviare i sintomi della tosse secca. Quando la tosse è persistente e non produttiva, cioè non accompagnata dall'espulsione del catarro, possono subentrare fastidi quali irritazione, dolore e bruciore della gola; in più, i colpi di tosse ripetuti possono causare l'indolenzimento dei muscoli toracici. Per contrastare questi sintomi, Levotuss agisce da sciroppo sedativo della tosse, andando a calmare il fenomeno e aiutando a recuperare una sensazione di sollievo e benessere.
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Composizione di Levotuss
- Principi attivi: 100 ml di soluzione contengono levodropropizina 600 mg.
- Eccipienti: Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata.
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare). Gravidanza e allattamento. Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.
Modo d'Uso e Posologia
Nella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario.
- Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore.
- Bambini:
- 10-20 kg: 3 ml 3 volte al giorno
- 20-30 kg: 5 ml 3 volte al giorno
Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.
Avvertenze
L’osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell’anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell’evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani.
Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili. Questo medicinale contiene 4 g di saccarosio per dose (10 ml): i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito.
Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato, noti per la possibilità di causare orticaria. In generale i para-idrossibenzoati possono causare reazioni ritardate, tipo la dermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di orticaria e broncospasmo. I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell’effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull’effetto dell’assunzione di cibo sull’assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti.
Levotuss sciroppo non contiene glutine; pertanto può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia.
Gravidanza e Allattamento
Gli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici. Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l’uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d’impiego non è documentata. Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l’uso del farmaco durante l’allattamento è controindicato.
Interazioni
Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l’effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell’animale il prodotto non modifica l’attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull’azione ipoglicemizzante dell’insulina. Negli studi di farmacologia umana l’associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere 4.4).
Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali b2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.
Effetti Indesiderati
Durante il trattamento con levodropropizina si possono verificare palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema. Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica. La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all’assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico.
Le reazioni avverse riscontrate(incidenza sconosciuta) sono le seguenti:
- Patologie dell’occhio: Midriasi, cecità bilaterale.
- Disturbi del sistema immunitario: Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria.
- Disordini psichiatrici: Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità.
- Patologie del sistema nervoso: Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico.
- Patologie cardiache: Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale.
- Patologie vascolari: Ipotensione.
- Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio.
- Patologie gastrointestinali: Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea.
- Patologie epatobiliari: Epatite colestatica.
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa. Epidermolisi.
- Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Debolezza degli arti inferiori.
- Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Malessere generale, edema generalizzato, astenia.
Popolazione Pediatrica
È stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l’allattamento al seno.
Sovradosaggio
Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni. Si tratta di casi di overdose accidentale tutti risolti senza conseguenze.
Nella maggior parte dei casi, i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito ed in un caso, dopo l’assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d’ossigeno diminuita. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.
Conservazione
Nessuna precauzione particolare per la conservazione.
Formato
Flacone da 200ml.
Avvertenze Bronchenolo Sedativo e Fluidificante
Bronchenolo Sedativo e Fluidificante è utilizzato per il trattamento sintomatico della tosse. Tuttavia, è importante prestare attenzione alle seguenti precauzioni:
- Non assumerlo se sei allergico ai suoi componenti, se stai assumendo inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO), o se hai problemi respiratori.
- Evita l'uso nei bambini sotto i 6 anni.
- Consulta il tuo Medico se soffri di tosse cronica, problemi al fegato o ai reni, o se stai assumendo altri farmaci per la tosse o il raffreddore.
- Interrompi l'assunzione e contatta il tuo Medico in caso di febbre alta, eruzioni cutanee o mal di testa persistente.
- Durante il trattamento, evita l'assunzione di alcol e presta attenzione alla guida di veicoli o all'utilizzo di macchinari.
Rimedi Comuni per la Tosse nei Bambini
Quando si manifesta nei bambini, la tosse non deve destare troppe preoccupazioni sebbene vada tenuta sotto controllo perché potrebbe segnalare il fatto che sono presenti condizioni patologiche di vario tipo. Esistono differenti tipologie di tosse che variano in base alla causa scatenante.
Tipi di Tosse nei Bambini
La tosse non è di per sé una patologia, ma un sintomo e si manifesta sotto forma di tosse secca o grassa produttiva; in base alla durata, è possibile classificarla in tosse acuta, sub-acuta e cronica.
Tosse Secca nei Bambini
La tosse secca è generata da infezioni virali che regrediscono spontaneamente senza richiedere l’utilizzo di farmaci. È un sintomo tipico del raffreddore, crea prurito e irritazione alla gola ed è priva di espettorato. In questi casi, in base all’età, è bene ricorrere alla somministrazione del miglior sciroppo tosse per bambini. Bisogna tenere conto però che, talvolta, la tosse secca è un sintomo di malattie organiche o una reazione all’assunzione di medicinali.
La tosse secca nei bambini può presentarsi sia di giorno che di notte e spesso è provocata da infezioni virali alle vie aeree alte, in questo caso compariranno anche sintomi come naso gocciolante, cefalea, febbre, starnuti e mal di gola, o da allergie. Raramente la tosse secca dipende da infezioni più gravi come bronchiti e polmoniti, che si manifestano unitamente a febbre alta, o ad asma bronchiale, accompagnato da un sibilo o da respiro affannato. In tutti questi casi bisognerebbe rivolgersi al medico.
Tosse Grassa nei Bambini
La tosse grassa si contraddistingue per la presenza di secrezioni mucose che compaiono in modo diverso in base alla natura dell’infezione, ovvero se è batterica o virale. In questo caso c’è produzione di espettorato dalla densità variabile e talvolta, il malato ha la sensazione di avere muco all’altezza del petto anche senza espettorato.
Il catarro indica la presenza di muco nelle vie aeree e in alcuni casi, svela che è in atto un’infiammazione e quindi occorre ricorrere al miglior sciroppo mucolitico per bambini. Nei bambini, la tosse grassa è presente in caso di broncopolmonite, bronchite o rinosinusite: il bimbo tossisce proprio per spingere fuori il muco e liberare le vie aeree, ma spesso ingoia le secrezioni fino a provocare vomito.
Da filamentose, infatti, le secrezioni diventano più dense, fino a diventare difficili da espellere e provocano irritabilità, inappetenza, febbre e difficoltà respiratorie nel bambino. In questo caso, bisogna rivolgersi al pediatra per iniziare una terapia idonea.
Durata della Tosse
- Tosse acuta: Dura meno di 3 settimane, di solito non necessita di alcuna terapia.
- Tosse sub-acuta: Dura tra le 3 e le 8 settimane, si presenta con il naso che gocciola e di solito è sintomo di un’infezione batterica.
- Tosse cronica: Dura più di 8 settimane e spesso segnala malattie più importanti come reflusso gastroesofageo e asma bronchiale.
I Migliori Sciroppi per la Tosse per Bambini
Molti casi non gravi di tosse possono essere tranquillamente curati con sciroppi per bambini da acquistare direttamente al banco, senza ricetta medica.
1. Grintuss Pediatric Sciroppo per la Tosse Bambini da 180g
Lo sciroppo per la tosse dei bambini Aboca Grintuss Pediatric è un prodotto utile in tutti i casi di tosse sia secca che produttiva, perché calma l’irritazione, protegge la mucosa e le prime vie aeree e agevola l’espulsione del muco. Si tratta di un integratore alimentare in grado di calmare la tosse, formulato mettendo insieme ingredienti da agricoltura biologica. Aboca Grintuss Pediatric Sciroppo Bambini è venduto in un flacone da 180gr ed è il miglior sciroppo tosse per bambini di 1 anno, che soffrono di tosse secca o grassa, perché è composto da complessi molecolari che proteggono e leniscono le vie aeree alte. In caso di tosse secca, Grintus Pediatric contrasta l’irritazione della mucosa, mentre in presenza di tosse grassa agevola l’eliminazione del catarro. Questo prodotto è consigliato anche perché privo di glutine e conservanti, e certificato ICEA, in quanto composto con ingredienti da agricoltura biologica. È perfetto per i bimbi perché ha un gusto dolce e fruttato, reso gradevole grazie alla presenza di succo concentrato di pera e arancia, miele, estratti di grindelia, piantaggine ed elicriso.
2. Sciroppo Sedativo E Fluidificante Bronchenolo 150ml
Lo sciroppo sedativo e fludificante Bronchenolo è venduto in un flacone da 150 ml ed è uno dei migliori sciroppi per la tosse per bambini dai 6 anni in su. Bronchenolo Fluidificante e Sedativo calma la tosse favorendo lo scioglimento del muco tramite l'azione combinata di due importanti principi attivi: il destrometorfano bromidrato e la guaifenesina. Si tratta di un prodotto adatto per il trattamento sintomatico della tosse di adulti e bambini dai 6 anni in su, che va somministrato per via orale ogni 4-6 ore, in base alle necessità del paziente.
3. Dompé Levotuss 30mg/5ml Sciroppo Sedativo Della Tosse 200ml
Dompé Levotuss 30mg/5ml Sciroppo Sedativo della tosse è un prodotto sedativo, indicato per il trattamento sintomatico della tosse non produttiva, composto da due principi attivi fondamentali come la Levodropropizina 1200 mg e la Levodropropizina 6 mg. Quando la tosse è persistente può provocare dolore, irritazione e bruciore della gola. Tossire frequentemente potrebbe generare l'indolenzimento dei muscoli toracici e per evitarlo, bisogna assumere lo sciroppo Dompé Levotuss, in modo da calmare il fenomeno e favorire la sensazione di sollievo e benessere in tempi rapidi.
4. Sinecod Tosse Sedativo 3mg/10g Sciroppo 200ml
Sinecod Tosse Sedativo 3mg/10g è uno sciroppo sedativo della tosse secca diurna e notturna, venduto in una pratica confezione da 200ml. Ogni volta che il bambino ha necessità di sedare i colpi di tosse secca e ridurre lo stimolo, sia di giorno che di notte, Sinecod Tosse Sedativo Sciroppo è uno dei migliori prodotti in commercio. Adatto per bambini dai 6 anni in su, il liquido va somministrato nella quantità di 10 ml ogni 8-6 ore.
5. Actrigrip Tosse Mucolitico Soluzione Orale 150 ml
Actigrip Tosse Mucolitico è uno sciroppo per adulti e bambini sopra i 12 anni, adatto per aiutare a sciogliere muco e secrezioni bronchiali associate a tosse grassa. In tutti i casi in cui non solo gli adulti, ma soprattutto i bambini sopra i 12 anni perdono il sonno o si sentono spossati a causa dei continui colpi di tosse e dell’espettorato che blocca le vie aeree superiori, l’assunzione di 10 ml di Actigrip Tosse Mucolitico, 4 volte al giorno, si rivelerà un efficace alleato per ritrovare il benessere e riposare meglio.
| Sciroppo | Tipo di Tosse | Principi Attivi | Età |
|---|---|---|---|
| Grintuss Pediatric | Secca e Produttiva | Ingredienti da agricoltura biologica (Grindelia, Piantaggine, Elicriso) | 1+ anni |
| Bronchenolo Sedativo e Fluidificante | Grassa | Destrometorfano bromidrato, Guaifenesina | 6+ anni |
| Levotuss | Secca | Levodropropizina | 2+ anni |
| Sinecod Tosse Sedativo | Secca | Non specificato | 6+ anni |
| Actrigrip Tosse Mucolitico | Grassa | Guaifenesina | 12+ anni |
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