Congelare i cibi è un metodo molto comodo per conservare più a lungo alimenti o pietanze che in caso contrario andrebbero consumati nel giro di breve tempo. Attraverso il processo di congelamento abbiamo così la possibilità di assaporare i nostri prodotti preferiti anche fuori stagione, organizzare manicaretti da portare in tavola anche quando il tempo di cucinare manca, conservare pietanze precotte o cotte per evitarne il deterioramento o addirittura lo spreco. Ma la pratica di congelare gli alimenti non è così scontata ed è necessario seguire regole ben precise per non commettere grossolani errori e compromettere, persino, la propria salute. E poi ci sono cibi da non congelare mai.
Congelare non è uguale a surgelare
Molte persone credono erroneamente che congelare e surgelare siano la stessa cosa, ma si tratta di due processi profondamente diversi, sia per la tecnica utilizzata che per il risultato finale sul cibo.
Il congelamento è una pratica domestica che si ottiene tramite il freezer di casa, dove gli alimenti raggiungono lentamente una temperatura vicina ai -15°C, impiegando spesso fino a 24 ore. Durante questo processo si formano grandi cristalli di ghiaccio, che causano la rottura delle strutture cellulari dell’alimento. Una volta scongelato, il cibo risulterà spesso più molle e meno compatto rispetto alla sua consistenza originale.
La surgelazione, invece, è un processo industriale che richiede strumenti professionali avanzati. Gli alimenti vengono sottoposti a un raffreddamento estremamente rapido, a temperature che possono raggiungere anche i -80°C. Questo abbattimento termico velocissimo consente la formazione di microcristalli di ghiaccio, molto più piccoli rispetto a quelli che si generano nel congelamento. Di conseguenza, una volta scongelato, il prodotto surgelato mantiene la consistenza, il sapore e i valori nutrizionali molto simili a quelli dell’alimento fresco.
La differenza principale, quindi, sta nella velocità del processo e nelle dimensioni dei cristalli di ghiaccio formati, che influiscono sulla qualità del cibo dopo lo scongelamento. In breve, la surgelazione garantisce una migliore conservazione degli alimenti.
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Alimenti da non congelare: La lista completa
Chiarita questa importante differenza, vediamo insieme quali sono gli alimenti che è bene non congelare e perché.
1. Alimenti fritti
Qualsiasi alimento fritto, se non consumato nell’immediatezza della sua cottura, perde croccantezza e assume una consistenza molliccia. Questo succede a temperatura ambiente, ma lo stesso accade se decidiamo di congelarlo e poi scongelarlo. Il fritto va consumato subito, ogni sua eventuale conservazione ne altera sapore e qualità.
2. Verdure a foglia verde
In generale, ciò che influenza la conservabilità di un alimento è il quantitativo di acqua e di grasso contenuto: maggiormente presenti sono questi due elementi, meno bene si conserva un cibo. Ecco perché tra gli alimenti che sarebbe meglio non congelare troviamo le verdure a foglia verde, come ad esempio la lattuga. Il motivo? Essendo ricche di acqua una volta congelate perdono molte delle proprie caratteristiche e da scongelate risultano meno saporite e soprattutto meno fragranti.
3. Cetrioli, cipolle e pomodori
Idem come per le verdure a foglia verde. Cetrioli, cipolle e pomodori sono ortaggi ricchi di acqua che mal sopportano il congelamento. Se si ha necessità di conservarli in freezer allora è meglio prima cuocerli e conservarli poi in appositi contenitori.
4. Patate
Conservarle in freezer non ha molto senso poiché sono un ortaggio che, fresco, si conserva per lungo tempo senza bisogno di particolari accorgimenti. Congelare le patate, siano esse crude o cotte, ha invece lo svantaggio di renderle molto pastose una volta scongelate. Ricordando sempre la differenza tra congelamento e surgelamento, se proprio vogliamo averne una scorta in freezer allora acquistiamole direttamente surgelate.
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5. Anguria, ananas e melone
Come per le verdure di cui abbiamo appena parlato, questo tipo di frutta è particolarmente ricca di acqua e il congelamento non giova al suo sapore. E al nostro palato!
6. Uova
Qui il problema è oggettivo, le uova crude messe nel congelatore scoppiano. Impossibile quindi pensare di congelarle. Se invece vogliamo conservare in freezer le uova sode è bene sapere che una volta scongelate la loro consistenza sarà particolarmente gommosa. Meglio consumarle fresche, non credete?
7. Salse a base di uova
Il consiglio di non conservare in congelatore le salse vale per qualsiasi tipologia, in particolare per quelle a base di uova. A perdersi è la consistenza, e anche, purtroppo, il sapore.
8. Pesce solo fresco!
Il pesce si può congelare a patto che sia freschissimo. Essendo un alimento molto delicato c’è il rischio che nell’attesa di essere congelato venga contaminato con batteri e parassiti. Inoltre, prima di congelare qualsiasi tipo di pesce è bene pulirlo con cura, togliendo le viscere ed eventualmente anche le squame.
9. Latte e panna
Come per le uova, anche questi sono due alimenti che è bene consumare freschi, anzi freschissimi, per godere a pieno del loro sapore e della loro bontà. Congelando latte o panna, il risultato sarà un prodotto dalla consistenza granulosa, decisamente poco invitante. Si possono invece congelare il latte e la panna per dolci.
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10. Insaccati
Le carni lavorate e insaccate, attraverso il processo di congelamento, perdono sapore e consistenza. Per conservarle è meglio la pratica del sottovuoto.
Altri alimenti da considerare
- Formaggi morbidi: Evitate di congelare i formaggi morbidi come ad esempio la ricotta: potete però conservare in freezer i formaggi duri e semi-duri, soprattutto se sapete che non riuscirete a consumarli e rischiate di sprecarli.
- Dolci con decorazioni o panna: Una volta scongelati, cambiano faccia e perdono tutto il loro fascino estetico.
- Pasta e riso: L'amido non tollera bene il congelamento, quindi qualsiasi alimento che ne contenga un'alta percentuale non dovrebbe andare in freezer. Tra questi la pasta e il riso (con eccezione del riso in bianco, facile da congelare dopo la cottura e condito con un filo d'olio). Il risultato sarebbe immangiabile.
- Maionese e altre salse emulsionate: Le salse fatte in casa come la maionese, oltre a essere deliziose, sono molto delicate e dovrebbero essere conservate per al massimo un paio di giorni.
Consigli aggiuntivi
Ultimo accorgimento da non scordare mai: gli alimenti scongelati non possono più essere ricongelati.
Tabella riassuntiva: Alimenti da congelare e da evitare
| Alimenti da evitare | Motivo |
|---|---|
| Fritti | Perdono croccantezza e diventano mollicci |
| Verdure a foglia verde | Perdono sapore e consistenza |
| Cetrioli, cipolle e pomodori | Sono ricchi di acqua e mal sopportano il congelamento |
| Patate | Diventano pastose |
| Anguria, ananas e melone | Sono ricchi di acqua e il congelamento non giova al loro sapore |
| Uova crude | Scoppiano |
| Salse a base di uova | Perdono consistenza e sapore |
| Latte e panna | Acquisiscono una consistenza granulosa |
| Insaccati | Perdono sapore e consistenza |
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