Il Simbolismo del Cacao: Un Viaggio tra Mito, Storia e Cultura

Il cacao, frutto mistico e risorsa della terra, racchiude in sé una storia millenaria intrisa di simbolismo e significato culturale. Il suo nome originario, kakaw, in lingua Maya significa “La bevanda degli dei”.

Le Origini Mistiche del Cacao

Racconta una leggenda che la pianta del cacao cresceva nel giardino del sommo Dio, luogo di comunione e di incontro di tutti gli dei. Da questa leggenda, che non è certamente l’unica, si evince che il cacao è considerato sacro tra i Maya e la bevanda che si ricava dai suoi semi è di solito offerta all’ospite in segno di accoglienza e in segno di amicizia.

Il Cacao nella Cultura Maya

I Maya, che per primi coltivarono la pianta del cacao, chiamavano il cioccolato Kakaw, che significa “Cibo degli dei”; venne attribuito questo nome per le sue numerose proprietà. I maya furono i primi a coltivare questo frutto, e probabilmente furono proprio loro a divulgurne la coltura in tutta la penisola dello Yucatan, arrivando a “promuoverla” persino nell’altipiano di Teotihuacan, nell’odierna valle di Città del Messico. I semi erano un simbolo di prosperità; una medicina capace di guarire le malattie della mente e del corpo; la base del sistema monetario.

Per la verità esiste poca informazione su come i Maya utilizzassero il cacao in ambito rituale, ma a giudicare dalle fonti iconografiche, in cui la bevanda viene posta sempre in recipienti di terracotta, è molto probabile che venisse assunto in contesto funerario. Una dicotomia simbolica fondamentale per comprendere in quali termini il cacao venica utilizzato come bevanda durante i rituali iniziatici e propiziatori. Ed è attestata l’usanza di provvedere i morti di cacao per propiziare il viaggio agli inferi.

Il Cacao nella Cultura Azteca

Secondo una leggenda Azteca fu il sacrificio di una loro principessa a dare origine alla pianta del cacao: la nobile moglie di un re guerriero era rimasta a custodire un immenso tesoro, mentre il marito era in guerra; quando si rifiutò di indicare al nemico dove fosse nascosto il tesoro fu uccisa.

Leggi anche: Un'analisi della simbologia nelle figurine Panini

Il cacao era legato a una complessa simbologia religiosa. Cacao e mais rappresentavano una coppia fondamentale nella cosmologia mesoamericana, entrambi preparati nelle bevande rituali con l’acqua sacra per alimentare gli dei e gli antenati e ottenerne la fertilità dei campi. Il cacao era anche associato al sangue e ai sacrifici cruenti agli dei di animali e prigionieri di guerra.

Possedere cacao era un segno di ricchezza e di potere politico. Spumeggianti bevande al cacao sono spesso rappresentate sul vasellame maya e mexica alla base del trono dei re. Semi e fave di cacao, associati alle tombe dei potenti e offerte alle divinità, erano inoltre usati come una moneta negli scambi interni e internazionali. Cacao era il dono usuale per cementare alleanze tra leaders politici o ricompensare élites leali.

I preziosi semi, tostati, macinati, mescolati ad acqua e aromatizzati con spezie, chili e altro, si trasformavano in una bevanda amara e piccante, rinfrescante, energetica, stimolante, detta prima cacahualt, probabilmente in onore del dio piumato tolteco-azteco Quetzalcóatl, e poi xocolatl che significa “acqua amara”. Questa bevanda, almeno nella cultura mexica, fu riservata ai ceti dominanti: il sovrano, la famiglia reale, i grandi guerrieri, i più ricchi mercanti.

Il Cacao come Moneta e Simbolo di Ricchezza

Oltre ad un valore simbolico, però, il cacao ne aveva anche uno pratico, tanto da essere utilizzato come moneta. Nel suo primo rapporto all’imperatore Carlo V, Cortéz a proposito del cacao scrive: “esso è un frutto che assomiglia alle mandorle, che gl’indigeni vendono già macinate. Essi le tengono in grande pregio tantoché queste fave servono da moneta su tutto il loro territorio; con esse si acquista ogni cosa nei mercati ed altrove”. Gli spagnoli non tardarono ad intuire che il frutto del cacao aveva molteplici prerogative degne di attenzione. Le fave avevano un valore intrinseco e un valore di mercato determinato dagli scambi commerciali. Proprio la funzione di mezzo di scambio dei semi di cacao ha stimolato le relazioni e gli scambi commerciali in tutta l’America Centrale, originando un grande sviluppo e una straordinaria diffusione della aritmetica.

Il Cacao e le sue Proprietà

“Una delle principali virtù di questo alimento è che contiene teobromina, un alcaloide che stimola la produzione di endorfina, il cosìddetto enzima della felicità. Il cacao è considerato un alimento dalle proprietà antiossidanti, energetiche, antidepressive, e persino protettive delle funzioni cerebrali. Che il cioccolato faccia bene alla psiche non è soltanto un dato dimostrato in laboratorio, basta sentirne il profumo o un piccolo assaggio per dare una scossa positiva al nostro umore. Il cacao racchiude più di 400 sostanze benefiche per l’organismo a cominciare dai sali minerali ( magnesio e fosforo) carboidrati, vitamine.

Leggi anche: Scopri le Nike Dunk Low Cacao

La Diffusione del Cacao nel Mondo

Diciassette anni più tardi, nel 1519, Hernàn Cortèz, giunto dalla Spagna per conquistare la Nuova Terra, fu accolto pacificamente dagli indigeni e dall’imperatore Montezuma. Questi, credendo nel ritorno del dio Quetzalcoàtl prevista secondo la leggenda proprio in quell’anno, pensò che lo spagnolo fosse la reincarnazione del “Serpente piumato”. Cortèz comprese subito il valore economico del cacao e lo portò con sé in Spagna.

Gli spagnoli, al ritorno dal Nuovo Mondo, introdussero in Europa l’uso del cacao e l’Italia fu il secondo paese europeo dopo la Spagna a scoprire l’esotica bevanda. Per quasi tutto il ‘500, la scoperta di Cortèz rimase un grande “affare” della corte spagnola, che riuscì a mantenere il segreto della produzione della cioccolata, ma a diffonderne la bontà in diversi Paesi.

Al principio del XVII secolo dagli ambienti ecclesiastici cattolici, dalla Corte di Madrid e dalle case aristocratiche e altoborghesi spagnole il consumo di cioccolata si trasmise ad altri Paesi europei: Franca Contea, Paesi Bassi, Milano, Napoli, Torino, Firenze. In Francia la cioccolata, introdotta verso il 1615, lentamente conquistò l’aristocrazia.

Nel 1615, grazie al matrimonio celebrato tra la principessa di Spagna, Anna d’Austria (figlia di Filippo III), e Luigi XIII di Francia, il cioccolato giunse in terra francese. In Germania, il cioccolato arriva probabilmente verso il 1646, grazie ad uno studioso di Norimberga, che ne era rimasto deliziato durante il suo soggiorno napoletano.

Il Cacao Oggi

Oggi il cacao è coltivato principalmente in Guatemala, Colombia e in Brasile, lì dove il clima è essenzialmente caldo unico, e quindi in gran parte dell’America Centrale e del Sud America. Ogni anno in tutto il mondo vengono raccolte quasi cinque milioni di tonnellate di cacao*: questo popolare ingrediente per torte e dessert è una materia prima molto ricercata. Noi, per lo meno, siamo sempre rimasti incuriositi come, da un frutto come quello del cacao, si possa arrivare ad un alimento dal gusto così afrodiasiaco come la cioccolata. Il cacao e il cioccolato sono diventati parte integrante delle tavole della colazione di tutto il mondo.

Leggi anche: Come preparare la cioccolata con fave di cacao

La coltivazione e la raccolta del cacao non sono solo un processo manuale, ma anche una responsabilità nei confronti delle persone e della natura. La coltivazione del cacao non ha solo un ruolo culturale ma anche economico fondamentale in paesi come la Costa d'Avorio, il Ghana e l'Indonesia. Questi grandi esportatori di cacao devono affrontare sfide sociali ed economiche, tra cui il lavoro minorile e le condizioni di lavoro precarie.

È necessario un impegno internazionale per realizzare un cambiamento sostenibile, trasformare la coltivazione del cacao in un'attività equa e stabilire pratiche sostenibili. Le iniziative del commercio equo e solidale svolgono un ruolo fondamentale promuovendo salari equi, sostenendo metodi di coltivazione rispettosi dell'ambiente e rafforzando le comunità locali.

Tabella: Principi Attivi del Cacao

Principio Attivo Effetti
Teobromina Stimola la produzione di endorfine, migliorando l'umore.
Magnesio e Fosforo Sali minerali essenziali per l'organismo.
Antiossidanti (Flavonoidi e Polifenoli) Proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi.

tags: #simbolismo #del #cacao

Post popolari: