Scegliere il vino per il pesce è un'arte che può trasformare un semplice pasto in un'esperienza gastronomica indimenticabile. Che sia una cena elegante a base di frutti di mare o un piatto semplice e gustoso di pesce alla griglia, la scelta del vino può esaltare i sapori e completare perfettamente il menù.
Avrai sentito sicuramente parlare di wine pairing, ovvero di abbinamenti vino e cibo. E se ne avete sentito parlare saprete anche quanto “accidentato” possa rivelarsi avventurarsi in questi territori. Anche soltanto a rimanere sugli abbinamenti più noti, ovvero piatti di pesce con vino bianco, o di carne con il rosso. Per non parlare di quelli più arditi.
Fatta questa doverosa premessa, che vino abbinare al pesce? In realtà, tutto dipende dalla tipologia di pesce che si porta a tavola: la scelta è dettata quindi da alcune specifiche caratteristiche della pietanza. Crudo o al forno, in crosta o fritto: sono solo alcuni dei metodi di cottura utilizzati dai più per rendere giustizia a un alimento di qualità come il pesce.
Antipasti di Pesce e Vino: Un Inizio Perfetto
Che sia a pranzo o a cena, iniziare con un ottimo antipasto, crudo o cotto, regalerà tanta gioia al palato. Gli antipasti di pesce richiedono vini che non sovrastino i delicati sapori dei frutti di mare, ma che ne esaltino le caratteristiche. Tra i migliori abbinamenti vino pesce per gli antipasti, spiccano i vini bianchi freschi e leggeri come il Vermentino, che con le sue note agrumate e floreali si sposa perfettamente con carpacci e tartare di pesce.
L’abbinamento ostriche e Champagne è un mito che va sfatato. Infatti, le bollicine francesi non sono le più indicate per questi molluschi. La scelta migliore è il Muscadet Sèvre Et Maine Sur Lie, perfetto vino bianco da abbinare al pesce, di origini francesi e dal profumo sorprendente che ben si lega con le ostriche e i frutti di mare. Se invece si voglia di una bollicina da degustare a inizio pasto, ecco il “Berlucchi ‘61” Franciacorta Nature DOCG, caratterizzato da un’importante acidità e un profumo elegante, perfetto con i sapori di mare.
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Primi Piatti di Pesce e Vino: Armonia di Sapori
I primi piatti sono tradizionalmente un pilastro della cucina italiana. La scelta del vino giusto per i primi piatti di pesce è essenziale per creare un equilibrio perfetto tra la complessità del piatto e le caratteristiche del vino.
Se si opta per primi più ricchi e saporiti, come un risotto ai frutti di mare o una pasta al sugo di pesce, ecco che il Franciacorta DOCG Qrosé, sapido, ricco e asciutto, è la soluzione perfetta. Questo spumante, con le sue note fruttate e la sua complessità, riesce a bilanciare la cremosità del risotto e la ricchezza del sugo, offrendo un abbinamento armonioso. Infine, per chi desidera un tocco di freschezza e leggerezza, un Sauvignon Blanc può essere un'ottima opzione. Con le sue note erbacee e agrumate, questo vino riesce a esaltare i piatti di pesce senza appesantire, mantenendo una piacevole leggerezza al palato.
Spaghetti ai Frutti di Mare: Quale Vino Scegliere?
Un piatto di spaghetti allo scoglio ha, alla base, la pasta. Di qualunque formato la scegliamo, sarà sempre apportatrice di una particolare tendenza dolce, a cui si somma quella tipica di tutto il pescato. Per fortuna, nell’abbinamento Spaghetti allo Scoglio e Vino le opzioni sono tante - specialmente se parliamo di vini italiani.
Una ricetta delicatamente sugosa, per cui non abbiamo bisogno di vini tannici, tutt’altro. Vediamoli!
- Gavi del Comune di Gavi - un bianco piemontese, da uve di Cortese, molto versatile in tavola. Grazie alla sua viva freschezza e la mineralità mai invadente, è il giusto tocco di armonia in più in un piatto speciale e già equilibrato come gli spaghetti allo scoglio.
- Riesling Oltrepò Pavese - tanta mineralità, ben inserita in una struttura fresca e dalla persistenza aromatica citrina e ricca di ricordi di frutta estiva e tropicale.
- Collio Pinot Grigio - una DOC in cui il Pinot Grigio regala bianchi ricchi di profumi di mela, di fiori di gelsomino, acacia e mughetto, agrumi e mandorle con, in sottofondo, tenui accenni salini e gessosi.
- Pigato Riviera Ligure di Ponente - dal Pigato ligure nascono vini dotati di grande freschezza e, soprattutto, carichi di un’avvincente mineralità iodata, con un gusto persistente e una particolare scia ammandorlata.
- Vermentino Maremma Toscana - come quello sardo, questo particolare Vermentino della costa toscana si distingue per la sua viva mineralità, ben inserita in una struttura fresca e fruttata, dal finish setoso e marino.
- Cacchione di Nettuno - nasce prima il mare o il Cacchione di Nettuno?
- Fiano del Cilento - un bianco del Sud della Campania segnato da una bella morbidezza che equilibra bene quella sapidità tipica che è una delle doti migliori di questo particolare Fiano.
- Vermentino di Sardegna - con i profumi del mare, i Vermentini sardi vanno a nozze.
- Etna Rosato - un rosé siciliano, a base soprattutto di Nerello Mascalese, dotato di una piacevole sapidità e di un gusto succoso e rinfrescante, spesso segnato anche da tocchi agrumati.
- Bolgheri Rosato - un rosato toscano, da uve internazionali, come Merlot, Cabernet Sauvignon e Franc, dotato di nette note di frutti rossi, melograno e, in alcuni casi, agrumi, guarnite da delicate sensazioni erbacee.
Abbinamenti Regionali: Alla Scoperta di Nuovi Sapori
Anche gli abbinamenti regionali possono regalare gradevolissime sorprese al palato! In generale, i vini bianchi si abbinano bene con il pesce leggero e magro, mentre un pesce strutturato e robusto può tenere testa anche a dei vini rossi leggeri: l’acidità e la freschezza dei vini bilanciano il sapore del pesce, mentre dei vini dai tannini elevati possono coprire le delicate sfumature del pesce.
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Ecco alcuni esempi di abbinamenti regionali:
- Rebola Colli di Rimini DOP: Ottimo con ostriche e cruditè, antipasti di pesce e crostacei.
- Lugana DOP Prestige: Un classico per i piatti di pesce di lago.
- Vermentino di Sardegna: Perfetto con i frutti di mare e la cucina marinara sarda.
- Etna Rosato: Ideale con il pesce spada alla griglia, tipico della Sicilia.
Secondi Piatti di Pesce e Vino: Un Connubio Perfetto
I secondi a base di pesce della tradizione italiana sono davvero numerosi. Dal baccalà al polpo, dal pesce spada al tonno, sono tantissime le ricette da preparare e le tipologie di cottura da sperimentare. Cercare un vino che possa accompagnare in maniera ineccepibile il pescato, in questo caso, può diventare davvero stimolante, perché sono molte le offerte provenienti dal mondo enologico.
Per chi ama il pesce spada, un ottimo abbinamento è con un vino bianco dalla spiccata mineralità e freschezza, capace di bilanciare la carne soda e saporita del pesce spada alla griglia o in padella. Infine, il tonno, con la sua consistenza robusta e il sapore deciso, trova nel Vermentino di Gallura DOCG un compagno perfetto, grazie alle sue note fruttate e alla buona struttura che completano il piatto senza sovrastarlo.
Vini Rossi e Pesce: Una Tendenza in Crescita
La tradizione gastronomica italiana suggerisce spesso i vini bianchi per il pesce, ma negli ultimi anni sta emergendo una nuova tendenza che vede protagonisti i vini rossi da pesce. Sebbene possa sembrare insolito, esistono infatti vini rossi da abbinare al pesce che riescono a valorizzare i sapori delicati di alcune ricette marine. Vini come il Pinot Nero o il Merlot, con la loro struttura morbida e i tannini delicati, possono accompagnare piatti di pesce più saporiti, come il tonno alla griglia o il baccalà.
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