Spaghetti al Nero di Seppia: Un Classico della Cucina Italiana

Gli spaghetti al nero di seppia sono un primo piatto di grande effetto: non solo buono, ma anche curioso per chi lo sperimenta per la prima volta. E' una ricetta semplice dalla doppia origine: veneta e siciliana.

Origini e Tradizioni

La cucina siciliana insieme a quella veneta hanno la predilezione per il nero delle seppie, anche se in effetti le ricette sono alquanto diverse. Anche nella laguna di Venezia la ricetta ha origini molto antiche; d’altronde il mare fin sulla costa dalmata è sempre stato generoso di questo prodotto ittico. Anche qui iniziarono con l’usare l’inchiostro per condire le seppie, e solo molto tempo dopo si pensò di unire le seppie al condimento della pasta: i cosiddetti “bigoi”, i grossi spaghetti veneti.

L’utilizzo del nero di seppia ha origini umili e nasce dalle tradizioni povere dei pescatori di alcune zone costiere del catanese e del veneziano. Solo più tardi si pensò che la seppia così preparata poteva essere un ottimo condimento anche per la pasta. Messinesi, siracusani e catanesi ne rivendicano ancor oggi l’invenzione, tanto da personalizzare il piatto a seconda della località.

Esistono tante varianti di questa ricetta; ricorda che quella veneziana non prevede l’uso del pomodoro, del concentrato e del peperoncino.

Ingredienti Principali

L’ingrediente principale di questa ricetta è il nero di seppia, che è un ingrediente ipocalorico ma anche un vero e proprio toccasana antiossidante, antimicrobico che aiuta a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna. La freschezza delle seppie è fondamentale. Se possibile, utilizza il nero di seppia direttamente dalle sacche delle seppie.

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Per questo piatto vengono usati:

  • Nero di seppia
  • Seppie
  • Pomodoro
  • Estratto concentrato di Pomodoro
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Cipolla

Valori Nutrizionali

Gli spaghetti con il nero di seppia sono un primo piatto completo poiché una porzione apporta circa 490 calorie e fornisce: proteine, grassi, carboidrati, zuccheri e fibra. Questo piatto è l’ideale da consumare a pranzo: la pasta con il nero di seppia prevede degli ingredienti semplici e salutari. Si tratta quindi di un piatto sano e gustoso ma, essendo un primo, contiene una buona dose di carboidrati: circa 67,3 g (di cui zuccheri 3,6 g).

Il nero di seppia è il liquido che il cefalopode utilizza per confondere i predatori quando si sente in pericolo. Una fonte di proteine ad alto valore biologico che apporta molti aminoacidi. Presenta inoltre altre preziose sostanze e sali minerali, soprattutto un buon contenuto di ferro, ideale per chi soffre di anemia.

Come Preparare gli Spaghetti al Nero di Seppia

Cucinare degli ottimi spaghetti con il nero di seppia fresco richiede cura nei dettagli e la scelta di ingredienti freschi e di qualità. Le seppie, oltre ad essere consumate in varie ricette come secondi piatti, diventano un sublime condimento per spaghetti: “bigoi” in Veneto, linguine o altra pasta lunga nel resto dello stivale.

Per chi ha poco tempo, si trovano in commercio le bustine di nero di seppia già pronto. Un’altra rapida possibilità è utilizzare gli spaghetti neri già confezionati con il nero di seppia. Si trovano come pasta fresca o come pasta essiccata.

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Istruzioni

  1. Con i guanti e con le forbici, pulisci le seppie, staccando con delicatezza la sacca contenente il nero, vale a dire l’inchiostro. Togli osso, occhi e becco e risciacqua con cura. Taglia a striscioline le seppie, lasciando interi i tentacoli che ti serviranno a fine cottura.
  2. In una padella grande abbastanza, versa l’olio extravergine di oliva, l’aglio intero e lo scalogno tritato finemente. Fai imbiondire per qualche minuto.
  3. Una volta “colorati” gli ingredienti, unisci le seppie, sfuma con del vino bianco e lascia evaporare mescolando delicatamente. Poi togli l’aglio.
  4. Dopodiché versa i pomodori pelati, il peperoncino e aggiusta di sale e pepe; fai cuocere finché le seppie non saranno abbastanza tenere. La cottura sarà di minimo 30 minuti.
  5. Solo completata la cottura potrai unire le sacche d’inchiostro; rompile con una forchetta e mescola il sugo sempre con molta cura.
  6. Nell’acqua bollente versa gli spaghetti e cuoci al dente. Poi scolali e versali direttamente nella padella delle seppie, amalgamando per bene.

Consigli aggiuntivi

  • Durante la pulizia delle seppie, estrai con cura le sacche di nero per non romperle perché se si rompono, rischi di perdere il prezioso liquido nero.
  • Quando la pasta è cotta al dente, aggiungi l’inchiostro al sugo una volta che il vino è evaporato. Mescola bene per distribuire uniformemente il sapore.
  • Versa gli spaghetti nella padella con il sugo e mescola bene per far sì che si impregnino del condimento.
  • Guarnisci il piatto con prezzemolo fresco tritato e del peperoncino per un tocco piccante.

Gli spaghetti al nero di seppia diventano piatto unico ed appagano in modo sostanzioso ma leggero.

Curiosità

Il periodo migliore per trovare un pescato freschissimo e corposo va da marzo a maggio; ma in alternativa si potrà ricorrere al prodotto surgelato.

Il nero di seppia non ha un significato nutrizionale molto rilevante, anche considerando le porzioni estremamente ridotte delle quali si fa uso nell'alimentazione. E' infatti necessario specificare che questo prodotto ha la funzione di insaporire e/o pigmentare le pietanze, a seconda di come viene utilizzato; in entrambi i casi, essendo estremamente concentrato, è sufficiente usarne pochi grammi alla volta.

Tabella Nutrizionale (per porzione)

Nutriente Quantità
Calorie 490 kcal
Carboidrati 67,3 g
Zuccheri 3,6 g
Proteine *valore variabile*
Grassi *valore variabile*
Fibre *valore variabile*

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