Gli spaghetti alla Natalina sono l’apoteosi del gusto. Questa è una ricetta antica, spartana e contadina, veniva preparata nelle campagne campane alla Vigilia di Natale, dove il pesce non arrivava o non era per tutti. E non c’è niente di più buono delle ricette nate dalla semplicità di ingredienti così detti poveri ma estremamente ricchi di gusto e profumo.
Un Piatto Semplice ma Ricco di Sapore
Il sugo è infatti preparato con frutta secca olive, capperi, uvetta, acciughe e un tocco di peperoncino, il tutto in un perfetto equilibrio di sapore e consistenze. Da piccola non la capivo ma ora, ora la preparo sempre!
Gli Ingredienti Essenziali
Per questa ricetta tipica non potevo che usare gli spaghetti alla chitarra o spaghettoni Le Gemme del Vesuvio del Pastificio Grania Srl, pasta campana verace, ruvida e super consistente! In questa ricetta spesso è indicata come unità di misura “una manciata”. Questo perché, durante la preparazione, vi suggerisco di assaggiare spesso così da regolarvi con il sale, con il piccante e con la dolcezza dell’uva passa. Buon lavoro!
Preparazione del Sugo
A questo punto unite l'uvetta ben strizzata, i pinoli, le noci e i capperi. Mescolate il tutto e fate insaporire.
Alternativa: Spaghetti Poveri
Possono semplici ingredienti combinati insieme sprigionare sapori unici e gustosi? Nel caso degli spaghetti poveri, sì! Un primo piatto preparato con un condimento veloce a base di olive taggiasche, capperi, peperoncino in cui i filetti di acciughe si sciolgono completamente, creando una salsa dal sapore spiccato.
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Gli spaghetti vengono saltati brevemente in padella con l'aggiunta del pangrattato che conferisce una piacevole nota croccante e permette di trattenere meglio il condimento. Il risultato è un piatto facile da preparare, molto saporito e invitante: ideale per chi ama i gusti decisi, per un pranzo o una cena in allegria, quando la voglia di qualcosa di sfizioso è tanta ma il tempo per cucinare è poco.
Come Preparare gli Spaghetti Poveri
- Per preparare gli spaghetti poveri iniziate mettendo sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata, dove cuocerete la pasta.
- Poi pensate al soffritto: tritate finemente la cipolla rossa e lo spicchio d'aglio.
- Lasciate soffriggere per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto perché il soffritto non si attacchi al fondo della padella.
- Quando l'acqua sarà giunta a bollore, buttate la pasta e lasciatela cuocere per il tempo indicato sulla confezione
- quindi aggiungeteli al soffritto, mescolate e unite anche le acciughe.
- e uniteli in padella . Lasciate cuocere a fuoco dolce mescolando spesso, fino a quando le acciughe non si saranno sciolte. Se necessario allungate con un mestolo di acqua di cottura della pasta.
- Passate a tostare il pangrattato: prendete una padella, versateci un giro d'olio e poi unite il pangrattato.
- Scolate la pasta al dente, tenendo da parte un po' di acqua di cottura, e versatela nella padella con il condimento. Aggiungete una mestolata di acqua di cottura e mescolate bene prima di impiattare.
Si consiglia di consumare gli spaghetti poveri appena preparati, per gustare al meglio la croccantezza del pangrattato. Un sugo saporito e un profumino invitante: gli spaghetti poveri sono una vera tentazione!
Altre Varianti di Spaghetti
Gli spaghetti o i tonnarelli o ancora i bucatini cacio e pepe sono uno dei piatti più amati dagli Italiani. La ricetta tradizionale è, senza dubbio, quella romana ma nel corso degli anni ci sono state tante variazioni. Ad esempio è stato aggiunto il pistacchio oppure sono stati utilizzati vari tipi di pepe o ancora sono stati fatti alla brace.
Spaghetti Cacio e Pepe alla Griglia: Una Variante Originale
- Per prima cosa cuocete gli spaghetti in acqua bollente e salata per circa 6 minuti.
- Successivamente fate scendere la temperatura dell’acqua mettendo il fuoco al minino in nodo che scenda a circa 60‑70 °C e fatela cuocere per altri 6 minuti.
- Dopodiché scolateli e tamponateli con un panno da cucina.
- Stendeteli sulla griglia, insaporiteli con i pecorino e parmigiano.
- Scaldate poi 180 g d’acqua di cottura e quando bollirà versate i pepi e uniteci gli spaghetti e i formaggi grattugiati.
- Amalgamate il tutto creando una crema.
- Infine, servite gli spaghetti e fate un’altra bella spolverata sia dei formaggi che dei pepi.
Spaghetti alla Nicolo: Un'altra ricetta
La ricetta delle linguine alla Nicolo arriva proprio da qui, precisamente da Carloforte e racchiude tutto il sapore di questa terra. Capperi, olive, olio e soprattutto il tonno.
Il tonno di Carloforte viene pescato a tonnara fissa: è un metodo di pesca sostenibile perchè vengono pescati solo i tonni che passano sotto costa, nelle giornate di maestrale.
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Come Preparare le Linguine alla Nicolo
- Per preparare le linguine alla Nicolo, mettete a bollire abbondante acqua da salare a bollore.
- Passate a dissalare i capperi in acqua con qualche goccia d'aceto di vino bianco e risciacquateli bene. Poi scolateli e tamponateli
- unite il burro per farlo sciogliere
- Spegnete il fuoco quando sarà sciolto, non dovrà bollire. Quindi fate intiepidire.
- Tritate poi i capperi dissalati insieme a olive nere e verdi
- Ponete il trito in una ciotola capiente. Aggiungete il burro e olio sciolti, mescolate. Quindi aggiungete le linguine scolate al dente.
- Impiattate quindi grattugiate il pecorino semi stagionato e scorza di limone.
- Consumate subito le linguine.
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