Un primo piatto di pesce classico in perfetto stile total black: gli spaghetti al nero di seppie, una pietanza dall’aspetto accattivante e dal gusto sublime, perfetta per chi ama i sapori di mare. Gli Spaghetti sono il formato simbolo della cucina italiana, amati per la loro semplicità e versatilità.
Questa preparazione dalle umili origini è annoverata ai giorni nostri tra i piatti più raffinati ed estrosi. Una ricetta, oggi considerata raffinata, che ha origini povere. Un tempo il nero di seppia si consumava per condire le seppie stesse in mancanza di altro, una pratica comune dei pescatori per cercare di scartare il meno possibile e ottenere la massima resa da questi teneri molluschi, facendo così di necessità virtù. Con il tempo, la pasta con le seppie è passata dall’essere un piatto “per riciclare gli avanzi” a una prelibatezza preparata ad hoc.
Ora questo prezioso e saporito inchiostro rappresenta un colorante naturale dal gusto intenso molto apprezzato in cucina e rivisitato nelle sue forme più gourmet, provate ad esempio i nostri gnocchi al nero di seppia. Oltre agli spaghetti, potrete trovare altre versioni, con altri formati di pasta, come le linguine al nero di seppia ad esempio, o il riso. Oppure recenti rivisitazioni gourmet tutte da gustare. La ricetta degli spaghetti al nero di seppia si inserisce tra i must della cucina tipica italiana, perché diffusa in tutto lo Stivale. Le sue origini però risalgono alla Calabria, a cui se ne conferisce la paternità.
Nulla è più seducente di una pasta “tinta” al nero di seppia! Profumata, fumante e pronta a esser “pappata” all’istante, senza inutili rimorsi o ipocriti pentimenti. Pietanza talvolta scrutata con circospezione, per via degli inevitabili - ma non certo gravi - “effetti collaterali”. Infatti, già dopo le prime forchettate, bocca e denti inizieranno a “verniciarsi” di scuro, pari al nero delle seppie; questo, ahimè, è una delle ragioni per cui codesta leccornia non è così opzionata come meriterebbe.
Ingredienti e Preparazione
Ecco la vostra lista della spesa per preparare gli spaghetti al nero di seppia per 4 persone. Per il nero, potete sia usare la sacca interna della seppia, sia acquistare le bustine di nero che trovate nel banco frigo dei supermercati. Trucchi della nonna: la consistenza del nero vi rivela la qualità della seppia. Se è fluido, la seppia è fresca.
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Un piatto a forte connotazione mediterranea, gustoso, semplice e veloce da preparare. Piatto, anzi, superlativa ricetta alla portata anche dei meno esperti tra i fornelli, e visti i tempi grami, nemmeno eccessivamente costosa da imbastire.
Come Pulire le Seppie
Per preparare le linguine al nero di seppia, mettete a bollire l'acqua che vi servirà poi per cuocere la pasta: salate a bollore. Poi pulite ciascuna seppia seguendo le indicazioni che trovate nella nostra scheda Come pulire le seppie. Per prima cosa praticate un piccolo e leggero taglio sul dorso per estrarre l'osso della seppia. Apritela a metà, quindi staccate delicatamente la sacca contenente il nero di seppia e tenetela da parte in una ciotolina coprendola con un tovagliolo inumidito in modo da non farla asciugare. Dividete poi la testa dal resto del corpo, spellatela e tagliate via gli occhi assieme al dente centrale, tenendo invece la parte dei tentacoli. Una volta fatti questi passaggi per ciascuna seppia, è il momento di staccare la testa dal corpo. Spellatela e tagliate via gli occhi e il dente centrale.
Passaggi Fondamentali
- Iniziare lavando le seppie sotto acqua corrente; quindi, sopra un tagliere, affettarle a listarelle medie ma soprattutto uguali.
- Occhio: il sacchetto che serba il nero potete farlo estrarre in pescheria (se occorre anche pulire tutto l’ensemble) - operazione caldamente consigliata per evitare pastrocchi ed errori madornali.
- Una volta mondato il pesce (oppure tagliato - nel caso l’impresa sia espletata dal cortese pescivendolo) tritare finemente l’aglio; poi imbiondirlo in una casseruola bassa e larga con l’olio extravergine di oliva ma a fuoco basso.
- A questo punto far convolare a nozze le seppie assieme al fondo d’aglio, insaporirle mescolando con dovizia e unire il vino bianco facendolo evaporare.
- In seguito aggiungere una presina di concentrato di pomidoro che elargirà un tocco sferzante e leggermente acidulo al sughetto in cottura.
- Il pesce dovrà cuocere per circa una mezzoretta scarsa a fiamma medio-bassa. La salsa, le seppie insomma, dovranno risultare sì legate ma comunque morbide.
- Alla fine pepare e salare in scarsa quantità per la ragione sopra esplicata.
Preparazione del Sugo al Nero di Seppia
Prima di pulire l’ultima seppia ponete sul fuoco una pentola colma d’acqua salata e dal bordo alto, che servirà per la cottura della pasta. Non appena l’acqua per la pasta avrà raggiunto il bollore, salate e versate le bavette e cuocete per circa 8 minuti o il tempo indicato sulla confezione. e versate le seppie, mescolate e fate rosolare per 5 minuti, poi sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente per un paio di minuti. con l’aiuto di un cucchiaio rompete le sacche, facendo pressione con il dorso. Mescolate per insaporire le seppie.
In una padella abbastanza capiente da contenere sia la pasta che il condimento, versate quattro cucchiai d’olio e fatevi dorare leggermente l’aglio. Aggiungete, poi, le seppie, fatele saltare per qualche minuto (circa 5). Quindi, sfumate con il vino e lasciate evaporare completamente l’alcol. Togliete l’aglio, aggiungete i pelati con il loro succo, rompete le sacche del nero con l’aiuto di una forchetta e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, assaggiando di tanto in tanto per verificare la cottura e aggiustando il sugo di sale e peperoncino. Il nero è già molto saporito di suo, prestate quindi attenzione a non eccedere con il sale.
Una volta pulite le seppie, il procedimento da seguire per il vostro piatto è semplice e veloce. Lasciate cuocere per qualche minuto i pomodori e quando, li vedrete appassire, aggiungete la sacca del nero in padella, rompendola delicatamente con il mestolo. Completate il sugo aggiungendo adesso il nero delle seppie pizzicando con le forbici le vescichette direttamente nella pentola dove state preparando il sugo. Mescolate lasciando cuocere per 2/3 minuti.
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Attenzione al sale - nota assai “pericolosa”: un pizzico ci andrebbe, tuttavia se distrattamente “scivolerete” le vostre seppie saranno da buttare, per cui occhio! Mentre il sugo termina la cottura, cuocete la pasta nell’acqua bollente per circa 5 minuti.
Cottura e Mantecatura della Pasta
A parte, in una pentola colma d’acqua, provvedere alla cottura al dente di vermicelli, spaghetti, bavette, tagliatelle o tagliolini -, e vale a dire la pasta lunga che più amate e che più di altre si mischierà al “tetro”sugo delle seppioline. Una volta al dente, scolare e poi versare la pasta nel fondo dove albergano impazienti le seppie; quindi saltare il tutto con vigore per mantecare e legare bene la pasta. Una volta cotta, prendete la pasta direttamente dalla pentola con l’acqua con un mestolo, senza scolarla nel colapasta.
Guai però a unire del parmigiano poiché sarete “scomunicati” da ogni cucina terrena; meglio, invece, una prodiga spolverata di pepe bianco, poco peperoncino e del prezzemolo fresco per conferire sfavillante colore alla ricetta. Servire la vivanda su piatto piano con un ciuffo di prezzemolo al lato della pasta.
Varianti e Consigli Aggiuntivi
Spaghetti al nero di seppiaUna rivisitazione gourmet e sfiziosa dei tanto amati Spaghetti al Nero di Seppia, con sugo di pomodoro crudo, calamari saltati e stracciatella, per un pranzo o una cena al profumo di mare che lascerà tutti a bocca aperta. Protagonisti indiscussi di questo primo piatto sono gli spaghetti di semola di grano duro firmati il Viaggiator Goloso®, dal tipico colore scuro dato dal nero di seppia presente all’interno dell’impasto.
Un piatto di pasta ricco di gusto, originale e dotato di grande impatto visivo, perfetto per stupire tutti già dal primo sguardo in tavola, grazie ai contrasti di colori e ai sapori intensi. A terminare questa ricetta il profumo del basilico e l’irresistibile freschezza della stracciatella.
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Come Aprire la Sacca del Nero di Seppia
Se usate il nero in bustine, invece del nero della vostra seppia, potreste avere difficoltà a far uscire il nero dalla plastica. Un trucco molto semplice è quello di tagliare un angolo della bustina e immergerla in una piccola ciotola con un dito d’acqua.
Idee per Impiattare
Per impiattare gli spaghetti formare un nido, aiutandosi con un forchettone e un mestolo. Terminare il piatto aggiungendo gli anelli di calamari, un cucchiaino di stracciatella, una foglia di basilico e un filo di olio evo.
Conservazione
Conservate le vostre linguine al nero di seppia per un giorno al massimo in frigorifero.
Ricetta Alternativa: Condimenti Speciali
Puoi personalizzare la tua ricetta di spaghetti al nero di seppia con condimenti speciali. Ecco alcune idee:
- Salsa di Seppie: Rosolare l’aglio con il burro e aggiungere il pomodoro. Sfumare con vino bianco e se necessario con un po’ di brodo. Aggiungere il nero di seppia, il prezzemolo e il peperoncino tritati.
- Crema di Zafferano: Lessare in acqua salata la patata. Reidratare lo zafferano in acqua fredda. Tritare e soffriggere la cipolla con l’olio evo. Aggiungere quindi le patate a cubetti e rosolare. Frullare aggiungendo lo zafferano e se necessario il brodo per ottenere un crema liscia e fluida.
- Pomodorini Bruciati: Lavare e tagliare i pomodorini a metà. Disporli in una teglia e aggiungere il sale, il pepe e lo zucchero (erbe a piacere).
- Tartare di Gamberi: Sgusciare e pulire i gamberoni e tagliare finemente la menta. Marinare i gamberoni in olio evo. Salare e aromatizzare.
Procedimento per la Ricetta Alternativa
- Cuocere la pasta al dente secondo le indicazioni sulla confezione.
- Scolare e saltare gli spaghetti nella salsa del nero di seppia.
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