Oggi prepariamo insieme la ricetta degli spaghetti cacio e pepe, un grande classico della cucina tipica laziale che non delude mai. La cacio e pepe è uno dei piatti simbolo di una città unica come Roma. Unico è anche il sapore di questo primo: bastano pochi ingredienti ben dosati e usati per avere una vera e propria esplosione di gusto!
La ricetta della cacio e pepe è super famosa. Passeggiando per le vie dei quartieri più antichi di Roma vi sarà capitato certamente di vedere questo primo godurioso che viene servito direttamente in piccole padelle. Pasta cacio e pepe, ricetta della Cacio e pepe, simbolo di Roma e della cucina romana, insieme alla Pasta alla Carbonara, alla Pasta all’Amatriciana e alla Pasta alla gricia. Nessuno può resistere ai Tonnarelli cacio e pepe (o spaghetti cacio e pepe), in tutta la loro cremosità, serviti sulle classiche tovaglie a quadretti con un buon bicchiere di vino.
Gli Spaghetti Cacio e Pepe sono un vero e proprio capolavoro di semplicità, un piatto iconico della tradizione romana che con soli tre ingredienti riesce a creare una magia di sapori e consistenze. Il segreto sta nel bilanciamento perfetto tra la sapidità del pecorino, la piccantezza del pepe e l'amido rilasciato dalla pasta, che si uniscono per formare una crema vellutata e irresistibile.
La cacio e pepe è un primo piatto tipico della cucina laziale. Per prepararla occorrono solo tre ingredienti: pasta, di solito tonnarelli o spaghetti, pecorino romano e pepe. Ospiti improvvisi per cena e a corto di idee su cosa preparare? La cacio e pepe è la soluzione al vostro problema. È un primo piatto straordinario nella sua semplicità, che sarà apprezzato da tutti i commensali.
Storia e Origini
La storia di questo piatto simbolo della romanità nasce nei i pascoli durante la transumanza. Infatti i pastori durante gli spostamenti con le gregge, riempivano la bisaccia di alimenti sostanziosi che si conservassero a lungo durante il viaggio. C’è una ragione legata a queste origini del piatto: il pepe, che stimola i recettori del calore, aiutava i pastori a resistere al freddo delle giornate passate all’aperto.
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Dal pascolo alle trattorie, il salto è stato breve. Solo 5 ingredienti e qualche trucchetto per portare in tavola uno dei primi piatti più amati: gli spaghetti cacio e pepe.
Ingredienti e Preparazione
Gli ingredienti della Cacio e pepe sono solo 3, come da ricetta originale: la pasta, in genere i tonnarelli, degli spaghettoni più spessi di pasta all’uovo (freschi o secchi), il pecorino romano DOP e il pepe nero, che và utilizzato in grani, macinato al momento. Altro ingrediente fondamentale è l’acqua di cottura della pasta, ricca di amido, che servirà per creare la famosa crema di pecorino.
Ecco la ricetta della Pasta cacio e pepe originale in cui vi spiego tutto. Una ricetta semplice, antica, povera, tradizionale: alla fine sono sempre le migliori!
Ingredienti:
- 400 g pasta (tonnarelli o spaghetti)
- 280 g pecorino romano
- 1 cucchiaio pepe nero in grani
- q.b. pepe nero in grani (macinato, da spolverare)
Come si fa la Cacio e pepe? Vi ho detto che ci sono diverse tecniche, ma questo è l’unico metodo con cui ho sempre avuto un risultato perfetto. La preparazione della Pasta cacio e pepe è tipo una catena di montaggio: ci sono alcuni passi da seguire, in modo che la pasta prenda tutto il sapore del cacio e del pepe.
Preparazione:
- Per prima cosa, macinate al momento il pepe nero in grani. Potete utilizzare un mortaio, pestando il pepe con energia in senso rotatorio, o un batticarne oppure un macinino: è importante che la polvere ottenuta risulti grossolana. Quindi non utilizzate il pepe in polvere già confezionato (è importante per il buon esito della ricetta).
- Portate a bollore l’acqua per la pasta, salate leggermente (io metto circa la metà di sale, dato che il pecorino è già sapido di suo) e iniziate a lessare la pasta.
- Scaldate una padella antiaderente e versate un bel cucchiaio pieno di pepe macinato. Fatelo tostare per qualche minuto, a fuoco medio. Appena sentirete sprigionarsi il suo aroma, versate subito 3 mestolini di acqua di cottura. Vedrete che inizierà a formarsi una schiuma bianca: è la combinazione del pepe con gli amidi della pasta contenuti nell’acqua.
- Preparate la crema di pecorino: versate il pecorino grattugiato in una scodella e unite 2 mestolini di acqua di cottura, un po’ alla volta. Amalgamate con una spatola, fino ad ottenere una consistenza pastosa. Se necessario, unite ancora un goccino di acqua. Tenete da parte.
- Quando mancheranno 2 minuti alla fine della cottura, prelevate gli spaghetti con una pinza e versateli direttamente nella padella dove avete scaldato il pepe e portateli a cottura risottandoli per qualche minuto, muovendoli spesso con una pinza per farli amalgamare con il pepe. Potete anche scolare la pasta con lo scolapasta, ma tenete da parte un bel bicchiere di acqua di cottura, da aggiungere per evitare che la preparazione si asciughi troppo.
- Una volta che la pasta è cotta, spegnete il fuoco, lasciate riposare 1 minutino, e unite la crema di pecorino, insieme ad 2 mestolini di acqua di cottura, sempre un po’ alla volta. E’ importante che questa operazione venga effettuata fuori fuoco.
- Muovete energicamente la pasta con una pinza, in modo che il pecorino si sciolga insieme alla pasta. Basteranno pochi minuti.
La vostra Pasta cacio e pepe è pronta da servire. Vedrete quanto è cremosa! Preparate le porzioni e completate i piatti con una generosa spolverata di pepe nero (sempre appena macinato) e, se volete, una spolverata di pecorino.
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Gli Spaghetti cacio e pepe vanno serviti subito, caldi e fumanti, in tutta la loro cremosità.
Consigli e Varianti
Il segreto per fare dei buoni spaghetti cacio e pepe è il tempo. Mentre la pasta cuoce, macinate il pepe e fatelo riscaldare in una padella a fuoco basso. In un contenitore a parte grattugiate il pecorino, possibilmente stagionato. Aggiungete un goccio di acqua di cottura e fatelo ammorbidire. Non serve molta acqua, ne bastano un paio di cucchiai per ottenere una consistenza pastosa.
A Roma la cacio e pepe sono i Tonarelli cacio e pepe, ma se non li trovate (come dalle mie parti) potete accontentarvi anche degli Spaghetti cacio e pepe. Alla fine viene buona anche con tante altre paste: anche i bucatini o i pici cacio e pepe vengono benissimo, ma anche rigatoni o maccheroni, mezze maniche, ecc…
Il segreto è preparare a parte la crema di pecorino, di consistenza pastosa, che verrà poi sciolta direttamente insieme alla pasta (la famosa cremina). Una cacio e pepe senza grumi e senza che il formaggio si addensi in nessun modo. Altro segreto è risottare i tonnarelli o gli spaghetti direttamente nella padella, in modo da cucinare gli ultimi minuti insieme al pepe, assimilandone tutto il profumo.
Se il sapore del pecorino, per voi, è troppo forte, potete smezzarlo con il parmigiano grattugiato: dovrà essere ben stagionato, come il pecorino, se no in padella inizierà a filare e non a formare la crema.
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Varianti con altri formaggi:
- Grana Padano DOP: Per donare ancora più gusto puoi sperimentare con le innumerevoli varianti e aggiungere al pecorino una quantità uguale di Grana Padano DOP, che con il suo gusto inconfondibile completa alla perfezione la cacio e pepe alla romana.
Abbinamenti
Gli spaghetti cacio e pepe possono essere abbinati a un vino rosso laziale, sia secco che frizzante, in modo da valorizzare il gusto di questo piatto. Un vino di pronta beva da accompagnare a questo piatto? Con questa ricetta stanno bene vini sia bianchi che rossi, l’importante è sceglierli di medio corpo e buona morbidezza, con tannino non troppo accentuato, per assecondare la sapidità del piatto senza amplificarla.
Accompagna i tuoi spaghetti cacio pepe con un bel Vermentino, Ribolla Gialla o una Falanghina, mentre per i rossi puoi scegliere un Montepulciano d’Abruzzo, Pinot Nero o Barbera, facendo sempre attenzione a scegliere vini giovani e profumati.
Come Evitare Grumi
Il segreto è preparare a parte la crema di pecorino, di consistenza pastosa, che verrà poi sciolta direttamente insieme alla pasta (la famosa cremina). Una cacio e pepe senza grumi e senza che il formaggio si addensi in nessun modo. Durante la preparazione cacio e pepe bisogna essere rapidi e stare attenti ai tempi per non far addensare troppo il condimento.
Il trucco sta nell’aggiungere l’acqua al formaggio poco alla volta, sempre mescolando.
La Pasta Giusta
La ricetta per cacio e pepe generalmente prevede tonnarelli o spaghetti, i formati più indicati per assorbire al meglio il sugo. Ma ognuno può sperimentare in cucina a seconda delle sue preferenze e scegliere altri formati come maccheroni, bucatini o fettuccine cacio e pepe, o anche provare ricette più originali come questi agnolotti al cacio e pepe.
Dopo la Cacio e Pepe
Dopo un bel piatto di spaghetti con cacio e pepe l’ideale è un’insalata o un contorno leggero di verdure per non appesantirsi e assumere il giusto quantitativo di fibre. In questo modo si ottiene un pasto completo, e soprattutto delizioso!
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