Grandi virtù in un piccolo chicco. Il farro apporta innumerevoli benefici per la salute e offre una fonte proteica completa. Citato addirittura nella Bibbia, il farro viene considerato il cereale più antico al mondo.
«Negli ultimi anni, questo cereale ha assistito a una diffusione massiccia sia nel nostro paese sia a livello internazionale», racconta la dottoressa Isabella Rolli, biologa nutrizionista. «Il successo è dovuto sicuramente alle proprietà benefiche, ma piace anche la sua grande versatilità in cucina, perché con il farro possiamo preparare fresche insalate estive, zuppe e minestre calde, contorni per carne o pesce, senza contare gli infiniti impieghi sotto forma di farina, all’interno degli impasti dolci o salati».
Varietà di Farro
Si può trovare in commercio in tre diverse varietà:
- Monococco (il più pregiato, dal chicco piccolo)
- Dicocco (il più coltivato in Italia, dal chicco medio)
- Spelta (forse il meno conosciuto, dal chicco grande)
Proprietà Nutrizionali del Farro
Ricco di sali minerali, vitamine, fibre e sostanze antiossidanti, il farro contiene un’importante quota di proteine rispetto ad altri cereali, come riso o grano comune. «Fra i minerali più rappresentati c’è senza dubbio il magnesio, prezioso per il buon funzionamento di ossa, muscoli, cuore, nervi e sistema immunitario, ma piuttosto elevata è anche la quota di zinco, importantissimo per mantenere efficienti le nostre difese. Il farro apporta anche vitamine del gruppo B e, soprattutto in quello integrale, troviamo in particolare la B3, o niacina, che aiuta a convertire il cibo in energia».
Benefici delle Fibre
E che dire delle fibre? La lista delle loro proprietà è pressoché infinita: aiutano ad abbassare il colesterolo totale (compresa la frazione LDL, quella “cattiva”) e i livelli di glicemia, migliorano la digestione, aumentano il senso di sazietà, favoriscono la proliferazione e lo sviluppo della flora batterica intestinale, aiutano a prevenire alcune forme di tumore, in particolare al colon-retto.
Leggi anche: Guida all'abbinamento: Spaghetti alle Vongole e vino
Benefici Offerti dal Farro
Inoltre, questo cereale contiene una buona quantità di aminoacidi essenziali, cioè molecole che l’organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente e vanno per forza assunte con la dieta. «Addirittura, se abbiniamo il farro ai legumi, che contengono altri di questi otto aminoacidi essenziali, otteniamo un piatto completo dal punto di vista proteico, come una fetta di carne».
Questo può essere utile sia per aumentare il senso di sazietà, ad esempio quando vogliamo contrastare gli attacchi di fame nervosa e tendiamo facilmente a “cedere” davanti a uno snack, sia per chi segue un regime alimentare vegano e rischia uno scarso apporto proteico, sia per gli sportivi che desiderano aumentare la loro massa muscolare. «Non dimentichiamo infine gli antiossidanti contenuti in questo cereale, in particolare polifenoli, carotenoidi e selenio, tutti composti che introdotti quotidianamente nella dieta possono proteggere da tumori e altre malattie legate alla degenerazione cellulare e all’invecchiamento».
Differenze tra Farro e Grano Comune
Nonostante queste peculiarità che lo rendono così straordinario, spesso il farro viene semplicemente considerato un tipo di grano: «In realtà, rispetto a quest’ultimo, contiene molte più proteine e più amminoacidi essenziali; inoltre, ha un sapore più ricco, complesso. Possiede anche una cuticola esterna più difficile da eliminare ed è caratterizzato da un colore marrone chiaro ambrato anziché giallo dorato. Entrambi, però, contengono glutine, quindi anche il farro non è adatto per l’alimentazione dei celiaci, mentre ogni tanto si fa confusione», avverte l’esperta.
Farro e Diabete
Non ci sono controindicazioni per chi soffre di diabete di tipo 2, anzi. Grazie all’abbondante contenuto di fibra, il farro rallenta la velocità di assorbimento degli zuccheri introdotti con l’alimentazione ed evita quindi i famosi “picchi glicemici”, cioè quegli aumenti sostanziali e repentini di glucosio nel sangue che si verificano dopo i pasti, soprattutto se ricchi di zuccheri semplici.
«I maggiori benefici si ottengono con la versione integrale o semi-integrale e ancora in chicco, anziché sotto forma di pasta o pane. Ma questa indicazione vale per tutti i benefici, perché le sostanze benefiche si trovano soprattutto nella cuticola esterna, che i processi di raffinazione o comunque di lavorazione industriale eliminano, del tutto o in parte».
Leggi anche: Innovativa ricetta con patate dolci
Farro e Stitichezza
Ormai sappiamo che la fibra nutre la nostra flora batterica intestinale, aiutando il transito. Per questo motivo, il farro può aiutare in caso di stipsi, a patto di introdurre durante lo stesso pasto un abbondante quantitativo di acqua: «L’idratazione aumenta la massa fecale e ne favorisce l’eliminazione, prevenendo e talvolta risolvendo i problemi di stitichezza», assicura la dottoressa Rolli.
«In compenso devono prestare attenzione coloro che soffrono di colon irritabile, retto-colite ulcerosa o altri problemi intestinali, perché troppe fibre possono peggiorare la sintomatologia. In questo caso, per non rinunciare al farro, si può scegliere la versione perlata, cioè privata della parte esterna del chicco, quella più dura: è certamente impoverito di alcune proprietà, ma risulta meno “irritante” sulla mucosa intestinale».
Come Scegliere il Farro
Il farro si trova ovunque, dai supermercati ai negozi biologici e non. «Meglio sceglierlo da agricoltura biologica, possibilmente di provenienza italiana, osservando con attenzione i chicchi: devono essere uniformi, non polverizzati, privi di muffe e dal colore omogeneo. Poi, una volta aperta la confezione, è bene riporlo in un contenitore chiuso ermeticamente, tenendolo al riparo dall’umidità, in un luogo fresco e asciutto», consiglia la dottoressa Rolli.
Farro Integrale: Caratteristiche
Il farro è un prodotto di origine vegetale, più precisamente un cereale; in quanto tale, appartiene al III gruppo di alimenti ed apporta soprattutto amido (quindi "energia"), fibre, magnesio, potassio e alcune vit. del gruppo B (se integrale, soprattutto niacina). Viene commercializzato sotto forma di semi interi o decorticati ed essiccati, e farine raffinate o integrali; molto spesso, il farro costituisce un ingrediente essenziale dei primi piatti di tipo "zuppa".
Il farro si può differenziare in 3 Specie ben precise: piccolo, medio e grande, tutte appartenenti alla famiglia delle Graminacee (Poacee) e al Genere Triticum: queste tre diverse Specie sono, nell'ordine, T. monococcum (farro piccolo), T. dicoccum (farro medio) e T. spelta (farro grande). Il farro è stato uno dei primissimi cereali ad essere raccolti e poi coltivati dall'uomo.
Leggi anche: Carbonara: Ricetta Italiana
Oggi, il suo consumo è considerato alla stregua di un intervento dietetico terapico. In realtà, i valori nutrizionali del farro sono pressoché sovrapponibili a quelli del grano "tradizionale" (con un leggero vantaggio nel contenuto proteico), anche se venendo impiegato prevalentemente sotto forma di semi interi (nelle zuppe e nelle minestre), contribuisce a ridurre in maniera sensibile l'apporto calorico totale della dieta (apporta più acqua e meno carboidrati della pasta asciutta).
Sempre rispetto al frumento, la coltivazione del farro si caratterizza per una minor resa della pianta e per un maggior dispendio nella lavorazione tecnologica dei semi. Quest'ultimo aspetto riguarda la separazione della lolla (porzione fibrosa) dai chicchi del cereale; tale intervento, per ragioni morfologiche, necessita un intervento di decorticazione supplementare rispetto al grano.
Descrizione e Habitat
Il farro è strutturalmente simile al grano comune. Si tratta di una pianta erbacea che produce infiorescenze organizzate in spighe, nelle quali ad ogni fiore corrisponde un frutto/cariosside; tuttavia, rispetto al frumento, i tre farri producono un volume di parte edibile sensibilmente inferiore. Il meno redditizio è anche quello più antico, ovvero il farro piccolo; segue il farro medio (quello prodotto in Italia) ed infine la spelta.
La zona di origine dei vari tipi di farro è più o meno la stessa, ovvero quella compresa tra la porzione orientale del bacino del Mediterraneo, il Caucaso e la porzione settentrionale del Medio Oriente (stessa fascia di meridiani). Il farro NON cresce nelle zone a clima temperato freddo, ma nemmeno in quelle tropicali; predilige regioni a clima Mediterraneo o poco più fresco.
Le piccole differenze tra il clima ideale dell'una o dell'altra Specie ne hanno determinato la selezione nelle culture dei vari paesi; in Italia ad esempio, è maggiormente coltivato il farro medio (Mediterraneo per eccellenza), mentre la spelta risulta parecchio diffusa nell'Est Europeo.
Impieghi Gastronomici e Nutrizionali
Come anticipato, il farro contiene glutine. Ciò lo rende idoneo alla panificazione e, non a caso, da tempi remoti le sue farine sono utilizzate nella produzione di focacce. Oggi, anche la pasta alimentare di farro è un alimento piuttosto conosciuto (ma non tanto quanto l'alimento tradizionale).
La farina di farro ed i semi di farro sono reperibili in due forme: raffinati e integrali. Sono entrambi ricavati da chicchi privati del glume e delle glumelle, ma quello raffinato ha una porzione di fibra alimentare estremamente minore. Il farro si presta alla composizione di minestre brodose, zuppe con legumi, patate ed ortaggi, primi piatti simili a risotti ecc. In sostanza, il farro sostituisce appieno l'utilizzo del grano.
La composizione nutrizionale del farro è piuttosto simile a quella del grano duro e del grano tenero; l'apporto proteico è leggermente superiore ma non si tratta certo della sua caratteristica più importante. Il farro è un cereale e, in quanto tale, contiene ottime quantità di carboidrati complessi che ne determinano l'alta densità energetica. Il contenuto in lipidi è trascurabile e quello in fibre è buono.
In merito ai sali minerali, dalla tabella sottostante si possono notare ottime concentrazioni di potassio e fosforo ma, nel prodotto integrale, anche il magnesio dovrebbe essere presente in quantità più che soddisfacenti. Non sono disponibili informazioni sufficientemente dettagliate a stabilire l'entità del contenuto vitaminico ma è ipotizzabile che, sempre nel farro integrale, sia apprezzabile un ottima concentrazione di niacina.
Tabella Nutrizionale (Valori medi per 100g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Carboidrati | Valore non specificato (alto contenuto) |
| Proteine | Leggermente superiore al grano |
| Lipidi | Trascurabile |
| Fibre | Buono |
| Potassio | Ottime concentrazioni |
| Fosforo | Ottime concentrazioni |
| Magnesio | Soddisfacente (nel prodotto integrale) |
| Niacina | Apprezzabile (nel farro integrale) |
Spaghetti Integrali al Farro Bio El Granero
Gli Spaghetti Integrali al Farro Bio El Granero sono un prodotto di alta qualità a base di semola di farro integrale 100% biologica. Più facile da digerire rispetto al grano comune, il farro è ricco di carboidrati, vitamine, minerali e proteine, oltre che di fibre. Vi sveliamo tutti i vantaggi che l'hanno reso il superfood alla moda.
Consigli per la cottura
Si consiglia di cuocere la pasta con abbondante acqua per circa 7-8 minuti. Scolare e servire con la tua salsa preferita. Conservare a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto. Ingredienti: Acqua, Farina di Farro, Farina integrale di farro Eco.
Pasta di Farro: Un Successo Crescente
Da qualche anno a questa parte, le novità al supermercato non mancano ed è sempre più facile trovare anche prodotti che fino a qualche tempo prima erano relegati ai negozi specializzati in alimentari biologici. Uno su tutti è la pasta di farro, che dopo un momento di iniziale diffidenza, si sta conquistando un posto non marginale nelle dispense italiane. Il segreto del suo successo? Sicuramente le proprietà della farina di farro e la sua alta digeribilità, ma non solo.
Benefici della Pasta di Farro
Cominciamo leggendo l'etichetta dei valori nutrizionali della pasta di farro per scoprirne i benefici: troviamo un maggior contenuto di proteine rispetto ad altri cereali, molte vitamine (in particolare A, B2 e B3) e minerali (fosforo, potassio e magnesio), ed è anche povera di grassi. L’apporto calorico è dunque particolarmente contenuto, con circa 350 calorie per ogni 100 grammi di pasta, e per questo motivo viene anche consigliata a chi vuole seguire un regime alimentare ipocalorico.
Il consumo di farro è consigliato nelle diete dimagranti anche perché contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo (grazie alla niacina) e porta un immediato senso di sazietà. Tra i benefici della pasta di farro c’è poi la sua digeribilità rispetto al grano duro o tenero, e viene consigliato per contrastare episodi di stitichezza.
Pasta al Farro e Carboidrati
Troppo spesso i carboidrati vengono considerati in un'accezione negativa, mentre dovrebbe essere cosa nota che in una dieta equilibrata oltre il 50% dell'introito calorico viene proprio dai carboidrati. L'importante è scegliere le fonti più adatte, variando spesso e privilegiando i cereali integrali: la pasta di farro risponde perfettamente a questa esigenza.
Non bisogna dimenticare un altro beneficio della pasta di farro: il suo indice glicemico. La pasta di farro monococco (di origine mediterranea) ha un indice glicemico molto basso, e questo la rende adatta anche per la dieta delle persone che soffrono di diabete. Non è adatta, invece, a chi soffre di celiachia: tutti i tipi di farro contengono gliadine, le proteine del glutine, e seppur in quantità minori rispetto alla pasta tradizionale, sono comunque da evitare per soggetti che non ne possono assumere.
Oltre alla presenza di glutine, non sono stati riscontrati altri effetti collaterali della pasta di farro, anche se il suo effetto lassativo potrebbe rappresentare un problema per chi soffre di coliti croniche.
Gusto e Abbinamenti
Ma oltre all’aspetto salute e benessere, non possiamo lasciare da parte il gusto della pasta di farro. Se è sempre più diffusa, infatti, non è soltanto per i suoi effetti benefici ma anche per il suo sapore, che ricorda molto da vicino quello della nocciola. Come condire la pasta di farro? Si presta sia per pietanza calde che per insalate. Per esaltarne al massimo il sapore è consigliato associarla a verdure cotte o crude.
tags: #spaghetti #integrali #di #farro #proprietà #e

