Non solo ramen: gli spaghetti udon sono talmente versatili che sarebbe impossibile stilare un elenco esaustivo delle ricette delle quali sono protagonisti. Caldi o freddi, si gustano in ogni stagione accompagnati da svariati ingredienti.
Cosa sono gli udon è presto detto: un formato di pasta giapponese realizzato con grano tenero. Sono abbastanza spessi - più dei noodles - particolarmente nutrienti, ed hanno una consistenza elastica e morbida che li rende piacevoli al palato. Ottimi in brodo, possono essere cotti anche sulla piastra diventando appena croccanti.
Saltati, con verdure, con pollo, con frutti di mare: gli udon danno vita a tantissimi sfiziosi piatti giapponesi. Così come la soba - dalla quale si differenziano per l’ingrediente principale, ovvero la farina di grano saraceno - costituiscono un formato di pasta molto comune nell’ambito della cucina giapponese casalinga.
Come preparare gli Udon fatti in casa
Per preparare gli udon in casa, segui questi passaggi:
- Unite in una ciotola il sale all’acqua e mescolate bene.
- Versate in una ciotola capiente la farina setacciata ed aggiungete l’acqua.
- Mescolate bene, quindi trasferite su un piano infarinato e pulito, ed impastate con le mani fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico.
- Trascorso tale lasso di tempo, riprendete il panetto, lavoratelo con le mani per un minuto e fatelo riposare nuovamente per mezz’ora avvolto da pellicola.
- Adesso stendetelo con un mattarello infarinato su un piano cosparso di farina.
- Spolveratelo bene con la farina e piegatelo in tre parti avendo sempre l’accortezza di spolverare di farina tra una piega e l’altra.
- Adesso, con un coltello affilato, tagliate gli udon ottenendo la stessa larghezza per tutti.
- Disponeteli man mano su un vassoio sempre, spolverato di farina.
Noodles ai frutti di mare e verdure
Noodles ai frutti di mare e verdure è una ricetta che desideravo preparare da molto tempo. La sera prima di addormentarmi mi rilassa seguire video di ricette orientali in particolare coreane cinesi e giapponesi, osservando le tipiche preparazioni da qualche tempo mi sono riproposta di cucinare qualcosa di buono.
Leggi anche: Guida all'abbinamento: Spaghetti alle Vongole e vino
Quando si cucinano i noodles bisogna essere molto precisi perché 1 solo minuto di più in acqua calda farebbe scuocere il riso sottilissimo e la riuscita del piatto non sarebbe la stessa. Suggerisco quindi d’acquistare verdure bio perché fanno bene e perché verranno cotte pochissimo.
Ingredienti:
- 300 gr noodles di riso
- 4 zucchine piccole
- 2 pomodori freschi
- q.b. prezzemolo fresco
- q.b. sale e peperoncino rosso
- 1 spicchi d'aglio schiacciato
- q.b. olio evo e vino bianco
- 600 gr di frutti di mare misti o 2 confezioni di preparato per risotti
- q.b. salsa di soia
- q.b. paprica dolce
Preparazione:
- Tagliate a dadini i pomodori e a fiammiferini sottilissimi le zucchine (non dovete esagerare con il sottile altrimenti vi scrivevo zucchine a julienne, devono restare croccanti quindi circa mezzo centimetro di spessore).
- Tritate finemente il prezzemolo e mettetelo da parte.
- Nel frattempo in una pentola dai bordi alti portate ad ebollizione dell'acqua.
- Non aggiungete sale all'acqua perché il piatto sarà condito dalla salsa di soia che è abbastanza salata.
- Schiacciate 1 spicchio d'aglio in camicia e rosolatelo con un filo d'olio, aggiungete i frutti di mare o il preparato per risotti e lasciate cuocere a fiamma media 8 minuti sfumate con del vino bianco.
- Appena l'acqua della pentola bolle spegnete la fiamma e versateci i noodles contate 4 minuti esatti dal momento in cui li immergete.
- Scolate i noodles e sciacquateli in acqua fredda per fermare la cottura o scuoceranno.
- Aggiungete le zucchine il prezzemolo e i pomodorini cubettati al preparato di pesce amalgamate e fate cuocere 2 minuti esatti aggiustate di sale e aggiungete velocemente i noodles a fiamma spenta.
- Mescolate ed amalgamate il tutto e versate 3-4 cucchiai di salsa di soia al preparato per insaporire bene gli spaghettini di riso e un pizzico di paprica dolce assieme al peperoncino piccante.
- Servite in tavola in tazze profonde se volete consumare i noodles con le bacchette o su semplici piatti piani.
Noodles ai frutti di mare con hosomaki
Inevitabilmente il viaggio in Giappone è un’esperienza in grado di cambiare la vita di una persona ed offrire nuovi punti di vista. Non solo paesaggi straordinari ed istantanee che rimangono per sempre nei ricordi, ma anche tradizioni e sapori capaci di stravolgere e condizionare le nostre abitudini.
Anche una volta tornati in Patria, il mondo esplorato di pietanze, ingredienti e tecniche, è tornato indietro con noi, arricchendo, influenzando e contaminando il nostro modo di fare cucina. Ecco perché, tra le tante ricette che potete consultare tra le nostre pagine, troverete sempre un ampio spazio riservato a questo straordinario mondo - tanto lontano da noi, ma così affascinante.
La pietanza che vi proponiamo oggi, senza glutine, è un bellissimo connubio di ciò che più ci è piaciuto del Giappone, noodles ed hosomaki. Nella nostra versione abbiamo deciso di preparare noodles ai frutti di mare con hosomaki di quinoa e carote, una pietanza light, sana e saporita, capace di stupire tutti i nostri ospiti.
Ingredienti:
- 80 gr. di noodles
- ½ filetto di sgombro pulito
- 2 code di gamberi
- ½ bicchierino di sake
- 4 cozze pulite
- 1 seppia piccola pulita
- 1 spicchio d’aglio
- 10 gr. d’alga wakame
- 1 cucchiaio di katsuobushi
- ½ cucchiaio di salsa d’ostriche
- 1 cucchiaino di dashii granulare
- 1 cucchiaio di salsa di soia e 1 di olio di sesamo
- q. b. di sale
- q. b. di pepe
Ingredienti hosomaki:
- 1 foglio d’alga nori
- 80 gr. di quinoa
- ½ cipollotto
- 1 cucchiaio di aceto di riso
- 1 cucchiaino di zucchero
- un pizzico di sale
- una carota
- 1 cucchiaio di maionese
- 1 cucchiaio di wasabi
Preparazione noodles:
- Portate ad ebollizione mezzo litro d’acqua con il dashi.
- Mentre l’acqua comincia a bollire, mettetevi l’alga wakame, la seppiolina e la salsa d’ostriche.
- Lasciate il tutto in cottura, a fuoco lento, per circa 30 minuti.
- Scaldate due cucchiai d’olio di sesamo in una casseruola con uno spicchio d’aglio.
- Pulite bene i pesci e metteteli nella casseruola a fuoco vivace per scottarli da entrambi i lati.
- Unite alla casseruola le code di gambero e sfumate il tutto con mezzo bicchierino di sakè.
- A questo punto, versate la salsa di soia e macinate un po’ di pepe.
- Coprite il tutto e continuate la cottura per 5 minuti.
- Mettete una pentola con dell’acqua a bollire e lessate i noodles per due minuti, così da scottarli ancora al dente.
- In un contenitore, unite noodles, brodo di pesce (filtrato), il pesce, l’alga wakame ed insaporite il tutto con un cucchiaio di katsuobushi.
- Mescolate il tutto con cura ed il piatto sarà pronto.
Preparazione hosomaki:
- Prendete la quinoa e sciacquatela attentamente.
- Cuocete la quinoa, secondo le indicazioni riportate sulla confezione.
- In una casseruola, scaldate l’aceto di riso con zucchero e sale.
- Attendete che lo zucchero si sia sciolto, procedendo a fuoco lento, senza arrivare al bollore (se dovesse scaldarsi troppo, il sapore potrebbe risentirne).
- Quando la quinoa sarà cotta, insaporitela con l’aceto cotto e lasciate il tutto a raffreddare.
- Dedicatevi ora alle verdure. Grattate le carote, lavatele e tagliatele a listarelle sottili.
- Posizionate le listarelle di carota lungo i fogli d’alghe nori.
- Unite il cipollotto e mescolate il wasabi con la maionese.
- Su di un tappetino da sushi, componete gli hosomaki.
- Posizionate il lato lucido dell’alga nori verso il basso.
- Stendete sopra l’alga uno strato di quinoa sottile ma uniforme.
- Lasciate libera una striscia di circa 2 cm dell’alga nella parte superiore, così che diventi un bordo utile come collante.
- Spalmate un po’ di maionese insaporita al wasabi sullo strato di quinoa e guarnite con cipollotti e carote.
- Procedete dunque arrotolando il tutto, tenendo ben stretti gli ingredienti all’interno del tappetino da sushi.
- Ottenuto un rotolo, ritagliate gli hosomaki in 4 pezzi e disponeteli nel contenitore da portata.
Cos’è l’hosomaki?
La cucina Giapponese è fortemente caratterizzata da questi rotolini composti generalmente da alga nori, riso ed un cuore saporito (che può essere di verdure, gamberi o di pesce). Gli hosomaki sono consumabili semplicemente come finger food, bocconcini da gustare in un sol boccone.
Leggi anche: Innovativa ricetta con patate dolci
Alga nori: usi e proprietà
Approcciando alla cucina giapponese siamo costretti a conoscere ingredienti per noi atipici, ma assolutamente interessanti. Tra questi, ad esempio, l’utilizzatissima alga nori, essenziale per sushi, onigiri ed hosomaki. Questa particolare alga è un concentrato di proteine, vitamine e minerali.
L’alga naturale, quando è sufficientemente cresciuta, viene raccolta, pulita, ridotta in poltiglia e trasformata in sottilissimi fogli, pronti per la commercializzazione. Quest’alga ha un elevato contenuto proteico, Omega3, grassi polinsaturi ed amminoacidi. È stato dimostrato che questa alga ha particolari proprietà di contrasto all’eczema e di desquamazione del derma.
Spaghetti Udon con Gamberi e Verdure al Wok
Ingredienti per 2 persone:
- 400 g udon
- 50 ml salsa di soia
- Mezza zucchina
- Mezza carota
- 200 g gamberi (code di gambero)
- q.b. olio di semi
- 50 ml sake
- 1 scalogno
Preparazione:
- Prendiamo il wok e mettiamo a soffriggere uno scalogno tagliato a cubetti con un filo d’olio.
- Dopo aver tagliato a listarelle zucchine e carote facciamole saltare per 3/4 minuti nel wok. La cottura delle verdure deve essere comunque leggermente croccante, non molle.
- Preparare la salsa con un frustina: unendo miso, soia (meglio se con meno sale), Mirin, dashi e olio di semi.
- A metà della cottura delle verdure aggiungere i gamberi e dopo un paio di minuti metà della salsa creata.
- A fine cottura aggiungere gli udon ben scolati e il resto della salsa e fare saltare per un paio di minuti.
- Se risultasse troppo asciutto aggiungete i filo di soia e di olio di semi.
- Impiattare ed aggiungere, se graditi, semi di sesamo tostati! Ovviamente gli ingredienti sono intercambiabili in base ai vostri gusti personali e/o di dieta che seguite.
Per la cottura nel wok è importante una temperatura elevata. Ma fare attenzione quando l'olio è caldo: l'aggiunta di ingredienti umidi può provocare incendi o schizzi.
I wok antiaderenti in lamiera e in ghisa hanno caratteristiche leggermente diverse riguardo a conduzione del calore, idoneità per piani cottura elettrici, a gas e a induzione e infine pulizia. In alternativa al wok, si può usare una padella, purché si cuocia ad alta temperatura e secondo le istruzioni.
Non riempire eccessivamente il wok.
Leggi anche: Carbonara: Ricetta Italiana
Alternative:
- Alternativa al succo di limone: utilizzare 2 cucchiai di Salsa Ponzu al limone Kikkoman e ridurre la salsa di soia Kikkoman a 1 cucchiaio, anziché 2 cucchiai.
- Alternative per Salsa di soia a fermentazione naturale Kikkoman: Salsa di soia a fermentazione naturale Kikkoman a ridotto contenuto di sale, Salsa di soia Tamari senza glutine e Salsa di soia biologica.
- Per friggere, utilizzare olio vegetale o olio di semi di soia. Non usare mai olio di sesamo per friggere.
- Alternativa ai noodles: Udon, Soba noodles o qualsiasi altro tipo di tagliatelle disponibili a casa.
| Ingrediente | Dosi per 2 persone |
|---|---|
| Udon | 400 g |
| Salsa di soia | 50 ml |
| Zucchina | Mezza |
| Carota | Mezza |
| Gamberi | 200 g |
| Sake | 50 ml |
| Scalogno | 1 |
| Olio di semi | q.b. |
tags: #spaghetti #udon #con #frutti #di #mare

