Insalata di Stoccafisso Bollito: Ricetta Semplice e Gustosa

Gusto, genuinità e soprattutto leggerezza. Tutto questo racchiude la ricetta dell’insalata di stoccafisso, un piatto semplice ma intenso da preparare in pochi minuti in qualsiasi occasione. La ricetta dello stoccafisso bollito in insalata permette di gustare questo pesce al massimo del suo sapore, senza che altri ingredienti ne coprano il gusto. E’ una delle ricette con stoccafisso molto semplice, veloce e leggera.

Cos'è lo Stoccafisso?

Lo stoccafisso è il merluzzo nordico conservato per essiccazione. Lo stoccafisso e il baccalà sono la stessa identica cosa per quanto riguarda il punto di partenza, non è altro che merluzzo. La differenza sta nel modo di conservazione: lo stoccafisso viene essiccato e il baccalà sotto sale.

Spesso si fa confusione tra stoccafisso e baccalà, confondendoli o ritenendo di usarli indifferentemente l’uno al posto dell’altro. Vediamo brevemente la differenza tra i due prodotti. Entrambi hanno origine dallo stesso pesce, il merluzzo il cui nome scientifico è Gadus morhua. Il merluzzo appena pescato viene eviscerato e sottoposto a due distinte lavorazioni consistenti nella salatura e nell’essiccazione.

  • Con la salatura, della durata di circa 3 settimane, il merluzzo acquisirà la denominazione commerciale di baccalà.
  • L’essiccazione invece avviene all’aria aperta, su apposite rastrelliere, per un periodo di 3 mesi, esposto al freddo alla pioggia e al vento del Mare del Nord: questo darà origine allo stoccafisso.

Quello che acquistiamo oggi è quasi sempre già pronto all'uso. Tradizionalmente, invece, era necessario batterlo con forza per sfibrarlo, prima di lasciarlo in ammollo in acqua per almeno 3-4 giorni così da ammorbidirlo.

Ammollo dello Stoccafisso

Nel caso tu non stia utilizzando uno stoccafisso già ammollato, occorre prima metterlo in ammollo. Se potete procuratevi dello stoccafisso già ammollato: che significa ammollato? Lo stoccafisso, prima di esser consumato, ha bisogno di essere reidratato e per questo necessita di una immersione in acqua per un certo numero di ore. Queste variano da un minimo di 36 a un massimo di 48 ore in dipendenza della grandezza della pinna, dello spessore e del grado di essiccazione.

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Come si ammolla lo stoccafisso? Immergete il pesce in acqua fredda ricoprendolo integralmente e riponete la ciotola in frigo per 2 ore. Dopo questo tempo sostituite l’acqua e di nuovo in frigorifero. Da questo momento in poi va cambiata ogni 8 ore per le successive 36/48 ore. Regolatevi in relazione alla grandezza del pesce e al suo spessore.

Ricetta Base dello Stoccafisso Bollito

Preparare lo stoccafisso bollito è una delle ricette più facili che ci siano, ma non per questo bisogna prenderla sottogamba. Innanzitutto i primi passaggi della preparazione dipendono dal tipo di materia prima che si decide di utilizzare che è sempre il merluzzo, ma a seconda del processo produttivo ci si può trovare tra le mani il baccalà o lo stoccafisso. Lo stoccafisso è prodotto in Norvegia, viene essiccato e per questo deve essere ammollato prima di usarlo.

Quanto tempo deve durare l’ammollo nello specifico? Indicativamente occorrono almeno due giorni per la reidratazione. Il baccalà non dissalato, invece, deve stare in ammollo non meno di 4 giorni, cambiando regolarmente l’acqua una volta al giorno. Una volta terminata questa prima fase si può procedere direttamente con la cottura.

Come Bollire lo Stoccafisso

  1. Si parte dallo stoccafisso che è stato già ammollato e si procede con la bollitura.
  2. Riporre in una pentola l’acqua fredda in cui immergere la polpa, mezzo limone intero e spremuto, alloro e sale.
  3. Attendere la prima bollitura per poi mescolare il tutto e abbassare il fuoco.
  4. A questo punto lo stoccafisso lessato va scolato, lasciando da parte l’acqua di bollitura.
  5. Rimettere il pesce nuovamente in pentola e condire con aglio, prezzemolo fresco tritato, succo di limone e olio.
  6. Mescolare e per rendere tutto più cremoso aggiungere qualche goccia di acqua di cottura.
  7. Ultimare il piatto con sale e pepe a piacimento.

La vostra insalata di stoccafisso è pronta. La ricetta dello stoccafisso bollito è perfetta per tutti coloro che vogliono evitare qualsiasi problema di cottura dello stoccafisso, preservandone la sua bontà.

Varianti e Abbinamenti

Dovete sapere che lo stoccafisso può essere abbinato con contorni di ogni tipo, dalle patate alle verdure in generale.

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Stoccafisso con Patate, Pomodorini e Olive Taggiasche

Lo stoccafisso con patate pomodorini e olive taggiasche è un piatto unico appetitoso, un'insalata nutriente e al tempo stesso leggera, da gustare anche come antipasto per una cena con ospiti. Lo stoccafisso con patate, pomodorini e olive taggiasche è un'insalata colorata e appetitosa.

Per preparare lo stoccafisso con patate, pomodorini e olive taggiasche iniziate a sbucciare e lavare le patate e il pesce. Eliminate dallo stoccafisso eventuali lische. In una pentola con abbondate acqua e una manciata di sale portate a bollore, quindi a cottura, stoccafisso e patate per circa 20 minuti. Estraete lo stoccafisso quando è morbido e se necessario lasciate ancora le patate fino a quando saranno tenere ma compatte. Aggiungete le olive e il prezzemolo tritato.

Insalata di Stoccafisso alla Messinese

L’insalata di pesce stocco è tra le ricette più amate della città di Messina dove allo stoccafisso sono dedicati numerosi piatti; tra questi il più famoso è lo stoccafisso alla messinese a ghiotta.

Insalata di Stoccafisso: Ingredienti e Procedimento

L’insalata di stoccafisso è perfetta per le giornate estive o come antipasto in un pasto a tema marino. Si abbina splendidamente con un buon vino bianco fresco.

Ingredienti:

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  • 600 g di stoccafisso (ammollato)
  • 100 g di olive verdi e nere
  • 1 spicchio di aglio (opzionale)
  • olio e.v.o. q.b
  • un mazzetto di prezzemolo fresco
  • il succo di mezzo limone
  • sale e pepe q.b

Procedimento:

  1. Preparazione dello stoccafisso: poiché lo stoccafisso è essiccato all’aria, dovrà essere prima ammollato in acqua dolce e fresca per 3-4 giorni, cambiando l’acqua spesso. Una volta reidratato, spellare, togliere la lisca, le spine e tagliare in tranci. Ovviamente diventa tutto più veloce se si prende già ammollato.
  2. Cottura a vapore: inserire lo stoccafisso nel cestello della pentola a pressione, garantendo che non sia immerso nell’acqua. Chiudere la pentola e portare a cottura per 20 minuti dalla sibilata.
  3. Una volta cotto, rimuovere lo stoccafisso dalla pentola e lasciarlo raffreddare. Successivamente sfaldare i tranci in pezzi non troppo piccoli.
  4. Preparazione dell’insalata: in una ciotola capiente, mescolare lo stoccafisso con le olive, il prezzemolo tritato, l’origano e l’aglio spremuto con lo spremiaglio (se gradito). Condire con olio, sale e pepe a piacere.

Innanzitutto prendete lo stoccafisso reidratatelo, sciacquatelo un’ultima volta sotto acqua corrente, dopodiché mettete il pesce in una casseruola dai bordi alti. Coprite con l’acqua, mettete sul fuoco, aspettate che l’acqua raggiunga il punto di ebollizione poi aspettate due minuti e spegnete il fuoco. Scolate lo stoccafisso e trasferitelo direttamente su un piatto da portata. Condite con olio, pepe nero, erbe aromatiche e succo di limone a piacere.

Lo stoccafisso preparato come indicato in precedenza può essere conservato in frigorifero coperto con pellicola trasparente per 1-2 giorni.

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