Salsa al Miele per Bollito: Ricetta Tradizionale e Varianti

Nel periodo più freddo dell’anno, i secondi piatti di carne sono sicuramente tra i più consumati in cucina. Oltre alle verdure, il bollito misto di carne si presta a essere spesso portato in tavola con delle salse: dalla più comune salsa verde, preparata con prezzemolo, pane raffermo, acciughe, tuorli d’uovo e capperi, alla più delicata maionese, ma anche senape, cren o mostarda.

Una delle classiche salse da abbinare al bollito è la salsa al miele, o meglio, la salsa delle api, detta anche salsa avije. Si tratta di una salsa preparata con miele, noci, e una nota di senape. Il risultato è una piacevole combinazione di sapori dolci e piccanti, una salsa dal color ambrato e dalla texture granulosa. Una preparazione davvero gustosa che oltre ad accompagnare molto bene la carne, si sposa divinamente anche con formaggi e altre pietanze salate.

Salsa delle Api: Un Condimento Tradizionale Piemontese

Con il bollito piemontese non deve mancare la salsa delle api o sausa di avije, come la chiamano in dialetto, è un condimento facile da fare a base di miele e di senape in polvere, con l’aggiunta delle noci che donano un sapore davvero irresistibile. Questa salsa delle api ha un colore decisamente chiaro e di solito si propone in tavola accanto al bagnèt verd e al bagnèt ross, le altre due tipiche salsine che servono per insaporire la carne. Il suo gusto è una piacevole combinazione di dolce e piccante, si abbina molto bene con le parti più grasse del bollito, come il cappone o la gallina.

La salsa delle api, o salsa avije, è una delle salse classiche da abbinare al bollito alla Piemontese. Gli ingredienti base di questa salsa sono miele, noci e una nota pungente data dalla senape. Si abbina bene con le parti più grasse della carne di vitellone del bollito tradizionale, ma soprattutto con le carni bianche come il pollo, la gallina o il cappone. Potete anche usarla per arricchire i vostri panini con hamburger di fassona e lardo, per un pasto gustoso e ricco.

Ricetta della Salsa al Miele

Ecco come preparare la salsa al miele per accompagnare il tuo bollito:

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  1. Prima di tutto eliminate la pellicina scura dai gherigli di noce, tuffandoli per qualche minuto in acqua bollente, prelevateli, scolateli e sfregateli in un canovaccio, dovrebbe venire via facilmente.
  2. Ora pestate le noci pulite in un mortaio fino a ridurle in una pasta omogenea, dovete renderle cremose.
  3. Mettete la crema di noci in una ciotola e unitevi la senape in polvere, mescolate e aggiungete anche il brodo.

Ingredienti:

  • 20 gherigli di noce
  • 1 panino raffermo
  • 5 cucchiai di aceto bianco
  • 1 mestolo di acqua
  • 3 foglie di salvia
  • 3 cucchiai di miele liquido
  • 1 cucchiaino di senape in polvere
  • 1 macinata di pepe nero
  • 1 mestolo di brodo vegetale tiepido

Preparazione:

  1. Tuffate 20 gherigli di noce in acqua bollente pochi minuti per eliminare meglio le pellicine, spellateli e asciugateli; mettete a bagno 1 panino raffermo assieme a 5 cucchiai di aceto bianco e a 1 mestolo di acqua.
  2. Lavate 3 foglie di salvia, strizzate il pane e frullateli per 2 minuti assieme ai gherigli.
  3. Versate il composto in una terrina, unite 3 cucchiai di miele liquido, 1 cucchiaino di senape in polvere, 1 macinata di pepe nero e mescolate bene.
  4. Allungate il tutto versando 1 mestolo di brodo vegetale tiepido e continuate a mescolare finché la salsa si sarà addensata, se necessario aggiungete altro brodo.

L’idea in più: questa salsa andrebbe lasciata riposare almeno una giornata prima di essere utilizzata, quindi se potete preparatela il giorno prima di quando avete intenzione di servirla in tavola. E ricordatevi di rimescolarla prima di accompagnarla al vostro bollito.

La Versatilità del Miele in Cucina

Il miele può essere utilizzato in molteplici modi in cucina, non solo per dolci. Ad esempio, il salmone glassato al miele, cotto sulla piastra, è un secondo piatto a base di pesce. Inoltre, le alette di pollo glassate con salsa di soia sono un secondo gustoso, arricchito da una salsa agrodolce che ne esalta il sapore.

Salsa di Spezie al Miele: Un Tocco Speciale

La salsa di spezie al miele è una di quelle preparazioni che arricchiscono qualsiasi piatto con pochissimo sforzo. Basta un cucchiaio per trasformare un piatto semplice in qualcosa di personale e sorprendente. Oggi le salse non servono più a coprire i sapori, ma a esaltarli.

Per chi ama i sapori delicati ma decisi, la salsa di spezie al miele è perfetta. Morbida, calda, leggermente dolce e speziata al punto giusto. Una coccola per il palato che accompagna bene sia piatti rustici sia preparazioni più eleganti. Sta bene anche su una pizza bianca con formaggi, su una bruschetta integrale o su una grigliata di verdure.

Ricetta Salsa di Spezie al Miele

Ingredienti:

  • 6 cucchiaini di senape in grani
  • 2 cucchiaini di pepe verde in grani
  • la scorza grattugiata di 1/2 arancia
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone
  • 2 cucchiaini di miele di assenzio
  • 8 cucchiai di aceto di mele
  • q.b. sale

Preparazione:

  1. Raccogliete la senape, il pepe e una presa di sale in un mortaio e pestate il tutto finemente.
  2. Aggiungete le scorze degli agrumi e continuate a lavorare fino a ottenere un composto omogeneo.
  3. Senza mai smettere di pestare e mescolare, incorporate alla crema il miele e, infine, l’aceto aggiunto a filo.
  4. Versate il preparato in un vasetto di vetro scuro, chiudetelo ermeticamente e riponetelo in un luogo asciutto e fresco.
  5. Lasciate riposare la salsa per 3 giorni prima di servirla come accompagnamento di verdure crude o bollite.

Volendo, potete lasciare alcuni grani di senape e di pepe interi. Questa salsa può cambiare sapore in maniera anche significativa con la sostituzione del tipo di miele. Si può adoperare, per esempio, il miele di acacia, che è tra i più diffusi, oppure il millefiori. Per un gusto che si distingua dal solito, provate il miele di assenzio, che ha un retrogusto amarognolo, oppure quelli di arancia o lavanda, che sono dolcissimi.

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Il Bollito Misto e le sue Salse

Il bollito misto è un ottimo piatto unico tipico della gastronomia piemontese, una variante del semplice bollito, entrato a far parte anche della tradizione di molte altre regioni italiane. Realizzare un buon bollito misto richiede una certa cura, una giusta scelta dei tagli di carne, un giusto contorno, le giuste salse d’accompagnamento e, ovviamente, un buon vino da abbinare.

Secondo la ricetta originale, il gran bollito misto è composto da: sette tagli di polpa (tenerone, scaramella, muscolo di coscia, muscoletto, spalla, fiocco di punta, cappello del prete), sette ammennicoli (lingua, testina col musetto, coda, zampino, gallina, cotechino, rollata) e sette “bagnetti” o salse (salsa verde rustica, salsa verde ricca, salsa rossa, cren, mostarda, cugna, salsa al miele).

Al giorno d’oggi, il bollito misto alla piemontese si prepara con soli cinque tagli di carne e solitamente si accompagna con solo tre salse: la salsa verde, la salsa rubra e la salsa al cren.

Preparazione del Bollito Misto alla Piemontese

  1. Lavate sotto l’acqua corrente le verdure che serviranno per la cottura delle carni: pelate le carote, sbucciate le cipolle e lasciate tutte le verdure intere.
  2. I diversi tagli di carne richiedono tempi di cottura differenti, pertanto per ottenere una cottura omogenea è necessario cuocere separatamente i vari pezzi del bollito.
  3. Iniziate con la preparazione della coda, della scaramella e del tenerone: legate la scaramella e il tenerone con uno spago seguendo le indicazioni che trovate nella scheda come legare l’arrosto.
  4. Portate l’acqua ad ebollizione e lasciatela bollire per almeno 15 minuti.
  5. A questo punto, immergete nella pentola la scaramella, il tenerone e la coda e riportate il tutto a bollore, mantenendo il fuoco vivace, per altri 15 minuti.
  6. Ora occupatevi della lingua: lavatela sotto l’acqua corrente e strofinate la superficie con un coltello in modo che dalla superficie della lingua vengano via eventuali residui.
  7. Poi ponete anch’essa in una pentola con una carota, una cipolla, un rametto di prezzemolo, dei chiodi di garofano e grani di pepe nero e fatela cuocere per un paio di ore.
  8. Procedete allo stesso modo con la testina: ponete una pentola colma di acqua sul fuoco e unite le verdure , il pepe, i chiodi di garofano e il sale, cuocetela per un paio di ore.
  9. Per quanto riguarda il cotechino, questo va messo a cuocere in una pentola d’acqua non salata, senza aromi né verdure, per un ora circa.
  10. Scolate dal brodo il cappone, e tenetelo da parte intero.
  11. Tagliate anch’essa a fette.
  12. A questo punto tutto è pronto per comporre il piatto di portata: prendete un vassoio capiente adagiate sul fondo delle foglie di insalata mista e poi distribuite tutte le fette di carne avendo cura di lasciare libero lo spazio centrale per porre il cappone.
  13. Il vostro bollito misto alla piemontese è pronto per essere accompagnato con le tipiche salse: la salsa rubra, il cren e la salsa verde.

Tenete tutto al caldo fino al momento di servire, affettate la vostra carne e... Il bollito misto puà essere conservato in frigorifero per un paio di giorni oppure congelato se avete usato ingredienti freschi.

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