Sushi in Scatola: Informazioni Utili

Il sushi è un piatto originario del Giappone, a base di riso, pesce, alghe, vegetali e uova. Il termine "sushi" indica innumerevoli preparazioni a base di riso ma, al di fuori del suo luogo d'origine, il termine sushi viene spesso malinterpretato ed associato al pesce crudo o ad altre preparazioni giapponesi non assimilabili.

Il sushi è costituito da prodotti crudi, cotti o marinati, può essere legato da una striscia di alga, arrotolato nel riso o associato al tofu; si tratta di una vasta gamma di preparazioni che differiscono sia per ingredienti che per la tecnica di preparazione e le guarnizioni presenti nel piatto.

Esistono diverse tipologie di sushi, tra cui:

  • Makizushi (pesce arrotolato)
  • Oshizushi (sushi pressato)
  • Nigirizushi (sushi modellato a mano)
  • Inarizushi (sushi ripieno)
  • Chirashizushi (sushi sparpagliato)
  • Narezushi
  • Funazushi

Uramaki con Tonno in Scatola Fatti in Casa

Oggi prepariamo gli uramaki con tonno in scatola fatti in casa. L’uramaki possiamo definirlo come quella tipologia di sushi composta da riso all’esterno, alga e un ripieno sempre diverso. In realtà ad essere precisi l’uramaki non è un sushi giapponese, infatti nasce in America ed oggi è un’icona della cucina fusion. Gli uramaki con tonno in scatola sono la ricetta perfetta per chi non ha mai preparato il sushi!

Infatti sono economici, gustosi e anche light, a meno che non si aggiunga della maionese o del formaggio spalmabile. Io li preferisco senza perché sono più leggeri e delicati. Gli uramaki con tonno in scatola sono perfetti per la bella stagione! Puoi servirli come pranzo oppure come antipasto/aperitivo di mare! Sono originali e molto scenografici. Il successo è assicurato!

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Ingredienti

  • 250 gr riso per sushi
  • 290 gr acqua
  • 40 gr aceto di riso (o aceto di mele)
  • 20 gr zucchero
  • 3 gr sale
  • 160 gr tonno al naturale
  • 1 cetriolo
  • 2 fogli alga nori

Preparazione del Riso per Sushi

Un elemento chiave della preparazione del sushi è il riso che in qualche modo è il vero protagonista. Innanzitutto ti servirà una qualità di riso a chicchi piccoli e tondi; poi dovrai lavarlo più volte, successivamente cuocerlo seguendo le mie istruzioni (in una pentola dai bordi alti o con il cuociriso). Infine dovrai condirlo con una soluzione a base di aceto di riso, zucchero e sale; in alternativa all’aceto di riso puoi utilizzare quello di mele (il vero riso per sushi si prepara solo con l’aceto di riso o con il sakè ma ti assicuro che viene buonissimo anche con quello di mele; ti sconsiglio invece l’aceto di vino perché troppo forte).

Il riso va lasciato riposare in un recipiente di vetro o di legno e coperto con un panno umido al riparo dall’aria.

Per prima cosa occupiamoci del riso. Dobbiamo utilizzare un riso per sushi ovvero a chicchi piccoli e tondi. Sciacquiamo abbondantemente il riso sotto l’acqua corrente, in modo da eliminare tutto l’amido. Ripetiamo questa operazione per 6-7 volte, fino a quando l’acqua raccolta nella ciotola non sarà trasparente.

Scoliamo il riso e lasciamolo riposare per 10 minuti. Trascorso il tempo, mettiamo il riso in una pentola e aggiungiamo l’acqua, in modo che lo ricopra del tutto. Copriamo con un coperchio e portiamo ad ebollizione. Il riso dovrà cuocere con il coperchio finché l’acqua non viene assorbita dai chicchi. Facciamo cuocere con la fiamma al minimo senza mai togliere il coperchio. In alternativa, si può utilizzare il cuoci riso. Io utilizzo questo perché è più facile e anche più comodo: versi il riso, l’acqua e poi fai cuocere per 20 minuti o fino a quando il cuoci riso non passa alla modalità warm. Il risultato sarà un riso compatto e appiccicoso.

Nel frattempo prepariamo il condimento per il riso: in un pentolino scaldiamo a fuoco basso l’aceto di riso o di mele con lo zucchero e il sale. Mescoliamo per qualche minuto fino a quando lo zucchero e il sale non si saranno sciolti. A questo punto togliamo dal fuoco.

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A questo punto rovesciamo il riso in un contenitore di legno o di vetro (no plastica o alluminio). Versiamo il condimento tiepido sopra il riso e con una spatola muoviamo il riso “di taglio” senza schiacciarlo. Dobbiamo solo amalgamare il riso con il condimento. Lasciamo qualche minuto scoperto per fare evaporare l’aceto poi copriamo con un panno inumidito di acqua fredda per non fare seccare il riso. In alternativa al panno possiamo utilizzare un foglio di carta forno inumidito e ben strizzato. Lasciamo raffreddare a temperatura ambiente. A questo punto il riso per sushi è pronto! Possiamo anche prepararlo al giorno per la sera o la sera prima per il giorno dopo.

Preparazione degli Uramaki

Inoltre ti servirà qualche foglio di alga nori che oramai trovi in tutti i supermercati. Di solito è venduta essiccata in confezioni da 10 fogli. Infine, ti serviranno i semi di sesamo, chiari e neri. Se non trovi quelli neri puoi utilizzare solo quelli bianchi. Per creare i rotolini di sushi ti servirà una stuoietta di bambù (coperta con pellicola trasparente per fini puramente igienici). Vediamo insieme come preparare gli uramaki con tonno in scatola fatti in casa.

Ricopri con pellicola trasparente la stuoia in bambù. Per ogni rotolino di sushi si utilizzerà mezzo foglio di alga nori. Teniamoci a portata di mano una ciotola di acqua che ci servirà per bagnarci le mani mentre andremo a stendere il riso, visto che sarà molto appiccicoso.

Tagliamo a metà un foglio di alga nori e lo posizioniamo con il lato lucido verso il basso (quello opaco deve essere in vista). Con le mani bagnate prendiamo il riso e lo stendiamo lungo tutta la superficie dell’alga nori. A questo punto cospargiamo con sesamo tostato.

Prendiamo l’alga con il riso dalle estremità e con un movimento deciso la capovolgiamo in modo da appoggiare il riso sulla stuoia. Posizioniamo una striscia di cetriolo e circa 50 grammi di tonno per rotolino. Arrotoliamo il sushi aiutandoci con la stuoia fino a fare un giro completo del rotolo. Passiamo le mani lungo tutta la stuoia per dare la forma, premendo leggermente. A questo punto alziamo la stuoia e proseguiamo il giro. Una volta che il rotolino si è formato, passiamo nuovamente le mani lungo tutta la stuoia, premendo un po’.

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Appoggiamo il rotolo su un tagliere, bagniamo un coltello liscio e affilato e tagliamo il rotolino a metà, facendo una leggera pressione. Poi tagliamo le due metà in altre due metà quindi ripetiamo fino ad ottenere 8 rotolini. Inumidiamo la lama del coltello più volte onde evitare di rovinare i nostri uramaki durante il taglio.

Gli Uramaki con tonno in scatola fatti in casa sono pronti da gustare! Puoi servirli con salsa di soia o wasabi.

Note e Consigli

Gli Uramaki con tonno in scatola fatti in casa si conservano in frigo per 2 giorni. Vanno serviti a temperatura ambiente. Puoi arricchirli con maionese o formaggio spalmabile. Al posto del cetriolo puoi usare l’avocado.

Io ho utilizzato il riso per sushi, il sesamo nero e il cuoci-riso di Koro. Se vuoi utilizzare il pesce crudo fai attenzione. Il pesce crudo o parzialmente cotto può essere molto pericoloso per la salute se non correttamente conservato, inoltre deve essere obbligatoriamente abbattuto (alla corretta temperatura) prima di essere utilizzato.

Scatole per Sushi: Take Away e Confezionamento

Il sushi è un'ottima opzione per il take away e per le feste a tema. Esistono diverse soluzioni di packaging per il sushi, tra cui scatole di cartone riciclabile e biodegradabile, perfette per un regalo originale, delizioso e sostenibile.

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Forniamo scatole per panini generiche multiuso (senza logo, anche a basse tirature), tovagliette e buste per asporto.

Tipologie di Scatole per Sushi

  • Scatole con coperchio
  • Scatole con fascia
  • Scatole quadrate
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Altri Accessori per il Take Away

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  • Dischetti sottogelato rotondi in carta
  • Bicchieri tumbler trasparenti personalizzabili
  • Vassoi per antipasti e fritture
  • Bicchieri monouso in cartoncino
  • Scatole per panini e fritture
  • Porta noodles e pasta in cartoncino
  • Buste in carta kraft antigrasso

Valori Nutrizionali del Sushi

Quantificare le caratteristiche nutrizionali del sushi non è un'impresa facile; come si può dedurre dal paragrafo precedente, il sushi rappresenta centinaia di combinazioni diverse tra loro, pertanto, descriverle singolarmente risulterebbe un'impresa certosina ed abbastanza priva di senso. Cercheremo invece di illustrare un quadro sufficientemente esaustivo degli ingredienti principali che (più frequentemente in Italia) vanno a costituire il sushi:

  • Riso bianco (sushi-meshi): si tratta di una varietà di riso a grano corto preparato secondo un processo particolare con l'aggiunta di sake, kombu, zucchero e sale; le caratteristiche nutrizionali rimangono più o meno le stesse di qualsiasi riso bianco, pertanto, il sushi-meshi si caratterizza per un elevato apporto energetico derivante prevalentemente da Carboidrati complessi.
  • Alga (nori): è un'alga coltivata e raccolta in Giappone; subisce un procedimento di raschiatura, pressatura ed essiccazione, per essere successivamente tostata e confezionata. Il nori è un alimento del quale si è discusso molto negli ultimi anni; si tratta di un'importante fonte proteica, vitaminica e di iodio.
  • Frittata (tamagoyaki): in alcune preparazioni viene impiegata una frittata "quadrata" al posto del nori; l'apporto nutrizionale è quello dell'uovo intero, pertanto si caratterizza per un discreto quantitativo proteico, una notevole percentuale di grassi saturi e di colesterolo, buone quantità di ferro, zolfo, vitamina A, biotina, vit. D, vit. E, vit. B2 e vit B12.
  • Pesce crudo (prodotti ittici): nel nostro paese, i pesci crudi maggiormente utilizzati per la preparazione del sushi sono: orata, branzino, tonno, salmone, gambero, seppia, polpo cotto (a volte palamita e sgombro o lanzardo). Si tratta di ingredienti che mediamente si accomunano per l'apporto energetico moderato e buone quantità proteiche, un ridotto contenuto lipidico e (teoricamente) caratterizzato da una discreta percentuale di grassi polinsaturi.
  • Verdura, frutta ed ortaggi: prevalentemente rafano, avocado, cetrioli, prugne e pochi altri. Le quantità sono abbastanza ridotte ed il contributo nutrizionale preponderante è rappresentato dalla fibra.
  • Carne rossa: è presente in porzioni analoghe a quelle del pesce, pertanto ridotte. Come quest'ultimo, fornisce una buona quantità di proteine e grassi saturi, alcune vit. del complesso B e più colesterolo rispetto ai prodotti ittici.
  • Tofu: è un prodotto comunemente chiamato formaggio di soia; in effetti viene praticamente caseificato a partire dal latte di soia che, essendo un derivato leguminoso, vanta caratteristiche tutt'altro che paragonabili a quelle dei formaggi derivati dal latte animale. Il tofu è estremamente poco calorico rispetto ai comuni prodotti della caseificazione, inoltre, apporta una buona razione proteica accompagnata da un'altrettanto buon quantitativo lipidico, costituito prevalentemente da grassi insaturi ma assolutamente privo di colesterolo, al contrario ricco di lecitina.
  • Condimenti: sono generalmente costituiti da salsa di soia, pasta di rafano verde (wasabi), zenzero sott'aceto (gari), shiso e vino dolce di riso (mirin). Non possiedono caratteristiche nutrizionali particolari da segnalare se non l'elevato apporto di sodio contenuto nella salsa di soia.

Il sushi rappresenta un gruppo di preparazioni a ripartizione macronutrizionale prevalentemente caratterizzata da carboidrati, in quanto il riso è sempre presente in buone quantità; si evidenziano anche proteine ad alto valore biologico derivanti dalla carne, dal pesce e dalle uova, e lipidi di qualità mista, sia saturi che insaturi con un notevole apporto di acidi grassi essenziali.

L'unico dettaglio degno di nota è la carenza di fibra alimentare ed in particolar modo di quella solubile.

Non ci sono limitazioni nelle frequenze di consumo del sushi bensì delle raccomandazioni; è opportuno integrare l'alimentazione a base di sushi con frutta ed ortaggi freschi ma soprattutto fare attenzione alle materie prime crude potenzialmente a rischio di parassiti del pesce.

Tabella comparativa dei valori nutrizionali (per 100g)

Ingrediente Calorie (kcal) Proteine (g) Grassi (g) Carboidrati (g)
Riso bianco (cotto) 130 2.7 0.3 28.7
Alga Nori (essiccata) 35 5.7 0.3 0.6
Salmone (crudo) 208 20 13 0
Avocado 160 2 15 9

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