Fare un’insalata potrebbe tramutarsi in una piacevole sfida. Le taccole sono un ingrediente versatile che si presta a molteplici combinazioni, offrendo un'esplosione di sapori e colori.
Insalata di Taccole Classica
L'insalata di taccole è un contorno sfizioso e saporito preparato con taccole, o fagioli piattoni, pecorino, noci e miele. Questa insalata si prepara in poco tempo e, volendo, è possibile sbollentare le taccole con qualche ora di anticipo e condirle poco prima di portarla in tavola.
Ingredienti:
- Taccole
- Pecorino
- Noci
- Miele
- Burro
- Sale
Preparazione:
- Monda le taccole e sbollentale in acqua leggermente salata.
- Una volta scolate, saltale in padella con una noce di burro.
- Arricchisci con scaglie di pecorino dolce, gherigli di noci sbriciolati e miele di castagno.
Le taccole possono essere condite con miele di castagno, come nella nostra ricetta, di acacia o millefiori; il pecorino può essere più o meno stagionato a seconda dei gusti e del contrasto di sapori che si vuole ottenere; se preferisci un gusto più delicato, puoi sostituirlo con il parmigiano. Puoi aggiungere mollica di pane croccante o cubetti di crostini ben tostati, o ancora delle uova in camicia, per un pasto equilibrato e saziante.
Insalata con Taccole e Patate: Un Contorno Rustico e Saporito
L’insalata con taccole e patate è un contorno molto semplice e gustoso. Propone sentori tipici dei contesti rustici, in grado di soddisfare al meglio i commensali con i sapori della terra. Infatti, i veri protagonisti della ricetta sono le patate e le taccole.
Ingredienti:
- Patate a pasta gialla
- Taccole
- Feta
- Menta
- Nigella (cumino nero)
Per quanto concerne le patate, consiglio di utilizzare quelle a pasta gialla, che vanno bollite, sbucciate e tagliate a tocchetti. Dunque è necessario una tipologia di patata che resista alla cottura e che mantenga una certa solidità. Per quanto concerne le taccole, è probabile che alcuni di voi non le conoscano.
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Sono legumi che assomigliano per aspetto ai fagiolini, con cui condividono il colore e la forma, anche se le taccole sono più larghe. Per quanto riguarda il sapore, invece, la taccola assomiglia più ai piselli. Ad ogni modo, esattamente come i fagiolini, le taccole si consumano con tutto il baccello, ossia non vanno sgranate. Il loro sapore è tenue e allo stesso tempo “rustico”, e si sposa alla perfezione con il gusto corposo delle patate bollite.
Le taccole sono apprezzate anche per le loro proprietà nutrizionali. Essendo una specie vegetale sono ricche di fibre, dunque supportano i processi digestivi e contribuiscono a risolvere gli episodi più lievi di stipsi. Inoltre, le taccole sono ricche di vitamine e sali minerali. Il riferimento è alla presenza dell’immancabile potassio, ma anche a quella del ferro.
Le taccole contengono anche discrete dosi vitamina C. La presenza degli antiossidanti è ben attestata, e ciò rende le taccole un alimento davvero salutare, infatti gli antiossidanti agiscono in funzione anticancro. L’apporto calorico, infine, è molto basso e si attesta sulle 40 kcal per 100 grammi.
L’insalata con taccole e patate è un contorno non solo nutriente e salutare, ma anche piuttosto corposo dal punto di vista organolettico. Il merito di ciò va anche alla feta, il tradizionale formaggio greco in grado di arricchire molte preparazioni a base di verdure (come questa). Una delle applicazioni più famose e apprezzate della feta è l’inserimento all’interno di insalate previa “sbriciolatura”. La struttura della feta, infatti, si presta alla riduzione in briciole, che vanno ad arricchire numerose ricette, favorendo una certa amalgama.
La feta è uno dei formaggi col sapore più intenso in assoluto. Tecnicamente è un formaggio a consistenza semidura e friabile, frutto di una stagionatura medio-bassa. Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, la feta contiene una discreta dose di proteine, ma allo stesso tempo anche di grassi, che rappresentano il 21% della sua struttura. Questo tipo di formaggio è ricco di sali minerali, in particolare di calcio.
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Da questo punto di vista, non ha nulla da invidiare a formaggi ben più quotati come il parmigiano reggiano. La feta, essendo un formaggio un po’ stagionato, contiene il lattosio, per questo vi consiglio di acquistare la feta delattosata. Essa è facilmente reperibile e, dal punto di vista organolettico, è indistinguibile dalla feta tradizionale.
Alternative alla Feta
Si può quindi pensare a un sostituto? Ovviamente si! Nello specifico potete sostituire la feta con un formaggio che mantenga una buona sapidità, una certa “sbriciolabilità” e una buona acidità. Il primo candidato ideale è il caprino stagionato, che pur essendo meno sapido della feta presenta un’acidità marcata e una consistenza friabile, ottima per questo tipo di insalate. Se invece desiderate un sapore più morbido optate pure per la ricotta salata e leggermente stagionata. Invece se preferite una soluzione delicata valutate la robiola a pasta dura, oppure il quartirolo. Quest’ultimo, quando è ancora giovane, vanta un gusto piuttosto tenue ed acquisisce spessore con la stagionatura.
Per l’insalata con taccole e patate ho optato per la menta, una pianta aromatica tra le più conosciute e apprezzate. In genere, viene utilizzata per produrre bevande o infusi, tuttavia in alcune ricette del Sud Italia, viene impiegata come spezia vera e propria. In occasione della ricetta dell’insalata con taccole e patate, la menta esercita un’azione aromatica, in grado di valorizzare alla perfezione gli altri ingredienti. Inoltre, dona al piatto una certa “freschezza”.
La menta si caratterizza anche per alcune proprietà nutrizionali notevoli. In primo luogo, contiene un’enorme concentrazione di fibre. Stesso discorso per le proteine, delle sostanze che in genere non ci si aspetta in un ingrediente di origine vegetale. Inoltre, la menta vanta proprietà analgesiche e antiemetiche, dunque è utile a contrastare il vomito. E’ un piatto che accontenta un po’ tutti: gli intolleranti al lattosio, i celiaci e i sensibili al glutine, è idoneo per chi segue una dieta vegetariana. Perfetto da presentare anche a una cena informale tra amici!
La lista degli ingredienti dell’insalata con taccole comprende anche la nigella. Si tratta del celebre cumino nero, una spezia che apporta una nota aromatica inconfondibile ed esercita un buon impatto visivo con i suoi piccoli semi neri.
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Si tratta di un aroma complesso, terroso, pungente e leggermente affumicato. L’aroma non è aggressivo ma persistente, in grado di sostenere i sapori più dolci e più vegetali, come quelli delle patate e delle taccole. Di base esercita la funzione tipica delle spezie più fini, ossia non copre gli altri ingredienti e completa al meglio il piatto.
La nigella è interessante anche dal punto di vista nutrizionale, infatti vanta proprietà antiossidanti e viene associata a ottimi benefici digestivi.
Insalata Fredda di Farro con Taccole, Menta, Fave e Pomodoro Confit
Per chi ha tempo a disposizione e vuole inaugurare la bella stagione con un primo ricco di fibre, ferro e vitamine, ecco la ricetta per un’insalata di farro fredda con taccole, menta, fave e pomodoro Confit.
Rotolini di Orata con Crumble di Piselli e Taccole
È ora di provare questa orata con taccole e piselli in crumble di pane! Spuntate le due estremità delle taccole lavatele e cuocetele, io le ho fatte al vapore ma potete farle bollire in acqua e sale.
Insalata di Taccole con Uova a Mimosa
Ingredienti
- 1 busta di Taccole Natura in Padella Bonduelle
- 4 uova sode
- Prezzemolo q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Olio extravergine di oliva q.b.
Preparazione
- Fate bollire le uova, fatele raffreddare, sgusciatele e schiacciatele finemente con una forchetta per ottenere le uova a mimosa.
- Cuocete le Taccole Bonduelle, profumatele con generoso prezzemolo fresco tritato e conditele con le uova a mimosa.
- Servite subito.
FAQ sull’Insalata con Taccole
Cosa sono le taccole?
Le taccole sono una varietà di piselli a baccello piatto, noti anche come “piselli mangiatutto”. A differenza dei piselli comuni non si sgranano, ma si consumano interamente. Hanno una forma allungata e schiacciata, simile a quella dei fagiolini ma con un gusto più dolce e delicato. Le taccole sono tipiche della primavera.
Che sapore hanno le taccole?
Il sapore delle taccole è dolce, fresco e leggermente erbaceo. Il gusto ricorda quello dei piselli freschi, ma con una nota più vegetale e meno zuccherina. Se vengono ben cotte conservano una leggera croccantezza e un gusto pulito, che si abbina bene sia a ingredienti grassi che acidi.
A cosa si abbinano le taccole?
Le taccole si abbinano bene a uova, patate, carni bianche, formaggi freschi o saporiti, oltre a spezie leggere come aneto, finocchietto e pepe rosa. Funzionano bene anche con frutta secca (noci, mandorle), agrumi e condimenti a base di yogurt o senape delicata.
A cosa fanno bene le taccole?
Le taccole sono ricche di fibre, vitamine (soprattutto C e K) e minerali come ferro e potassio. Inoltre favoriscono la regolarità intestinale, hanno un basso apporto calorico e contribuiscono al senso di sazietà. Sono ideali nelle diete equilibrate e nei regimi ipocalorici.
Come cuocere le taccole?
Le taccole possono essere sbollentate per pochi minuti in acqua salata e saltate in padella con olio e aglio, oppure cotte al vapore per mantenere intatti i nutrienti. È importante non eccedere nella cottura per evitare che diventino molli e perdano sapore.
Tabella Nutrizionale delle Taccole (per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 40 kcal |
| Fibre | Alto |
| Vitamine | C, K |
| Minerali | Ferro, Potassio |
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