Tachipirina 120 mg/5 ml è uno sciroppo a base di paracetamolo, specificamente formulato per il trattamento dei sintomi febbrili e dolorosi nei bambini. Ogni 5 ml di sciroppo contengono 120 mg di paracetamolo, principio attivo noto per la sua azione antipiretica e analgesica. Il prodotto è disponibile in un flacone da 120 ml, ideale per la somministrazione pediatrica grazie alla presenza di un dosatore incluso. La formulazione è arricchita con eccipienti come saccarosio, aroma fragola e mandarino per renderla gradevole al palato dei più piccoli.
Indicazioni Terapeutiche
Lo sciroppo Tachipirina può essere usato:
- Come antipiretico, nel trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.
- Come analgesico, per trattare cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.
Modalità d'Azione del Paracetamolo
Il principio attivo paracetamolo agisce nel sistema nervoso centrale bloccando la sintesi delle prostaglandine, sostanze coinvolte nella percezione del dolore e nella regolazione della temperatura corporea. Questo permette a Tachipirina sciroppo di svolgere un’efficace azione antipiretica, riducendo la febbre, e un’azione analgesica per alleviare dolori di varia natura.
Posologia e Modalità di Somministrazione
Per i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo e non in base alla loro età. Le età, approssimate in funzione del peso corporeo, sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg di paracetamolo al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.
La posologia di Tachipirina 120 mg/5 ml varia in base al peso del bambino e non solo all’età, per garantire un dosaggio corretto e sicuro. Generalmente si consiglia di somministrare fino a 4 volte al giorno con intervalli di almeno 6 ore.
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Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo è il seguente:
- Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
- Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
- Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 7,5 - 10 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 180 e 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
- Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 10 ml alla volta (corrispondenti a 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
- Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 15-20 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 360 e 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
- Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
- Ragazzi di peso superiore a 50 kg e adulti: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
Per i bambini al di sotto dei 7,2 kg di peso esistono formulazioni diverse di Tachipirina, in particolare Tachipirina 100mg/ml in gocce e Tachipirina neonati 62,5mg supposte, che possono essere utilizzate anche a partire da 3,2 kg di peso del bimbo.
Per favorire la corretta dose da somministrare, alla confezione è annesso un bicchierino-dosatore e una siringa dosatrice, con indicate le tacche di livello corrispondenti alle diverse capacità espresse in millilitri.
Modalità di somministrazione:
- Introdurre la punta della siringa nel foro del sottotappo.
- Capovolgere il flacone.
- Tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.
- Rimettere il flacone in posizione verticale.
- Rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.
- Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione.
Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve essere eliminato. Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere l’atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere.
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Controindicazioni
L’uso di Tachipirina 120 mg/5 ml deve essere evitato in caso di:
- Ipersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Pazienti affetti da grave anemia emolitica.
- Grave insufficienza epatocellulare.
Avvertenze Speciali
- Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.
- Usare con cautela in caso di eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione, ipovolemia.
- Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh>9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.
- Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, perciò la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere effettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controllo medico.
- Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.
- Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.
Interazioni con Altri Farmaci
L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).
Effetti Indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.
Sovradosaggio
Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore.
In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte.
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I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v.
Gravidanza e Allattamento
Studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non hanno evidenziato particolari controindicazioni all’uso del paracetamolo né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino.
Composizione di Tachipirina Sciroppo
Tachipirina Sciroppo contiene:
- Principio attivo: paracetamolo 120 mg per 5 ml.
- Eccipienti:
- saccarosio
- sodio citrato
- saccarina sodica
- metile paraidrossibenzoato
- potassio sorbato
- Macrogol 6000
- acido citrico monoidrato
- aroma fragola
- aroma mandarino
- acqua depurata
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
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