"De gustibus non est disputandum ...". I vini da dessert italiani offrono un'ampia gamma di opzioni per concludere un pasto in modo indimenticabile. Contrariamente alla consuetudine di abbinare sempre lo spumante secco ai dolci, un vino da dessert, sia bianco che rosso, può elevare l'esperienza gastronomica a un livello superiore.
I vini italiani che ti consigliamo sono quelli che solitamente serviamo con il dolce e che ti consigliamo di portare a tavola in questa occasione.
Tipologie di Vini da Dessert Italiani
L’Italia è ricca di vitigni e tipi di produzione che permettono di creare vini dolci da dessert di diverse tipologie. I vini da dessert italiani sono innumerevoli e non è sempre facile scegliere tra le tante proposte presenti sul mercato. Ecco le principali tipologie di vini dolci prodotti nel Bel Paese:
- Vini passiti
- Vini fermi dolci
- Vini liquorosi
- Vini aromatizzati
- Vini spumanti dolci
Metodi di Produzione dei Vini da Dessert
I metodi di produzione dei vini da dessert sono tre, ma quello più diffuso è sicuramente utilizzare uve molto mature. Raccogliere l’uva fuori stagione, ovvero più tardi rispetto agli standard, permette all’uva di acquisire un alto contenuto di zuccheri. Questo conferisce al vino un grado di dolcezza superiore, anche dopo la fermentazione.
Per i vini da dessert pregiati questo processo di produzione è portato un passo più avanti. L’uva è lasciata in vigna fino a marcire, così facendo produce la muffa nobile. A questo punto la pelle dell’uva è porosa, l’acqua evapora dalla polpa concentrando maggiormente dolcezza, acidità e aroma. I vini pregiati da dessert risultano così ancora più profumati e intensi.
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A differenza dei vini rossi secchi, i vini rossi da dessert prevedono un metodo di produzione diverso con vendemmia tardiva, ovvero le uve vengono selezionate quando hanno già completato la loro maturazione e talvolta possono essere anche sur-mature. Raccogliere i grappoli fuori stagione, permette all’uva di diminuire la quantità di acqua all’interno dell’acino e acquisire una maggiore concentrazione di sostanze zuccherine. Queste caratteristiche vengono privilegiate in fase di fermentazione, nel quale i lieviti utilizzano gli zuccheri per trasformarli in alcool. Per questo motivo i vini da dessert sono molto dolci e hanno un contenuto alcolico più alto rispetto ad un vino secco.
Per i vini da dessert più pregiati, invece, il processo di produzione avviene in modo differente, in quanto l’uva viene lasciata marcire in vigna producendo muffa nobile. A questo punto l’acino risulta poroso, l’acqua evapora e si ottiene una maggiore concentrazione in dolcezza, acidità e aromi.
Abbinamenti Consigliati
Il vino da dessert nasce per accompagnare un dolce, ma molte tipologie possono essere gustate anche da soli, come vini da meditazione. Una delle regole su come scegliere il vino giusto da abbinare al giusto dessert, è che quest’ultimo non deve essere più dolce del vino selezionato. Quando si accompagna un vino secco con un dolce, il risultato è di avere l’amaro in bocca. Meglio quindi scegliere un vino dolce almeno quanto il dessert servito.
L’abbinamento vino cibo non è quindi dei più semplici, ma ci sono molte soluzioni tutte made in Italy che è possibile adottare senza troppi mal di testa. I vini passiti, ad esempio, accompagnano perfettamente biscotti secchi come i cantucci. Un millefoglie si abbinerà alla perfezione con un vino complesso come il vino dolce muffato.
Per i dessert a base di uova come crème caramel o soufflé, meglio un vino generoso come il Marsala o il Madeira. Quando si serve un cabaret misto di pasticcini, si può andare sul sicuro con un Moscato d’Asti, capace di creare un connubio perfetto con la maggior parte delle varietà di piccola pasticceria. Se si utilizza un vino o un liquore per la realizzazione del dolce, è preferibile accompagnare il dessert con un bicchiere dello stesso vino per dare continuità al palato.
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Il vino dolce da dessert è ottimo anche per accompagnare alcuni formaggi muffati, come Roquefort e Gorgonzola, di cui ammorbidiscono l’intensa salinità.
Esempi di Abbinamenti Specifici:
- Frutta: i dessert a base di frutta si abbinano bene con vini dolci e freschi, come il Moscato d'Asti, il Brachetto d'Acqui o il Passito di Pantelleria.
- Cioccolato: i dessert al cioccolato richiedono vini più corposi e strutturati, come il Porto, il Marsala o il Vino Santo.
- Passito di Pantelleria: perfetto con il gelato alla vaniglia.
- Passito di Noto: ideale con cioccolato fondente.
- Malvasia delle Lipari: un abbinamento eccellente con formaggi erborinati.
Ad esempio, per accompagnare un dolce al cioccolato o un dolce secco come la sbrisolona, è consigliato optare per un vino passito o un Recioto della Valpolicella. Per i dessert a base di uova come crème caramelo soufflé, meglio un vino generoso come il Recioto. Quando si accompagna un vino secco con un dolce, il risultato è di avere l’amaro in bocca.
Cantucci? Vin Santo del Chianti Classico, ovviamente. Ammettiamo di avere una particolare predilezione per i dolci alle mandorle. In questi casi non abbiamo alcun dubbio.
Vini da Dessert Italiani Consigliati
I vini italiani che ti consigliamo qui sotto sono quelli che solitamente serviamo con il dolce e che ti consigliamo di portare a tavola in questa occasione.
Spumanti Dolci
In linea generale, con il dessert ti potremmo suggerire qualsiasi spumante, purché in rigorosa versione dolce (mi raccomando!). La nostra denominazione di riferimento, in questi casi, è l'Asti D.O.C.G., presente non solo in versione spumantizzata ma anche in versione passita e da vendemmia tardiva.
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Recioto della Valpolicella
Il Recioto della Valpolicella è ottenuto dal lungo appassimento delle uve tipiche dell'area, conservate in fruttai per 100/120 giorni, con fermentazione arrestata per garantire un elevato residuo zuccherino. L'etichetta a cui ci affidiamo è il Recioto della Valpolicella Novaia. Il Recioto è un vino da dessert rosso, dal colore rubino e riflessi violacei.
Passito di Pantelleria
Un grande rappresentante di questa D.O.C. è certamente il Passito di Pantelleria Nika di Volpaia, strutturato, morbido, persistente e molto profumato con le sue note di dattero, uva passa e miele di acacia. Il prescelto per dolci cremosi, in particolare con quelli allo o con lo zabaione. Tiramisù?
Malvasia delle Lipari
Altro grande vino dolce bianco, anche passito o liquoroso, del Sud Italia è la Malvasia delle Lipari, D.O.C.
Cannellino di Frascati
Questo vino da dessert si chiama Cannellino di Frascati e, grazie al suo successo nazionale e internazionale, si è guadagnato la D.O.C.G.
Sciacchetrà
Ci spostiamo più a Nord, in Liguria, per incontrare un'altra istituzione della categoria vini dolci da dessert, il passito delle Cinque Terre, ricavato dalle uve tipiche di questa zona. Il suo nome è Sciacchetrà e non ha bisogno di presentazioni ... A tal proposito, lo Sciacchetrà Cantina Cinque Terre presenta il classico colore giallo oro con decisi riflessi ambrati, mentre al naso è ampio e persistente, con chiari sentori di albicocca e miele di acacia.
Moscato di Scanzo
Concludiamo la nostra lista con un altro grande e storico passito, prodotto in una zona molto vicina alla nostra sede. Parliamo del Moscato di Scanzo, una piccolissima e prestigiosissima D.O.C.G. Moscato di Scanzo Doge La Brugherata è l'etichetta di riferimento.
Come Servire il Vino Dolce
Per godere al meglio di un abbinamento perfetto tra vino dolce e dessert è importante anche sapere come servire il vino in tavola. La temperatura di servizio ideale dei vini dolci varia in base alla tipologia del vino e alle sue caratteristiche organolettiche. I vini dolci bianchi leggeri, come ad esempio il Moscato d'Asti, vanno serviti a una temperatura tra i 6 e gli 8 gradi Celsius, mentre i vini dolci bianchi più strutturati, come il Passito di Pantelleria, a una temperatura tra i 10 e i 12 gradi Celsius.
I bicchieri per i vini dolci sono solitamente più piccoli rispetto a quelli per i vini secchi e presentano un bordo più stretto e arrotondato. Per presentare il vino dolce in tavola si consiglia di servirlo in bicchieri puliti e privi di tracce di detersivo o di odori sgradevoli. Per un'esperienza sensoriale completa è possibile accompagnare il vino dolce con una piccola porzione del dessert scelto, in modo da esaltare l'armonia dei sapori e delle note aromatiche.
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