Immergiamoci nel mondo del baccalà fritto, un piatto che evoca ricordi di tavole imbandite durante le festività e che, nella sua semplicità, racchiude un sapore inconfondibile. Spesso presente sulle tavole delle festività natalizie, il baccalà merita un posto tra gli ingredienti più amati della nostra cucina. Vediamo insieme come preparare il baccalà fritto in pastella, una ricetta tradizionale romana, saporita e gustosa, perfetta come secondo piatto per le tavolate delle Feste.
Baccalà Fritto: un Classico Irresistibile
Chi resiste al baccalà fritto? Quella panatura croccante e dorata mette tutti d’accordo! Quando friggiamo il baccalà, vogliamo mantenerlo morbido all’interno e, allo stesso tempo, ottenere una crosticina fragrante.
Preparazione del Baccalà: i Passaggi Fondamentali
Naturalmente è necessario che i filetti di baccalà siano prima ammollati e dissalati. Se vogliamo farlo noi, dobbiamo semplicemente tagliarli a pezzi, togliere lo strato superficiale di sale e immergerli in una ciotola piena di acqua fredda. Eliminare la pelle è facoltativo: dipende dai gusti personali. Una volta portato a termine questo step, possiamo procedere con la nostra ricetta. Sciacquiamo il pesce sotto l’acqua corrente e tamponiamolo con la carta assorbente. Se ci sono lische, tiriamole via con una pinzetta pulita.
Baccalà Fritto: la Ricetta Base
A questo punto, infariniamo i pezzi di baccalà da entrambe le parti, scuotiamoli brevemente per eliminare gli eccessi di farina e tuffiamoli nell’olio caldo. Un trucchetto utile è friggere pochi pezzi per volta, in modo da evitare che la temperatura dell’olio si abbassi troppo. Il tempo di cottura è di circa 5 minuti: a questo punto trasferiamo il baccalà in un vassoio rivestito con fogli di carta assorbente.
Baccalà Fritto in Pastella: la Variante Tradizionale Romana
La versione che tradizionalmente si prepara a Natale è il baccalà fritto in pastella. Anche in questo caso partiamo dai filetti già ammollati, dissalati e tagliati. La differenza è che entra in scena l’acqua frizzante: insieme alla farina, serve per preparare la pastella. Non è affatto difficile, dobbiamo solo ricordare che l’acqua dev’essere molto fredda e che la farina va aggiunta gradualmente.
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Come Preparare la Pastella Perfetta
Per il mio baccalà in pastella io ne preparo una aromatizzata al limone con acqua frizzante e farina. L’acqua frizzante deve essere ben fredda, mi raccomando. Portiamo l’olio alla giusta temperatura - deve raggiungerei 170-180 °C - immergiamo il pesce nella pastella e poi friggiamo fino a doratura. Mescoliamo con una forchetta per evitare che si formino grumi e immergiamo i filetti di baccalà nella pastella facendo attenzione a ricoprirli per bene su tutti i lati.
Frittura: i Segreti per un Risultato Ottimale
Prima di tuffare i filetti nell’olio caldo, immergiamoli nella pastella e giriamoli per coprire tutti i lati. Impostiamo la temperatura della friggitrice a 190-200 °C e facciamola preriscaldare per 5 minuti. Foderiamo il cestello con i fogli appositi e inseriamo i pezzi di baccalà, avendo cura di distanziarli. Pochi per volta, mi raccomando! Nel giro di 10-15 minuti sono pronti. A metà cottura, ricordiamo di girare i filetti di pesce.
Tutto questo vale sia che si scelga di impanarli semplicemente con la farina, sia che si preferisca la pastella.
Consigli Utili per un Baccalà Fritto Perfetto
Se avete dubbi su come friggere il baccalà, il mio consiglio è di friggere pochi pezzi per volta nell’olio a 180-190 °C, per evitare che la temperatura si abbassi troppo. Per un piatto più leggero e altrettanto croccante, utilizziamo la friggitrice ad aria: impostiamo la temperatura a 190-200 °C e disponiamo i filetti di baccalà nel cestello foderato con carta forno, avendo cura di distanziarli.
Il baccalà in pastella fritto, con la sua crosticina dorata e croccante e il suo cuore tenero, è un secondo piatto gustoso e sfizioso perfetto per i menù di mare. Che ne dite di provare a fare anche voi questa ricetta?
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Oltre il Fritto: Alternative Gustose
Le ricette possibili sono tante e tutte gustose: pensiamo, per esempio, al baccalà in umido oppure con le patate. Immancabile nei menu di pesce più gustosi. Il baccalà è un pesce povero ma ricchissimo di sapore che, proprio per questo motivo, è sempre presente sulle tavole di feste e ricorrenze, ma anche nella cucina di tutti i giorni.
Baccalà in Umido: un Classico della Cucina Italiana
Chi non conosce il baccalà in umido? Una delle ricette più amate e diffuse per preparare questo pesce così saporito e versatile. I modi di cucinare il baccalà in umido sono tanti e variano in base alle varie tradizioni regionali e locali.
Il mio consiglio per risparmiare tempo è quello di usare il baccalà già ammollato e dissalato, quindi pronto all’uso. Il baccalà in umido è un secondo piatto tradizionale molto saporito e apprezzato. Proprio per questo motivo, la ricetta ha numerose varianti.
Baccalà in Umido: la Preparazione
Io ho usato il baccalà già ammollato e dissalato, quindi pronto all’uso. Se invece abbiamo il baccalà salato, dovremo metterlo in ammollo in acqua per tre giorni (cambiando l’acqua al mattino e alla sera) in modo che perda il sale in eccesso. Per prima cosa sbucciamo le patate e le tagliamo a fette in orizzontale, in modo da ottenere delle rondelle (non troppo spesse ma neanche troppo sottili o si sfalderanno in cottura). Tagliamo anche il baccalà a filetti o tocchetti che abbiano dimensioni simili alle fette di patata. Una volta che il soffritto si sarà dorato e appassito, aggiungiamo un primo strato di patate, poi sistemiamo sopra il pesce e poi di nuovo uno strato di fette di patate. A questo punto aggiungiamo anche i pelati (schiacciandoli un pochino) e un po’ d’acqua. Il nostro baccala in umido è pronto da impiattare!
Baccalà in Umido: Variante con i Peperoni
Dopo aver apprezzato la rustica bontà del baccalà con i ceci e aver inzuppato il pane nel corposo sughetto del baccalà alla livornese, abbiamo deciso di proporvi un’altra appetitosa ricetta in umido che ha per protagonista proprio questo particolare merluzzo salato: baccalà ai peperoni! Un secondo di mare estivo ma molto sostanzioso che si presta ad essere servito anche come piatto unico, accompagnato dagli immancabili crostoni di pane abbrustolito, come nel caso della versione primaverile. Le foglie di menta e basilico si sposano con la dolcezza dei peperoni e della cipolla e aggiungono a questa pietanza un ulteriore tocco mediterraneo. Per realizzare il baccalà ai peperoni, per prima cosa tagliate i filetti di baccalà già dissalato a pezzi grossolani, poi occupatevi degli altri ingredienti che vi serviranno per la ricetta: dividete il peperone verde a metà ed eliminate i semi e filamenti interni, poi tagliatelo a listarelle. Mondate la cipolla e tagliatela a fettine sottili. Versate il concentrato di pomodoro nel vino bianco e mescolate con un cucchiaino per scioglierlo completamente. e le foglie di menta e basilico, poi coprite con il coperchio e cuocete a fiamma media per circa 20 minuti. Coprite nuovamente con il coperchio e proseguite la cottura per altri 10 minuti, sempre a fiamma media. Durante questo tempo evitate di mescolare per non rischiare che il baccalà si sfaldi, ma limitatevi a smuovere la casseruola. Trascorsi 10 minuti, rimuovete il coperchio e continuate la cottura per ancora 5 minuti. Aggiustate di sale solo se necessario perché il baccalà potrebbe risultare già piuttosto sapido. Il baccalà ai peperoni può essere conservato in frigorifero per 1-2 giorni al massimo.
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Baccalà al Forno: una Variante Saporita e Semplice
Il baccalà al forno è una ricetta succulenta e ricca di sapore che piacerà a tutta la famiglia! Anche in questo caso utilizziamo il baccalà ammollato per risparmiare tempo e tagliamolo a pezzi eliminando la pelle. Ungiamo con olio extravergine di oliva una pirofila e disponiamo il baccalà e le patate tagliate sottilmente e con spessore uniforme. Condiamo con olio, prezzemolo, aglio tritato e cospargiamo con pangrattato aromatizzato prima di cuocere in forno a 180 °C per 40 minuti.
Altre Deliziose Varianti
- Baccalà alla vicentina
- Baccalà alla siciliana
Il mio consiglio, per ottenere un piatto succulento e al tempo stesso veloce da cucinare, è di puntare su pochi e semplici ingredienti: baccalà già ammollato, patate, pomodori pelati, cipolla e carota per il soffritto.
Idee per Primi Piatti con il Baccalà
Volete preparare dei primi piatti veloci con il baccalà? Seguite la ricetta appena illustrata. Potete tagliare il baccalà in tranci più piccoli e utilizzarlo per creare un sugo in bianco per la pasta: questa ricetta si sposa benissimo come condimento di una buona pasta fresca, ottima da portare in tavola come piatto principale di un pranzo domenicale, ad esempio. Se vi piacciono, aggiungete capperi ed erbe mediterranee, come l'origano o il basilico.
Una ricetta alternativa a quella appena illustrata è il baccalà in umido con patate. Cuocete al dente 6-8 patate con la buccia in una pentola d'acqua bollente. Preparate un soffritto con 1 cipolla bianca e 6 cucchiai d'olio d'oliva, unite 250 g di baccalà ammollato in tranci e dorate entrambi i lati. Sbucciate le patate e tagliatele a pezzi, unitele al baccalà e lasciate insaporire il tutto. Cuocete per 10 minuti con un coperchio. Se necessario, aggiungere mezzo bicchiere di acqua calda per agevolare la cottura. Servite con pepe nero macinato sul momento. Volete ottenere un gusto ancora più delicato? Usate 50 g di burro anziché l'olio nel soffritto.
Un altro piatto molto gustoso è il baccalà con le cipolle. Aggiungete mezzo bicchiere di brodo o acqua calda e portate a cottura il pesce. Potete servire questo piatto sia come secondo di pesce che come primo piatto.
Paccheri con Pomodorini e Baccalà: un Primo Piatto Sfizioso
Un formato di pasta perfetto per sughi importanti o al forno, farcito: il pacchero si ama in tutti in condimenti! Vi sfidiamo a resistere anche a questo primo piatto di paccheri con pomodorini e baccalà! Il baccalà, come molti di voi sapranno, non è altro che il merluzzo conservato sotto sale. Una volta dissalato i filetti risultano teneri, ma carnosi, perfetti per arricchire questo sughetto realizzato con i datterini freschi. Foglioline fresche di basilico e prezzemolo insieme all'origano daranno un gusto unico e mediterraneo, insieme alle olive taggiasche.
Come Preparare i Paccheri con Pomodorini e Baccalà
Per preparare i paccheri con pomodorini e baccalà come prima cosa lavate i pomodorini e divideteli a metà nel senso della lunghezza. In una padella versate un giro d'olio e i 2 spicchi d'aglio in camicia. Saltateli per circa 15 minuti e nel frattempo tritate il prezzemolo. Aggiungete anche il prezzemolo tritato e dopo circa 15 minuti, schiacciate il baccalà con un mestolo di legno, per sbriciolarlo. Tenendo da parte l'acqua di cottura scolate i paccheri al dente e trasferiteli direttamente nel condimento. Versate anche del prezzemolo tritato e saltate bene la pasta. Consigliamo di consumare i paccheri al momento.
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