Taleggio Ricette Secondi Piatti: Un Viaggio nel Gusto Italiano

La cucina italiana è rinomata per la sua varietà e ricchezza di sapori, e il Taleggio D.O.P., formaggio lombardo dal gusto inconfondibile, si presta a numerose interpretazioni nei secondi piatti. Scopriamo insieme alcune ricette che esaltano le caratteristiche di questo formaggio.

Filetto di Maialino con Lardo Gratinato e Crema di Taleggio D.O.P.

Nel secolo scorso, il lardo proteggeva la popolazione contadina dalle patologie polmonari, grazie alla sua capacità di regolare il surfactante. Il barolo, tra gli ingredienti, aumenta i livelli di colesterolo "buono" HDL, grazie al resveratrolo. Il basilico, altro ingrediente, contrasta le infiammazioni e stimola il sistema gastrointestinale.

Branzino in Crosta di Riso alla Milanese e Fettine di Taleggio D.O.P. Fuso

Il branzino, ricco di acidi grassi polinsaturi omega3, offre un effetto protettivo contro le malattie cronico-degenerative. Studi epidemiologici hanno evidenziato una bassa incidenza di cardiopatia ischemica, diabete e altre patologie nelle popolazioni che consumano regolarmente pesce.

Tagliata di Coniglio su Fondente di Cipolle e Taleggio D.O.P. e Caponatina di Porcini

Nella preparazione della tagliata di coniglio fondamentali sono le cipolle che insieme al Taleggio D.O.P. La cipolla ha numerosi impieghi terapeutici: in dermatologia, può essere utilizzata come antibatterico semplicemente applicando il succo sulla parte da disinfettare. È un ottimo espettorante specialmente se unito al miele. Il succo ha potere fluidificante, facilitando così la circolazione del sangue. Questi “benefici bulbi” inoltre fungono da ipoglicemizzanti orali.

Battuta di Fassona Piemontese con Olio alla Cenere e Crema di Taleggio D.O.P.

Del cappero ingrediente elencato in questo secondo piatto, parlano Dioscoride e Galeno. I due celebri medici - secondo l’antica sapienza - indicavano la pianta come “energico diuretico, ottima contro il mal di denti, e persino contro le durezze della milza e i vermini dell’orecchio”. I farmacologi moderni non si curano più di indagare sulle sue virtù. Tuttavia la letteratura officinale se ne interessa ancora, presentando la pianta come tonica, stimolante ed aperitiva.

Leggi anche: Taleggio in Pizza: Idee

Guancia di Vitello Cotto a Bassa Temperatura su Vellutata di Melanzane e Taleggio D.O.P.

Per preparare questo secondo piatto oltre alla carne di vitello e al Taleggio, importante è la melanzana. Ricercatori del National Diabetes Education Program of NIH e dell’American Diabetes Association raccomandano il consumo alimentare di melanzane nei pazienti affetti da diabete di tipo 2 e dall’ipertensione arteriosa.

Millefoglie di Zucca e Cardi su Fonduta al Taleggio D.O.P.

La ricetta di questo secondo piatto vegetariano ha come ingrediente principale la zucca. In base ad uno studio risalente al 2007 in Massachusetts, è stato dimostrato che la zucca possiede proprietà che contrastano il diabete e l’ipertensione. Fin dai tempi più antichi a questo ortaggio sono attribuite proprietà calmanti, è indicata quindi per chi soffre d’ansia, nervosismo ed insonnia; la stessa polpa costituisce un’ottima sostanza lenitiva in caso di scottature ed infiammazioni della pelle.

Bocconcini di Pollo in Salsa di Taleggio D.O.P. e Curry

La ricetta del pollo al curry è ormai conosciuta e apprezzata per la facilità e praticità nella realizzazione. Da anni sono note le proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti del curry e di recente sono state provate le sue attività antineoplastiche. Il curcumino, pigmento che regala il tipico colore giallo ocra alla saporita spezia orientale, sembra inoltre proteggere i neuroni da malattie degenerative ancora senza cura come il morbo di Alzheimer.

Petto di Faraona con Castagne Croccanti e Taleggio D.O.P.

Le castagne grazie alla presenza di fibre sono un utile alimento per la buona funzionalità dell’intestino. Naturalmente ricche di minerali, sono indicate per chi soffre di stanchezza cronica: il potassio difatti è utile per rinforzare i muscoli, il fosforo collabora alla costituzione del tessuto nervoso, lo zolfo è antisettico e disinfettante, il magnesio agisce sulla rigenerazione dei nervi.

Scaloppine al Taleggio: Un Classico Rivisitato

Le scaloppine sono un classico secondo piatto di carne, e la variante con taleggio e radicchio offre un sapore deciso e appetitoso. Il formaggio filante si scioglie in cottura, rendendo il piatto facile e veloce da preparare. Ecco una ricetta dettagliata:

Leggi anche: Come fare la Pasta al Taleggio

Ingredienti:

  • 60-80 gr. Taleggio a cubetti senza buccia
  • 50-60 gr. Panna fresca
  • 2 pezzi di Scaloppine di vitello
  • q.b. Olio extravergine di oliva
  • q.b, Sale
  • q.b. Pepe nero
  • q.b. Farina bianca

Preparazione:

  1. Ricavate 8 fettine dalla fesa di vitello, poi battetele con un batticarne.
  2. Lavate e mondate il radicchio, poi tagliatelo a striscioline.
  3. Affettate anche il taleggio.
  4. Adagiate la carne nella padella e rosolate 3 minuti a fuoco medio-alto, poi girate le fettine dall’altro lato aiutandovi con una pinza da cucina.
  5. Chiudete con il coperchio, poi abbassate la fiamma e proseguite la cottura per altri 5 minuti.

Le scaloppine con taleggio e radicchio si possono conservare in frigorifero per massimo 2 giorni.

Le scaloppine al taleggio sono un piatto ideale per le giornate invernali, grazie alla loro consistenza cremosa e al sapore ricco. Il taleggio è un formaggio squisito originario della Val Brembana e viene prodotto anche nelle province circostanti a Milano. Questo formaggio, realizzato con latte vaccino, ha una forma simile a un mattone ed è generalmente poco stagionato, tipicamente per circa 40 giorni.Sebbene sia facilmente reperibile in Lombardia, dove viene prodotto, sta guadagnando sempre più estimatori grazie al suo profumo invitante e alla consistenza cremosa, che lo rendono un autentico dessert dopo il pasto principale.

Ingredienti per le Scaloppine al Taleggio (per una persona):

  • 2 fettine di polpa di vitello di alta qualità
  • Farina per infarinare
  • 30 grammi di olio extravergine d’oliva
  • Una noce di burro
  • Sale e pepe a piacere
  • 100 ml di panna liquida
  • 100 grammi di taleggio (senza la scorza esterna), tagliato a piccoli cubetti

Istruzioni:

  1. Prendete le due fettine di polpa di vitello e battetele leggermente, quindi infarinatele da entrambi i lati.
  2. In una padella, scaldate l’olio extravergine d’oliva e il burro a fuoco medio.
  3. Quando l’olio e il burro sono ben caldi, adagiate le fettine di carne nella padella.
  4. Rosolate le scaloppine da entrambi i lati finché sono ben dorate, quindi aggiungete il sale e il pepe a piacere.
  5. Versate la panna liquida nella padella e unite i cubetti di taleggio.
  6. Riducete la fiamma e lasciate sciogliere completamente il formaggio, mescolando delicatamente.
  7. Una volta che il taleggio è completamente fuso e la salsa è diventata cremosa, le vostre scaloppine al taleggio sono pronte.
  8. Servitele in un piatto caldo, guarnendo con un contorno a vostra scelta.

Altre Idee con Taleggio

  • Patate farcite con pancetta e Taleggio: Un secondo piatto sfizioso e facile da realizzare, con patate tagliate e farcite con Taleggio e pancetta, cotte al forno fino a doratura.
  • Tagliata con fonduta di taleggio e asparagi: Un piatto che combina la tenerezza della tagliata di manzo con la cremosità della fonduta di taleggio e la freschezza degli asparagi.
  • Torta di patate al taleggio e parmigiano: Facile da preparare e ottima da condividere in famiglia come gustoso piatto unico o secondo.
  • Sformato di finocchi, uova e taleggio: Un gustoso piatto unico vegetariano.

Tagliata con Fonduta di Taleggio e Asparagi: Una Ricetta Dettagliata

Un piatto che ti farà ricredere sul fatto che per mangiare una buona tagliata è necessario andare al ristorante! Ed ora la ricetta della Tagliata con fonduta di taleggio e asparagi.

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr. di filetto di manzo
  • 400 gr. di asparagi
  • 1 scalogno
  • q.b sale e pepe
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

Per la fonduta:

  • 250 cl. di latte Accadi
  • 20 gr. di farina di riso
  • 15 gr. di burro
  • 140 gr. di taleggio cremoso

Preparazione:

  1. Pulite gli asparagi e sbianchiteli in acqua bollente salata per qualche minuto.
  2. Tagliateli a pezzettini e stufateli in un tegame basso con dell’ olio, lo scalogno tritato fine, sale e pepe. Qualche punta lasciatela da parte per l’impiattamento
  3. Passate a preparare la fonduta versando il latte, la farina e il burro in un pentolino e fate bollire, mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi.
  4. Appena la fonduta diventa corposa, togliete dal fuoco, unire il taleggio tagliato a dadini e frullate il tutto.
  5. Coprite con un coperchio mentre preparate la carne.
  6. Fate grigliare il filetto da ambo i lati, salate e passatelo in forno per circa 10/15 minuti a 180 gradi e lasciate riposare per altri 10 minuti prima di tagliarlo a fettine
  7. Passate all’impiattamento stendendo le fettine di filetto, mettete due cucchiaiate di asparagi e sopra versate la fonduta.
  8. Decorate con le punte tenute da parte e servite.

Consigli per la Scelta della Carne

La scelta di un pezzo di carne non è così facile come può sembrare. Innanzi tutto trovandosi davanti alla grande varietà di pezzi di carne, esposti sul banco del macellaio, bisogna saperne distinguere la qualità che dipende da alcuni elementi importantissimi come: la razza dell’animale e quindi la sua provenienza. Ad esempio, la nostra carne migliore viene dalla Toscana e dal Piemonte, poiché i pascoli di queste regioni sono particolarmente buoni e ricchi.

  • Il sesso: la carne di manzo è più fine, come qualità, di quella di mucca (che si riconosce dal grasso giallastro invece che bianco) e di quella del toro. Quella di vitello è più delicata, anche se meno saporita.
  • L’età: la carne di manzo migliore proviene da animali macellati tra i cinque e i sei anni; quella di vitello da esemplari uccisi tra i due e i sei mesi. Il periodo migliore è intorno ai tre mesi. L’età è particolarmente importante ai fini della qualità della carne: un manzo più vecchio è più coriaceo, un vitello macellato troppo giovane è ancora flaccido e gelatinoso e completamente privo di grasso; macellato troppo vecchio perde il suo caratteristico colore rosato e la carne, tendente al grigiastro, diventa secca.
  • Lo stato fisico dell’animale: se è affaticato ad esempio dal troppo lavoro (e questo vale per il manzo) o in stato di agitazione, la carne risulta dura.
  • L’alimentazione: Gli animali che sono stati nutriti con erba e hanno lavorato poco sono quelli che forniscono la carne più tenera.

La Frollatura

La frollatura ha lo scopo di rendere più tenera la carne degli animali, dopo la macellazione. È un fatto provato che la carne di un animale appena ucciso è secca, quasi coriacea, perché nelle sue fibre muscolari permane ancora un residuo di vitalità. Oltre a tutto è completamente priva di sapore. È quindi importante che vi accertiate che la carne abbia già subito il processo di mortificazione (termine tecnico con cui viene definita la frollatura) che va da otto a quindici giorni, oppure che provvediate a farla frollare in casa, se avete scoperto troppo tardi che si tratta di carne fresca.

Leggi anche: Radicchio, salsiccia e taleggio: la combinazione perfetta

È semplicissimo capire se la carne è frollata: la carne presenta un colore più vivo di quello abituale, determinato da una parziale sopravvivenza delle cellule alla morte dell’animale. All’opposto c’è la carne troppo frollata o addirittura guasta: si può riconoscere perché all’atto del taglio si copre di un velo untuoso e assume un colore quasi livido. È chiaro che si tratta di un animale malato o di uno che ha lavorato troppo prima di essere macellato.

tags: #taleggio #ricette #secondi #piatti

Post popolari: