Tipi di Sushi Facili da Fare in Casa

Il sushi è un piatto tipico della cucina giapponese a base di riso insieme ad altri ingredienti come pesce, alghe nori, uova o avocado. Il ripieno è crudo o in alcune varianti è cotto e può essere servito appoggiato sul riso, arrotolato in una striscia di alga, disposto in rotoli di riso.

Introduzione agli Uramaki

Gli uramaki rappresentano una delle varianti più amate del sushi in Italia e nel mondo, rinomati per la loro forma di rotolino e la vasta gamma di sapori che offrono. Questi roll presentano uno strato di riso avvolto in semi di sesamo e alga nori, con un delizioso ripieno di pesce crudo o cotto. La loro popolarità deriva non solo dalla loro bontà, ma anche dalla loro versatilità: gli ingredienti possono essere combinati in modi infiniti per soddisfare ogni gusto e preferenza culinaria.

Nel corso di questo articolo, esploreremo l’universo degli uramaki, dalla loro storia e origine alla preparazione pratica in cucina. Scopriremo come ottenere il riso perfetto per sushi e le diverse varianti di uramaki che è possibile preparare a casa. Dalle opzioni classiche come salmone e avocado, alle varianti più insolite e creative, ci sono uramaki adatte a tutti i palati e occasioni.

Preparare gli urakami a casa può sembrare intimidatorio, ma con le giuste informazioni e istruzioni dettagliate, è un’esperienza accessibile e gratificante.

Origine e Caratteristiche degli Uramaki

Gli uramaki hanno radici antiche che affondano nelle tradizioni culinarie giapponesi. Originariamente, questa varietà di sushi è stata creata per soddisfare il palato dei clienti giapponesi meno abituati al sapore forte dell’alga nori, che avvolgeva esternamente i classici maki. Per risolvere questa sfida, gli chef hanno invertito l’ordine degli ingredienti, mettendo il riso all’esterno e l’alga nori all’interno, nascondendo così il sapore marino e rendendo il sushi più accessibile a una vasta gamma di consumatori.

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Le caratteristiche distintive degli uramaki risiedono nella loro forma a rotolino, che li rende immediatamente riconoscibili, e nella versatilità dei loro ingredienti. Oltre al pesce crudo o cotto, gli uramaki possono essere farciti con una varietà di altri ingredienti, come verdure, formaggio, frutta e persino dolci. Questa flessibilità li rende adatti a soddisfare le esigenze di diversi gusti e diete, facendoli diventare una scelta popolare in tutto il mondo.

L’evoluzione degli uramaki nel corso del tempo ha portato a una vasta gamma di varianti e abbinamenti creativi, trasformandoli da un semplice piatto tradizionale giapponese a una prelibatezza gastronomica globale. La loro popolarità continua a crescere, spingendo gli chef a sperimentare sempre nuove combinazioni di sapori e texture per mantenere vivo l’interesse del pubblico.

Riso per Sushi: La Base Fondamentale degli Uramaki

Il cuore di ogni uramaki è il riso, un elemento essenziale che conferisce consistenza, sapore e struttura a questo piatto iconico della cucina giapponese. La scelta del riso giusto e la sua preparazione accurata sono fondamentali per ottenere un uramaki di qualità superiore.

Innanzitutto, è importante utilizzare un riso appositamente coltivato e preparato per il sushi, come il riso giapponese a chicco corto o medio. Questo tipo di riso ha una consistenza appiccicosa che lo rende perfetto per essere modellato e tenuto insieme all’interno del rotolino. Il riso viene risciacquato ripetutamente per rimuovere l’eccesso di amido, il che contribuisce a garantire una consistenza morbida e leggera una volta cotto.

La cottura del riso è un processo delicato che richiede attenzione e precisione. Dopo il risciacquo, il riso viene cotto con una quantità specifica di acqua, solitamente in rapporto 1:1 riso-acqua. Portate ad ebollizione e proseguite la cottura senza mescolare e con coperchio per circa 15 minuti, fino a quando l’acqua non viene completamente assorbita. Una volta che il riso sarà cotto, sgranatelo con un cucchiaio di legno e aggiungete il condimento a base di aceto di riso, zucchero e sale, che conferisce quel caratteristico sapore leggermente acidulo e dolce al sushi. Lasciate raffreddare controllando con un termometro da cucina la temperatura: quando raggiungerà i 35 °C il riso sarà pronto per essere assemblato.

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Il riso preparato in questo modo è pronto per essere utilizzato come base per gli uramaki, fornendo una tela neutra e appiccicosa che si sposa armoniosamente con una varietà di ripieni e condimenti. La sua consistenza morbida e il sapore delicato fungono da complemento perfetto per gli altri ingredienti, creando un equilibrio armonioso di sapori e texture nel rotolino finito.

Tipi di Sushi

Ci sono tantissimi tipi di sushi che cambiano in relazione agli stili di cucina nipponici, in relazione agli ingredienti disponibili stagionali e alla composizione estetica del piatto. Ecco alcuni dei tipi di sushi più conosciuti:

  • Hosomaki: è un sushi con un foglio di alga e con un solo ingrediente.
  • Futomaki: è un sushi composto con un rotolo di alga ripieno con riso e almeno 4 ingredienti.
  • Nigiri: è una polpetta di riso ricoperta con una fettina di pesce oppure altri ingredienti.
  • Uramaki: è un involtino, con il riso all’estero è un ripieno vario.

Ricetta Base per il Riso da Sushi

Ingredienti:

  • 500 g Riso per sushi
  • 150 ml Aceto di riso
  • 60 g Zucchero
  • 5 g Sale
  • 600 ml Acqua

Preparazione:

  1. Come cucinare il riso: Porre il riso dentro ad una bowl e lavarlo sotto acqua fredda: fare almeno 5/6 sciacqui, muovendo il riso con le mani. Sciacquarlo fino a che l’acqua non risulti limpida. Lasciate il riso a bagno per 15 minuti. Lasciatelo riposare per 15 minuti in un colino.
  2. Ponete il riso in una pentola e ricopritelo d’acqua, portate ad ebollizione coperto con il coperchio. Tenete il riso in ebollizione per 5 minuti senza coperchio e a fuoco basso per 8 minuti con coperchio. Spegnete il fuoco.
  3. Versate il condimento. Smuovete il riso con un mestolo e aereggiarlo per far evaporare l’aceto. Trasferite il riso in una ciotola, allargatelo con un mestolo per raffreddarsi. Copritelo con un canovaccio inumidito.
  4. Per il condimento del riso: Per il condimento è necessario versare l’aceto di riso in un pentolino, aggiungete lo zucchero e il sale. Scaldate il tutto, una volta sciolto il tutto, fatelo raffreddare.

Preparazione del Sushi

  1. Mettete un foglio di algha su una tovaglietta di bambù.
  2. Bagnatevi le mani ogni volta che prelevate il riso, adagiatelo sull’alga.
  3. Adagiatevi il salmone e la maionese.
  4. Poi con l’aiuto della tovaglietta arrotolate il tutto.

Varianti di Uramaki da Preparare a Casa

Ma veniamo al ripieno e alle tipologie di uramaki da provare assolutamente. Ecco la nostra scelta:

Con Gamberi e Avocado

Pulite i gamberi accuratamente e infilateli in uno stecchino per il senso della lunghezza. Sbollentateli per pochissimi minuti, scolateli e sfilate gli stecchini. Quindi, passate all’avocado tagliandolo a fettine lunghe e sottili. A questo punto siete pronti per assemblare il vostro uramaki: stendete l’alga nori su una stuoietta (che vi aiuterà a formare i rotolini), distribuite il riso creando uno spessore di circa 1 cm e spolverate la superficie con i semi di sesamo. Spalmate con un velo sottile di maionese e completate posizionando al centro le fettine di avocado e i gamberi. Aiutandovi con la stuoietta arrotolate il tutto in modo da compattare per bene il ripieno. Con un coltello dalla lama affilata e leggermente inumidita tagliate delle rondelle dello spessore di circa 2 cm.

Con Philadelphia e Tonno

Potete realizzare questa versione di uramaki in due modi differenti: scegliendo del pesce crudo o utilizzando il classico tonno in scatola. In entrambi i casi, dopo aver distribuito il riso sull’alga nori, stendete un generoso strato di cream cheese (calcolate circa 35 g per rotolino), posizionate un tocchetto di tonno (del peso di circa 40 g) e due fettine sottili di avocado. Arrotolate premendo leggermente il ripieno in modo che prenda la forma e tagliate i vostri rotolini con un coltello dalla lama affilata.

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Varianti con Salmone e Uova di Pesce

Una versione dal colore acceso e allettante: potete scegliere del salmone affumicato o lasciarlo marinare in un’emulsione di olio, aceto e limone. Ricavate tante fettine sottili e fate la stessa cosa con l’avocado. Se amate gusti forti potete aggiungere una punta di wasabi al ripieno. Cospargete sopra al riso un mix di semi di sesamo (sia bianchi che neri), il salmone, l’avocado e arrotolate aiutandovi sempre con la stuoietta. Completate adagiando su ciascun rotolino uno strato di uova di pesce.

Con Tempura di Gamberi e Salsa Teriyaki

Pulite i gamberoni fino alla coda, panateli prima nell’uovo e poi nel panko (in modo da ottenere una tempura più grossolana e croccante). Friggeteli in olio di semi ben caldo per pochi minuti e lasciateli scolare su carta assorbente. Stendete sul riso uno strato di Philadelphia, adagiate i gamberoni e completate con un goccio di salsa teriyaki (a base di salsa di soia, sake e mirin).

Variante Vegetariana con Riso Venere e Piselli

Un’alternativa vegetariana ai classici uramaki a base di pesce. Il riso Venere andrà cotto per circa 40 minuti a fuoco lento fino a che l’acqua non si sarà completamente assorbita. Trasferitelo in una ciotola e lasciatelo raffreddare. A parte, sbollentate i pisellini, scolateli e mescolateli con maionese e una puntina di wasabi. Con le mani inumidite lavorate il riso in modo da creare uno strato omogeneo con cui andrete a ricoprire l’alga nori. Coprite con i piselli e arrotolate delicatamente. Questi uramaki dal sapore delicato e leggero faranno la felicità di chi non ama in modo particolare il pesce.

Con Pollo e Erba Cipollina

Utilizzate dei bocconcini di pollo piuttosto magri, fateli rosolare per qualche minuto in una padella con un filo d’olio e, una volta cotti, sfilacciateli con le mani in modo irregolare. Mescolateli con della maionese (meglio se piccante) e dell’erba cipollina. Seguite il procedimento di assemblaggio classico degli uramaki facendo attenzione a non sistemare troppo ripieno all’interno. Servite insieme alla salsa di soia.

Con Capesante e Gamberi al Caviale

Una versione gourmet da veri intenditori. Tagliate le capesante a fettine sottili e posizionatele sul riso in modo da creare uno strato uniforme. Condite con un goccio di salsa di soia e procedete ad arrotolare i vostri uramaki. A questo punto, prendete dei gamberi rossi belli freschi, privateli della testa, puliteli e incideteli per il senso della lunghezza così da eliminare l’intestino. Riempiteli con del caviale e adagiateli sulla superficie dei vostri roll alternando con dei germogli di ravanello.

Varianti di Manzo

Per dei rotolini ancora più gustosi e allettanti provate a friggere la carne. Per prima cosa, scegliete bocconcini di manzo piuttosto piccoli, passateli nella farina e fateli cuocere in una padella con dell’olio. Una volta che si saranno raffreddati conditeli con zenzero e sale e lasciateli riposare per qualche minuto. Intanto, distribuite il riso sull’alga nori, cospargete la superficie con i semi di sesamo e proseguite con i bocconcini di manzo.

Con Polpa di Granchio e Avocado al Limone

Ideali soprattutto per la stagione estiva, questi uramaki si distinguono per un sapore particolarmente fresco e agrumato. Preparate il ripieno tagliando la polpa di granchio in piccoli pezzetti e condendola con un’emulsione a base di olio e succo di limone. Se amate i gusti speziati potete aggiungere anche dello zenzero. Assemblate i vostri roll distribuendo sopra il riso le fettine di avocado e la polpa di granchio in modo da formare uno strato omogeneo.

Varianti Dolci, con Banana e Cioccolato

Chi l’ha detto che gli uramaki debbano essere per forza a base di pesce o di carne? Provate la versione dolce e porterete in tavola un dessert davvero originale. Sostituite l’alga nori con del cioccolato fondente, i semi di semi con quelli di papavero e lasciate cuocere il riso nel latte aromatizzato alla vaniglia. A questo punto potrete farcire i vostri uramaki come preferite: utilizzate della frutta fresca di stagione e accompagnate con del gelato.

Strumenti Utili per Preparare il Sushi

Per fare il sushi in casa, ti proponiamo una lista degli strumenti utili alla preparazione del piatto, indispensabili per ottenere un risultato da ristorante o sushi bar:

  • Hangiri: contenitore circolare di legno utilizzato nelle fasi finali di preparazione del sushi.
  • Makisu: stuoia di bamboo utilizzata per formare i rolls. Puoi facilmente trovarla anche in negozi di prodotti casalinghi o negli ormai diffusi kit per sushi.
  • Shamoji: una spatola piatta e stondata, utilizzata per smuovere il riso e dividerne i chicchi.
  • Ventaglio: realizzato tradizionalmente il legno di bambù, è utile ad abbassare la temperatura del riso e far evaporare l'aceto.
  • Ohitsu: il contenitore di legno utilizzato per mantenere costante la temperatura del riso durante tutta la preparazione del sushi. In alternativa si può sostituire con una ciotola di legno o acciaio.

Kit per Sushi: Cosa Serve?

Non ci sono solo gli ingredienti alimentari per fare il sushi in casa, avrai anche bisogno di alcuni strumenti tradizionali che formeranno il tuo kit da sushi:

  • Hangiri, la vasca in legno di cipresso dove riporre il riso cotto e lavorarlo.
  • Shamoji, la paletta di legno con la punta smussata, che serve per manipolare il riso.
  • Makisu, il tappetino-stuoia fatto in legno di bambù, fondamentale per formare i roll di sushi.
  • Yanagiba, il classico coltello giapponese per sfilettare il pesce e tagliare il sushi.
  • Sensu, il ventaglio della tradizione giapponese, sarà utile per raffreddare il riso rapidamente.

Alcuni elementi sono insostituibili, come il Makisu, altri meno. Certamente puoi preparare un ottimo sushi fatto in casa sostituendo l’hangiri con una coppa in acciaio oppure lo shamoji con una paletta comune, ma ricordati che il kit da sushi ti semplificherà la preparazione, se seguirai la nostra ricetta per il sushi fatto in casa.

Consigli Utili

  • Avere una bacinella piena di acqua acidificata con aceto di riso, in rapporto 10:1, in cui immergere le mani prima di manipolare il riso. Questo farà sì che il riso non si attacchi ai palmi delle mani.
  • Bagnare leggermente la lama del coltello per tagliare il roll.
  • Disporre una velina di plastica sul Makisu, tappetino-stuoia in bambù, qualora ci siano tante preparazioni da realizzare, per evitare di sporcarlo troppo.
  • Evitare di manipolare l’alga nori con le mani bagnate, si rovinerebbe e non riusciresti a chiudere il roll.
  • Tieni già pronti gli ingredienti che utilizzerai: la pasta da wasabi, lo zenzero marinato, il riso già cotto, il pesce già affettato, le verdure già mondate.

Tabella Nutrizionale (Esempio)

Ingrediente Calorie (per porzione) Proteine (g) Grassi (g) Carboidrati (g)
Riso per sushi 200 4 1 45
Salmone 150 20 8 0
Avocado 80 1 7 6
Alga Nori 5 1 0 1

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