La torta delle Monache senza farina e senza lievito è un dolce semplice, profumatissimo e cremoso, che sembra sciogliersi in bocca. Si distingue per la sua consistenza bassa e cremosa, una morbidezza avvolgente data dalla combinazione perfetta tra ricotta e farina di mandorle.
Origini e Storia
Il dolce ha origini antiche e affascinanti. Le sue origini sarebbero legate alla famosa cucina conventuale che ha lasciato ricette meravigliose in tante regioni italiane, da Nord a Sud. Viene attribuita, di volta in volta, a conventi napoletani, laziali e toscani. La torta delle monache può essere considerata l’antesignana dei moderni dolci senza glutine. Pare essere nata nel 1300 presso il convento di Santa Chiara, a Siena.
Secondo la leggenda, risalente addirittura al XIII secolo, nel convento di Santa Chiara una suora si ammalava ogni volta che mangiava. Una consorella, intuendo che potesse trattarsi di un’intolleranza al grano, ebbe l’idea di preparare un dolce con le mandorle macinate al posto della farina. Nacque così questa torta soffice e profumata, probabilmente il primo dolce senza glutine della storia.
Oggi la chiamiamo “torta delle monache”, ed è perfetta anche per chi ha intolleranze alimentari, ma piace davvero a tutti. Si prepara con pochi ingredienti genuini: ricotta freschissima, uova, zucchero, farina di mandorle e scorza di limone grattugiata al momento. Nessun lievito, nessuna farina: solo tanta semplicità e gusto autentico.
Perché viene chiamata “Dolce dei Senza”?
Perché non contiene olio, burro né lievito, e nasce proprio come dolce naturalmente senza glutine. La sua storia affonda le radici in un monastero, dove venne creata per una suora che soffriva di disturbi legati al glutine, dando vita a una ricetta tanto semplice quanto deliziosa.
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Ingredienti
La torta delle Monache con ricotta e farina di mandorle è molto semplice da preparare. Questa torta a base di ricotta ha pochissimi ingredienti ed è anche senza glutine. Ecco gli ingredienti necessari:
- 400 g Ricotta senza lattosio
- 180 g Farina di mandorle
- 3 cucchiaini Liquore Strega
- Scorza grattugiata di 2 limoni
- Un pizzico di Sale
- 4 Uova
- 180 g Zucchero
- 1 cucchiaino Estratto di vaniglia
- q.b Zucchero a velo per la decorazione
Preparazione
La ricetta è molto semplice, ricorda molto la torta di ricotta senza farina, però con l’aggiunta delle mandorle tritate. Facilissima da preparare, si montano le uova con lo zucchero e poi si aggiunge la farina di mandorle e la ricotta. Come aroma si usa la scorza di limone grattugiata sul momento.
- Per prima cosa setacciate la ricotta e conservatela in frigorifero, se potete utilizzate una ricotta da banco soda e compatta, oppure fatela scolare per almeno un paio di ore in frigorifero.
- Rompere le uova in una ciotola capiente, aggiungere un pizzico abbondante di sale e lo zucchero e montare con le frusta elettriche (o in planetaria) fino ad ottenere un composto spumoso e biancastro, visibilmente aumentato di volume e denso. Ci vorranno circa 10-12 minuti.
- Aggiungere la scorza di limone grattugiata.
- Schiacciare la ricotta con una forchetta se preferite un impasto più grossolano, oppure setacciarla con un setaccio o un colino come ho fatto io.
- Unite quindi la ricotta setacciata mescolando il composto dal basso verso l’alto per cercare di non smontarlo.
- Aggiungere infine la farina di mandorle, sempre facendo un movimento di spatola dall'alto verso il basso con la spatola. Aggiungete la farina di mandorle, poi la scorza di limone, la vaniglia, un pizzico di sale e il liquore mescolando delicatamente con la spatola.
- Rivestire una teglia da forno rettangolare o quadrata con carta forno e versarvi l'impasto.
- Livellare e cuocere a 160 gradi per 30 minuti circa. Infornate il dolce in forno statico preriscaldato a 170° per 35/40 minuti circa. La superficie deve diventare ben dorata.
- Lasciare raffreddare il dolce prima di sformarlo.
- Una volta che la torta delle Monache sarà fredda, tagliarla a riquadri con un coltello affilato e spolverizzare di zucchero a velo. Infine adagiatela su un piatto, spolverizzate con abbondante zucchero a velo e servite.
Consigli Utili
- La ricotta dev’essere freschissima e ben scolata. È importante per prima cosa che la ricotta sia ben colata. Acquistatene una al banco oppure lasciatela colare una notte in frigorifero prima di utilizzarla.
- Essendo una torta senza lievito, le uova vanno montate alla perfezione perché sono proprio loro a conferire volume al dolce.
- Certo! Sì, puoi usare mandorle pelate tritate finemente in casa, ma assicurati che siano ben asciutte. La farina di mandorle già pronta dà un risultato più omogeneo. Se sei intollerante puoi usare pinoli tritati o farina di cocco.
Conservazione
La torta delle monache si mantiene per 2-3 giorni sotto una campana per dolci. In inverno la tengo fuori sul terrazzo chiusa in un contenitore. Nelle altre stagioni meglio metterla in frigo per massimo 4 giorni. Bisogna riportarla a temperatura ambiente prima di servirla. Se dovesse avanzare, siccome è fatta con la ricotta, la torta delle monache va conservata in frigorifero per al massimo 3-4 giorni.
Varianti
Se amate i dolci semplici a base di ricotta non potete perdere la TORTA MORBIDA DI RICOTTA E ZAFFERANO (senza olio e sena burro), quella AL CIOCCOLATO E RUM, intensa e profumatissima, oppure la TORTA DI RICOTTA E LIMONE GLASSATA. Ma vi direi di provare anche la classica CASSATA AL FORNO SICILIANA con crema di ricotta e cioccolato.
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