Una torta adatta alle grandi ricorrenze, come un diciottesimo compleanno o un matrimonio, è la torta nera e argento. Questa torta è costituita da due basi di pan di spagna al cacao farciti con panna e tanta Nutella!
Ingredienti e Preparazione
Il pan di spagna al cacao del piano più alto è di 22 cm di diametro ed ho usato 5 uova, 160 g di zucchero, 130 g di farina, 30 g di cacao amaro. Il pan di spagna del piano basso è di 25 cm di diametro ed ho usato 6 uova, 190 g di zucchero, 150 g di farina, 40 g di cacao amaro.
La torta è farcita con 1 kg di Nutella e 700 ml di panna montata, seguendo questa ricetta della torta Kinder. La stuccatura è di crema al burro nelle dosi di 500 g di burro, 300 g di margarina, 300 g di zucchero a velo, una tazzina di latte caldo.
Per la bagna ho preparato uno sciroppo con 100 ml di acqua e un cucchiaio di zucchero, ho portato il tutto a sfiorare il bollore, poi ho tolto dal fuoco ed ho lasciato raffreddare. Una volta freddo ho aggiunto 50 ml di bagna al rum.
Per la copertura del piano superiore ho utilizzato 350 g di pasta di zucchero color argento, per il piano inferiore ho utilizzato 500 g di pasta di nera. Per l’effetto ruffle ho usato 700 g di pasta di zucchero nera. Per realizzare questo effetto bisogna stendere la pasta di zucchero in una sfoglia di pochi mm di spessore e ricavarne tanti dischi del diametro di circa 5 cm.
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Occorrono anche: un cake border del diametro di 40 cm, base di polistirolo alta 5 cm e del diametro di 25 cm, una base alta 5 cm e del diametro di 23 cm, colla alimentare e pioli di plastica per sostenere i piani di pan di spagna.
Torta Foresta Nera: Un Classico Irresistibile
La torta foresta nera, dal tedesco Schwarzwälder Kirschtorte, è un classico della pasticceria, una torta golosa e molto scenografica, originaria dell’omonima regione della Germania. Preparata con una base al cioccolato e farcita con una gustosa crema chantilly, la torta foresta nera è una vera delizia oltre che per il palato anche per gli occhi, perché all'interno nasconde un cuore formato da morbidi strati impreziositi da ciliegie e dal kirsch.
L’esterno viene ricoperto da una cascata di riccioli di cioccolato fondente e sulla superficie svettano piccoli ciuffi di crema sormontati da ciliegie, immancabile tocco finale per completare questa sinfonia di sapori.
Preparazione della Base al Cioccolato
Per preparare la torta foresta nera incominciate dalla base al cioccolato. Tritate il cioccolato fondente piuttosto grossolanamente e fatelo sciogliere a bagnomaria, prestando attenzione che la bastardella non tocchi l’acqua sottostante. Nel frattempo mettete in una planetaria dotata di frusta i tuorli d’uovo assieme a metà dello zucchero semolato, quindi fate montare il tutto fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Una volta ottenuto un composto uniforme setacciate la farina, l’amido di mais, il lievito e aggiungeteli poco per volta, sempre con la planetaria in azione, a bassa velocità, fino ad ottenere un composto liscio e compatto. Quindi incorporateli all'impasto al cioccolato poco per volta: aggiungete inizialmente un paio di cucchiai e mescolate per ammorbidire la massa di cioccolato, quindi continuate ad incorporare gli albumi restanti mescolando dal basso verso l’alto per non smontarlo. Continuate in questo modo fino ad ottenere un composto liscio, privo di grumi e spumoso.
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Livellate la superficie con una spatola ed infornate in forno statico preriscaldato a 180° per 50 minuti (oppure a 160° per 40 minuti se in forno ventilato); per verificare la cottura fate una prova con uno stuzzicadenti: se lo estrarrete completamente asciutto la torta sarà cotta, altrimenti dovrete prolungare la cottura di qualche minuto. Quando sarà pronta, sfornatela, lasciatela riposare 5 minuti e poi toglietela dallo stampo, posizionandola su di un piatto o una gratella.
Farcitura e Decorazione
Versate lo zucchero e il kirsch. Fatele saltare per qualche minuto: le ciliegie non dovranno disfarsi ma solo rilasciare lo sciroppo. Fatele raffreddare, poi filtratele con un colino a maglie strette in modo da separare il succo e dividete le ciliegie e il sugo in due parti uguali che vi serviranno a farcire i due strati della torta.
Non appena la torta sarà fredda, tagliatela in tre dischi di uguale spessore. Prendete il primo disco e appoggiatelo su un piatto da portata piuttosto grande, poi bagnatelo con una parte dello sciroppo di ciliegie che avete tenuto da parte, quindi disponete sulla superficie una parte delle ciliegie. Ricoprite con il secondo disco. Ricoprite con l'ultimo disco, infine ricoprite interamente i lati e la superficie con la crema; tenetene da parte un paio di cucchiai che vi serviranno per la decorazione finale.
Distribuiteli sulla superficie della torta, lasciando qualche centimetro dal bordo. Mettete la crema chantilly in una sac-à-poche con bocchetta stellata e decorate il bordo della torta con dei graziosi ciuffetti; su ciascuno disponete una ciliegia intera.
Potete conservare la torta foresta nera per 3 giorni al massimo in frigorifero sotto una campana di vetro. Uno degli ingredienti fondamentali della torta foresta nera sono le ciliegie. Se preparate questa torta nella stagione in cui maturano, potete utilizzare quelle fresche; nel caso in cui le ciliegie non siano di stagione, potrete utilizzare anche le amarene o le ciliegie sciroppate.
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Torta Bicolore: Semplice e Deliziosa
La torta bicolore è un dolce dagli ingredienti semplice e dalla ricetta facile, ideale per la colazione e la merenda pomeridiana dei più piccoli. La ricetta per prepararla è semplicissima: l'impasto base viene diviso in due parti e a una si aggiunge cacao amaro in polvere. Ogni fetta conterrà il binomio vaniglia e cacao e ciascuna sarà diversa dalle altre.
Preparazione dell'Impasto
Per preparare la torta bicolore iniziate con il montare le uova insieme allo zucchero e ai semi estratti dalla bacca di vaniglia, fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete la farina e il lievito setacciati, mescolate per incorporare perfettamente e per ultimo unite il pizzico di sale. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo dividetelo in 2 ciotole in eguali quantità e a una di esse unite il cacao amaro in polvere setacciato.
Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera da 20 cm di diametro e all'interno versatevi una cucchiaiata di composto chiaro alternandola a una di composto scuro disponendole in maniera casuale. Procedete in questo modo fino a esaurimento del composto. Livellate e cuocete nel forno preriscaldato a 175°C per circa 40-45 minuti, verificando la cottura con la prova stecchino.
Rendere il Plumcake Bicolore Ancora Più Goloso
Come rendere ancora più goloso il plumcake bicolore? Aggiungete del cioccolato fondente spezzettato al coltello all'impasto.
Infine incorportate anche il lievito per dolci sempre setacciato. Incorporate, mescolando con una spatola evitando la formazione di grumi. Nell'altra ciotola incorporate la restante parte di farina, sempre setacciandola e incorporandola delicatamente.
Bene, a questo punto dovrete versare l'impasto in uno stampo da plumcake da 25 x 11 cm già imburrato e infarinato. e poi quello scuro, alternando le versate tra loro. Passate ora alla cottura in forno statico, già caldo a 180°, per circa 35 minuti.
Torta Barozzi: Un Tesoro di Vignola
La Torta Barozzi è un dolce iconico che affonda le sue radici nella tradizione culinaria di Vignola, una pittoresca cittadina nel cuore del Modenese, in Emilia-Romagna. Questo dessert non è solo un piacere per il palato, ma anche un pezzo di storia locale. La Torta Barozzi si distingue dalle comuni torte al cioccolato grazie all’aggiunta di mandorle e rum, che le conferiscono un sapore unico e avvolgente. Perfetta per ogni stagione, questa torta è un esempio di come pochi ingredienti possano trasformarsi in un capolavoro di gusto. Preparare la Torta Barozzi non è solo un modo per deliziare i propri sensi, ma anche un’opportunità per immergersi nella cultura e nella storia emiliana.
Ingredienti e Preparazione
Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria, mescolandolo con il burro fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Tritate finemente le mandorle e unitele ai tuorli sbattuti. Preriscaldate il forno a 180 °C e infornate la torta per circa 30 minuti.
Per un tocco personale, potete sostituire le mandorle con nocciole o noci, che daranno una sfumatura diversa al sapore della vostra Torta Barozzi originale. Se preferite un aroma più intenso, aumentate leggermente la quantità di rum o provate ad aggiungere un pizzico di cannella.
Conservazione e Presentazione
La Torta Barozzi si conserva perfettamente a temperatura ambiente per 2-3 giorni, coperta con pellicola trasparente o all'interno di un contenitore ermetico. Se desiderate prolungarne la freschezza, potete riporla in frigorifero, dove si manterrà per circa una settimana. Prima di servirla, lasciatela a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, in modo che riacquisti la sua consistenza morbida e il suo sapore pieno. Se preferite, potete anche congelarla: avvolgetela in pellicola trasparente e poi in un foglio di alluminio. In questo modo, si conserverà fino a tre mesi.
Per presentare la Torta Barozzi in modo elegante, tagliatela a fette regolari e disponetele su un piatto da portata. Potete decorare il piatto con qualche mandorla intera o tritata grossolanamente per richiamare gli ingredienti della torta. Un tocco di classe può essere dato da una leggera spolverata di cacao amaro o zucchero a velo sulla superficie delle fette. Se volete stupire i vostri ospiti, servite la torta con una salsa al cioccolato calda o una crema inglese a parte, che ne esalteranno ulteriormente il sapore.
Abbinamenti Consigliati
La Torta Barozzi si abbina perfettamente a un bicchiere di Malvasia Dolce Frizzante DOC, un vino tipico dell'Emilia-Romagna. La sua dolcezza e le note fruttate si sposano meravigliosamente con il gusto ricco e avvolgente della torta, creando un equilibrio perfetto tra dolcezza e acidità. Se preferite un abbinamento non alcolico, optate per un caffè espresso o un tè nero aromatizzato, che esalteranno il sapore del cioccolato e delle mandorle.
Curiosità sulla Torta Barozzi
Una storia affascinante, quella del pasticcere Eugenio Gollini. Verso la fine dell’800, poco più che ventenne, decise di aprire la sua pasticceria abbandonando quella presso cui lavorava come dipendente: il desiderio che credo, almeno una volta nella sua vita, qualsiasi dipendente fa. Le sue giornate infatti erano animate da un pensiero fisso: dare vita alla torta che, fino a quel momento, abitava solo in forma di idea nella sua mente. Prima di giungere al risultato tanto sperato, distribuì assaggi a tantissimi Vignolesi in cerca di riscontri e pareri.
Come si Conserva e si Serve
Come si conserva? Come si serve? Scopri tutti i consigli che ci tramandiamo di generazione in generazione e che hanno fatto la fortuna della Torta Barozzi. La Torta Barozzi, oggi come in origine, viene prodotta con un metodo segreto ma con ingredienti bene in evidenza in ogni confezione. Leggendoli avrete un’altra bella sorpresa: la Torta Barozzi non contiene glutine, è una specialità davvero adatta a tutti. La Torta Barozzi si conserva fuori dal frigo per un tempo che non può superare i 40 giorni proprio perché è un prodotto fresco fatto con ingredienti di primissima qualità senza aggiunta di conservanti artificiali.
La Torta Barozzi si taglia rigorosamente capovolta, senza togliere la carta stagnola in cui è avvolta, con un coltello dentellato per ottenere piccole porzioni morbide e compatte da gustare. La Torta Barozzi ha tante varianti quante sono le famiglie emiliane. È il nostro dolce di famiglia e siamo felici che ognuno sperimenti la sua versione, continuando ad alimentare il mito di questa specialità, diventata ormai vero e proprio dolce storico di Vignola.
La Nascita di un Mito
La Torta Barozzi nasce da un colpo di genio e dalla passione di nonno Eugenio. Oggi come allora mettiamo alla prova il nostro talento per cercare di lasciare il segno, trasformare il tempo in tradizione, la nostra piccola città in una capitale del gusto apprezzata nel mondo. Nel tradizionale formato rettangolare da tagliare in soffici e deliziose mattonelle brune o nei formati colomba e Barozzine, ideali come bomboniere per occasioni speciali.
Nella classica confezione avorio o nelle edizioni speciali. Colombe per la Pasqua e Barozzine per un regalo diverso dal solito. Piccole confezioni da 100gr avvolte in coloratissima carta velina. Una soluzione versatile e apprezzatissima per un piccolo regalo originale o un’insolita bomboniera. Confezione regalo nei formati da 200 e 700 gr per festeggiare la Pasqua con la più classica delle forme. Formati speciali nei formati da 100 gr per festeggiare occasioni speciali tipo Festa della Donna, Festa della Repubblica, ecc. Sono Barozzine in confezione personalizzata, dedicate ai momenti di festa. Una gran bella idea al posto delle solite bomboniere per un matrimonio ad esempio e per tutte le occasioni in cui c’è qualcosa di importante da festeggiare.
L'Aneddoto dell'Inventore
“E adesso che te ne pare?” - così si narra che l’inventore della Torta Barozzi, sperimentatore instancabile, tormentasse dopo ogni tentativo i propri amici in attesa del verdetto. Finchè arrivò il giorno in cui Eugenio si presentò custodendo tra le mani una tenera mattonella bruna dal profumo inconfondibile. All’inizio non era altro che la sua “Torta nera”, poi nel 1907, anno in cui Vignola celebrava la ricorrenza del quarto anniversario della nascita del suo illustre cittadino Jacopo Barozzi, Eugenio Gollini decise che a lui l’avrebbe dedicata. Da quel momento in poi sarebbe diventata “Torta Barozzi”, il nome con cui oggi è conosciuta nel mondo.
Jacopo Barozzi: L'Architetto che Ispirò il Nome
Jacopo Barozzi (1507/1573), detto “il Vignola” dal nome della sua città di nascita, fu uno dei più grandi architetti dell’Italia centrale della seconda metà del cinquecento. Fu attivo soprattutto a Roma, dove divenne architetto ufficiale di papa Giulio III. A lui si devono alcune delle più belle residenze dei Farnese, tra cui quella di Caprarola e numerosi edifici religiosi, che culminarono nel suo capolavoro, la Chiesa del Gesù a Roma. A Vignola si trova il Palazzo Boncompagni, probabilmente edificato su progetto del Barozzi e realizzato intorno al 1566-67, per volere di Ercole Contrari, dall’architetto ferrarese Bartolomeo Tristano, all’epoca operante per il duca di Modena Alfonso II. L’edificio, consta di un corpo centrale e due laterali, con portale a bugnato; al suo interno si può ammirare la scala a chiocciola a pianta ovale, costruita anch’essa da Bartolomeo Tristano su disegno del Barozzi.
Tabella Comparativa delle Torte
| Torta | Origine | Ingredienti Chiave | Caratteristiche | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Torta Nera e Argento | Ricetta moderna | Pan di spagna al cacao, Nutella, panna | Decorata con pasta di zucchero nera e argento | Compleanni, matrimoni |
| Torta Foresta Nera | Germania | Cioccolato, crema chantilly, ciliegie, kirsch | Ricoperta di cioccolato fondente e ciliegie | Occasioni speciali |
| Torta Bicolore | Ricetta casalinga | Vaniglia, cacao | Semplice e adatta ai bambini | Colazione, merenda |
| Torta Barozzi | Vignola, Italia | Cioccolato, mandorle, rum | Senza glutine, ricca di storia | Qualsiasi occasione |
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