L'insalata non è solo un contorno, ma una tela bianca su cui esprimere la propria creatività culinaria. Oltre alla classica lattuga, esistono numerose verdure che possono arricchire le tue insalate con gusto, colore e proprietà benefiche. Tra queste, le verdure viola spiccano per il loro aspetto accattivante e le loro virtù nutrizionali.
Perché Scegliere le Verdure Viola?
I vari tipi di verdure da insalata si differenziano parecchio per diversi aspetti, ma presentano degli elementi in comune. Per esempio, sono generalmente ricche di vitamine e sali minerali, nonché di fibre. Alcune, specie quelle di colore viola-rosso, sono anche ricche di antocianine, formidabili antiossidanti che supportano i meccanismi di rigenerazione cellulare, contrastano gli effetti dei radicali liberi ed esercitano una funzione anti-cancro.
Cavolo Cappuccio Viola: Un Tocco di Colore e Salute
Che sia verde oppure viola brillante, il cavolo cappuccio può essere consumato sia crudo in insalata che cotto. Il cavolo cappuccio è viola perchè ricco di antocianine: pigmenti che lo colorano e che stimolano il metabolismo, per questo il cavolo cappuccio viola è indicatissimo in tutte le diete dimagranti. Affettate finemente il cavolo cappuccio e conditelo a parte con olio, sale e limone.
Tutto questo benessere fa del cavolo cappuccio viola un alimento da consumare a crudo, magari tagliato bello sottile e condito con una spruzzata di aceto. Tuttavia, è ottimo anche cotto come contorno a piatti della tradizione.
Per mantenere la sua vivacità è bene utilizzare un ingrediente acido, come il limone o l'aceto. Il cavolo viola si può gustare stufato, si utilizza per preparare i crauti, ma si può mangiare anche crudo in insalata. In questo caso abbiamo condito il cavolo crudo con dadini di mele e uvetta, sale, limone e concentrato di mela.
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Conservazione: intero si mantiene fino a un mese in frigorifero.
Radicchio: L'Amaro che Piace
Del radicchio esistono tantissime varietà, ma oggi ti parliamo di quella più diffusa: la viola. Come accennato, il gusto leggermente amaro del radicchio è amato in tutto il mondo, tanto che questo ortaggio viene consumato quasi quotidianamente. Ottimo crudo, si presta per moltissime altre ricette, sia primi piatti che secondi.
Con questo termine, in realtà, si indica un gran numero di varietà e di specie, le quali fanno tutte parte della famiglia delle cicorie. La caratteristica comune di tutti “i radicchi”, però, è il colore rosso-violaceo delle sue foglie. Esso è determinato dalla presenza delle antocianine, antiossidanti presenti anche nelle melanzane, che agiscono in funzione anti-cancro.
Il radicchio è davvero ricco di vitamine, in particolare la C. Tra i sali minerali più presenti spicca invece il potassio. E’ una delle verdure con le più elevate capacità depurative, e può esercitare un ruolo nel controllo del colesterolo. E’ buonissimo crudo, a mo’ di insalata, e può essere parte di primi piatti a base di riso e di pasta. La varietà più pregiata è il Radicchio Rosso di Treviso, che si fregia del marchio IGP. E’ permesso agli intolleranti al nichel.
Provenienza: cresce in quasi tutti i tipi di terreno.
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Carote Viola: Un Antico Tesoro Ritrovato
Le carote viola sono radici commestibili che portano a tavola tanto colore. Sebbene la maggior parte delle persone associ le carote al colore arancione, questi ortaggi in origine erano bianchi o viola. Come tutte le carote, anche quelle viola possono essere consumate crude, aggiunte nelle insalate dopo averle lavate e grattugiate o tagliate a rondelle o alla julienne.
Sempre crude, le carote viola sono ottime nei frullati, nei centrifugati e negli estratti di frutta e verdura, da sole o insieme a more, mirtilli, barbabietola e cavolo rosso. In alternative, queste carote sono perfette anche cotte, per esempio al forno o inserite in buonissime vellutate.
Esistono 3 tipologie di carote viola: le deep purple, le purple haze e le carote di Polignano. Anche in Italia vengono infatti prodotte nella zona di San Vito in Puglia.
Melanzane: Versatilità in Viola
La melanzana è un ortaggio che tutti conosciamo. Dalle forme più varie si contraddistingue per il suo colore viola (esistono anche versioni bianche o violacee) e per la sua versatilità in cottura. Il nome sembra derivi da “mela insana”, proprio per l’impossibilità di consumarla cruda.
Come le melanzane, le patate viola possono essere consumate solo una volta cotte. Ottime semplici al forno ma anche come ingrediente speciale di scenografici gnocchi.
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Tabella Riassuntiva delle Verdure Viola per Insalata
| Verdura | Caratteristiche | Benefici | Utilizzo in Insalata |
|---|---|---|---|
| Cavolo Cappuccio Viola | Ricco di antocianine, colore intenso | Stimola il metabolismo, antiossidante | Affettato finemente, condito con limone e olio |
| Radicchio | Gusto leggermente amaro, colore rosso-violaceo | Ricco di vitamine e potassio, depurativo | Crudo, come base o ingrediente |
| Carote Viola | Dolci e croccanti, colore viola | Ricche di antiossidanti | Crude, grattugiate o a rondelle |
| Melanzane | Versatile, colore viola | - | Cotte, a cubetti o grigliate |
Consigli Aggiuntivi
- Occhio però: Va consumato soprattutto crudo se perseguiamo quegli obiettivi perchè le antocianine sono sensibili al calore.
- Come abbiamo imparato: I colori degli ingredienti sono importanti per assumere tutte le sostanze nutritive utili al vostro corpo in modo sano e vario.
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