A cosa serve la pasta termica nei componenti del PC?

La pasta termica, nota anche come pasta termoconduttiva, è un elemento fondamentale per garantire il corretto funzionamento della CPU e del sistema di raffreddamento del computer. Essa serve a migliorare la conducibilità termica tra due superfici, come quella del processore e il dissipatore di calore.

La sua funzione principale è quella di riempire le microscopiche imperfezioni che si trovano sulle superfici del processore e del dissipatore, permettendo una dissipazione del calore più efficace e riducendo la resistenza termica.

La pasta termica è una parte essenziale dei nostri dispositivi, responsabile di condurre il calore dal processore al dissipatore, mantenendo i nostri dispositivi freschi e funzionanti.

Perché è importante la pasta termica?

Se non si usa la pasta termica, o se si usa una pasta termica di scarsa qualità, il sistema di raffreddamento del computer perde efficacia e la CPU rischia di surriscaldarsi.

Le CPU e le GPU sono progettate in modo da riscaldarsi durante il loro utilizzo. Per poter dissipare il calore emanato, è essenziale interporre tra quest’ultimo ed il processore, uno strato di pasta termica, detta anche termoconduttiva.

Leggi anche: Indicazioni di Bronchenolo Sedativo e Fluidificante

In tal modo viene eliminato il velo d’aria presente tra i due dispositivi e si ottimizza al massimo lo scambio termico tra i due componenti. La pasta termica serve anche per un altro motivo: le superfici del dissipatore e della CPU possono presentare alcune irregolarità ed imperfezioni, anche se minime, che tendono a diminuire la dissipazione del calore. Per colmare ed appiattire il più possibile queste imperfezioni, si utilizza la pasta termica che migliora notevolmente il contatto delle superfici.

Quando sostituire la pasta termica?

La pasta termica non dura per sempre, ma tende a degradarsi nel tempo, perdendo le sue proprietà di conduzione termica. Per capire se è il momento di cambiarla, bisogna monitorare le temperature del processore, usando dei programmi appositi come HWMonitor o Core Temp.

Se le temperature sono anormalmente alte, anche a riposo o con applicazioni leggere, è probabile che la pasta termica sia da sostituire.

La pasta termoconduttiva si degrada nel corso del tempo. Alcuni produttori garantiscono il loro prodotto fino a 5 anni dalla prima applicazione. La consistenza tende a diventare particolarmente dura e secca col passare degli anni, diminuendo drasticamente la conducibilità termica.

Non c’è un periodo esatto in cui bisogna cambiarla, è sufficiente controllare di tanto in tanto le temperature del processore e verificare che sia nella norma. Se hai effettuato un overclock è preferibile cambiarla più spesso rispetto ad un PC in condizioni di fabbrica, perchè il calore emesso dalla CPU è maggiore e tende a seccarla prima.

Leggi anche: Ricette sfiziose con pasta brisée

Ci sono diversi segnali che indicano quando è il momento di sostituire la vecchia pasta termica. Se noti che le temperature della CPU o della GPU aumentano più del normale durante il funzionamento, è un chiaro segnale che la pasta termica potrebbe non funzionare più adeguatamente. Altri indicatori possono includere artefatti grafici durante il gioco o il rallentamento delle prestazioni del sistema.

Tipi di pasta termica

Esistono diversi tipi di pasta termica, che si differenziano per la composizione, la conducibilità termica, la durata e il prezzo:

  • A base di silicone: sono le paste termiche più economiche e diffuse, ma anche le meno performanti e durature. Hanno una conducibilità termica bassa, intorno ai 2-3 W/mK, e tendono a seccarsi e a perdere efficacia nel tempo.
  • A base di ceramica: sono paste termiche di qualità media, che offrono una buona conducibilità termica, intorno ai 5-10 W/mK, e una discreta durata. Non contengono metalli, quindi non sono conduttive elettricamente, e non si seccano facilmente.
  • A base di metallo: sono le paste termiche più costose e performanti, ma anche le più difficili da usare. Hanno una conducibilità termica elevata, superiore ai 10 W/mK, e una lunga durata. Contengono metalli, come argento o rame, quindi sono conduttive elettricamente, e richiedono una maggiore precisione nell’applicazione, per evitare cortocircuiti o fuoriuscite.
  • A base carbonica: contengono della polvere di diamante o fibre di carbonio. Sono le più costose in commercio ma offrono ottime prestazioni.
  • Con metallo liquido: sono formate da una lega metallica liquida a base di Gallio. Sono molto costose ed offrono le migliori prestazioni in assoluto. Permettono di abbassare le temperature anche di 5 gradi rispetto alle paste tradizionali. Presentano un difetto, ovvero possono essere utilizzate sui dissipatori con una base di rame. In caso contrario, se applicata su un dissipatore di alluminio, possono danneggiare la sua superficie compromettendo la dissipazione del calore. Inoltre conducono elettricità, quindi bisogna prestare attenzione durante l’utilizzo.

Il principale valore che bisogna considerare durante l’acquisto di una pasta termoconduttiva è la conducibilità termica.

Esempi di paste termiche

  • Arctic MX-4: una pasta termica a base di carbonio, con una conducibilità termica di 8,5 W/mK e una durata di 8 anni. È facile da applicare e non è conduttiva elettricamente.
  • Noctua NT-H1: una pasta termica ibrida, con una conducibilità termica di 8,9 W/mK e una durata di 3 anni. È facile da applicare e non è conduttiva elettricamente.
  • Thermal Grizzly Kryonaut: una pasta termica a base di ceramica, con una conducibilità termica di 12,5 W/mK e una durata di 3 anni. È facile da applicare e non è conduttiva elettricamente.

Come applicare la pasta termica

Cambiare la pasta termica non è un’operazione difficile, ma richiede un po’ di attenzione e di cura. Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Prima di applicarla, rimuovi i residui della precedente e pulisci la zona da eventuale polvere o blocchi.
  2. Per rimuovere la vecchia pasta termica prima di applicare la nuova, devi pulire adeguatamente la superficie del dissipatore e del processore. E’ sufficiente utilizzare una carta da cucina ed ultimare la pulizia con un panno senza pelucchi. Se vuoi essere più preciso, puoi utilizzare alcuni prodotti specifici, come l’alcol isopropilico oppure l’ArtiClean Remover.
  3. Applica una piccola quantità di pasta termica nuova al centro del processore, senza spalmarla.
  4. Avvicina il beccuccio della siringa al centro della superficie della CPU. Spingi lo stantuffo della siringa e applica la pasta termica al centro del processore fino a formare una pallina con il diametro tra 2,5 e 4,5mm. Stai attento a non esagerare in quanto successivamente con la pressione esercitata dal dissipatore sulla CPU la pasta termica potrebbe fuoriuscire e causare danni.
  5. Una volta applicata appoggia delicatamente il dissipatore sopra il processore e non sollevarlo per nessun motivo! Neanche per controllare se l’applicazione è andata a buon fine. Infatti se lo solleverai durante il processo dell’aria andrà ad infiltrarsi nella pasta termica.

Ricorda: segui le procedure generali di sicurezza contro le scariche elettrostatiche (ESD) quando smonti il tuo dispositivo.

Leggi anche: Dolcificare le torte senza zucchero

Stringi le viti del dissipatore di calore intorno alla CPU o alla GPU seguendo un pattern a "X".

La pressione di montaggio derivante dal reinstallare il dissipatore di calore di solito spargerà adeguatamente la pasta termica, ma alcune istruzioni raccomandano di spargere manualmente la pasta termica.

Pasta termica metallica: cosa sapere

La pasta termica metallica è diventata, negli ultimi anni un must nel campo della dissipazione! I dissipatori di calore da soli non sono mai stati abbastanza efficaci, ecco perchè si è scelto di usare una “barriera” tra loro e il componente da raffreddare.

La pasta termica metallica in quanto metallo, ovviamente, è un conduttore elettrico e questo rappresenta un aspetto da attenzionare. In quanto conduttore elettrico occorre attenzionare l’applicazione. Un buon composto metallico e un ottimale applicazione può generare importanti benefici relativamente all’intero impianto di dissipazione delle temperature. Alcuni benchmark dimostrano come un’applicazione di tale composto possa abbattere le temperature anche fino a 10° C.

Consigli aggiuntivi

  • Non improvvisarti un tecnico, affidati sempre a degli esperti per svolgere un lavoro così delicato.
  • Se proprio vuoi fare di testa tua, ricorda che anche la pasta termica migliore al mondo ha i suoi dosaggi, non esagerare con la quantità, causeresti dei contatti anomali danneggiando il tuo dispositivo.
  • Evita di toccare la superficie di contatto del dissipatore di calore una volta pulita.
  • Durante questa procedura, evita di toccare il processore.

Questa è una guida generale: la procedura esatta per il tuo laptop potrebbe differire da queste istruzioni, ma il processo dovrebbe essere lo stesso. Questi traduttori ci stanno aiutando ad aggiustare il mondo!

La scelta della giusta pasta termica può influenzare molto le temperature del processore e della scheda video. Assicurati di selezionare il prodotto più adatto alle tue esigenze, tenendo conto di eventuali overclock.

tags: #a #cosa #serve #la #pasta #termica

Post popolari: