L’aceto è un prodotto che abbiamo sempre in casa e che può essere utile anche per le pulizie. Il più comune è l’aceto di vino o, a limite, l’aceto di mele. Ma sapete che esiste anche l’aceto di alcol?
Differenze tra Aceto di Vino e Aceto di Alcol
Queste due tipologie di aceto differiscono in quanto a produzione. L’aceto di vino si ottiene dalla fermentazione acetica del vino (bianco o rosso) opera di alcuni batteri chiamati acetobacter che, in presenza di acqua e ossigeno, ossidano l’alcol etilico che è contenuto nel vino. Si ottiene così un prodotto alimentare (ma non solo) liquido e che può avere diverse sfumature di colore.
L’aceto di alcol, invece, detto anche aceto bianco, è semplicemente una soluzione di acqua e acido acetico. Quest’ultimo è ottenuto tramite doppia fermentazione, prima alcolica poi acetica (opera di batteri), di bevande alcoliche, malti, riso o frutta. Spesso si ricava dalle barbabietole da zucchero.
Benefici e Usi dell'Aceto di Alcol in Casa
Grazie alla sua azione detergente, deodorante e disinfettante, l’aceto bianco può sostituire molti prodotti per la pulizia ed è anche molto economico (più dell’aceto di vino). Una cosa importante da sapere è che l'aceto di alcol risulta più efficace se usato caldo o diluito in acqua calda.
Pulizia e Igiene
- Scioglie efficacemente il calcare: Ottimo dunque per pulire i sanitari del bagno ma anche per decalcificare caffettiere e bollitori.
- Ammorbidire il bucato: L’acqua calcarea rende gli abiti duri e ruvidi al tatto. Aggiungere un po’ di aceto bianco consente invece di mantenerli più morbidi. Questo prodotto è utile anche per evitare la formazione di calcare nella lavatrice.
- Disinfettante: L’aceto svolge un’azione disinfettante su batteri, virus o funghi. Questa varia in base all’acidità dell’aceto e alla durata dell’applicazione.
- Scrostare pentole e padelle: Basta riempire il fondo con un po’ di aceto di alcool e metterle sul fuoco per alcuni minuti.
- Eliminare i cattivi odori: Si può spruzzare un po’ di alcool d’aceto dove vi sono cattivi odori, inizialmente si sentirà il suo odore persistente ma una volta dissolto porterà via con sé anche gli altri.
- Contro le otturazioni dei lavelli: In questo caso bisogna scaldare un attimo l’aceto e poi versarlo nel lavello in modo da sciogliere le incrostazioni e favorire lo scorrimento dell’acqua.
- Pulire l’argenteria.
Avvertenze nell'utilizzo
- Non dovete associare mai l’aceto con la candeggina. I vapori di cloro che sprigiona la miscela sono tossici e ne bastano davvero pochi per irritare le vie respiratorie.
- Meglio evitare anche la combinazione di aceto e bicarbonato di sodio dato che il primo è un prodotto acido e il secondo basico. Praticamente, dunque, il loro effetto si annulla.
- Nel caso si voglia utilizzare per sturare uno scarico, utilizzarli separatamente.
- Infine, non utilizzare l’aceto bianco su superfici di marmo che rischiano di corrodersi.
- Importante però risciacquare bene con acqua in modo da togliere tutti i residui e l’odore persistente dell’aceto.
L'Aceto di Alcol in Cucina
Nonostante l’etimologia della parola rimandi al sapore - talvolta - pungente, l’aceto di alcool trova un vasto impiego non solo in ambito culinario, ma anche soprattutto della cura della casa.
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- Marinature: L’aceto di alcool è una scelta eccellente per le marinature, soprattutto per carni e pesci.
- Conservazione: Per le sue proprietà chimiche, l’aceto di alcool aiuta anche a preservare la freschezza degli alimenti, rendendolo una scelta valida non solo per insaporire, ma anche per prolungare la conservazione di carne e pesce.
- Pulizia delle superfici: Grazie al suo potere antibatterico, può essere utilizzato per pulire superfici e attrezzi da cucina.
- Casaceto Aceto Bianco di Alcol: Questo aceto bianco può essere utilizzato in numerose preparazioni culinarie, come ad esempio per marinare la carne, per insaporire le verdure o per la preparazione di salse.
Informazioni Aggiuntive sull'Aceto di Alcol
Per quanto riguarda l’alcol di aceto, le etichette mostrano percentuali di acido acetico differenti. Le più comuni sono all’8%, al 12% e al 14%. Sulla confezione questa indicazione a volte appare sotto forma di un numero di gradi (12° per esempio). Nel tempo, poi, i produttori hanno aggiunto molecole di altro genere a questo tipo di aceto, ad esempio profumi per mascherare l’odore forte; additivi utili a gelificare il liquido e renderlo più funzionale per alcuni tipi di pulizie e conservanti. In questo modo hanno creato prodotti per la detergenza a base di questo aceto che però non sono più ecologici come è invece l’aceto puro e possono anche danneggiare la salute delle persone che li utilizzano.
Comparazione tra diversi tipi di aceto
| Tipo di Aceto | Caratteristiche | Usi Comuni |
|---|---|---|
| Aceto di Vino | Sapore ricco e complesso, derivato dal vino. | Condimenti, salse, marinature. |
| Aceto di Mele | Gusto fruttato e leggermente dolce, noto per proprietà salutari. | Insalate, bevande, rimedi naturali. |
| Aceto di Alcol (Bianco) | Neutro, forte acidità. | Pulizia, disinfezione, marinature leggere. |
Aceto di Vino: un Classico in Dispensa
L’aceto di vino non manca mai nelle dispense degli italiani. La versatilità dell’aceto era conosciuta sin dai tempi antichi: gli Egizi lo utilizzavano come conservante, i Greci come elemento di una bevanda dissetante e i Romani lo portavano in tavola all’interno di piccole ciotole per accompagnare le pietanze di carne o le insalate. Nel Medioevo veniva utilizzato anche come disinfettante per le ferite e intorno alla sua produzione nacquero ricette segrete e leggende alchemiche.
Le qualità dell’aceto dipendono dalla qualità del vino e dalle modalità utilizzate in fase di produzione. Il processo di ossidazione del vino, inoltre, viene influenzato dalla concentrazione di alcol di partenza: per una normale produzione di aceto di vino si preferiscono materie prime con concentrazione di alcol tra il 7 e il 10%.
L’aceto di vino è reso unico anche dalle sue proprietà nutritive: è un prodotto con una presenza di zuccheri ridottissima (solo 0,6 g per 100 ml di aceto) e i grassi e le proteine sono praticamente assenti.
L’aceto di vino rosso viene realizzato a partire da vini rossi ed è caratterizzato da profumi intensi e fruttati. L’aceto di vino bianco è, infatti, da sempre, un ottimo aiutante per le pulizie di casa. Hai presente quelle macchie di calcare difficili da eliminare su lavandini, rubinetti e piani di cottura? Con un po’ di aceto di vino bianco tutto tornerà a splendere come nuovo, sia in cucina che in bagno. L’aceto bianco è perfetto anche per pulire la lavastoviglie.
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