Sciroppo di Sambuco: Ricetta Casalinga per una Bevanda Fresca e Dissetante

Lo sciroppo di sambuco è una bevanda fresca, profumata e dissetante, caratterizzata da un gusto leggermente dolce che la rende adatta a diverse occasioni. Si prepara con i fiori di sambuco, da non confondere con la grappa di sambuca, che non centra assolutamente niente. Si prepara a partire dai fiori di sambuco, una pianta che fiorisce tra la metà di maggio e l'inizio di giugno ed è ricca di proprietà diuretiche e disintossicanti.

I fiori di sambuco si trovano, a seconda dell’altitudine, da aprile a luglio. Il profumo di questo sciroppo è veramente eccezionale. In Val Pusteria il mese di giugno, è caratterizzato dalla fioritura di questa profumatissima pianta dalle mille proprietà fitoterapiche! È facile identificare i fiori di sambuco, grazie al gradevole profumo e ai fiorellini bianchi disposti in piccoli bouquets a forma di ombrello (più esattamente corimbi ombrelliformi). Grazie al suo inconfondibile profumo floreale, il sambuco si distingue facilmente dagli altri arbusti a fiore bianco.

Negli anni ho provato alcuni procedimenti diversi per preparare lo sciroppo di sambuco, qui troverete due di quelli che secondo me danno il miglior risultato, scegliete quello che vi ispira di più, o provateli entrambe e poi sappiatemi dire quale preferite!

Consigli Utili Prima di Iniziare

  • È importante raccogliere i fiori di sambuco poco prima di iniziare la preparazione dello sciroppo, per evitare che questi si affloscino.
  • È preferibile raccogliere i fiori di sambuco in una mattina di sole, perché in questo momento il loro sapore è più intenso.
  • Lavorate i fiori subito dopo la raccolta e scuoteteli solo per eliminare eventuali insetti, ma non lavateli. Altrimenti il polline verrà lavato via e con esso parte del tipico sapore.
  • Il nostro consiglio è di non raccogliere i fiori dai cespugli di sambuco che si trovano ai lati delle strade trafficate!
  • I fiori di sambuco vanno raccolti solo se non inquinati dagli scarichi delle automobili oppure da diserbanti o agenti potenzialmente dannosi per la salute: a tale scopo si consiglia di raccogliere i fiori di sambuco nel bosco od in altri posti che siano ben lontani dal ciglio della strada.
  • Rimuovere le impurità dai fiori di sambuco con l’aiuto delle forbici o semplicemente con le mani, preferibilmente protette da guanti in lattice.

Variante 1: Sciroppo di Sambuco con Limoni e Acido Citrico

Ingredienti:

  • 18 Fiori di sambuco
  • 2 Limoni (biologici)
  • 1 l Acqua
  • 900 g Zucchero
  • 15 g Acido citrico

Preparazione:

  1. Picchiettate leggermente i fiori di sambuco sulla spianatoia per fare uscire eventuali animaletti e metteteli in un contenitore ermetico o una pentola. Mi raccomando non lavateli, altrimenti gran parte del aroma svanirà.
  2. Lavate i limoni, tagliateli a fette sottili e copriteci i fiori.
  3. Unite anche un litro di acqua, coprite con coperchio e lasciate macerare dalle 24 alle 48 ore a temperatura ambiente.
  4. Successivamente filtrate il composto con un setaccio foderato con un fazzoletto di stoffa pulito. Passato tutto il liquido, mettete nel fazzoletto anche i fiori e le fette di limone e strizzate bene il tutto.
  5. Aggiungete lo zucchero e l’acido citrico, mescolate per farli sciogliere e portate a ebollizione, in questo modo lo sciroppo si manterrà più a lungo.
  6. Lasciate bollire per un minuto e poi versate lo sciroppo di sambuco in bottiglie pulite. Chiudete subito il coperchio.
  7. Conservate lo sciroppo di sambuco in un luogo fresco ed asciutto. Una volta aperta una bottiglia, va conservata in frigo e consumata nel giro di 3-4 settimane.

Variante 2: Sciroppo di Sambuco con Solo Acido Citrico

Ingredienti:

  • 18 Fiori di sambuco
  • 1 l Acqua
  • 1 kg Zucchero
  • 25 g Acido citrico

Preparazione:

  1. Picchiettate leggermente i fiori di sambuco sulla spianatoia per fare uscire eventuali animaletti e metteteli in un contenitore ermetico o una pentola. Mi raccomando non lavateli, altrimenti gran parte del aroma svanirà.
  2. Unite un litro di acqua, coprite con coperchio e lasciate macerare dalle 24 alle 72 ore in frigo.
  3. Successivamente filtrate il composto con un setaccio foderato con un fazzoletto di stoffa pulito. Passato tutto il liquido, mettete nel fazzoletto anche i fiori e strizzate bene il tutto.
  4. Aggiungete lo zucchero e l’acido citrico, mescolate per farli sciogliere e portate a ebollizione, in questo modo lo sciroppo si manterrà più a lungo.
  5. Lasciate bollire per un minuto e poi versate lo sciroppo di sambuco in bottiglie pulite. Chiudete subito il coperchio.
  6. Conservate lo sciroppo di sambuco in un luogo fresco ed asciutto.

Come Usare lo Sciroppo di Sambuco

  • Lo sciroppo di fiori di sambuco diluito con acqua liscia o frizzante è un ottimo dissetante per grandi e piccini.
  • Lo sciroppo è anche l’ingrediente principale dell’ormai famoso Hugo, un aperitivo alcolico molto rinfrescante e ideale per le calde giornate estive.
  • Sempre diluito con acqua, può diventare una profumata bagna per dolci da utilizzare nelle tue ricette preferite.
  • Mescolato con prosecco si trasforma poi in un fresco aperitivo alcolico, l'Hugo, uno dei cocktail estivi più amati.

Il barista Roland Gruber di Naturno è considerato l'inventore di questo popolare aperitivo i cui ingredienti sono: prosecco, sciroppo di fiori di sambuco, foglie di menta, una fetta di limone, cubetti di ghiaccio e un po' di acqua minerale. In Alto Adige oltre a diluirlo con l’acqua, ci prepariamo anche un ottimo aperitivo dissetante, con aggiunta di prosecco, acqua minerale e foglie di menta. Lo conoscete? Ma certo, e l’Hugo, ovviamente trovate la ricetta anche di quello nel mio blog!

Conservazione dello Sciroppo

Le bottiglie di sciroppo di sambuco chiuse si conservano in frigorifero per un mese circa. Una volta aperte, invece, vanno consumate entro qualche giorno. In linea di massima lo si conserva al buio e al fresco per circa sei mesi, poi aperto, va riposto in frigorifero e consumato nel giro di qualche giorno. Conservate le bottiglie in frigorifero o in cantina; una volta aperta la bottiglia conservatela in frigorifero e consumatela nell'arco di qualche giorno.

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È possibile anche trasferire lo sciroppo nelle bottiglie in plastica con tappo a vite ma, in questo caso, il liquido si dovrà riporre il frigorifero e si conserverà solo per 30-60 giorni.

Un'Idea in Più: Ghiaccioli e Sorbetti

Non buttate i limoni! Il succo può infatti essere recuperato: l’ideale è versare il succo filtrato dei limoni negli appositi sacchettini per il ghiaccio. In questo modo, si potranno ottenere degli ottimi ghiaccetti per bibite rinfrescanti. In alternativa, suggerisco di spremere i limoni e di utilizzare il succo ottenuto per realizzare sorbetti golosi.

Avvertenze

Non confondere il sambuco con l'ebbio, o sambuchella. Le infiorescenze dell'ebbio si distinguono infatti da quelle del sambuco in quanto i fiorellini sono un po' più grandi e gli stami violetti invece che gialli.

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