Un amore che dura ben 32 anni quello tra Parma e il Campionato Mondiale della Pizza, che sceglie anche per il 2025 la città capitale della Food Valley emiliana, trasformandola per tre giorni in un melting pot di pizzaioli provenienti da ogni parte del globo. Dal 8 al 10 aprile 2025 al polo fieristico Palaverdi di Parma accenderà decine di forni per dare prova ancora una volta di essere un luogo di riferimento per i food lover di tutto il mondo. Ogni anno, Parma diventa il palcoscenico internazionale dove oltre 700 maestri pizzaioli e chef provenienti da tutto il mondo si incontrano per celebrare e innovare l’arte della pizza. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della pizza Partecipare al Campionato Mondiale della Pizza significa immergersi in un’esperienza unica, dove tradizione e innovazione si incontrano, e dove la passione per la pizza diventa il motore di una comunità globale.
Novità dell'Edizione 2025
La grande novità per il 2025 sarà la competizione per i pizzaioli amatoriali che avranno la possibilità di partecipare al “World’s Best Homemade Pizza”, una competizione dedicata esclusivamente a chi si diletta a preparare la propria pizza in casa. Non solo professionisti, ma anche appassionati, perché la grande novità di questa competizione che ormai da 32 anni si tiene a Parma, è che quest’anno ha dedicato una sezione apposita ai pizzaioli amatoriali che si sono contesi il titolo di “World’s Best Homemade Pizza”, dedicato appunto esclusivamente a chi si diletta a preparare la pizza in casa.
Iscrizioni e Competizioni
Simbolo del Made in Italy in tutto il mondo, la pizza è un affare che non conosce crisi. Le iscrizioni, già attive dal 1° dicembre 2024, consentono di partecipare a una o più gare del Campionato: gare di cottura (come ad esempio, Pizza classica, Pizza senza glutine, Pizza napoletana STG, Pizza in teglia, Pizza in pala, Triathlon, ovvero tre sfide individuali scelte tra le categorie precedenti), Pizza a due (chef e pizzaiolo lavorano in combinata per realizzare un piatto unico). Iscriversi è semplice: basta registrarsi sul sito ufficiale www.campionatomondialedellapizza.com e scegliere le competizioni di interesse.
Il Ruolo di Le 5 Stagioni
Da sempre, Le 5 Stagioni è al fianco dei professionisti della pizza. Essere main sponsor del Campionato Mondiale della Pizza è per noi un modo concreto di sostenere l’eccellenza, promuovere l’innovazione e valorizzare la cultura della pizza nel mondo. All’interno della manifestazione, il nostro spazio diventa un punto di incontro per approfondimenti tecnici, scambio di idee e momenti di formazione dedicati ai pizzaioli. Oltre alle competizioni ufficiali, Le 5 Stagioni organizza il programma speciale “Fuori Gara”, una serie di laboratori, masterclass e incontri tematici pensati per arricchire le competenze dei professionisti presenti.
In collaborazione con il Campionato Mondiale della Pizza, promuoviamo il Premio Speciale Le 5 Stagioni - Pizza del Cambiamento per la Sostenibilità. Questo riconoscimento è destinato ai pizzaioli che si distinguono per scelte sostenibili nella selezione degli ingredienti, nella gestione del locale e nell’attenzione all’ambiente. Il premio realizzato in collaborazione con la farina “Le 5 Stagioni” di Agugiaro & Figna Molini, sarà assegnato al concorrente che riuscirà a creare pizze utilizzando materie prime provenienti da agricoltura sostenibile e a basso impatto, prodotti tipici DOP e IGP, e applicando logiche che contrastino il food waste.
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Campionato Mondiale della Pizza: i numeri dell'edizione 2025
Una bella sfida, considerati i grandi numeri del Campionato della Pizza, che quest’anno ha radunato 700 pizzaioli provenienti da più di 48 paesi e oltre 6.000 visitatori e si è distinta per l'eccellente livello di innovazione e la qualità delle preparazioni. Centinaia di proposte valutate in base al sapore, alla cottura, alla scelta degli ingredienti e anche alla sostenibilità a cui dallo scorso anno è dedicato un premio speciale.
I Vincitori del Campionato Mondiale della Pizza 2025
Veniamo ora all’impasto, sicuramente contemporaneo, con un cornicione ben pronunciato che mette in evidenza il processo di maturazione e lievitazione. Il pizzaiolo più bravo del mondo, insomma, non è solo uno, ma tanti: ecco tutti i vincitori per categoria del Campionato Mondiale della Pizza 2025:
- Pizza Napoletana STG: Giuliano Bucci, pizzaiolo de L’Aquila.
- Pizza Classica: Giuseppe Balsomini, maestro pizzaiolo trapanese.
- Pizza a Due: Stefan Enchev e Dzehyan Dzhaferov.
- Pizza senza glutine: Jenny Fontebasso, una pizzaiola trevisana.
- Pizza in Teglia: Giuseppe Criminisi.
- Pizza in Pala: Giorgio Sabbatini, di Desenzano del Garda.
- World’s Best Homemade pizza: Mattia Montagnani.
- Freestyle: Takumi Tachikawa.
- Pizza più larga e più veloce: Massimo Montoli e Giuseppe Amendola.
- World Pizza Team: Team Duri come il Marmo
- Triathlon pizza per il pizzaiolo trasversale: Nicole Batzella
Dettagli sui Vincitori
Pizza Napoletana STG: La giuria ha sottolineato che «ha saputo interpretare la tradizione con una tecnica impeccabile. Il suo impasto, a lunghissima lievitazione, ha colpito per la sua leggerezza e consistenza perfetta, ha esaltato il sapore genuino della pizza napoletana, del pomodoro e della mozzarella di bufala campana, rispettando i criteri severi imposti dal disciplinare dell’Associazione Verace Pizza Napoletana».
Pizza Classica e Sostenibilità: La giuria dice che «ha saputo unire la tradizione italiana con l'influenza dei sapori di Sicilia. La sua pizza, una combinazione di impasto napoletano con topping ispirato alla cucina dell’Isola, ha sorpreso per la sua originalità e la capacità di fondere gusti lontani in un’armonia perfetta. E ha conquistato anche il premio per la Sostenibilità».
Pizza a due: «La loro creazione - dice la giuria - ha conquistato grazie alla sorprendente armonia di sapori e alla presentazione impeccabile. Un vero esempio di come la pizza possa diventare un piatto gourmet, arricchito da ingredienti di alta qualità e tecnica raffinata».
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Pizza senza glutine: La giuria dice che «ha saputo sfidare le convenzioni con una pizza totalmente priva di ingredienti contaminati da glutine. Il suo impasto, arricchito con farina glutenfree, è stato accompagnato da una selezione di condimenti freschi e innovativi. La giuria ha lodato la sua capacità di mantenere un sapore ricco e soddisfacente senza compromettere la qualità e la cremosità tipiche della pizza tradizionale».
Pizza in Teglia: Di lui la giuria dice: «un pizzaiolo che ha saputo innovare la tradizionale pizza in teglia con nuove combinazioni di ingredienti. Il suo topping ha conquistato tutti per l’equilibrio dei sapori e la croccantezza perfetta della base. La sua pizza ha incarnato l’essenza della pizza in teglia: semplice ma straordinaria».
Pizza in Pala: La giuria commenta: «dall’impasto soffice e spesso, espressione genuina della pizza romana, la pizza in pala è perfetta per un pasto informale e veloce, la sua versatilità ha ottenuto il massimo dei voti dalla giuria».
World’s Best Homemade pizza: «La sua “Oro verde” ha convinto la rigida giuria che ha apprezzato la complessità degli ingredienti che il pizzaiolo provetto ha saputo combinare con un’abilità da professionista».
La Pizza senza Glutine, sempre più apprezzata anche dai non intolleranti, è stata interpretata magistralmente da Jenny Fontebassso, pizzaiola trevisana. Il toscano Giuseppe Criminisi si è invece distinto nella Pizza in Teglia, con una proposta che ha reinventato la semplicità attraverso una base croccante e un topping bilanciato. Per la Pizza in Pala, ad avere la meglio è stato Giorgio Sabbatini, di Desenzano del Garda. La sua interpretazione, soffice e fragrante, ha colpito la giuria per equilibrio e tecnica, rappresentando al meglio la tradizione romana. Anche le gare di abilità hanno regalato emozioni. Il giapponese Takumi Tachikawa ha conquistato il premio per il miglior Freestyle, grazie a una performance acrobatica coinvolgente e spettacolare. Il titolo di miglior World Pizza Team è andato al gruppo Duri come il Marmo, una formazione di sei pizzaioli provenienti da Massa Carrara, che hanno saputo eccellere in ogni categoria di cottura. Infine, il Premio Triathlon della Pizza, riservato al pizzaiolo più trasversale e completo.
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"Anche quest'anno il Campionato Mondiale della Pizza 2025 è stato esempio di come, ancora una volta, la pizza, piatto simbolo dell'Italia nel mondo, sia un vero e proprio campo di sperimentazione gastronomica e unità tra i popoli del mondo. - ha sottolineato Massimo Puggina, organizzatore dell'evento - la competizione ha messo in luce la passione, l'abilità, la competenza e la creatività dei pizzaioli di ogni parte del globo, che sono riusciti a reinterpretare e innovare una tradizione secolare. L'edizione 2025 ha celebrato la pizza come un piatto che continua ad evolversi, con un occhio attento alla sostenibilità, alla salute e alle nuove tendenze alimentari, senza mai dimenticare la qualità e la tradizione".
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