Casa Dolce Cialda: Storia e Preparazione

Le cialde sono un dolce amato da grandi e piccini, con una storia ricca e affascinante. Esploriamo le loro origini, la ricetta tradizionale e i modi migliori per gustarle.

Storia e Leggenda delle Cialde

Penetriamo nella storia e nella leggenda che accompagnano questa delizia. Secondo una di queste, la sua nascita sarebbe avvenuta a Caltanissetta, “Qal-at-al-nisa”, in arabo “Castello delle donne” che, a quei tempi, era sede di numerosi harem di emiri saraceni. Il suo antenato, che potrebbe essere un dolce a forma di banana, ripieno di ricotta, mandorle e miele, ci trasporta in un mondo da “Mille e una notte” in cui le preferite del principe, durante le sue lunghe assenze, per ingannare il tempo, si dedicavano ad esperimenti culinari e tra questi il cannolo, allusione evidente alle “doti” del loro signore.

Con l’arrivo dei Normanni, gli harem si svuotarono e le donne, convertitesi al Cristianesimo, trasmisero la “lussuriosa” ricetta, con ricotta spumeggiante come le nuvole del cielo, alle “sante ancelle del Signore”, che la trasformarono in “celestiale”, ispirate, a quanto pare, dalle canne di fiume attorno alle quali veniva arrotolata la pasta per dare forma alla cialda.

Un’altra ipotesi, invece, lo farebbe risalire al Convento di Santa Maria di Monte Oliveto a Palermo, esattamente dietro la Cattedrale. Anche secondo quest’altra leggenda il cannolo avrebbe avuto origine da una burla carnascialesca, una vasca riempita di di crema di ricotta con al posto dei classici rubinetti, la scorza del cannoli, ideata dalle simpatiche suore per prendere in giro, secondo alcuni le novizie, secondo altri un sacerdote, secondo altri, ancora, i parenti in visita. C’è chi, invece, lo farebbe derivare da un’altro scherzo che consisteva nel fare uscire dal cannolo, non acqua, ma ricotta. In entrambe le versioni prevale il fatto che in siciliano la parola cannolo voglia dire proprio rubinetto.

Le Cialde di Montecatini: Un'Eccellenza Toscana

Le Cialde di Montecatini sono un dolce tipico della cittadina di Montecatini Terme, una delle più importanti, storiche e rinomate località termali della Toscana. Queste cialde sottili e croccanti, realizzate con ingredienti semplici ma di alta qualità, sono un’icona della tradizione dolciaria toscana e uno dei dolci storici d’Italia come il bonet piemontese e lo strudel dell’Alto Adige. Amatissime sia dai locali che dai turisti, rappresentano una delizia che unisce semplicità e raffinatezza.

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Storia delle Cialde di Montecatini

Le origini delle Cialde di Montecatini risalgono all’inizio del XX secolo, quando vennero create per la prima volta in una piccola pasticceria della città. Montecatini Terme, rinomata per le sue acque termali e meta di villeggiatura per la nobiltà e la borghesia italiana ed europea.

Le cialde di Montecatini sono nate negli anni Venti grazie all’iniziativa di una famiglia di ebrei cecoslovacchi che pensarono di allestire un laboratorio di pasticceria in una città, Montecatini, che allora era frequentata esclusivamente da un turismo di élite. Oggi conosciute anche all’estero, all’epoca le cialde di Montecatini con la loro leggerezza e raffinatezza divennero rapidamente il dolce perfetto da abbinare alle bevande calde come tè e caffè, consumati nei caffè eleganti della città. Ancora oggi, sono considerate un prodotto di eccellenza, legato alla tradizione termale e al turismo di lusso che caratterizza la città.

La Ricetta Tradizionale

Le cialde di Montecatini hanno una forma discoidale ed una consistenza compatta ma friabile.

  1. Preparazione dell’Impasto: L’impasto delle cialde viene preparato mescolando farina, zucchero, latte e uova, fino a ottenere una pastella liscia e omogenea.
  2. Cottura: Le cialde vengono cotte su piastre apposite, simili a quelle utilizzate per i waffle, ma più sottili. L’impasto viene versato sulla piastra calda e compresso, creando dei biscotti circolari e sottili.
  3. Raffreddamento: Una volta cotte, le cialde vengono lasciate raffreddare per diventare ancora più croccanti.

Gli Ingredienti delle Cialde di Montecatini

Le Cialde di Montecatini sono un disco dorato pieno di gusto e al profumo di vaniglia all’interno di una bellissima confezione da collezione. Le Cialde di Montecatini 6 pezzi sono il dolce per eccellenza di Montecatini Terme, città termale nel cuore della Valdinievole. La Toscana non si tira certo indietro quando si parla di prodotti tipici, e le Cialde di Montecatini sono un prezioso tassello di questo “multigustoso” mosaico culinario. La ricetta ha un’antica storia e viene da lontano, ma gli ingredienti nel tempo non sono cambiati, gli stessi che si impiegano per realizzare una buona torta casalinga. Farina, latte e uova danno vita alle sfoglie, sottilissime e fragranti, finemente stampigliate con uno dei simboli della bella città termale toscana. Al centro una granella di zucchero, mandorle e vaniglia. Due calde piastre assemblano le sfoglie e il loro prezioso ripieno in un dolce abbraccio.Le Cialde di Montecatini, secondo la ricetta classica, sono un biscotto molto speciale, buone per ogni ora del giorno: da raffinato dessert a merenda genuina, grazie alle mandorle e alle loro proprietà. Sono l’ideale accompagnamento a tè e a caffè. Si sposano a meraviglia con il cioccolato. Ma non si può fare a meno di mangiarle con il gelato. La fragranza delle Cialde di Montecatini non si discute.

Bargilli: Un Nome Legato alle Cialde

Il nome Bargilli è strettamente legato a un prodotto d’eccellenza del nostro territorio, le cialde di Montecatini. La nostra azienda è nata nel 1936, quando Orlando Bargilli ha rilevato la ricetta delle cialde da una famiglia di pasticceri ebrei di origine boema. Si tratta infatti di una “invenzione” piuttosto recente, sorta grazie all’intuizione di Orlando che ha apportato alcune modifiche alla ricetta originale di probabile origine nordica, forse boema o polacca, facendola “incontrare” con la tradizione toscana e creando così un dolce nuovo e originale. La cialda è un prodotto particolarissimo, fatto solo con materie prime naturali e selezionate: il suo “disco” è composto da due sfoglie unite tra loro, gli ingredienti, tutti di provenienza italiana, sono tuorlo d’uovo, latte intero, farina, granella di mandorle pugliesi e zucchero.

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Come Gustare al Meglio le Cialde di Montecatini

Le Cialde di Montecatini sono molto versatili e possono essere utilizzate in vari modi in cucina. Il loro sapore delicato e la loro consistenza croccante le rendono perfette per essere abbinate a numerosi dessert e bevande.

  • Con il Gelato: Uno degli abbinamenti più classici è quello delle Cialde di Montecatini con gelato. Grazie alla loro leggerezza, sono perfette per accompagnare il gelato senza sovrastarne il sapore. Possono essere utilizzate come base per una pallina di gelato o semplicemente servite a lato come accompagnamento croccante.
  • Con Tè, Caffè o Cioccolata Calda: Le Cialde di Montecatini sono perfette per essere gustate con tè, caffè o cioccolata calda. La loro consistenza friabile e il sapore leggero le rendono il dolce ideale per accompagnare queste bevande durante una pausa pomeridiana o un dessert dopo cena.
  • Con Creme e Frutta Fresca: Un altro modo di servire le Cialde di Montecatini è accompagnarle con creme pasticcere o panna montata, magari aggiungendo frutta fresca di stagione come fragole, lamponi o pesche. Questo abbinamento esalta la delicatezza delle cialde e crea un dessert leggero e raffinato.
  • Nei Dolci al Cucchiaio: Le cialde possono anche essere spezzettate e utilizzate come base o guarnizione per dolci al cucchiaio come il tiramisù o una mousse al cioccolato.

Abbinamenti Sconsigliati

Da evitare invece l’abbinamento con liquori dolci e agli amari (contengono anch’essi zucchero) perché l’eccessiva dolcezza dei primi renderebbe stucchevole l’abbinamento, così come la nota amarognola, più o meno spinta, dei secondi annullerebbe il piacere della dolcezza dell’impasto interno della cialda. E’ preferibile trascurare in questo caso anche vini frizzanti e spumanti, in quanto le Cialde di Montecatini sono dolci in cui non c’è una lievitazione prolungata (quanto basta per rendere friabile la cialda) e nemmeno tanto burro, utile per una pastella elastica, senza grumi, liscia e omogenea.

Come Preparare i Cannoli in Casa

Adesso, grandi e piccini, siete pronti per sporcarvi le mani, divertendovi tantissimo. Come prima cosa, sgocciolate la ricotta, mettetela in una ciotola, aggiungete lo zucchero, e mescolate con forza, pensate che braccia avrete dopo aver finito (palestra in casa), in modo da ottenere un composto cremoso senza grumi.

  1. Sigillate il cannolo e create le scorze.
  2. Scaldate l’olio in un pentolino a bordi alti, friggete per un minuto una cialda per volta, girandola un paio di volte. Appena salirà a galla, riempiendosi di bolle, scolatela su carta assorbente ed eliminate subito la cannula.
  3. Riempite i cannoli con la crema di ricotta e gocce di cioccolato.

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