Il Cioccolato di Modica Sabadì: Storia e Produzione

Modica, città celebre per il suo Barocco e per essere stata set del Commissario Montalbano, è rinomata anche per il suo cioccolato unico. Sebbene oggi molti in città producano cioccolato, pochi emergono per la qualità e l'originalità del prodotto.

La Storia del Cioccolato di Modica

La tradizione del cioccolato a Modica risale a quando gli Spagnoli lo introdussero in Sicilia dopo la scoperta in Messico. In passato, i "ciucculattaru" vendevano pasta di cacao prodotta artigianalmente, macinando i semi di cacao al momento con un metate.

Nel 1800, l'Antica Dolceria Bonajuto era l'unica pasticceria a produrre cioccolato in modo distintivo. Il lavoro di questa famiglia e, nel dopoguerra, la ricerca di Franco Ruta, hanno reso Modica la capitale del cioccolato. Oggi, Pierpaolo Ruta continua la tradizione, reinterpretando ricette storiche.

L'Arrivo di Sabadì a Modica

Da alcuni anni, un giovane veronese, Simone Sabadì, si è dedicato al mondo del cioccolato a Modica. Affascinato dalla città e dal suo stile di vita, Sabadì ha fondato la società Sabadì, portando una ventata di innovazione nel settore.

Dopo aver lavorato per Altromercato, Sabadì ha sviluppato un forte interesse per il cioccolato "a la pedra", convinto del suo potenziale in un mercato dominato dalla scioglievolezza. Così, si è trasferito a Modica e ha creato un laboratorio modernissimo, quasi totalmente automatizzato, per la produzione di diverse linee di cioccolato.

Leggi anche: Come fare la Torta Cioccolato e Caramello Salato

L'Innovazione di Sabadì

La produzione di Sabadì si distingue dalla tradizione storica dei Maya e degli Aztechi, pur mantenendo alcune peculiarità del cioccolato alla pietra. Simone Sabadì si considera un innovatore, con l'obiettivo di guardare al cioccolato da una prospettiva diversa.

Simone afferma: “Perché non guardare al cioccolato da una prospettiva diversa? Il cacao è una materia prima meravigliosa e la lavorazione a freddo consente di preservare al massimo le sue straordinarie proprietà funzionali".

La Linea Qualità della Vita

La linea "Qualità della Vita" nasce dall'idea di combinare le cinque proprietà del cacao (antiossidante, adattogeno, stimolante sessuale, antidepressivo) con altre sostanze naturali per esaltarne le proprietà e garantire un alto valore nutrizionale. Questa linea è il risultato di una collaborazione con Ambrosia Lab dell'Università di Ferrara.

Nel 2016, al Salon du Chocolat di Milano, il cioccolato Sabadì è stato premiato per la quinta volta consecutiva con la Tavoletta d'Oro nella categoria cioccolati modicani, grazie al suo cioccolato GIOVINEZZA, un prodotto biologico con bacche di açaí, rosa canina, arancia rossa, estratto di acini d’uva ed estratto di te verde.

GIOVINEZZA esalta la naturale capacità antinvecchiamento del cacao, grazie alla lavorazione a freddo e alla presenza di polifenoli, combinati con altri ingredienti naturali. Test condotti con Ambrosia Lab hanno dimostrato una capacità antiossidante di oltre 77mila unità ORAC per 100 grammi di prodotto.

Leggi anche: Ricette Vasocottura

Altre Linee di Prodotti

  • Crude: cioccolato biologico al 70%, 80%, 90% e 100% cacao.
  • Latte: cioccolato al latte con caffè, fior di sale, cardamomo, zenzero e altre varianti.
  • Cioccolato in Tazza: confezioni monodose.
  • Torroni e Caramelle.

I prodotti Sabadì sono disponibili in un negozio a Modica Alta. Simone Sabadì ha molti progetti per il futuro, tutti legati a Modica, una città che ormai sente come casa.

Caratteristiche del Cioccolato di Modica IGP

Sabadì ha scelto di aderire al sistema di controlli e ispezioni definito dal Ministero e di certificare il suo cioccolato come Cioccolato di Modica IGP.

Secondo Sabadì, la patina bianca che a volte si nota sul cioccolato di Modica indica che il prodotto non è fresco e che la componente grassa del burro di cacao si è separata. Questo altera le proprietà organolettiche del cioccolato, rendendolo meno aromatico e più granuloso.

Gli ingredienti del Cioccolato di Modica I.G.P. sono: fave di cacao e zucchero. Non c’è burro di cacao oltre quello già naturalmente presente nei semi, e la lavorazione si conduce a freddo.

La Cantina di Affinamento del Cioccolato

Simone Sabaini ha aperto a Modica la prima cantina al mondo per l'affinamento del cioccolato. Questo processo innovativo prevede l'esposizione del cioccolato a diversi elementi naturali come tabacco, tè, fiori, erbe, spezie, resine e barrique, per arricchirne l'aroma.

Leggi anche: Come Preparare i Biscotti Bicolore

L'affinamento sfrutta la capacità del burro di cacao di assorbire aromi e sentori. I primi esperimenti risalgono al 2011, quando Sabaini affinò il cioccolato con tabacco Kentucky, seguito da affinamenti in barrique con vini di Marco De Bartoli e Gravner.

La cantina di affinamento è aperta al pubblico a Modica, dove è possibile degustare questi cioccolati unici. La produzione è limitata e non viene commercializzata altrove, per garantire un'esperienza speciale ai visitatori.

Simone Sabaini considera questa linea di Sabadì completa e non prevede di aggiungere altri prodotti, concentrandosi invece sulla comunicazione e la valorizzazione di ciò che ha creato.

La Filosofia di Sabadì

Simone Sabaini ha trasformato la sua passione per il cioccolato in un'attività di successo a Modica. La sua filosofia si basa sulla selezione di materie prime di alta qualità, sulla lavorazione artigianale e sull'innovazione continua.

La sua sfida è stata quella di slegare il cioccolato di Modica dalla dimensione turistica e di trasformarlo in un prodotto di qualità che le persone possano acquistare per sé e gustare al massimo delle sue caratteristiche organolettiche per un periodo di tempo più lungo.

Sabadì è il giorno che forse non esiste, il giorno in cui ci si prende il tempo per godere delle piccole cose e per riflettere sulla qualità della vita.

tags: #cioccolato #di #modica #sabadi #storia #e

Post popolari: