Le seppie in umido sono un secondo piatto di pesce molto diffuso nella cucina italiana, soprattutto nelle regioni costiere. Molto apprezzate nella cucina mediterranea, le seppie sono le protagoniste di tantissime gustose ricette casalinghe, come quella che vi proponiamo. Esiste in tante varianti, con patate, con piselli, piccante, in bianco o in rosso e chi più ne ha più ne metta. Noi le abbiamo preparate semplicissime, con un sugo saporito a base di pomodoro fresco, passata e olive. Possiamo portare in tavola queste seppie in umido morbide come secondo in un menù di pesce. Il sughetto al pomodoro è così delizioso che consigliamo di mettere in tavola anche delle fette di pane casereccio o di pane tostato.
Ingredienti e Preparazione
La seppia è un mollusco versatile e molto facile da cucinare. Possiamo comprarle surgelate o fresche, come abbiamo fatto noi. Quelle surgelate sono comode, anche perché sono già pulite, ma come in tutte le ricette di pesce e a base di crostacei o molluschi, gli ingredienti freschi sono imbattibili. Per rendere le seppioline fresche più semplici da cucinare, possiamo chiedere al nostro pescivendolo di fiducia di pulirle per noi, altrimenti basta sciacquarle sotto l’acqua del rubinetto, estrarre l’osso con le dita ed eviscerarle con cura. Meglio fare questa procedura con i guanti, facendo attenzione a non rompere la sacca con il nero di seppia.
Come Fare le Seppie in Umido
Come fare le seppie in umido? Niente di più semplice. Prima di tutto le cuociamo da sole, in un soffritto mediterraneo di scalogno, prezzemolo e aglio. Sfumiamo con il vino bianco e portiamo a cottura insieme ai pomodori.
Per preparare le seppie in umido iniziate a tritare la cipolla. In una casseruola versate l’olio, unite la cipolla e stufatela a fuoco dolce per circa 10 minuti. Salate, pepate e coprite con un coperchio. Abbassate il fuoco lasciate cuocere per 20-25 minuti a fiamma bassa, da quando inizierà a bollire. Nel frattempo pulite le seppie. Pulite l'interno della testa ed eliminate il becco che si trova al centro dei tentacoli.
Prendete un'altra padella versate un filo di olio, un spicchio d’aglio e lasciatelo dorare. Versate le seppie e rosolate per 2/3 minuti a fiamma viva. Quando il liquido di cottura si sarà asciugato sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare completamente. Versate le seppie nella casseruola con il pomodoro e lasciate cuocere per 15-20 minuti. Di tanto in tanto assaggiate le seppie per verificare la cottura. Potete usare al posto dei datterini la passata di pomodoro, la polpa o anche i pelati.
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Poi lasciate prendere il bollo e cuocete per 40 minuti circa, il tempo che le seppioline risultino morbide sotto i rebbi della forchetta. Le seppie in umido sono un secondo di mare molto diffuso nella cucina italiana, soprattutto nelle regioni costiere.
Consigli per Seppie Morbide
Le seppie tendono, per natura, ad avere una consistenza leggermente tenace. È difficile indicare un tempo di cottura preciso in quanto, esso varia a seconda del tipo di seppia, del suo peso, della sua pezzatura, dello spessore della pelle. Preparare delle seppie in umido tenere è la cosa più semplice del mondo. Le seppie non amano le mezze misure. Se vuoi che restino tenere devi cucinarle molto brevemente oppure molto a lungo.
Fai una prova: mentre prepari il piatto assaggia le seppie dopo 20 minuti di cottura, poi dopo 40 minuti e infine dopo 50/60 minuti. Dopo 20 minuti avranno la consistenza di una gomma da cancellare. Dopo 40 minuti saranno mangiabili ma non proprio tenerissime. Dopo 50/60 minuti saranno perfette. Non vedere i tempi lunghi di cottura come un difetto.
Seppie Grandi: Un Segreto per la Tenerezza
Più le seppie sono grandi, più è facile che siano tenere! Per le preparazioni in umido l’ideale sono quelle che molti chiamano impropriamente seppie giganti. Dico impropriamente perché la seppia gigante è quella australiana mentre quelle reperibili nelle nostre pescherie sono seppie comuni ma di taglia molto grande (intorno al kg di peso). Fatta questa premessa, per questa ricetta scegli i molluschi più grandi che trovi. Il processo di congelamento e successivo scongelamento intenerisce molto le carni di questi molluschi.
Varianti e Suggerimenti Aggiuntivi
Le seppie in umido, infatti, sono un secondo piatto che rientra sicuramente in questo elenco. Sono facili da realizzare e conquisteranno gli amanti di questo metodo di cottura particolarmente semplice e appetitoso, da provare anche con i calamari. Nessuno potrà resistere infatti dal fare la scarpetta nel sugo, che avrà assorbito tutto il loro gusto. E se dovesse avanzare un po' di condimento utilizzatelo per condire la pasta... Proprio come le Seppie con piselli, si tratta di una preparazione facile.
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Un secondo piatto di pesce tipico della cucina veneziana. Unire le seppie al soffritto, alzare la fiamma e cuocere per una decina di minuti. Inizialmente verrà rilasciata molta acqua e i molluschi avranno un calo significativo di volume. Aggiungere la passata di pomodoro e il triplo concentrato. Mescolare e coprire la pentola. Cuocere per circa 50 minuti.
Domande Frequenti
Perché le seppie erano dure e/o gommose? Perchè le hai cotte troppo poco. La prossima volta cuocile più a lungo e assaggiale nei vari momenti della cottura. Ti accorgerai che più tempo passa più le seppie si ammorbidiranno. Se hai poco tempo cambia ricetta e prepara le seppie alla piastra o alla griglia.
Meglio seppie fresche o decongelate? Il piatto può essere preparato con entrambe le tipologie di materia prima. Tieni comunque conto che è più facile ottenere seppie tenere utilizzando le seppie decongelate.
Come cucinare le seppie giganti? Rimuovi rostro, occhi e parti più dure. Dopo averle pulite, tagliale a striscioline spesse circa 1 cm. Taglia quindi le striscioline in pezzetti lunghi circa 3-4 cm. Procedi quindi a cucinarle in umido come indicato nella ricetta sopra riportata.
Quante seppie a persona? La dose standard è 400 g di seppie (crude e pulite) a persona.
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Nelle seppie in umido si usa il sacchetto del nero? No, il sacchetto del nero si utilizza in un’altra ricetta tipica della cucina veneziana (sepe col tocio nero) ma non nella ricetta originale delle seppie in umido. Puoi comunque metterlo da parte e utilizzarlo ad esempio per colorare l’impasto dei ravioli o della pizza, oppure impiegarlo per la preparazione di un risotto al nero di seppia.
Posso preparare questo piatto in anticipo e mangiarlo il giorno dopo? Si, e come spesso avviene nelle preparazioni in umido, lo troverai anche più buono rispetto a quello consumato il giorno stesso della preparazione!
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