La pasta alla carbonara è un piatto tipico della cucina romana, amato in tutto il mondo. Per noi a Roma è sacra, fatta con pochi ingredienti semplici che fanno di questo piatto un grande piatto.
Purtroppo o per fortuna, per la carbonara ho la mente chiusa: niente panna, niente cipolla, niente pancetta, niente carbonara di mare, di tonno, di questo e di quello. La carbonara è una, le altre sono ottimi primi piatti ma non possono chiamarsi pasta alla carbonara. È come la pastiera per i napoletani, un classico e non va toccato, troppe purtroppo ne vedo e devo sempre contare fino a 10.
Il segreto per ottenere la crema perfetta è mantecare fuori dal fuoco con un po’ di acqua di cottura. Vediamo insieme come fare la vera pasta alla carbonara!
Ingredienti per la Pasta alla Carbonara
- 300 g di pasta (spaghetti, mezze maniche o rigatoni)
- 4 tuorli
- 120 g di pecorino romano
- 200 g di guanciale
- q.b. di pepe
- q.b. di sale
Preparazione della Pasta alla Carbonara
Come preparare gli spaghetti alla carbonara:
- Per prima cosa, mettete a bollire l’acqua per la pasta.
- Tagliate il guanciale a listarelle sottili e mettetelo in una padella antiaderente SENZA OLIO. Il guanciale deve dorare nel suo grasso, fatelo diventare croccante.
- Mettete a cuocere la pasta.
- Nel frattempo, in una ciotola mescolate i tuorli con il pecorino romano grattugiato. Ecco il segreto per avere la famosa crema di tuorli: mettete abbondate pecorino nei tuorli, aggiungete 1 cucchiaio di cottura della pasta ed un cucchiaio del grasso rilasciato dal guanciale.
- Mescolate fino ad ottenere una crema di tuorli ben soda.
- Scolate la pasta al dente, e mettetela nella padella del guanciale con il calore al minimo.
- Mescolate per farla insaporire, aggiungete poca acqua di cottura, mescolate di nuovo e toglietela dal fuoco.
- Aggiungete la crema di tuorli e pecorino e mescolate velocemente.
- Vedrete che si formerà la tanto amata crema.
- Impiattate la pasta alla carbonara con il mestolo o un cucchiaio, raccogliete la cremina che resta sul fondo della padella e fatela colare sulla pasta, aggiungete un’altra spolverata di pecorino, se volete del pepe e servitela calda!
Consigli e Varianti
- Potete preparare gli spaghetti alla carbonara, mezze maniche, rigatoni.
- Non ci sono varianti per la pasta alla carbonara.
- Si usano solo i tuorli per averla cremosa, se usate anche l’albume viene l’uovo strapazzato.
- Niente cipolla, panna, parmigiano, pancetta, vino bianco e ingredienti strani, altrimenti non è carbonara.
La pasta alla carbonata va gustata subito appena fatta. È davvero una ricetta facile, pronta in 15 minuti. È nata come piatto povero della cucina romana con gli ingredienti che si avevano a disposizione, quindi le uova, il formaggio e il guanciale. Anticamente veniva preparata con le uova intere, con il tempo la ricetta è stata affinata e si utilizzando solo i tuorli.
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Il conteggio delle uova è di 1 tuorlo medio a commensale + 1 tuorlo extra. Quindi se siete in 4, vi serviranno 5 tuorli. Se siete in 2, solo 3 tuorli! Per avere una bella crema gialla, utilizzate uova a pasta gialla, ma, ovviamente non è indispensabile. Se volete una Carbonara più ricca e cremosa e soprattutto se la porzione di pasta è più di 100 grammi a testa, fate il conteggio di 1 tuorlo ogni 50 grammi di pasta. Onestamente, dato che faccio porzioni da 100 g, utilizzo sempre le dosi che vi ho indicato tra gli ingredienti e in ricetta.
Per il pepe, vi consiglio di utilizzare del pepe nero in grani, macinato al momento, che conferirà tutto l’aroma.
La versione più accreditata racconta che la prima Carbonara fu preparata nel 1944 a Roma, al Vicolo della Scrofa, con gli ingredienti a disposizione dei soldati americani: uova, bacon e formaggio. La fantasia di un cuoco romano trasformò questi sapori nel primo prototipo della carbonara.
Nel frattempo eliminate la cotenna dal guanciale e tagliatelo prima a fette e poi a striscioline spesse circa 1cm. Versate i pezzetti di guanciale in una padella antiaderente e rosolate per circa 10 minuti a fiamma medio alta, fate attenzione a non bruciarlo altrimenti rilascerà un aroma troppo forte. Aggiungete il Pecorino e insaporite con il pepe nero. Intanto il guanciale sarà giunto a cottura; spegnete il fuoco e utilizzando un mestolo prelevatelo dalla padella, lasciando il fondo di cottura all'interno della padella stessa. Trasferite il guanciale in una ciotolina e tenetelo da parte.
Scolate la pasta al dente direttamente nel tegame con il fondo di cottura. Saltatela brevemente per insaporirla. Togliete dal fuoco e versate il composto di uova e Pecorino nel tegame. Per renderla ben cremosa, al bisogno, potete aggiungere poca acqua di cottura della pasta. Il guanciale non dovrà essere rosolato troppo, altrimenti potrebbe rilasciare un gusto amarognolo. Per evitare l'effetto frittata è importante aggiungere il composto di tuorli solo a fuoco spento. La mantecatura è un passaggio importante, bisogna mescolare sino a che la cremina non si è addensata.
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Rosolate il guanciale a fuoco medio-alto ma senza bruciarlo. Deve risultare croccante fuori ma ancora morbido dentro. Dopo aver scolato la pasta nel tegame con il grasso del guanciale, mescolate bene e spegni il fuoco. Usate solo tuorli, Pecorino Romano e acqua di cottura. La ricetta tradizionale prevede spaghetti, guanciale, tuorli, Pecorino Romano e pepe nero, senza panna né aglio.
La pasta più indicata per la carbonara sono gli spaghetti, perché trattengono bene il condimento e si amalgamano perfettamente con la crema di uova e Pecorino. Non esiste una ricetta della carbonara codificata: c’è chi la preferisce con la pasta lunga e chi con la pasta corta, solo con i tuorli o con aggiunta di un uovo intero, più o meno asciutta…
Per realizzare la carbonara alla romana cremosa per prima cosa tagliate il guanciale: eliminate la cotenna e la parte pepata (eliminando la parte pepate eviterete che il guanciale bruci in cottura), poi riducetelo a cubetti di mezzo cm. Rosolate il guanciale in una padella scaldata appena, senza aggiungere altri grassi. Il guanciale dovrà dorarsi a fuoco lento all’inizio, poi man a mano che inizierà a dorare possiamo alzare il fuoco. Quando il guanciale sarà diventato di colore rosa-dorato, spegnete il fuoco e scolate il grasso di cottura in una ciotola.
Quando l’acqua sarà arrivata a bollore, salate moderatamente e mettete a cuocere gli spaghettoni al dente. Intanto grattugiate il Grana Padano DOP e il Pecorino romano e versateli in una boule di acciaio. Aggiungete anche un mestolo del grasso del guanciale, appoggiate la boule sulla pentola della pasta avendo cura di inserire uno spessore tra la pentola con la pasta e la boule, noi abbiamo usato un mestolo: in questo modo la pentola sotto respirerà e l’acqua non fuoriuscirà.
Scolate la pasta al dente e trasferitela nella boule, che avrete tolto dal fuoco. Mescolate in continuazione con le pinze mantecando la pasta con acqua di cottura al bisogno. Infine unite quasi tutto il guanciale, unite poca altra acqua di cottura, mescolate ancora, terminando la cottura sul bagnomaria.
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La ricetta della carbonara nasce come pasto dei carbonari che andavano a lavorare nei boschi portando con sé insaccati, cacio e galline. Il pepe invece è stato aggiunto molto dopo per dare una nota balsamica. Piatto tipico della cucina romana, la pasta alla carbonara è una delle ricette più cucinate e controverse. In realtà la ricetta originale della carbonara prevede come ingredienti: guanciale, tuorlo d’uovo, pepe e pecorino.
Personalmente aggiungo al pecorino un pò di parmigiano perchè mia mamma la faceva così e così la preferisco e poi negli anni ho scoperto che anche lo chef Luciano Monosilio, Mister Carbonara, la prepara così e non ho avuto più dubbi.
La prima ipotesi, quella appenninica, fa supporre che il piatto sarebbe stato “inventato” dai carbonai (carbonari in romanesco), che preparavano questo piatto usando ingredienti di facile reperibilità e conservazione. Mentre nell’ipotesi angloamericana, questo piatto viene ricordato per la prima volta nel periodo immediatamente successivo alla liberazione di Roma nel 1944, quando nei mercati romani apparve il bacon portato dalle truppe alleate.
Vi dirò… è più complessa la storia che la preparazione della carbonara. Infatti, quando ho poco tempo per preparare il pranzo, gli spaghetti alla carbonara sono quelli che preparo spesso, perchè sono facilissimi e velocissimi da fare!
Tagliate il guanciale a listarelle e fatelo soffriggere in una padella antiaderente, rosolandolo a fuoco medio-basso. Spolverate gli spaghetti alla carbonara con altro pecorino romano grattugiato, pepe nero e serviteli in tavola ben caldi… Buon appetito!
Io, per la preparazione degli spaghetti alla carbonara, ho preferito usare prodotti (ove possibile) sicuri della provenienza e/o provenienti da agricoltura biologica, perchè per una vita sana è sempre meglio essere prudenti e controllare la provenienza degli alimenti che consumiamo.
Appena l’acqua bolle insaporiamola con una presa di sale grosso e cuociamo gli spaghetti. Il mio segreto è l‘aggiunta di un cucchiaio di latte! Servirà a rendere il composto con le uova ancora più cremoso e vellutato! Uniamo anche il guanciale (che avevamo tenuto da parte) e continuiamo a mantecare il tutto a fiamma viva per pochissimi minuti, girando il tutto continuamente. Avete visto? Seguite i miei consigli ed il risultato sarà un successo!
Non vi nego però che questa è una Carbonara cremosa e facile da preparare!!! Perciò prima di inondare me, il blog e tutti i profili annessi con “non è quella vera”, “non si fa così” oppure “ma che hai combinato” o altro ancora vi prego di passare oltre se questa ricetta non è di vostro gusto o piacimento. Non sono qui per convincere nessuno di avere la Chiave di Volta della Carbonara fatta in casa e neanche la presunzione di farvi piacere per forza la mia ricetta. Anzi sono qui per confrontarmi con voi e con le vostre carbonare nel pieno spirito della Festa del Carbonara Day.
Un’intera giornata quella del 6 Aprile 2024, e questo anno non solo in quel giorno, di Festa per questo primo piatto italiano che compie 70 anni!!! Difatti nella video ricetta che trovate qui sotto e nelle foto vedrete la maglia ufficiale del Carbonara Day. Un evento unico nel suo genere a livello di social e non solo con live ed eventi in giro per l’Italia. Dal 1 al 6 Aprile 2024 festeggiamo tutti insieme la Pasta alla Carbonara!!! Dirette, post, video, stories il Mondo Digitale augurerà Tanti Auguri alla Carbonara per i suoi primi 70 anni di vita!
Si hanno tracce di questo piatto di “pasta cacio e ova” già dal 1944 durante la Seconda Guerra Mondiale. Nella zona Aquilana i Carbonai, o Carbonari (dal dialetto romano), si rifocillavano dal lavoro con piatti di pasta con formaggio e uova che venivano conditi con lardo e guanciale. Da qui forse il nome Carbonara che ha reso famoso nel Mondo questo piatto di pasta. Riconoscibile grazie alla sua divina crema di uova, dal profumo inconfondibile di guanciale, la Carbonara è un primo piatto italiano che tutti adoriamo e prepariamo.
La prima Ricetta della Carbonara è stata pubblicata nel 1954 per la prima volta ne “La Cucina Italiana” giornale del tempo che aveva sede a Milano. Particolarità è che tra gli ingredienti vi fosse il gruviera e non il pecorino e la pancetta al posto del guanciale. Entrambi infatti erano ingredienti molto più popolari al Nord che al Sud o Centro Italia.
Intorno agli anni ’70 inizia a diffondersi anche nella zona Romana per arrivare agli anni ’80 dove nasce la vera e propria Carbonara che gustiamo ancora noi a tavola. Restano le uova, si aggiunge il pecorino ed il guanciale per diventare il piatto iconico della Cucina Italiana come lo conosce il Mondo oggi.
Proprio per questo motivo vi invito a partecipare a questo Settantesimo Compleanno della Pasta Carbonara!
Ci serviranno inoltre: abbondate acqua per bollire la pasta e acqua per il bagno maria della crema di tuorli e formaggio. Tenete presente che l’acqua di cottura per la preparazione della crema di formaggio della carbonara dovrete tenerla da parte fino a fine preparazione. Non buttate via nulla fino a quando non avete impiattato gli Spaghetti alla Carbonara.
Potrete variare il guanciale con della pancetta se ne avete già in frigorifero, altrimenti se uscite a far la spesa prendete sempre del guanciale stagionato per realizzare questa ricetta. Come già indicato nella lista degli ingredienti della Pasta alla Carbonara se non avete tanto pecorino romano potete aggiungere del grana padano o del parmigiano reggiano. Io ho mixato i due formaggi per smorzare la sapidità del pecorino romano che per i miei gusti resta fin troppo salato.
Variazione più che logica è il taglio o formato della pasta, dagli spaghetti alla pasta corta, nessuno vi vieta o vi giudica della scelta. Io ho da sempre in dispensa degli Spaghettoni grandi che adoro. Per questo piatto di carbonara erano perfetti!!!
La pasta alla carbonara è un piatto tipico della cucina italiana, originario di Roma. La leggenda vuole che il nome “carbonara” derivi dalle abitudini dei carbonai, che utilizzavano un piatto simile per mangiare durante i loro turni di lavoro.
La preparazione della pasta alla carbonara è abbastanza semplice, ma ci sono alcune cose da tenere a mente per ottenere un risultato perfetto. Innanzitutto, la pasta deve essere cotta al dente e scolata benissimo, in modo da non avere acqua in eccesso nella padella. Una cosa importante da non fare è aggiungere panna alla salsa, poiché questo non è previsto nella ricetta originale e altera il gusto.
Utilizzando solo i tuorli e mantecando a fuoco spento si evita lo spiacevole “effetto frittata” e si ottiene la cremina perfetta per avvolgere la pasta in un connubio di sapori irresistibili. Evitate di aggiungere panna, come si fa spesso all’estero.
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