Il cioccolato fondente è considerato un alimento funzionale ricco di sostanze nutritive. Viene prodotto a partire dai semi di cacao della pianta Theobroma Cacao L.
Il Cioccolato Fondente: Pregiato Sin Dall’Antichità
Il cioccolato fondente, derivato dai semi dell’albero del cacao, Theobroma cacao L., ha origine in America e arriva in Europa grazie a Cristoforo Colombo. Nominato “cibo degli dei” dagli antichi Maya e Aztechi, che lo consumavano moltissimo anche durante i rituali sacri, il cioccolato era considerato un cibo nobile e pregiato al punto che era esclusivo alle alte caste. Era pregiato al punto che lo si poteva usare come moneta, prendendo il nome “Amygdalae pecuniariae”, ovverosia “mandorla di denaro”. Il nome cioccolato deriva, invece, dal nome Azteco “nahuatl xocoatl”, termine usato per definire il cacao contraffatto (i gusci vuoti dei semi venivano riempiti di fango).
Composizione e Tipologie di Cioccolato
Il cioccolato si ottiene mescolando la pasta di cacao con zucchero, burro di cacao, aromi e latte in concentrazioni variabili a seconda del prodotto. Per conquistarsi il nome di cioccolato fondente, la quantità minima di cacao dev’essere del 43% fino ad arrivare al 100%.
Ovviamente esistono varie qualità di cioccolato, ognuna con particolari caratteristiche:
- Cacao Criollo: considerato un cacao nobile, presenta semi bianchi non molto amari e profumati. Principalmente trovata nell’America centrale e al nord del Sudamerica, è la qualità più cara di cioccolato.
- Cacao Forastero: principale cacao di consumo, presenta semi viola ed un gusto molto amaro. Proveniente dall’Africa occidentale, dal Brasile e dall’Asia orientale, è la qualità a miglior mercato.
- Cacao Trinitario: ibrido dei primi due, proviene principalmente dall’Amazzonia. Coltivato anche in Messico, Colombia, Caraibi e Venezuela, sebbene la produzione sia limitata.
Benefici del Cioccolato Fondente
A livello di benefici il cioccolato fondente batte senza ombra di dubbio il cioccolato al latte. Più alta è la percentuale di cacao nella tavoletta, maggiore è la quantità di flavonoidi in essa contenuta. Per esempio, in 100 grammi di cioccolato fondente sono presenti circa 50-60mg di flavonoidi, mentre la stessa quantità di cioccolato al latte ne contiene solo una decina circa. Zero è il contenuto di flavonoidi nel cioccolato bianco. È solo il cioccolato fondente, quindi, ad essere paragonabile ai frutti di bosco per quantità di flavonoidi in esso contenuto, e al thè verde per il potere antiossidante delle sue catechine.
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Per capire i pregi del cacao dalla base, vediamo di cos’è composto:
- Proteine
- Ferro
- Lipidi
- Glucidi
- Sali Minerali (Magnesio, Potassio, Calcio, Fosforo, Ferro, Zinco, Rame, Manganese, Selenio e Sodio)
- Vitamine B, K, J
- Aminoacidi (Acido Aspartico, Acido Glutammico, Alanina, Arginina, Cistina, Glicina, Fenilananina, Istidina, Isoleucina, Lisina, Prolina, Metionina, Serina, Tirosina, Triptofano, Valina, Treonina)
- Tiramina
- Caffeina
- Teobromina
- Feniletilamina
- Flavonoidi
- Polifenoli
- Serotonina
E allora, quali pregi porta questo buonissimo cocktail di sostanze? Perché includerlo nella dieta?
- Il cioccolato ha proprietà anti-invecchiamento grazie alla sua alta concentrazione di principi antiossidanti. Combatte li danni da radicali liberi, quindi, con un effetto paragonabile al vino rosso, al thè e ai frutti di bosco!
- Il cioccolato fondente può davvero essere utile per il buon umore, aumentando la serotonina del nostro corpo, aiuta a combattere ansia e agitazione.
- Sono state confermate le proprietà afrodisiache del cioccolato! È stato riscontrato un aumento della libido di chi mangia il cioccolato fondente.
- Essendo fonte di vitamine e carboidrati, il cioccolato è consigliabile come fonte d’energia per la giornata o per lo sport!
- Ha molte funzionalità protettive: grazie al magnesio aiuta a proteggere il cuore; grazie agli antiossidanti e ai flavinoidi protegge la pelle dai raggi nocivi del sole e regola la pressione sanguigna.
- Il cioccolato fondente è ricco di ferro e può massimizzare il suo effetto se associato alla vitamina C. Cioccolato fondente e fragole sono state scoperte come ottimo connubio!
Il British Journal of Nutrizion ha dichiarato che il cioccolato fondente è una preziosa fonte di polifenoli, grazie ad una ricerca da loro eseguita. Affermano che è utile aggiungerlo alla propria dieta in quanto presenta una percentuale maggiore di sostanze in confronto al vino e al thè verde o nero.
Per certificare quest’affermazione, lo studio ha valutato gli effetti del consumo di 20g di cioccolato fondente (contenitore di 500 oppure 1000 mg di polifenoli) per due settimane, tenendo traccia della variabilità della glicemia, colesterolemia e pressione arteriosa su 40 persone in sovrappeso o obese. I risultati sono incredibili: il cioccolato con 500 mg di polifenoli ha ridotto notevolmente la glicemia a digiuno e la pressione arteriosa; quello con 1000 mg di polifenoli ha ottenuto gli stessi risultati sugli stessi parametri.
Mangiare cioccolato fondente ad alta concentrazione di cacao non soddisfa solo la voglia di uno spuntino goloso ma fa anche bene alla salute. L'esperta di nutrizione sportiva, Sandra Lordén Álvarez, spiega «il cacao puro è un superfood, è la materia prima in cui si trovano le vere proprietà benefiche». «Il cioccolato si ottiene dalla polvere di cacao e, se non si sceglie un fondente con almeno l'85% di cacao e senza zucchero, il rischio è che, durante la lavorazione, siano stati aggiunti altri ingredienti meno salutari, come il burro di cacao, gli zuccheri raffinati, il fruttosio, gli oli idrogenati e così via».
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Cioccolato Fondente al 100%: Un Prodotto Unico
Il cioccolato fondente al 100% è un prodotto unico nel suo genere. Realizzato ottenendo solo la pura massa di cacao dalla lavorazione delle fave di cacao, questo tipo di cioccolato è caratterizzato da un gusto intenso e una notevole amarezza. Tra i vari tipi di cioccolato, quello fondente al 100% si distingue per il suo ricco profilo nutrizionale.
Il cioccolato fondente al 100% è stato associato a una riduzione significativa dei sintomi della depressione. Questo effetto antidepressivo del cioccolato non è solo radicato nella credenza popolare, ma è supportato da evidenze scientifiche. Uno studio trasversale su oltre 13.000 partecipanti ha rilevato che coloro che consumavano cioccolato fondente al 100% avevano sintomi di depressione significativamente ridotti rispetto a coloro che lo consumavano raramente.
La teobromina, un composto organico presente nel cioccolato fondente al 100%, si è rivelata più efficace del fluoro nel rimineralizzare e indurire lo smalto dei denti, secondo alcuni studi. Grazie alla sua intensità di gusto e al suo profilo nutrizionale, il cioccolato fondente al 100% è un alimento versatile che può essere gustato in vari modi.
Per chi è già abituato a consumare cioccolato con un'alta percentuale di cacao (80-90%), il passaggio al cioccolato fondente al 100% può essere un passo naturale.
Controindicazioni ed Effetti Negativi
Tuttavia esiste anche il rovescio della medaglia. Il cioccolato fondente è molto calorico ed è composto prevalentemente da zuccheri e grassi. Il cioccolato fondente può farti ingrassare se ne consumi una quantità non adatta al tuo bilancio calorico, ma come già saprai questo vale per tutti gli alimenti!
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Come sottolinea Vicente Mera, il cioccolato «ha lo svantaggio di creare dipendenza, a volte incontrollabile, e di essere una fonte di calorie». Nel cioccolato, il carico calorico tende ad aumentare rispetto al cacao puro, quindi quest'ultimo resta comunque l'opzione più sicura.
Malgrado tutti i benefici che comporta contiene anche un’elevata quantità di calorie quasi 500 kcal per 100 gr di prodotto fondente. Quindi il suo consumo dev’essere molto modesto per non superare il fabbisogno calorico giornaliero. Un consumo eccessivo può, non solo fare ingrassare, ma portare all’obesità con tutte le conseguenze patologiche connesse.
Un altro effetto negativo è il cioccolismo. Questo termine definisce la dipendenza da cioccolato. Gli elementi chimici che possono avere degli effetti positivi sulla depressione, in controparte se assunti in modo esagerato possono provocare dipendenza alla stregua dell’alcolismo o del tabagismo. Si conta che nei paesi occidentali ne siano colpiti il 40% delle donne e il 15% degli uomini.
Essendo ricco di ossalato, un antinutriente che complessa il calcio a livello intestinale impedendone l'assorbimento, il cioccolato andrebbe consumato con moderazione da chi soffre di osteoporosi e demineralizzazione ossea. Il cioccolato è sconsigliato nella dietoterapia di molte affezioni a carico dell'apparato digerente come: gastrite ed ernia iatale associate a malattia da reflusso gastroesofageo (GERD). Questo alimento sembra infatti responsabile di una riduzione della capacità di contenimento dello sfintere esofageo inferiore.
Esiste una serie di farmaci dotata di moderata interazione con i principi attivi del cioccolato.
È necessario precisare che questo “cibo degli Dei” è controindicato o va consumato in maniera molto attenta nelle situazioni seguenti:
- Gravidanza e allattamento
- Stati d’ansia
- Diarrea e sindrome del colon irritabile (l’intestino subisce gli stessi effetti del tessuto nervoso)
- Disturbi del ritmo cardiaco
- Gastrite ed ernia iatale associate a malattia da reflusso gastroesofageo
- Diabete
- Osteoporosi e demineralizzazione ossea
In quest’ultimo caso, siccome gli ossalati tendono ad inibire l’assorbimento del calcio è preferibile, oltre a consumarne modeste quantità, farlo anche lontano dai pasti.
Quanto Cioccolato Fondente Consumare?
Secondo la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) la porzione di cioccolato fondente è di 30 g, ma è considerata voluttuaria (occasionale). Per quanto riguarda il cioccolato fondente, la quantità giornaliera dovrebbe essere compresa fra i 10 e i 30 grammi. Se ti chiedi quanto cioccolato fondente al giorno si può mangiare? La risposta potrebbe essere 5-15 g al giorno, in pratica 1-2 quadratini di una tavoletta di 100 gr. I LARN consigliano una porzione media di 30 g; si tratta di una quantità stabilita nel rispetto di una frequenza al consumo sporadica o “una tantum”.
Il cioccolato fondente rappresenta un'ottima soluzione anche per placare quella voglia che tende a farsi sentire nel primo pomeriggio. «La mente, che è molto infida, cerca di stimolare le aree di piacere attraverso la consumazione di cibi ricchi di grassi e zuccheri a rapido assorbimento», spiega la psiconutrizionista Itziar Digón. L'esperta suggerisce quindi di placare questa voglia di dolce con 30 grammi di cioccolato fondente o con un caffè dolcificato con un po' di cacao puro.
Cioccolato Fondente: Valori Nutrizionali Medi (per 100g)
| Valore Nutrizionale | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 500 kcal |
| Grassi | Variabile (prevalentemente saturi) |
| Fibre | Elevate |
| Minerali | Potassio, Zinco, Selenio, Magnesio |
| Vitamine | Vitamina E |
| Flavonoidi | Elevati (soprattutto nel fondente con alta % di cacao) |
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