Preparare alcuni barattoli di marmellata con le proprie mani dà soddisfazione, ed è altrettanto appagante apprendere come recuperare una marmellata troppo liquida. Così, infatti, non ci si troverà a fine cottura con una conserva troppo diluita. Bisogna infatti ricordare che stiamo parlando di una preparazione che non richiede molti o ricercati ingredienti (a parte lo zucchero e la frutta, che deve essere sempre fresca e di stagione, meglio ancora se biologica), ma necessita di calma e attenzione.
È possibile rimanere ancorati alla tradizione preparando le classiche marmellate di pesche, mele, albicocche, fragole, frutti di bosco, arance o fichi, oppure arricchire la composta fatta in casa aggiungendo spezie e ingredienti particolari come ad esempio lo zenzero, la cannella, il peperoncino o addirittura la liquirizia: ognuno può prepararle da solo, basta solo fare attenzione ad alcuni accorgimenti e seguire, passo dopo passo, delle semplici istruzioni.
E, in caso di svista, c’è una strada da percorrere per recuperare una marmellata troppo liquida: parliamo infatti di un errore comune, nel quale possono incorrere sia i più, sia i meno esperti. Ma la risposta per risolvere il problema esiste, ed è a portata di mano: seguiteci!
Come recuperare una marmellata troppo liquida
Per rimediare a una marmellata troppo diluita potremo usare il succo di limone: l'acido citrico aiuterà difatti la marmellata a solidificare grazie alla sua capacità di reagire con la pectina presente nella frutta, favorendo la formazione di una consistenza più densa e corposa.
Attenzione, però, a non esagerare con la quantità: il rischio, infatti, è di alterare il sapore della marmellata! Iniziate aggiungendo due cucchiai di succo di limone e proseguite, con pazienza, nella cottura in pentola. Se nel giro di pochi minuti non notate i risultati sperati, aggiungete altro succo fin quando la marmellata non si sarà addensata (il limone, inoltre, aiuta anche la frutta a non ossidarsi e a non smarrire il proprio colore).
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Marmellata di anguria: un'alternativa originale
L’anguria è uno dei frutti simbolo della bella stagione - colorato, dissetante e ricco di fibre e sali minerali. Il suo gusto dolce ci fa tornare immediatamente alla mente le giornate al mare o i picnic con gli amici. Ma sarebbe possibile ‘intrappolare’ il suo inconfondibile sapore e tornare a gustarlo anche nei mesi invernali, quando la calura di questi tempi sarà solo un ricordo?
Per ottenere una confettura sufficientemente dolce è importante scegliere un’anguria ben matura e saporita, dalla polpa compatta e dal colorito acceso. Aggiungete al succo di anguria appena estratto il succo del limone e la polpa della mela grattugiata, e lasciate cuocere a fuoco basso per 35-40 minuti circa, girando spesso con un cucchiaio di legno. Versate poi la confettura ancora calda nei vasetti sterilizzati e chiudeteli con tappi ermetici.
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