Coltivazione del Cacao in Vaso: Una Guida Dettagliata

Chi non lo ama? Lui ci fa avere la cioccolata, DOBBIAMO perdonarlo. Stiamo parlando del cacao, una pianta dalle origini affascinanti e dalle molteplici proprietà.

Caratteristiche della Pianta di Cacao

La pianta di cacao è adornata da foglie ovali con margine ondulato, lucide nella parte superiore. Il picciolo che le sorregge è in grado di orientarsi a seconda dell’intensità luminosa dell’ambiente in cui la pianta si sta sviluppando. Il frutto, chiamato "cabossa", è grosso, di forma allungata e con un colorito giallastro-verdognolo che poi, a maturazione, diventa di un bruno-rossastro. Il cacao che tutti amiamo viene dai semi contenuti nei frutti!

Origini e Leggende

Una pianta che produce dei semi simili non può che avere, almeno nel mito, un’origine divina. Secondo una leggenda azteca, l’albero fu donato dal dio Quetzalcoatl per alleggerire le mortali spalle dal peso della fatica. Le ricostruzioni storiche attribuiscono ai Maya la scoperta e le prime coltivazioni di cacao. Purtroppo per i nostri antenati, il cacao era considerato un bene di lusso e quindi era destinato soltanto alle classi sociali più alte. Lo stesso valeva per gli aztechi, dove il cacao, nonostante il suo alto profilo era alla base della cucina. Pensate che se i romani utilizzavano il sale per pagare una parte dello stipendio dei soldati, i semi di cacao, in alcuni casi, erano utilizzati come moneta dagli aztechi.

Varietà di Cacao

Esistono principalmente tre varietà di cacao:

  • Criollo: Proviene dal Messico, i suoi semi sono bianchi e meno amari rispetto agli altri. Era il seme che i Maya utilizzavo maggiormente, non particolarmente produttivo ma molto delicato e di alta qualità (viene utilizzato per produrre cioccolata di pregio). Ad oggi lo si trova in particolar modo in America centrale, nel nord del Sudamerica e nei suoi paesi d’origine: Ecuador e Venezuela. I suoi semi sono ricchi di aroma e di sostanze odorose.
  • Forastero: Questo cacao è probabilmente il più diffuso, grazie alla sua grande resistenza e ai buoni livelli produttivi, spopola sul mercato, arrivando a coprire oltre l’80% del cacao raccolto nel mondo. Lo si trova in particolare in Africa occidentale, in Brasile e nel sud-est asiatico. Il sapore non è delicato come quello del cacao cirollo, è infatti più aspro e amaro, ma nonostante questo viene particolarmente apprezzato. Semi violetti dal gusto forte e amaro.
  • Trinitario: A metà strada fra il cirollo e il forastero, arriva dall’Amazzonia il trinitario. Coltivato in: Messico, Trinidad, Caraibi, Colombia, Venezuela, Asia sud-orientale. Si narra che nel 1700 una catastrofe naturale distrusse tutte le piante di cacao criollo coltivate, lasciando delle tracce nei terreni.

Coltivazione del Cacao: Aspetti Fondamentali

È una coltura delicata, tanto che la coltivazione richiede alte spese per l’impianto degli alberi che, però, cominciano a produrre dal quinto anno (mentre la fioritura si può già ammirare al terzo anno), anche se c’è da dire che una volta cominciata la produzione dei frutti, questa prosegue per circa trent’anni con 2 picchi di produzione l’anno. La pianta teme l'insolazione diretta e quindi cresce all'ombra di alberi più alti quali palme e banani. Ogni pianta fornisce da 1 a 2 kg di semi secchi.

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Raccolta e Fermentazione

I semi si raccolgono prevalentemente durante due periodi dell’anno. Questo processo non ha uno standard supremo, infatti molto dipende da che tipologia di prodotto si vuole ottenere. In linea di massima però frutti e semi vengono fatti fermentare insieme per 5 o 6 giorni. Durante questa fase si ha l’eliminazione della polpa che si scioglie quando le temperature si assestano a 45-50°C. A questo punto urge limitare l’umidità per non favorire la crescita di muffe e bloccare la fermentazione, quindi si passa all’essiccazione che viene fatta disponendo i semi al sole. Se si tratta di prodotti industriali, per accelerare i tempi, può capitare che questo processo venga fatto artificialmente, con una conseguente perdita di qualità.

Tostatura e Lavorazione

Alla fine dell’essiccazione i semi sono tanto fragili da dividersi in due parti, chiamate cotiledoni. Alla pari delle drupe della coffea, anche i semi del cacao passano attraverso una fase di tostatura che dura fra i 70 e i 120 minuti, con una temperatura che può variare, per il cacao da cioccolato, fra i 98 e i 104°C, mentre per il cacao in polvere da 116 a 121°C. E per il cioccolato fondente? I cotiledoni ormai pronti, vengono macinati in modo che il grasso che contengono venga fuso creando così la “massa di cacao” o “liquore”. Dopo questo procedimento, nelle lavorazioni industriali, viene aggiunto il carbonato di potassio, in modo che vada ad amalgamare il grasso con le altre componenti. Mediante pressione viene rimossa la parte maggiore di grasso, quella rimanente viene messa in contenitori che poi gli permettono di solidificarsi in lastre, grazie ad ambienti raffreddati.

Benefici e Rischi del Cacao

Fra gli alcaloidi che sono contenuti nei semi delle cabosse, troviamo la teobromina e qualche traccia di caffeina. Bisogna sempre farsi trovare pronti! Prima vi abbiamo nominato la teobromina, questa non solo fa parte del lato oscuro della forza, ma fa il doppio gioco con i buoni, infatti, in passato, veniva utilizzata come diuretico in caso di scompenso cardiaco. Inoltre il cacao ha un potere antiossidante davvero molto elevato, circa 19 volte superiore a quello di una mela. Un’altra nota di merito va al burro di cacao, non solo inteso come lo stick che protegge le labbra, ma proprio come la sostanza generica ricavata dal grasso del cacao. Questo burro tende a sciogliersi ad una temperatura di circa 32-35°, quindi leggermente inferiore a quella umana, per questo motivo, e qua non vorremmo rovinarvi un prodotto tanto amato, ma ci duole doverlo fare per amor di cronaca, è utilizzato per la produzione delle supposte.

Come Coltivare il Cacao in Vaso

Coltivo da circa un anno una piantina di cacao nata da semi che mi hanno portato dall'India, ma germinata in quel di Firenze per mano di Pancrazio e poi spedita a casa mia ! La piantina ha manifestato nel corso del tempo, qualche disseccamento alle foglie, forse dovuto a carenze di minerali o troppa umidita' nel terreno, ma nonostante tutto e' cresciuta discretamente. Non so molto...so solo che è una pianta molto tropicale, che cresce in zone piuttosto ombrose e abbastanza umide.

Istruzioni e Consigli Utili

  • Rimozione dal pacco: Rimuovere delicatamente le piante dal pacco una ad una, facendo attenzione che i rami non siano impigliati in quelli delle piante vicine.
  • Terriccio da usare: La terra migliore dove piantare le piante mediterranee è la terra fine.
  • Come piantare: Assicurarsi per prima cosa che il tipo di terreno sia giusto per la pianta (es. terreno drenato).
  • Concimazione: Per ottenere un effetto ancora migliore e una crescita un po' più rapida, aggiungere un mezzo pugno di concime per pianta (meglio quello con azoto a lento rilascio).
  • Pacciamatura (opzionale): Per evitare l'insorgenza delle erbacce, è possibile usare una pacciamatura sul terreno intorno alla pianta.

Ricordiamo infine che le pratiche di coltivazione variano in base alla vostra posizione geografica, altitudine, vicinanza con il mare, terreno, umidità, temperatura e molti altri fattori.

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Il Mercato del Cacao

Sempre più aziende oggi investono nel business della coltivazione del cacao. Da un punto di vista squisitamente tecnico, come vedremo più sotto, coltivare piante di cacao non è cosa semplicissima, non possono farlo tutti e c’è bisogno di specifiche condizioni. La coltivazione del cacao è oggi un vero e proprio business, il prezzo di questa materia prima, nel momento in cui scriviamo, è di circa 2.000 dollari per tonnellata, il che lo rende davvero molto conveniente.

Fornitura Globale e Fattori di Rischio

  • Fornitura globale: La fornitura di cacao è fortemente concentrata geograficamente. Oltre il 60% della produzione globale proviene da alcuni paesi dell'Africa occidentale con la Costa d'Avorio che è il più grande produttore.
  • Impatto climatico: I baccelli di cacao richiedono un mix di clima umido e sole per maturare.
  • Ciclo di produzione: Il ciclo di produzione, dalla semina del cacao alla raccolta, è un'impresa pluriennale.
  • Trasporto e infrastrutture: Il cacao viene coltivato in parti del mondo per lo più povere con infrastrutture limitate.
  • Consumo discrezionale: I cambiamenti nei gusti dei consumatori possono influire sulla domanda di cacao e sui prezzi.
  • Inflazione e deflazione della sterlina britannica: Il cacao è una delle ultime materie prime rimaste ad essere scambiata in sterline britanniche.

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